Il Derby e il Palio

Aperto da Barra, 20 Gen 2011, 01:56

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Barra

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* 5.823
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Forse il Palio non è come il Derby, non fosse altro che ha più di 500 anni.
Ma il Derby è come il Palio.
Mi spiego.

Io credo che questo principio basilare dello spirito che deve animare un derby, sia perfettamentechiaro dellà, ma non diquà.

Primo, pertanto, non permettere agli altri di vincere, poi fare di tutto (di tutto) per riuscire ad arrivare davanti.
Sempre sapendo che lo sforzo più grande va profuso per impedire all'altro di arrivare anche solo mezza narice davanti a te.

Il derby non è calcio, è qualcosa che usa il calcio per affermare un principio di supremazia territoriale e se questo non è chiaro in chi lo gioca, so' cazzi.
E infatti.

Ranieri è un pavido, sfacciatamente pavido, ma è una merda riomista e questo principio lo ha chiaro.
Il culo costoro lo invocano, lo blandiscono, lo inneggiano, perché sanno che è parte irrinunciabile del derby.
Noi no, noi giochiamo al calcio in un misto di prudenza e atteggiamento offensivo che, in un quadro in cui le forze sono sostanzialmente in equilibrio, risulta palesemente insufficiente a portare a casa il primo risultato utile quando si parla di derby: la non vittoria dell'altro.

Se l'ossatura della squadra, i senatori, non introiettano questo principio elementare, assolutamente chiaro e lampante in gente come titti, quella cacchetta di derossi e quel loffio di ranieri, noi partiamo con handicap, senza rischio di smentita.

Al culo sacrifichi il vitello grasso, al culo affidi le tue preghiere, al culo devi portare rispetto, sennò i derby come questi li perdi 99 volte su 100.
Noi invece no, noi prendiamo terreno, dimostriamo più organizzazione, più intraprendenza, più propensione al gioco senza capire che o quella roba si tramuta in una lama impietosa che tutto squarta (e non mi pare possa essere il nostro caso) oppure non fa che alimentare il loro culto del culo, che prima o poi ricambia i suoi fedeli come tutti abbiamo visto.

Per vincere per culo, lo devi bramare, sognare, considerare un alleato imprescindibile e questo lo fa solo uno che ha chiara la dimensione paliesca del derby: la contrada nemica NON DEVE VINCERE.

Se la non vittoria dell'altro è la priorità ed è chiaro a tutti, quella va costruita, voluta, pianificata.
Poi datemi pure il mio cavallo scosso che fugge via verso i canapi, coi nostri colori.
E' un di più, un sogno che si avvera.
Ma il sogno arriva dopo che l'incubo è stato evitato, con ogni mezzo necessario.
Perché il culo nel derby come nella vita, merita rispetto e considerazione e solo chi ne capisce la centralità, lo vedrà palesarsi prima o poi.

Su questo Ranieri, ammettiamolo, è nettamente superiore a Reja.


kiraly

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Citazione di: Barra il 20 Gen 2011, 01:56
Forse il Palio non è come il Derby, non fosse altro che ha più di 500 anni.
Ma il Derby è come il Palio.
Mi spiego.

Io credo che questo principio basilare dello spirito che deve animare un derby, sia perfettamentechiaro dellà, ma non diquà.

Primo, pertanto, non permettere agli altri di vincere, poi fare di tutto (di tutto) per riuscire ad arrivare davanti.
Sempre sapendo che lo sforzo più grande va profuso per impedire all'altro di arrivare anche solo mezza narice davanti a te.

Il derby non è calcio, è qualcosa che usa il calcio per affermare un principio di supremazia territoriale e se questo non è chiaro in chi lo gioca, so' cazzi.
E infatti.

Ranieri è un pavido, sfacciatamente pavido, ma è una merda riomista e questo principio lo ha chiaro.
Il culo costoro lo invocano, lo blandiscono, lo inneggiano, perché sanno che è parte irrinunciabile del derby.
Noi no, noi giochiamo al calcio in un misto di prudenza e atteggiamento offensivo che, in un quadro in cui le forze sono sostanzialmente in equilibrio, risulta palesemente insufficiente a portare a casa il primo risultato utile quando si parla di derby: la non vittoria dell'altro.

Se l'ossatura della squadra, i senatori, non introiettano questo principio elementare, assolutamente chiaro e lampante in gente come titti, quella cacchetta di derossi e quel loffio di ranieri, noi partiamo con handicap, senza rischio di smentita.

