La verità nuda e cruda su questo momento e questi anni

Aperto da WhiteBluesBrother, 09 Nov 2015, 23:54

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Citazione di: DajeLazioMia il 10 Nov 2015, 16:56
Questo è chiaro, noi saremmo stati abbastanza pimpanti (anche se credo si sarebbero sottolineati più gli insuccessi che la prospettiva del "prima o poi", ma non ne sono certo) ma sempre timorosi di una loro "vendetta" cosa che imho spesso ci porta a festeggiare le vittorie in maniera un po' sommessa, o se vuoi elegante come tendiamo a dire.
I risultati sono fondamentali, ma c'è qualcosa di più radicato che è difficile aggredire con il nostro solito atteggiamento.
Ammesso che interessi la questione.
Certo 20 anni di Cragnotti avrebbero aiutato.

All'epoca di Cragnotti quando loro arrivavano mediamente sesti noi eravamo molto pimpanti e loro abbastanza mesti dato che avevano ben poche prospettive. anche se i trigorrieri fantasticavano le lodi dei loro fabio junior poi dopo vari derby persi in fila si erano abbattuti anche loro. Sensi alla fine si vide costretto a vendere il patrimonio di famigli perche dopo il nostro scudetto c'era il rischio di un loro pesantissimo ridimensionamento dato che venivano su sempre piu laziali.

Kredskin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.072
Registrato
Citazione di: DajeLazioMia il 10 Nov 2015, 16:56
Questo è chiaro, noi saremmo stati abbastanza pimpanti (anche se credo si sarebbero sottolineati più gli insuccessi che la prospettiva del "prima o poi", ma non ne sono certo) ma sempre timorosi di una loro "vendetta" cosa che imho spesso ci porta a festeggiare le vittorie in maniera un po' sommessa, o se vuoi elegante come tendiamo a dire.
I risultati sono fondamentali, ma c'è qualcosa di più radicato che è difficile aggredire con il nostro solito atteggiamento.
Ammesso che interessi la questione.
Certo 20 anni di Cragnotti avrebbero aiutato.
Che abbiamo atteggiamenti diversi è chiaro, ed è anche una delle cose che mi rende orgoglioso. Io i caroselli che fecero loro per un pareggio a torino 10 anni fa non li voglio fare.
Il punto però è che l'entusiasmo qui c'è stato, e non solo con cragnotti ed eriksson, ma c'è stato pochi mesi fa con lotito, pioli e mauricio.

Gesulio ha ragione, ma temo che quella Lazialità non sia recuperabile. Ormai dipendiamo dai risultati e dipendiamo dai campioni, dai sogni oltre che dalle solide realtà.

Di là hanno gli stessi trofei, molta più CL e molti più sogni (stra pompati dalla stampa).

Secondo me a parti invertite, con il nostro stile, ma saremmo ben contenti.



Inviato dal mio HTC One_E8 utilizzando Tapatalk


fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: gesulio il 10 Nov 2015, 16:45
Gascoigne purtroppo è l'ennesimo argomento che forza l'analisi e la porta su un territorio astratto, dato che lotito l'attuale Gascoigne NON TE LO COMPRERA' MAI.
concomitanze che con la questione Gascoigne non c'entrano nulla.

Carissimo

ci conosciamo da moolto tempo e so quanto sei laziale, come e più di me, che pure lo sono senza se e senza ma.
Purtuttavia, riempire uno stadio è una operazione maledettamente difficile: 60 mila posti da riempire non è una cosa che fai così con uno schiocco di dita o con la semplice fede. Lo fai con qualcosa di molto più concreto.
Cosa sia accaduto lo scorso anno lo sappiamo tutti: una squadra che girava oltre ogni più rosea aspettativa, ma anche qualche campione che finalmente le indovinava tutte. Le stesse cose che non stanno accadendo quest'anno. Purtroppo.

La sola fede nei colori e nella maglia ti riempie il cuore, ma non lo stadio. Non c'è bisogno di forzare i concetti e non farò niente per convincerti delle mie idee, ma so che funziona così. Non l'ho deciso io: basta scorrre distrattamente gli annali dello sport, così come dei teatri, del cinema e dei concerti rock.

