Io non comprerò mai più Messaggero e Repubblica.....

Aperto da gentlemen, 27 Nov 2012, 15:06

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

cosmo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.188
Registrato
Leggo certe cose e rimango basito.
Ma veramente c'è ancora bisogno di prove per sottolineare l'enorme discrepanza a livello mediatico fra roma e Lazio, nel diverso trattamento riservato ai romanisti e ai Laziali? Credo che l'intera carta stampata e le tv siano indifendibili. Io mi sono messo l'anima in pace e sicuramente non vado ad elemosinare un titolo o una pacca sulla spalla.
Il Messaggero, nel 2000, titolò nelle pagine interne qualcosa come TEPPISTI A ROMA con occhiello dedicato ai tifosi della Lazio che avevano commesso atti vandalici, durante i festeggiamenti per lo scudetto.
Che poi c'era pure Veltroni a far da bacchettone, quando l'anno dppo disse: beh per una notte una città può anche sbragare, può impazzire. Ah il caro vecchio Walter, ma anche no LDLMMT ndo te trovi.
L'anno dopo, i lecchini del messaggero, osannarono i festeggiamenti dei cuginetti che questa città la trasformarono veramente in un circo [...] e che non solo furono protagonisti di gesti vandalici ma perfino di un rituale barbaro simile alle forche caudine.
Macchine contenenti simboli, ninnoli, sciarpe o pedalini di colore bianco e celeste venivano rigate, in casi peggiori vennero fatti scendere i guidatori con maltrattamenti di vario genere.
Il messaggero? silenzio. Anzi, trattavasi di storia delle tradizioni popolari che richiamava le antiche feste di piazza. Pure un traccia del tema della maturità ci fecero. Pensa che paese de bruscolini che siamo.
Il giornale della serva deve genuflettersi alla maggioranza, deve piegarsi ai gusti omologati e all'omologazione dei gusti.
Tanto che può considerarsi proprio questa omologazione la linea editoriale preponderante del giornale. Meglio tacere delle pagine del gossip di un tal Lippera mi pare, ma non vorrei sbagliarmi, sempre tempista a raccontare le scorribande serali dei riommici e dei vip riommici perché sono goliardici e fanno colore.
Non prendiamoci per il c.ulo: i giornali, compreso il messggero, hanno contribuito a far alzare questa onda travolgente che vorrebbe far coincidere la città di Roma con la squadra giallozzozza. Anche accentuando i comportamenti riprovevoli dei laziali: una fotina di là, un inciso di qua, un corsivetto sopra, uno spregevole richiamo nel catenaccio. Goccia su goccia, tipo tortura cinese.
Poi veniamo al murales che, davero davero manco lo avesse fatto Bansky o Raffaello. Stava lì da dieci anni e per dieci anni nessuno lo ha toccato, ma poi capita che ci sia un vandalo così come capita che l'ironia romana di marca laziale si faccia beffe di quello che è successo.
Perché per noi non si tratta di lesa maestà, né di sacrilegio, ma solamente di un murales rovinato che forse chissà, viene rovinato come segno del tempo che passa.
Lesa maestà e sacrilegio nei confronti di un personaggio, titty, che anche il messaggero ha contribuito a costruire negli anni, a renderlo simbolo di cartapesta della parte peggiore della romanità, occultando o peggio ancora giustificando gli atti violenti, le parole violente, gli atteggiamenti strafottenti di cui il tal raffigurato si è reso protagonista.
Quindi, caro cerracchio, venire qui e addirittura sentirsi offeso e fare il rimprovero perché a noi laziali del murales non ce ne frega un'emerita ceppa biancazzurra mi sembra francamente eccessivo.
Perché se quel murales fosse stato dedicato a Chinaglia e fosse stato deturpato, sono sicuro al 1000 per 1000 che anche il suo giornale avrebbe salutato la cosa come atto di goliardia romanesca, fra il marchese del grillo e Gioacchino Belli.
Voi fate i danni. Li fate. Danni veri. E prima che vi si perdoni tutto ne passeranno di anni. Anni che potete di nuovo passare ad incolpare i laziali anche per cose che non hanno fatto, o non c'è nessuna prova che abbiano fatto come per il caso campo de' fiori.
Non compro più il messaggero, che nella mia casa ha campeggiato per decenni: lo comprava il mio papà.
Mi dispiace non poter leggere più i trafiletti di Renga (credo che sia in pensione), altro illustre esempio di come il messaggero sia sprofondato negli anni nel burrone del ridicolo.

alvin

*
Lazionetter
* 209
Registrato
Ecco, è anche questo: che cosa si fa per qualche copia in più.
Ma, soprattutto, che cosa non si fa.
Quanti agganci mancati in questi ultimi anni...
Subire violenza, come a Ponte Milvio, fa male.
Ma fa ancora più male l'indifferenza, il non voler vedere, l'aggancio mancato, il coprire comunque.

