Negli anni 1998, 1999, 2000, era la stessa cosa. Gli arbitri ci massacravano, soprattutto l'anno prima dello scudo, ma i conduttori si sperticavano nella critica alla "mancanza di lazialità", ricordo guido dopo la prima bomba carta nella vecchia sede come cambiò linea alla rivista, e addirittura tale benedetti, uno dei pochi che non prese schiaffi in faccia (e non è un eufemismo), chissà perchè, che si infiammava se si osava parlare di arbitri contro, perchè "questo lo fanno le società mediocri".
La Lazio è sempre stata lasciata sola, perchè i romanisti sono di più e chi è personaggio pubblico ha sempre da guadagnarci a fare un inchino in più piuttosto che meno, e chi è Laziale non ha da perderci se fa l'obiettivo, il filosofo, lo sportivo...
E' sempre stato così, sempre.
Chi pensa che Lotito sia il problema dovrebbe fare marcia indietro e ammirare il panorama di 15 anni fa, forse solo allora capirebbe, perchè ve lo abbiamo detto, raccontato, scritto e riscritto, ma non c'è niente da fare.
La Lazio è abbandonata da una parte dei suoi tifosi e da chi la racconta, 15 anni fa per una contestazione per meri fini economici, ora per un Presidente antipatico e i conseguenti strali di chi vorrebbe esserci amico, per fini sempre economici.
Perchè sempre lì si torna, che siano soldi in contanti o condizionatori.