Ricordi io e te a Milano nel 1988? Rimasi a bocca a aperta nel leggere che il Milan aveva ... 54 mila abbonati! Una cosa a cui facevo fatica a concepire. Beh, avevano appena vinto uno scudetto, dopo tanti anni, ma avevano anche i tre olandesi in campo, Gullit, Van Basten e Rijjkaard, i campioni d'Europa con l'Olanda, tre campioni stratosferici. Ovvio che lo stadio lo riempi domenicalmente. Ed era l'epoca del Maradona a Napoli, che mi capitava di visitare di domenica ogni tanto e che per la partita de "o diego" si svuotava letteralmente (e le tv trasmettevano le partite, ma a bassa frequenza negli studi RAI).

E so pure che Lotito non li porterà mai, NE STO QUI A CHIEDERGLIELI.
Lo scrivo così per non dare spazio a equivoci.
Non mi interessa fare proclami o iniziative tipo "portace er campione"! No, proprio no.

Tuttavia, per riempire uno stadio da 60 mila posti a sedere o stare in più di 3000 al derby, mi scuserai tu che c'eri come mi scuserà chi c'era allo stadio domenica, non basta la fede, che abbiamo tutti.
Ce l'hanno anche quelli dal divano di casa, che però tiri giù dalle scale soltanto con il campione e/o con una squadra che va forte, non con l'Angelus della domenica mattina.
E' accaduto qualche mese fa. Oggi non sta accadendo più.

surg

*
Lazionetter
* 7.452
Registrato
Citazione di: warren il 10 Nov 2015, 10:47
Per carità avete ragione tutti e ci mancherebbe, ma a voi non vi sembra strano che Tagliavento abbia ammesso il proprio errore?Voglio dire in passato non sarebbe mai successo, cosa vuol dire sta cosa? Ci stanno dando un contentino oppure qualcuno si è stufato di subire e basta?
Non ci sta dando un contentino, ci sta semplicemente prendendo per il chiulo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Sliver

*
Lazionetter
* 1.048
Registrato
Citazione di: gesulio il 10 Nov 2015, 16:45
guarda, a me sembra il tuo un ragionamento in punta di principio, un po' astratto da quella che è la realtà dei fatti da 11 anni a oggi.
Gascoigne purtroppo è l'ennesimo argomento che forza l'analisi e la porta su un territorio astratto, dato che lotito l'attuale Gascoigne NON TE LO COMPRERA' MAI.

tu è a questo che devi riferire un ragionamento, non al resto.
se una squadra come la Lazio lo scorso anno fa il terzo posto, lo devi principalmente a fatti, personaggi e concomitanze che con la questione Gascoigne non c'entrano nulla.
qui sono altre 4 pagine sprecate attorno alla fascinazione del grande campione che allo stato attuale non esiste.
e via di pippe mentali e relativi scoraggiamenti, che ammorbano la discussione e che la riempiono di falsi aneliti.

io dico che bisogna recuperare quello che abbiamo noi come Laziali di specifico, e cioè tutto quello che ci porta dentro uno stadio come quello di domenica, io, te e tutti gli altri, ben sapendo cosa accadrà, perché il risultato finale lo sapevamo tutti, dopo aver visto le ultime Lazio e dopo la designazione di tagliavento.
eppure qualcosa ci ha portato lì dentro: quella è la Lazialità che dobbiamo recuperare.

se poi vogliamo discutere ancora di Gascoigne, dello sponsor sulla maglia, delle palle che mancano e di quanto lotito è un caprone testa de c. e chi più ne ha più ne metta d'accordo.
ma non ci porterà a recuperare quello che abbiamo il dovere di recuperare, per non sparire. la nostra dignità di tifosi della Lazio.

Proviamo a non deragliare, mi spiego meglio se serve, per evitare che la parola "Gascoigne" ci porti su altri baratri.
Per me puoi togliere quel nome e metterci "giocatori alla portata delle tasche di Lotito che quest'anno rafforzavano sul serio, anche di poco, la squadra". E questa era la parte della società, che ha contribuito al piccolo disastro in corso. L'anno prima, invece, la società si è mossa bene su più fronti - acquisti, comunicazione, ecc. - e i risultati in termini di partecipazione si sono visti, e alla grande.