saramago

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.187
Registrato
Citazione di: cosmo il 29 Nov 2012, 16:40
Leggo certe cose e rimango basito.
Ma veramente c'è ancora bisogno di prove per sottolineare l'enorme discrepanza a livello mediatico fra roma e Lazio, nel diverso trattamento riservato ai romanisti e ai Laziali? Credo che l'intera carta stampata e le tv siano indifendibili. Io mi sono messo l'anima in pace e sicuramente non vado ad elemosinare un titolo o una pacca sulla spalla.
Il Messaggero, nel 2000, titolò nelle pagine interne qualcosa come TEPPISTI A ROMA con occhiello dedicato ai tifosi della Lazio che avevano commesso atti vandalici, durante i festeggiamenti per lo scudetto.
Che poi c'era pure Veltroni a far da bacchettone, quando l'anno dppo disse: beh per una notte una città può anche sbragare, può impazzire. Ah il caro vecchio Walter, ma anche no LDLMMT ndo te trovi.
L'anno dopo, i lecchini del messaggero, osannarono i festeggiamenti dei cuginetti che questa città la trasformarono veramente in un circo [...] e che non solo furono protagonisti di gesti vandalici ma perfino di un rituale barbaro simile alle forche caudine.
Macchine contenenti simboli, ninnoli, sciarpe o pedalini di colore bianco e celeste venivano rigate, in casi peggiori vennero fatti scendere i guidatori con maltrattamenti di vario genere.
Il messaggero? silenzio. Anzi, trattavasi di storia delle tradizioni popolari che richiamava le antiche feste di piazza. Pure un traccia del tema della maturità ci fecero. Pensa che paese de bruscolini che siamo.
Il giornale della serva deve genuflettersi alla maggioranza, deve piegarsi ai gusti omologati e all'omologazione dei gusti.
Tanto che può considerarsi proprio questa omologazione la linea editoriale preponderante del giornale. Meglio tacere delle pagine del gossip di un tal Lippera mi pare, ma non vorrei sbagliarmi, sempre tempista a raccontare le scorribande serali dei riommici e dei vip riommici perché sono goliardici e fanno colore.
Non prendiamoci per il c.ulo: i giornali, compreso il messggero, hanno contribuito a far alzare questa onda travolgente che vorrebbe far coincidere la città di Roma con la squadra giallozzozza. Anche accentuando i comportamenti riprovevoli dei laziali: una fotina di là, un inciso di qua, un corsivetto sopra, uno spregevole richiamo nel catenaccio. Goccia su goccia, tipo tortura cinese.
Poi veniamo al murales che, davero davero manco lo avesse fatto Bansky o Raffaello. Stava lì da dieci anni e per dieci anni nessuno lo ha toccato, ma poi capita che ci sia un vandalo così come capita che l'ironia romana di marca laziale si faccia beffe di quello che è successo.
Perché per noi non si tratta di lesa maestà, né di sacrilegio, ma solamente di un murales rovinato che forse chissà, viene rovinato come segno del tempo che passa.
Lesa maestà e sacrilegio nei confronti di un personaggio, titty, che anche il messaggero ha contribuito a costruire negli anni, a renderlo simbolo di cartapesta della parte peggiore della romanità, occultando o peggio ancora giustificando gli atti violenti, le parole violente, gli atteggiamenti strafottenti di cui il tal raffigurato si è reso protagonista.
Quindi, caro cerracchio, venire qui e addirittura sentirsi offeso e fare il rimprovero perché a noi laziali del murales non ce ne frega un'emerita ceppa biancazzurra mi sembra francamente eccessivo.
Perché se quel murales fosse stato dedicato a Chinaglia e fosse stato deturpato, sono sicuro al 1000 per 1000 che anche il suo giornale avrebbe salutato la cosa come atto di goliardia romanesca, fra il marchese del grillo e Gioacchino Belli.
Voi fate i danni. Li fate. Danni veri. E prima che vi si perdoni tutto ne passeranno di anni. Anni che potete di nuovo passare ad incolpare i laziali anche per cose che non hanno fatto, o non c'è nessuna prova che abbiano fatto come per il caso campo de' fiori.
Non compro più il messaggero, che nella mia casa ha campeggiato per decenni: lo comprava il mio papà.
Mi dispiace non poter leggere più i trafiletti di Renga (credo che sia in pensione), altro illustre esempio di come il messaggero sia sprofondato negli anni nel burrone del ridicolo.

24 minuti di applausi.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

BobRock

*
Lazionetter
* 550
Registrato
Grazie cosmo .....ma grazie davvero , non credo  si possa scrivere nulla di più vicino alla realtà di quanto tu abbia potuto scrivere .