Al culo sacrifichi il vitello grasso, al culo affidi le tue preghiere, al culo devi portare rispetto, sennò i derby come questi li perdi 99 volte su 100.
Noi invece no, noi prendiamo terreno, dimostriamo più organizzazione, più intraprendenza, più propensione al gioco senza capire che o quella roba si tramuta in una lama impietosa che tutto squarta (e non mi pare possa essere il nostro caso) oppure non fa che alimentare il loro culto del culo, che prima o poi ricambia i suoi fedeli come tutti abbiamo visto.

Per vincere per culo, lo devi bramare, sognare, considerare un alleato imprescindibile e questo lo fa solo uno che ha chiara la dimensione paliesca del derby: la contrada nemica NON DEVE VINCERE.

Se la non vittoria dell'altro è la priorità ed è chiaro a tutti, quella va costruita, voluta, pianificata.
Poi datemi pure il mio cavallo scosso che fugge via verso i canapi, coi nostri colori.
E' un di più, un sogno che si avvera.
Ma il sogno arriva dopo che l'incubo è stato evitato, con ogni mezzo necessario.
Perché il culo nel derby come nella vita, merita rispetto e considerazione e solo chi ne capisce la centralità, lo vedrà palesarsi prima o poi.

Su questo Ranieri, ammettiamolo, è nettamente superiore a Reja.
Forse hai ragione, anche se per me Ranieri è un modesto allenatore molto fortunato, Reja è solo un modesto allenatore

porgascogne

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focalizzare il discorso su reja/ranieri, non era l'obiettivo di Barra, credo

o meglio, riconosce all'allenatore merdoso dei meriti che il nostro non ha, ma esclusivamente a livello di tigna nel tempo limitato del derby (settimana più, settimana meno)

è l'"idea stessa del derby" che noi abbiamo perso, gettato alle ortiche come fosse un contrappasso della vecchia teoria zemaniana della "partita come le altre"

corcazzo

è sangue, sudore e merda (loro)
è non volerci stare
è non solo giocare bene ma impedirti di poterlo fare a te
come?
come cazzo te pare, coi mezzi che hai, anche quelli sleali

'ste cose della lealtà, della nobiltà, della maglietta del giusto tono, lasciatele ai tramezzinari del canottieri, dateme retta

se io vedo giallorosso faccio come i tori: m'encazzo e meno
perché in campo no?

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Barra

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* 5.823
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Citazione di: porgascogne il 20 Gen 2011, 10:40
è non solo giocare bene ma impedirti di poterlo fare a te
come?
come cazzo te pare...

ecco,
a cui aggiungerei l'atteggiamento mentale per cui è "intollerabile" perdere


Silverado

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Lazionetter
* 2.271
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Citazione di: Barra il 20 Gen 2011, 01:56
...
Il derby non è calcio, è qualcosa che usa il calcio per affermare un principio di supremazia territoriale e se questo non è chiaro in chi lo gioca, so' cazzi.
E infatti.
...

Ti quoto tutto l'intervento, che condivido fino all'ultima virgola.
In particolare mi farei tatuare la frase che ho lasciato.

Aggiungo che ci deve essere per forza del "metodo in quel culo", il loro.
Altrimenti non si vincono 4 derby consecutivi. Non può essere solo caso. E' una capacità micidiale di capitalizzare al massimo il minimo. E se capita 4 volte su 4, devi chiederti perché e non sputare bestemmie al cielo e maledire astri e malasorte.
Ieri sera alla fine del primo tempo tutti i laziali pensavano la stessa cosa.
Lo sapevano. Lo sapevamo.
Era scritto nel determinismo della foglia di universo a noi concessa, ché altrove magari la Lazio veramente era passata in vantaggio e avrebbe vinto.
Lo sapevamo noi. Lo sapevano i nostri giocatori.
Sarebbe bastata una mezza occasione, la prima, e avrebbero segnato. E con una occasione poi avrebbero addirittura fatto due gol, come è accaduto. Rendimento sul Conto Destino del 100%. Neanche il peggiore strozzino.
Eppure il culo aiuta gli sfacciati, il culo predilige i cuori leggeri, quelli senza il fardello della V per vittoria a tutti i costi, dell'obiettivo da non mancare, dell'altra V, quella che sta per vendetta.
Sì, il culo predilige i cuori leggeri, che sono come stanze luminose e vuote, perché può prenderne possesso senza trovare grumi scuri di paura e preoccupazione, inquilini scomodi.

Bisogna azzerare tutto, resettare il concetto di derby in noi tifosi e nei giocatori.
Nessuna voglia di vendicare il recente passato.
Sarebbe come rilanciare continuando a perdere.
Asserragliati intorno a quel lembo di terra chiamato salvezza, pareggio.
Fin dal prossimo derby.