Sul resto, dobbiamo dirci che domenica eravamo in 3 mila non per la guerra a Lotito, ma per una protesta che io giudico giusta nei contenuti e nelle forme per UNA partita (e purtroppo per quella partita) ma miope a lungo termine.
La dignità secondo me non si acquista ma si possiede e si esprime. E i laziali l'hanno (quasi) sempre dimostrata.
Per tornare a essere 50 mila, se vogliamo guardare alla realtà di come funziona la fidelizzazione e la partecipazione dei tifosi, non è sufficiente richiamarsi ai principi della Lazialità. Non funziona. Solo su quelli, eri 5 mila a Lazio-Varese del 1982 (senza pay tv), resti 10 mila a Lazio-Rosenborg.
Ognuno deve fare il suo.

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Io invece continuo a chiedermi se magari tutti in qualche modo non vi aspettate troppo dalla Lazio e dai suoi tifosi e penso che gli anni Cragnottiani abbiano fuorviato tutti sia in termini di aspettative di risultati che di entusiasmo e publlico. Se arrivano i risultati lo stadio si riempie e vanno in 10.000 in formello se c'e il sentore di gallegiamento il tifoso va meno e la cosa e' anche ingigantita dall'effetto pay tv e stadi poco funzionali dato che accade per tutti. Io pero' non ne farei drammi dato che come e' vero che siamo il sesto bacino d'utenza in italia e non possiamo ambire a molto e' anche vero che abbiamo una buonissima base e ogni due tre anni si azzecca la stagione , il publico torna e anche l'entusiasmo quindi non vedo un rischio Chievo. Quelli di la per ora sono molto rumore per nulla ed in ogni caso il loro gap con le strisciate e' comunque incolmabile sul lungo termine quindi dato che pallotta non e' l'emiro si ridimensioneranno anche loro e di sicuro non faremo la fine di espanyol vs barca o torini vs juve.
Certo se poi si ambisce a rivaleggiare con chelsea e city in cl allora li capisco che possa  venire una certa tristezza.

giovannidef

*
Lazionetter
* 3.472
Registrato
ma scusate il problema di affrontare quelli dellà
basta non averci rapporti e se ne conoscete qualcuno non parlateci di calcio, e se vi rompe le palle lo stesso mandatelo a quel paese
non ascoltate le loro radio non comprate i loro giornali , a quel punto molta della vostra attuale negatività dovrebbe sparire
invece per quanto riguarda noi andiamo avanti sparsi come sempre
ci sarà un motivo perché loro hanno un simbolo come il cane mentre noi un'aquila
ma anche sparsi mica possono sconfiggere una squadra di calcio, con alti e bassi si continuerà ad andare avanti e i bambini allo stadio continueranno ad andare e non solo con i colori piscioruggine
possiamo continuare a creare fazioni interne senza problemi magari sarebbe carino non alzare i toni e passare agli insulti ma cercare un pensiero unico tra laziali è molto difficile basta ascoltare i tifosi allo stadio c'è sempre un sipperò
del resto oggi abbiamo la moda dei 4000 ma allo stadio c'erano lotitiani e antilotitiani seduti vicino e che tifavano insieme, basta continuare così, meglio un laziale qualsiasi che un romanista

Kredskin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.072
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 10 Nov 2015, 17:28
Io invece continuo a chiedermi se magari tutti in qualche modo non vi aspettate troppo dalla Lazio e dai suoi tifosi e penso che gli anni Cragnottiani abbiano fuorviato tutti sia in termini di aspettative di risultati che di entusiasmo e publlico. Se arrivano i risultati lo stadio si riempie e vanno in 10.000 in formello se c'e il sentore di gallegiamento il tifoso va meno e la cosa e' anche ingigantita dall'effetto pay tv e stadi poco funzionali dato che accade per tutti. Io pero' non ne farei drammi dato che come e' vero che siamo il sesto bacino d'utenza in italia e non possiamo ambire a molto e' anche vero che abbiamo una buonissima base e ogni due tre anni si azzecca la stagione , il publico torna e anche l'entusiasmo quindi non vedo un rischio Chievo. Quelli di la per ora sono molto rumore per nulla ed in ogni caso il loro gap con le strisciate e' comunque incolmabile sul lungo termine quindi dato che pallotta non e' l'emiro si ridimensioneranno anche loro e di sicuro non faremo la fine di espanyol vs barca o torini vs juve.
Certo se poi si ambisce a rivaleggiare con chelsea e city in cl allora li capisco che possa  venire una certa tristezza.
Per il momento non si rivaleggia con il Bayer Leverkusen, altro che chelsea e city...