---------------

as trigoria squadra demmerda che er vento te disperda

stralazio

*
Lazionetter
* 737
Registrato
io non scrivo molto su' questo forum,per fortuna pero' lo leggo spesso.

Cosmo  io non ti conosco , ma ti dico grazie .

alvin

*
Lazionetter
* 209
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

vincer

*
Lazionetter
* 74
Registrato
Ma io non sono venuto certo a fare prediche né mi sono sentito offeso. Ho provato a spiegare la differenza tra internet e cartaceo, poi mi sono state fatte obiezioni e domande a cui mi sembrava rispettoso rispondere. Tutto qui.

PILØ

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.695
Registrato
cosmo ha sempre la capacità di mettere in splendide parole i miei pensieri.

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.755
Registrato
Citazione di: PILØ il 29 Nov 2012, 17:33
cosmo ha sempre la capacità di mettere in splendide parole i miei pensieri.
Direi: Tutto qui (cit).
Tanto siamo abituati. Purtroppo. Magari verrà un giorno... chissà.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

andyco

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.365
Registrato

Flaminio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.547
Registrato
Citazione di: vincer il 29 Nov 2012, 17:21
Ma io non sono venuto certo a fare prediche né mi sono sentito offeso. Ho provato a spiegare la differenza tra internet e cartaceo, poi mi sono state fatte obiezioni e domande a cui mi sembrava rispettoso rispondere. Tutto qui.

Grazie Vincer per l'attenzione e la cortesia.
Ma aggiungo altra carne al fuoco, perché qua non viviamo sulla Luna, e ringrazio Cosmo per averlo ribadito. Ricordo un episodio minimo, se si vuole, ma emblematico. Cito a memoria, perché purtroppo non ne ho tracce: lo avevo segnalato su Lazio.net qualche anno fa, prima della sua ristrutturazione, e non riesco a ritrovarlo. Magari qualche amministratore mi può aiutare a recuperare il topic intitolato "Cambio di curva in prima pagina".
In breve, segnalavo che sul Messaggero (cartaceo), in una pagina interna, un giorno era stato pubblicato il commento di uno scrittore che a un certo punto citava la Curva Sud come esempio di un comportamento  negativo che ora non rammento. Ora, nella prima pagina del giornale questo stesso articolo veniva anticipato con un titolo in cui invece era contenuto un riferimento alla Curva Nord, che nell'articolo non era minimamente menzionata. In sostanza: il titolista la figuraccia l'ha fatta fare ai laziali, anziché ai romanisti che erano stati citati dall'autore. Io lo trovai assurdo, veramente assurdo.








canguro

*
Lazionetter
* 640
Registrato
Citazione di: cosmo il 29 Nov 2012, 16:40
Leggo certe cose e rimango basito....
....Non compro più il messaggero, che nella mia casa ha campeggiato per decenni: lo comprava il mio papà.

Ha campeggiato anche a casa mia...per decenni. Era un quotidiano straordinariamente lodevole e utile.
Poi ho smesso di comprarlo.
Fate come me...è più comodo e discreto leggere gli annunci delle signorine un po' mignotte
(AAAAA...calda e appassionata...) direttamente su internet...c'hai pure le foto...

SemperLazio

*
Lazionetter
* 1.302
Registrato
Mi ricordo che già negli anni settanta,quando ero ancora a Roma,con altri amici laziali lo chiamavamo "Il Fessaggero".