Adler Nest

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quanti dite tutti è bellissimo, è poesia, è passione.
Lo chiedo senza polemica:

ai tifosi Laziali fuori il GRA: è veramente così profondo?

ai tifosi di squadre di altri derby (è veramente così profono e duraturo nel corso dell'anno)?

non è questo forse, dico forse un limite che rischia di condizionare l'obiettivo finale?

vale di più perdere un derby
arrivare sotto unicredit

o arrivare in europa (CL o EL) che di si voglia?

Gio

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Citazione di: Barra il 20 Gen 2011, 01:56
Il derby non è calcio, è qualcosa che usa il calcio per affermare un principio di supremazia territoriale e se questo non è chiaro in chi lo gioca, so' cazzi.
E infatti.


100%. E bellissimo intervento.
Il derby non si gioca. Si vince e basta.

Per questo io non sono d'accordo col "Grazie ragazzi".
Grazie una mazza che voi non avete capito ancora niente. E per alcuni sono già quattro, caxxo.
Così come non sono d'accordo con i discorsi del siamo neglio noi.
Nel derby il meglio è chi ha vinto.
L'altro rosica.

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Barra

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Citazione di: Gio il 20 Gen 2011, 11:52
100%. E bellissimo intervento.
Il derby non si gioca. Si vince e basta.

Grazie, ma io credo che il concetto di fondo sia questo:

Citazione di: Silverado il 20 Gen 2011, 11:29
Bisogna azzerare tutto, resettare il concetto di derby in noi tifosi e nei giocatori.
Nessuna voglia di vendicare il recente passato.
Sarebbe come rilanciare continuando a perdere.
Asserragliati intorno a quel lembo di terra chiamato salvezza, pareggio.
Fin dal prossimo derby.

Il prossimo derby catenaccio e zero a zero tutta la vita.
Per noi un pareggio è una vittoria, per loro solo un pareggio.

Non voglio vendette o carneficine per lavare l'onta.
Perché questa è la psicologia Zàrate ovvero siccome ho sbagliato un dribblig, nel prossimo ne provo a saltare 2 così mi rifaccio e se sbaglio pure quello, la volta successiva ne punto 3.
E buonanotte ai suonatori.
Così se ne perdono 8 di fila di derby.

Non è vero che il derby si vince e basta.
Il derby non va perso.
E basta.

Jeffry

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Non posso che quotare.
Ottimo Barra.

fede75

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The Referee

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grazie Barra, mai come oggi le tue parole mi fanno capire il perchè del mio rodimento!

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Gio

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* 10.894
Registrato
Citazione di: Barra il 20 Gen 2011, 12:32
Non è vero che il derby si vince e basta.
Il derby non va perso.
E basta.

In effetti,  concordo.
In generale, però.
Ieri no.
Ieri o si vinceva o si perdeva.

kiraly

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Lazionetter
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Citazione di: Adler Nest il 20 Gen 2011, 11:45
quanti dite tutti è bellissimo, è poesia, è passione.
Lo chiedo senza polemica:

ai tifosi Laziali fuori il GRA: è veramente così profondo?

ai tifosi di squadre di altri derby (è veramente così profono e duraturo nel corso dell'anno)?

non è questo forse, dico forse un limite che rischia di condizionare l'obiettivo finale?

vale di più perdere un derby
arrivare sotto unicredit

o arrivare in europa (CL o EL) che di si voglia?
L'el non conta un tubo, la champions è importantissima ma perdere il 4 derby di seguito è uno smacco tremendo
come hanno scritto altri il derby non va perso, ieri mi bastava ed avanzava vincere ai rigori dopo 120 minuti di nulla assoluto, non per la coppa italia ma x quello che rappresenta il derby.
E' andata malissimo invece

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
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Citazione di: Barra il 20 Gen 2011, 12:32
Grazie, ma io credo che il concetto di fondo sia questo:

Il prossimo derby catenaccio e zero a zero tutta la vita.
Per noi un pareggio è una vittoria, per loro solo un pareggio.

Non voglio vendette o carneficine per lavare l'onta.
Perché questa è la psicologia Zàrate ovvero siccome ho sbagliato un dribblig, nel prossimo ne provo a saltare 2 così mi rifaccio e se sbaglio pure quello, la volta successiva ne punto 3.
E buonanotte ai suonatori.
Così se ne perdono 8 di fila di derby.

Non è vero che il derby si vince e basta.
Il derby non va perso.
E basta.