Comunque quello che dici è corretto, ci sono tanti fattori che concorrono, dallo stadio e l'ambiente che si crea (io allo stadio non porterei mai un figlio piccolo, ad esempio) alle pay-tv, con i risultati a farla da padrone.

Sul lungo termine vedremo, purtroppo non ho le tue stesse certezze rispetto al gap tra merde e strisciate.

Il discorso del sesto bacino d'utenza è sempre il solito, nel senso che se ci si basa su quello siamo perfettamente in media e quindi dobbiamo rassegnarci ad essere per sempre una provinciale di lusso. A me un po dispiace però, eh.

P.S. Basandoci sui bacini d'utenza il Cagliari ha praticamente gli stessi tifosi della fiorentina e le merde hanno il doppio dei nostri. Io ci andrei molto cauto con questi bacini d'utenza, altrimenti veramente Barça-Espanyol.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 16:32
Peccato che non ho scritto che lottano per lo scudetto, ho scritto che sentono di "competere per lo scudetto più di noi", ed è un fatto, perché loro sono arrivati secondi più volte, mentre giocavano in CL (collezionando figure di merda). Noi no, anzi, vicino al secondo posto ci siamo arrivati una volta sola.

Se non la stavi buttando in cacciata vuol dire che non hai letto bene.



Inviato dal mio HTC One_E8 utilizzando Tapatalk

ah, grande soddisfazione "competere per lo scudetto più di noi" con tutti quei soldi (falsi) che hanno investito
dovrebbero essere incazzati neri

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 17:48
Per il momento non si rivaleggia con il Bayer Leverkusen, altro che chelsea e city...

Comunque quello che dici è corretto, ci sono tanti fattori che concorrono, dallo stadio e l'ambiente che si crea (io allo stadio non porterei mai un figlio piccolo, ad esempio) alle pay-tv, con i risultati a farla da padrone.

Sul lungo termine vedremo, purtroppo non ho le tue stesse certezze rispetto al gap tra merde e strisciate.

Il discorso del sesto bacino d'utenza è sempre il solito, nel senso che se ci si basa su quello siamo perfettamente in media e quindi dobbiamo rassegnarci ad essere per sempre una provinciale di lusso. A me un po dispiace però, eh.

P.S. Basandoci sui bacini d'utenza il Cagliari ha praticamente gli stessi tifosi della fiorentina e le merde hanno il doppio dei nostri. Io ci andrei molto cauto con questi bacini d'utenza, altrimenti veramente Barça-Espanyol.
Barca Espanyol non succede perche nella storia del football italiano nessuna squadra ha avuto successi pluriennali al di fuori delle strisciate che guarda caso hanno un fatturato come minimo doppio rispetto alle altre. Purtroppo e' un circolo vizioso , da sesto puoi fare per incrementare fatturato e tifosi e quindi tendi a restare sulla tua linea di gallegiamento come il Bayer in germania o il valencia o siviglia in spagna o il tottenham in inghilterra

14 Maggio

*
Lazionetter
* 375
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 10 Nov 2015, 17:28
Io invece continuo a chiedermi se magari tutti in qualche modo non vi aspettate troppo dalla Lazio e dai suoi tifosi e penso che gli anni Cragnottiani abbiano fuorviato tutti sia in termini di aspettative di risultati che di entusiasmo e publlico. Se arrivano i risultati lo stadio si riempie e vanno in 10.000 in formello se c'e il sentore di gallegiamento il tifoso va meno e la cosa e' anche ingigantita dall'effetto pay tv e stadi poco funzionali dato che accade per tutti. Io pero' non ne farei drammi dato che come e' vero che siamo il sesto bacino d'utenza in italia e non possiamo ambire a molto e' anche vero che abbiamo una buonissima base e ogni due tre anni si azzecca la stagione , il publico torna e anche l'entusiasmo quindi non vedo un rischio Chievo. Quelli di la per ora sono molto rumore per nulla ed in ogni caso il loro gap con le strisciate e' comunque incolmabile sul lungo termine quindi dato che pallotta non e' l'emiro si ridimensioneranno anche loro e di sicuro non faremo la fine di espanyol vs barca o torini vs juve.
Certo se poi si ambisce a rivaleggiare con chelsea e city in cl allora li capisco che possa  venire una certa tristezza.

