Se il settore giovanile e la primavera sono un di più può essere che possa uscire ogni tanto qualche buon talento. Se invece diventa parte integrante di un progetto strutturale è più probabile che faccia uscire buoni talenti. Statisticamente poi, tra tanti buoni talenti, alla fine becchi pure il cavallo di razza.
Dopodiché, un Lombardi in B ed in lega Pro piano piano lo lasci andare, magari a zero. Un Lombardi che fa dieci presenze in A magari lo vendi a 2 milioni o ci fai scambi di mercato per altri giocatori importanti.
Nel frattempo non è che giochi con i primavera.
Infatti, in questa Lazio che al momento veleggia tra quarto e quinto posto, negli undici, di primavera, solo uno è titolare. Gli altri completano la rosa.
Quindi la politica dei primavera non è la strada per vincere ma è un percorso laterale e necessario che può aiutarti a fare un una squadra per vincere.
Per il resto, su tutto il discorso, quoto DLM.
A me piace molto la Lazio di Inzaghi, pochi fronzoli e tanta sostanza, questa politica che stanno portando avanti sull'inserimento di giovani interessanti in prima a squadra e mi rasserena una società che mantiene la stabilità dei conti economici.
Una cosa normale, fatta bene e di grande prospettiva. Certo, magari non riuscira' a farti arrivare al top ma, a parte la Lazio Cragnottiana questa, complessivamente, gli sta subito dietro.
Possiamo tranquillamente dire che stiamo vivendo un bel momento, uno dei migliori di sempre e, al contrario di quanto spesso accaduto, non abbiamo propria nulla da temere.