Barra, sul concetto non ti seguo...faresti il gioco loro e come hai detto tu il loro è culo sistematico. Ma perchè Delio preparava dei derby bellissimi nei quali si vinceva anche per l'ardore e l'agonismo ma non solo??? Si deve batterli con partite belle. Nonostante si dica il contrario, ieri la Lazio non l'ha fatta.
Per Adler Nest: nel 1990/2000 Dopo il 4-1 dell'andata, per vedere il traguardo grosso hai cmq dovuto batterli con le buone o con le cattive.

Monteverde74

*
Lazionetter
* 6.000
Registrato
per me è così
nessuna vendetta
solo la consapevolezza che ce ne sarà un altro
e dovrà essere nostro
non per vendetta
per "premio" al lavoro che si svolgerà in questo anno
il furore agonistico "dell'ultima spiaggia" dei 3 punti della svolta
per convincersi

maumarta

*
Lazionetter
* 7.098
Registrato
Citazione di: Gio il 20 Gen 2011, 11:52
100%. E bellissimo intervento.
Il derby non si gioca. Si vince e basta.

Per questo io non sono d'accordo col "Grazie ragazzi".
Grazie una mazza che voi non avete capito ancora niente. E per alcuni sono già quattro, caxxo.
Così come non sono d'accordo con i discorsi del siamo neglio noi.
Nel derby il meglio è chi ha vinto.
L'altro rosica.

Io vado un po' più nello specifico del post di Barra.

Io il derby lo odio!
Non lo vorrei giocare mai per non dargli la possibilità di vincerlo, a loro.
Nella mia testa comincio il derby sempre col pensiero che il pari va bene.
Ma non perchè ho paura di perderlo.
Perchè non sopporto vedere loro che lo vincono!
La sofferenza per un derby perso non risiede nell'amarezza per la sconfitta della Lazio ma per il travaso di bile nel vederli vincere.
La doppietta di Pazzini dello scorso anno per me è stato vincere un derby, in rimonta, contro tutti i pronostici.
Qualcuno dirà "ma mica ha vinto la Lazio"?
E' vero, ma loro hanno perso, eccome se hanno perso!
E quando loro perdono, con chiunque e dovunque, è come se avesse vinto la Lazio!
Ad ogni derby vinto, sia vissuto allo stadio che a casa, la mia gioia più grande non era vedere i nostri giocatori sotto la curva a festeggiare ma scrutare i loro che se andavano bestemmiando e piagnucolando.
Non era vedere la nord impazzire di bandiere, sciarpe e cori ma fissare la sud che si svuotava lentamente e magari avere la fortuna di vedere l'inquadratura di qualche giovane virgulto difettoso singhiozzante e disperato.
Non soffro per il gol subito ma mi si contorcono le budella a sentire i grugniti del cognato difettoso al piano di sopra... ed al gol nostro non cerco la sfida all'ultimo decibel ma assaporo il gusto del silenzio assoluto che mi circonda, assorbendo ogni onda sonora alla ricerca di forme di vita...

Il derby mi fa schifo, a partire dal fatto che me tocca avecceli davanti pe' du' ore.

Perso pe' perso li lascerei a casa i giocatori... perchè di solito le vittorie a tavolino nun se festeggiano.

Bianchina

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* 15.809
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Citazione di: Silverado il 20 Gen 2011, 11:29
Aggiungo che ci deve essere per forza del "metodo in quel culo", il loro.
Altrimenti non si vincono 4 derby consecutivi. Non può essere solo caso. E' una capacità micidiale di capitalizzare al massimo il minimo. E se capita 4 volte su 4, devi chiederti perché e non sputare bestemmie al cielo e maledire astri e malasorte.
...................................................................................................
Bisogna azzerare tutto, resettare il concetto di derby in noi tifosi e nei giocatori.
Nessuna voglia di vendicare il recente passato.
Sarebbe come rilanciare continuando a perdere.
Asserragliati intorno a quel lembo di terra chiamato salvezza, pareggio.
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JoeStrummer

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* 18.449
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Sempilcemente Grazie, Barra.

secco72

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Lazionetter
* 326
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Citazione di: porgascogne il 20 Gen 2011, 10:40
se io vedo giallorosso faccio come i tori: m'encazzo e meno
perché in campo no?

ho avuto un pensiero simile quando ho visto Ledesma intervistato all'intervallo. Li' ho capito che avremmo perso.
Io dico: ma come se fa a rilasciare un'intervista a meta' partita in un derby? Non dovresti' riuscire neanche a parla' pe quanto sei incazzato. Invece questo rilascia le interviste...
Non vi dico poi che e' uscito dalla mia di bocca quando ha perso il pallone ed e' partita l'azione di Simplicio!

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