.... Guardi..... veramente quoto in pieno il suo pensiero!
E' il mio pensiero, quello di un Laziale che amava la sua squadra per quello che era .. per quello che rappresentava, non certo perchè era un grande club. Ricordo ancora quando andavo a scuola sul pullman che mi portava a lucca , parlando veniva fatta la classica domanda "per quale squadra tifi? " Io rispondevo
"per la Lazio" la frase successiva puntualmente era " ma io parlavo della serie A "
....  Questi erano i laziali degli anni '80 .. poi sempre più in basso fino quasi al fallimento... poi Calleri che ha messo le cose a posto ... che ha "fatto fuori" l'azionista di maggioranza che si diceva fosse Andreottiano e quindi romanista... e gradiva che la Lazio rimanesse ...dove era.. dove normalmente era...
Questo voglio dirvi .. gli anni Cragnottiani hanno paradossalmente alterato il nostro DNA... Era come se fossimo un atleta dopato...ma nel CUORE IL LAZIALE SAPEVA CHE NON ERA IL SUO RUOLO QUELLO DEL GRANDE CLUB....  Personalmente provavo quasi disagio a strappare campioni alle strisciate....
Guardate il mio pensiero lo espando anche alla roma ...perchè a Roma (citta lo scrivo in maiuscolo perchè ho vissuto una splendida infanzia) ci  sono ...   2 TORINO  ..la vera vincente ... è sempre la Juventus.... questa è Roma.....
...  come a firenze del resto....  siamo sempre lì.
Roma e Lazio fanno a gara a chi ha la voce più alta...
....... SANREMO LO VINCONO GLI ALTRI.....
FORZA LAZIO SEMPRE SEMPRE SEMPRE NEL MIO CUORE ....  TATUATA .... :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
io invece penso che col Bayer siamo stati danneggiati, se dava quel rigore forse il turno era passato.
ma anche in quel caso, invece di incazzarsi come avrebbero fatto le merde o i naples o tutti i tifosi del mondo noi.....

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Kredskin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.072
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 17:49
ah, grande soddisfazione "competere per lo scudetto più di noi" con tutti quei soldi (falsi) che hanno investito
dovrebbero essere incazzati neri
Stavo parlando, rispondendo, della percezione che avevano le merde di lotito, non di quanto si potesse essere soddisfatti del rapporto risultati/investimenti.
Anche se a me farebbe piacere arrivare secondo invece che quinto o sesto, per dire, anche se invece di 10 milioni ne ho spesi 50. Ma sicuramente sono strano io.

Comunque visto che o non leggi bene e polemizzi uguale oppure la butti in caciara apposta, senza rispondere nel merito, questo è il mio ultimo reply su questo ot.


Citazione di: eaglemiky il 10 Nov 2015, 17:53
Barca Espanyol non succede perche nella storia del football italiano nessuna squadra ha avuto successi pluriennali al di fuori delle strisciate che guarda caso hanno un fatturato come minimo doppio rispetto alle altre. Purtroppo e' un circolo vizioso , da sesto puoi fare per incrementare fatturato e tifosi e quindi tendi a restare sulla tua linea di gallegiamento come il Bayer in germania o il valencia o siviglia in spagna o il tottenham in inghilterra
Che non succede siamo tutti d'accordo, ma se giustifichiamo i risultati (molto buoni in quest'ottica) da sesto bacino vuol dire che accettiamo anche il ruolo di sub-alterni: le merde hanno il doppio del nostro bacino d'utenza, hanno quasi il doppio del nostro monte ingaggi, per non parlare del fatturato (anch'esso sostanzialmente il doppio).

