Ste' lamentazione continua mi sta venendo un po' a noia. Vediamo allora come stanno davvero le cose.
1) Andando a vedere in primo luogo dati reali e non basandosi sulle impressioni, certifichiamo intanto quali sono le presenze reali e certificate negli stadi italiani di questo campionato 2014/2015:
squadra tot. presenze giocate media spett.
1 Roma 541.946 13 41.688
2 Milan 511.535 13 39.349
3 Juventus 459.195 12 38.266
4 Inter 411.781 12 34.315
5 Napoli 389.372 12 32.448
6 Lazio 377.776 12 31.481
7 Fiorentina 369.033 12 30.753
8 Sampdoria 273.619 12 22.802
9 Genoa 247.457 12 20.621
10 Verona 228.690 12 19.058
11 Cesena 225.246 13 17.327
12 Torino 223.897 13 17.223
13 Palermo 215.126 13 16.548
14 Atalanta 192.062 12 16.005
15 Sassuolo 165.929 12 13.827
16 Parma* 144.552 12 12.046
17 Cagliari 150.961 13 11.612
18 Chievo 129.000 13 9.923
19 Udinese 111.979 12 9.332
20 Empoli 120.406 13 9.262
* .... poi dice: perché il Parma è fallito.....
In buona sostanza siamo sì solo sesti ma a un passo dal quinto posto e non lontani dal quarto. L'idea dello stadio vuoto, ahimè, te lo dà l'Olimpico. Già la chiusura della curva Maestrelli è deturpante (meglio sarebbe metterci teloni Triestina-style per creare un effetto diverso), ma il fatto vero è che Marassi o il Bentegodi possono esser pieni ma c'è meno gente che da noi!!!! Lo Juventus stadium ha tutti abbonati o quasi, si mostra stracolmo ma la media dei presenti è appena di 38mila, appena 6mila più di noi nonostante i 30 scudetti, le Champions, i Pogba e quant'altro.... Fate a Roma uno stadio da 40mila, bello, con ottima visibilit, parcheggi come si deve e senza tornelli. Sarebbe zeppo ogni domenica!
2) La disaffezione dello stadio c'è. I motivi li hanno spiegati in tanti (calendario ballerino, difficoltà logistiche, pay tv che trasmettono tutto ma proprio tutto etc.) ma il vero punto - secondo me - è un altro. Sì, le vittorie contano, ma vuoi mettere la forza (che economica) che ti permette l'avere dei campioni in squadra? Ok, io me compravo la maglia di Filisetti e mi sentivo un gigante, ma oggi che i ragazzetti crescono nell'ovatta hai bisogno di simboli forti per invogliarli a seguire. E qui devo dire che Lotito (e chi per lui) sta lavorando bene. Dopo Zarate (erano tanti i pupi col suo nome sulla schiena...) adesso hai, spendibili, FA, Keita, DV, Cataldi, ancora un pizzico di Klose e Candreva. Se i primi 4 fanno i fenomeni per quest'anno e il prossimo, vedrete che nei prati se ne incroceranno parecchi di bambini con le loro maglie.
3 (e ultimo) - Se mettete a paragone le trasmissioni tv su asfalliti e Lazio, notereste (ma questo credo lo sappiate già) che nelle prime si mettono sotto accusa arbitri, poteri forti, complotti, abomini contro la città e la squadra, mentre nel nostro caso prevalgono le critiche alla società, all'allenatore, a quelle pippe dei giocatori, ai tifosi che non si entusiasmano abbastanza.
Bisognerebbe farci una ricerca vera e propria. A partire dalla premessa psicologica. Ma è così. Noi ci ripieghiamo su noi stessi, da perfetti autolesionisti. Loro vedono sempre le colpe degli altri. Allora non è solo un problema della stampa zozzona che preferisce quelli dellà, ma la nostra capacità suicida di offrire pretesti a scribacchini distratti per affogarci dolcemente.
In conclusione - e mi scuso per la lunghezza - se cominciassimo a frignare di meno e a fomentarci di più (un caso tra tutti: ero entusiasta dell'acquisto di Parolo e sentivo Guido De Angelis disperarsi per il suo arrivo, al pari di altri pseudo-commentatori) forse le cose cambierebbero. Al di là dei, giusti, inviti a frequentare di più gli stadi. Che è e resta un problema italiano se andate a vedere le presenze negli altri campionati. Dovuto agli stadi stessi innanzitutto, ma anche al fatto che le ristrettezze economiche hanno convinto la Lega a far trasmettere tutte ma proprio tutte le partite, anche a costo di frazionarle in settimana.