Citazione di: cartesio il 18 Gen 2017, 14:17
Se non sono troppo caratterizzate come veicolo di identificazione, sì.
Purple ha già fatto un esempio, ma ce ne sono altri extra-sportivi. L'abbigliamento della Marina Militare, per esempio. Chi compra non lo fa perché desidera passare un anno sulla Vespucci.
Esempio abbastanza imbarazzante. Privo di buon senso appunto.
Non credo di aver scritto che uno si compra una maglietta della Lazio perché vuole giocare per la Lazio.
I prodotti Marina Militare non sono prodotti dalla marina militare. Sono prodotti da un'azienda specializzata in prodotti d'abbigliamento che ha siglato un accordo con lo stato maggiore della marina per poter mettere il logo e il nome della marina militare italiana su dei prodotti di abbigliamento.
Dimostra proprio il contrario. Che la forza sta nel logo e nella sua storia.
Tanto che se lo sono comprato.
E col cavolo che modificano quel logo, carico di storia e di riferimenti che ogni persona conosce.
Col cavolo che spendono soldi per nasconderlo.
Anzi, ci comunicano anche sopra, perché, cito dal loro sito :
[...]mondo della Marina Militare, all'essenza di questa realtà, fatta di passione, spirito di abnegazione, storia, prestigio e racconta forti emozioni tramandate da una tradizione di grande attualità.E come li veicolano questi valori ? Con un logo che é, cito sempre dal loro sito :
L'emblema, che raccoglie gli stemmi araldici delle quattro repubbliche marinare, Venezia, Genova, Pisa e Amalfi, è, insieme al tricolore, testimone della storia italiana, dei suoi uomini, delle nostre radici e portatore di pace.E comunque parliamo di un universo fatto di uniformi, di tenute vestimentarie che, da secoli hanno comunque un legame con l'eleganza. Non parliamo di una squadra di calcio.