Bambino

*
Lazionetter
* 5.103
Registrato
il 30 maggio del 1993 in un lazio-napoli 4-3 abbiamo riempito lo stadio, avevo 17 anni, la curva fece delle magliette con mister enrich con il paracadute e sotto l'europa, dietro le spalle la scritta welcome in europe.. c'era un'atmosfera incredibile, la gente era emozionata, dagli adolescenti come me agli uomini di mezz'età come mio padre per finire alle persone più anziane.. sapete perché? tornavamo semplicemente in europa.. in coppa uefa, la gente alla fine di quella partita era come impazzita.. arrivammo quinti, dietro a milan, inter, parma e juve.. bei tempi..

per me ci siamo imborghesiti..

maximot

*
Lazionetter
* 40
Registrato
la verità nuda e cruda secondo il mio modesto parere, è che abbiamo in rosa un top-player infortunato, 5 o 6 giocatori di ottimo livello, 2 o 3 giovani interessanti...ed il resto sono giocatori di bassa serie A

14 Maggio

*
Lazionetter
* 375
Registrato
Citazione di: Bambino il 10 Nov 2015, 18:11
il 30 maggio del 1993 in un lazio-napoli 4-3 abbiamo riempito lo stadio, avevo 17 anni, la curva fece delle magliette con mister enrich con il paracadute e sotto l'europa, dietro le spalle la scritta welcome in europe.. c'era un'atmosfera incredibile, la gente era emozionata, dagli adolescenti come me agli uomini di mezz'età come mio padre per finire alle persone più anziane.. sapete perché? tornavamo semplicemente in europa.. in coppa uefa, la gente alla fine di quella partita era come impazzita.. arrivammo quinti, dietro a milan, inter, parma e juve.. bei tempi..

per me ci siamo imborghesiti..

... la ricordo come fosse adesso... quella partita non finiva più...il naples non mollava ...la squadra allenata dal grande Dino Zoff accusava grandi sbandamenti sul finale delle partite... quasi dei blackout !
Poi il triplice fischio...alla radio...la Lazio era nuovamente tornata in coppa UEFA ! :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl

che momenti felici !    sogni di gloria... sogni ..
:since :since :since :since :since :since :since :since

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
Abbiamo vissuto momenti peggiori di questo e siamo andati avanti lo stesso, di diverso rispetto al passato c'è solo un modo nuovo di comunicare ed un azzeramento delle figure carismatiche che erano di riferimento per i Laziali.
Dal 2000 in poi è stata tutta un'accelerazione con rincorse continue, sorpassi e sbandamenti improvvisi.
È fondamentale ricordare come siamo arrivati alla situazione attuale, una comunicazione pavida che minimizza i torti ed amplifica i demeriti è figlia di strategie precise, bisogna esercitare e preservare sempre la memoria, perché se è vero che Chinaglia affrontava da solo decine di zozzoni che l'aspettavano sotto casa è altrettanto vero che dopo il mondiale di Germania la stampa gli rese la vita impossibile e che i problemi creati alla sua famiglia contribuì alla sua decisione di andare in America, quella squadra nata per caso fu fermata dal destino e definitivamente affossata da scelte scellerate, con un copione ripetuto più avanti furono celate colpe ed alterato il corso della storia, i nostri orgogliosi anni 80 sarebbero dovuti essere meno amari se la giustizia fosse stata uguale per tutti, ma a qualcuno faceva comodo attaccare un'etichetta sulla Lazio e nessuno provò a far conoscere tutte le verità, ci fu un Liverpool ad addolcire la medicina e Long John ad alimentare la passione per una Lazio povera nel vero senso della parola, i bilanci disastrati erano l'unica costante di quegli anni, non era un caso, Giordano rifiutò il passaggio alla Juve perché gli offrivano un contratto inferiore a quello che aveva con la Lazio, una volta era pratica usuale andare in deficit e rientrare con le cessioni eccellenti prima di cedere le società, lo stesso accadde anni dopo quando Baggio lasciò Firenze per andare a Torino, era ancora un calcio romantico, con il vincolo sui cartellini e gli scambi all'Hotel Gallia, un calcio che ci vedeva però ancora più attaccati a quella maglia biancoceleste, specialmente quando Lei aveva bisogno del nostro supporto. I Calleri tanto per cambiare arrivarono quando eravamo già con un piede sul baratro, decisamente sbilanciati, ancora una volta eravamo finiti nelle aule dei tribunali sportivi e guarda caso, l'altro ieri come ieri, si prese il pretesto di un'amicizia ambigua per colpire il capro espiatorio perfetto, anni dopo il disegno non gli è riuscito allo stesso modo ma la campagna mediatica ha fatto lo stesso danni notevoli, l'epopea dei -9 oggi è leggenda, ma polvere, lacrime e sangue di quel periodo formarono cemento per le fondamenta su cui Cragnotti doveva costruire la Lazio di fine millennio.            Il cemento ed il progetto però non sono bastati a finire il tetto. Belle le feste, bello il banchetto ottime le libagioni, tutto bello finché non è iniziato a piovere e quello che sembrava un raffreddore è diventato una polmonite, la fibra forte temprata dagli anni ci ha fatto superare anche quella, l'ultima crisi però ha lasciato troppe tossine in circolo e ancora non le abbiamo smaltite, ci siamo indeboliti e continuiamo ad essere attaccati da virus  potenzialmente letali.           
Fattori esogeni e purtroppo endogeni contribuiscono alla nostra debolezza e quel cemento non è più saldo come un tempo, regge l'armatura e reggono ancora alcuni pilastri ed è lì che Noi possiamo diventare parte attiva per ricominciare a costruire qualcosa di solido che possa resistere alle intemperie. 
Io nel mio piccolo e per le mie possibilità continuerò a fare l'unica cosa che ritengo utile, andare allo stadio a sostenere la Lazio, è lì sul campo che si decidono le partite ed è lì che i giocatori dovrebbero dare il massimo, sempre.
Fuori dal campo giocano purtroppo altri attori e su quel fronte non siamo abbastanza attrezzati, il panorama dei comunicatori è desolante, inaridito ed appiattito su stereotipi decennali ed in gran parte incapaci di andare oltre la quotidiana polemica quasi sempre in ottica antisocietaria, qualcuno consiglia di comprarne qualcuno, per me sarebbe solo uno spreco di risorse, se vogliamo metterci al passo dei competitori sarebbe meglio formarne di Laziali con la maiuscola, se ce ne fossero stati durante Calciopoli forse le intercettazioni tra Mazzini e Pradè non sarebbero state ignorate e con loro i piani di rientro dei Sensi forse avrebbero avuto un corso diverso.

