Mauri, a cui va tutta la mia solidarietà, non ha capito che a Roma i tifosi sono "esigenti", se pareggi dovevi
vincere, se vinci dovevi vincere 4-0 e comunque con "un avversario così" in "un campionato così" devi per
forza andare il CL a mani basse anche se a inizio stagione tutti pronosticavano un 7 posto... di media,
poi se vai in europa non serve a un cazzo perché hai perso il derby (che vale più dello scudetto).
Del resto è gente che capisce di tattica, tecnica, metodologia di allenamento, bilanci, borsa, psicologia,
marketing e comunicazzione molto più dell'italiano (e quindi del tifoso) medio ed è per questo che se dici
una cosa è sbagliata, mentre se la dici giusta non la dovevi dire in quel modo o in quel momento.
Questa anomala concentrazione di intelligenze e senzibbilità ha prodotto una distorsione delle leggi della
fisica che quì si possono riassumere in un unico motto : "nun ce va bene un cazzo".
Caro Mauri, questo è il problema quando i tuoi "sostenitori" o sedicenti tali, sono la crema della crema del
tifo italiano.