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

mapalla

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.123
Registrato
Citazione di: cosmo il 29 Nov 2012, 16:40
Leggo certe cose e rimango basito.
Ma veramente c'è ancora bisogno di prove per sottolineare l'enorme discrepanza a livello mediatico fra roma e Lazio, nel diverso trattamento riservato ai romanisti e ai Laziali? Credo che l'intera carta stampata e le tv siano indifendibili. Io mi sono messo l'anima in pace e sicuramente non vado ad elemosinare un titolo o una pacca sulla spalla.
Il Messaggero, nel 2000, titolò nelle pagine interne qualcosa come TEPPISTI A ROMA con occhiello dedicato ai tifosi della Lazio che avevano commesso atti vandalici, durante i festeggiamenti per lo scudetto.
Che poi c'era pure Veltroni a far da bacchettone, quando l'anno dppo disse: beh per una notte una città può anche sbragare, può impazzire. Ah il caro vecchio Walter, ma anche no LDLMMT ndo te trovi.
L'anno dopo, i lecchini del messaggero, osannarono i festeggiamenti dei cuginetti che questa città la trasformarono veramente in un circo [...] e che non solo furono protagonisti di gesti vandalici ma perfino di un rituale barbaro simile alle forche caudine.
Macchine contenenti simboli, ninnoli, sciarpe o pedalini di colore bianco e celeste venivano rigate, in casi peggiori vennero fatti scendere i guidatori con maltrattamenti di vario genere.
Il messaggero? silenzio. Anzi, trattavasi di storia delle tradizioni popolari che richiamava le antiche feste di piazza. Pure un traccia del tema della maturità ci fecero. Pensa che paese de bruscolini che siamo.
Il giornale della serva deve genuflettersi alla maggioranza, deve piegarsi ai gusti omologati e all'omologazione dei gusti.
Tanto che può considerarsi proprio questa omologazione la linea editoriale preponderante del giornale. Meglio tacere delle pagine del gossip di un tal Lippera mi pare, ma non vorrei sbagliarmi, sempre tempista a raccontare le scorribande serali dei riommici e dei vip riommici perché sono goliardici e fanno colore.
Non prendiamoci per il c.ulo: i giornali, compreso il messggero, hanno contribuito a far alzare questa onda travolgente che vorrebbe far coincidere la città di Roma con la squadra giallozzozza. Anche accentuando i comportamenti riprovevoli dei laziali: una fotina di là, un inciso di qua, un corsivetto sopra, uno spregevole richiamo nel catenaccio. Goccia su goccia, tipo tortura cinese.
Poi veniamo al murales che, davero davero manco lo avesse fatto Bansky o Raffaello. Stava lì da dieci anni e per dieci anni nessuno lo ha toccato, ma poi capita che ci sia un vandalo così come capita che l'ironia romana di marca laziale si faccia beffe di quello che è successo.
Perché per noi non si tratta di lesa maestà, né di sacrilegio, ma solamente di un murales rovinato che forse chissà, viene rovinato come segno del tempo che passa.
Lesa maestà e sacrilegio nei confronti di un personaggio, titty, che anche il messaggero ha contribuito a costruire negli anni, a renderlo simbolo di cartapesta della parte peggiore della romanità, occultando o peggio ancora giustificando gli atti violenti, le parole violente, gli atteggiamenti strafottenti di cui il tal raffigurato si è reso protagonista.
Quindi, caro cerracchio, venire qui e addirittura sentirsi offeso e fare il rimprovero perché a noi laziali del murales non ce ne frega un'emerita ceppa biancazzurra mi sembra francamente eccessivo.
Perché se quel murales fosse stato dedicato a Chinaglia e fosse stato deturpato, sono sicuro al 1000 per 1000 che anche il suo giornale avrebbe salutato la cosa come atto di goliardia romanesca, fra il marchese del grillo e Gioacchino Belli.
Voi fate i danni. Li fate. Danni veri. E prima che vi si perdoni tutto ne passeranno di anni. Anni che potete di nuovo passare ad incolpare i laziali anche per cose che non hanno fatto, o non c'è nessuna prova che abbiano fatto come per il caso campo de' fiori.
Non compro più il messaggero, che nella mia casa ha campeggiato per decenni: lo comprava il mio papà.
Mi dispiace non poter leggere più i trafiletti di Renga (credo che sia in pensione), altro illustre esempio di come il messaggero sia sprofondato negli anni nel burrone del ridicolo.

Direi anche 92 minuti di applausi!!!! (cit.)

Che mi ricordi, Renga, te lo raccomando; ha rovinato la carriera di un allenatore (ha preso 3 anni di squalifica) scrivendo un articolo (pubblicato sul Messaggero) su di lui, raccontando i fatti senza essere presente (lo posso dire perchè io sì ero presente proprio lì sotto dove "sarebbe" successo il fatto) ed ha continuato ancora a dargli contro, oltretutto in pieno conflitto di interessi essendo in prima persona coinvolto in questa società calcististica dilettantistica della nostra città. Viene quasi da pensare che i suoi scritti siano stati, come potrei dire......, "dettati" da qualcuno. Se è andato in pensione, ce ne faremo sicuramente una ragione. Non mi mancherà.

nino™

*
Lazionetter
* 5.240
Registrato
Citazione di: Il Tenente il 29 Nov 2012, 16:23
p.s. - paradossalmente per loro, questa è una buona "pubblicità" - di' loro solo di cambiare soggetto! ;-)

Non hanno niente a che vedere col mondo dei graffiti, della pubblicità gliene frega veramente poco, dico questo a dimostrazione di quanto siano speculative certe campagne stampa.

Nell'ambiente del tifo romanista però era un simbolo riconosciuto e di un certo rilievo, tanto che da diversi anni ormai sulla pagina web di wikipedia riservata al capetano quella foto è la seconda in ordine d'apparizione, quindi che ci sia un pò di clamore intorno a questa vicenda non mi sorprende.

Discussione precedente - Discussione successiva