Bambino

*
Lazionetter
* 5.103
Registrato
Citazione di: 14 Maggio il 10 Nov 2015, 18:20
... la ricordo come fosse adesso... quella partita non finiva più...il naples non mollava ...la squadra allenata dal grande Dino Zoff accusava grandi sbandamenti sul finale delle partite... quasi dei blackout !
Poi il triplice fischio...alla radio...la Lazio era nuovamente tornata in coppa UEFA ! :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl

che momenti felici !    sogni di gloria... sogni ..
:since :since :since :since :since :since :since :since

:beer:



che goduria, che curva, che stadio!!

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 18:10
........

fermate!

hai fatto questa affermazione: ...Di certo sentono di poter competere per lo scudetto più di noi, come dargli torto?


io ti ho risposto che la sensazione di competere per.....non vale nulla, è aria fritta, parliamo di una società che investe un budget tre volte il nostro e che oltre a sta meravigliosa "sensazione di competere" non ha ottenuto un beneamato cazzo

questo il succo del nostro dibattere, nessuna buttata in caciara

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
Citazione di: Bambino il 10 Nov 2015, 18:11
il 30 maggio del 1993 in un lazio-napoli 4-3 abbiamo riempito lo stadio, avevo 17 anni, la curva fece delle magliette con mister enrich con il paracadute e sotto l'europa, dietro le spalle la scritta welcome in europe.. c'era un'atmosfera incredibile, la gente era emozionata, dagli adolescenti come me agli uomini di mezz'età come mio padre per finire alle persone più anziane.. sapete perché? tornavamo semplicemente in europa.. in coppa uefa, la gente alla fine di quella partita era come impazzita.. arrivammo quinti, dietro a milan, inter, parma e juve.. bei tempi..

per me ci siamo imborghesiti..

Non è solo imborghesimento, dopo la fase del cattivo gestore e dei disastri del settore giovanile sono entrati in azione gli alzatori di asticelle e tutto tranne il primo posto è diventato mediocrità, questo ha contribuito alla disaffezione ed alla disabitudine allo stadio.

Discussione precedente - Discussione successiva