Lazio - Brescia in 50.000

Aperto da N.G.E., 26 Set 2010, 16:55

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Dentro le Mura

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Citazione di: tommasino il 04 Ott 2010, 11:36
Faccio, io e la mia famiglia, 650 km tutte le volte che vado a vedere la Lazio, figurati se mi faccio scoraggiare da una tessera, da assurdi controlli, da parcheggi lontani, ecc. ecc.

L'unica cosa che mi può davvero fare passare la voglia di andare allo stadio è sentire quell'aria di odio, perchè di odio si tratta non di aaavversione od antipatia, verso Lotito che si respirava la scorsa stagione. Ieri un solo Lotito PDM, anche se discretamente partecipato almeno in zona nord, magari se continuiamo così tempo due tre partite potremmo sentire solo cori per la Lazio.

siamo ancora lontani

80% applausi a Sereni (per ovvi motivi antilotitiani)
20% "aaammmmerda" sul primo rinvio (deprecabile anche questo IMHO)

giobbe

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amigos  :D figuratevi se mi faccio scoraggiare io
sono riuscito a trasmettere la passione per la lazio ai miei figli nonostante la consorte difettosa e me li porto allo stadio tutte le volte che posso.
sono abbonati da tre anni, cioè da quando è stato ragionevolmente sicuro portarmeli allo stadio.

questo non toglie che dovremmo denunciare l' assurda situazione che si è determinata per andare a vedere la partita.
non so quali canali e quali modalità adoperare ma la situazione del tifoso normale specie se padre o madre di famiglia (e di ragazzini che amano la lazio ce ne stanno ancora tantissimi) che vuole portare i figli allo stadio è assolutamente grottesca e meritevole di denuncia.

siamo allo situazione in cui andare allo stadio è diventato un comportamento deviato e deviante per cui - mi pare - te la devono far pagare a caro prezzo a cominciare dalle modalità di ingresso negli impianti.

N.G.E.

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Ieri circa 30/32.000 persone; completamente piena la zona nord; anche la curva era esaurita; nonostante gli appelli a lasciarla vuota; e questa per me è una cosa eclatante per certi versi, ma che è passata quasi sottotraccia ai più (anche se chi doveva notarlo lo ha fatto secondo me); ieri certe persone hanno capito che al 90% dei tifosi laziali interessa solo la squadra, discorsi come la tdt, Lotito, interessano forse a un 10% scarso della nostra tifoseria; l'altro 90% compra un biglietto/abbonamento per passare 2 ore spensierate vedendosi un bello spettacolo di sport.

La dimostrazione la si è avuta dal fatto che non essendoci più qualcuno sotto che fa partire i cori, c'è stato un tifo spontaneo; forse meno compatto ma per quanto mi riguarda più bello e più vero; ne è dimostrazione l'applauso a Sereni e 2 minuti dopo il coro contro sul suo rinvio; forse non sarà ultras, forse non sarà dimostrazione di mentalità; ma questo è il tifo e questo è lo stadio che mi piacciono; in una parola NORMALITA'; è questo ciò di cui abbiamo bisogno; e se la squadra ci aiuta come sta facendo ora possiamo  riuscire a trovarla e a far diventare lo stadio la casa della Lazio e non la casa dei cori contro tutto e tutti.

Remember

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Lazionetter
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...bellissima atmosfera..però, sinceramente,  si deve fare di pu'..mi auguro che con il tempo anche la tevere con sodalizio ridia nuovo vigore in quella fondamentale zona dello stadio.... :band9:

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umanoide69

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Sono tornato.

Per anni ho vissuto le mie domeniche in distinti nord est, ho vissuto e goduto momenti bellissimi e ho lasciato su quegli spalti una fetta  delle coronarie in quell'interminabile pomeriggio del maggio 2000.  Fu dopo il famigerato derby interrotto che il giocattolo si ruppe definitivamente.
Già stanco da tempo di condividere con bande criminali la mia passione e di dover sopportare cori e striscioni inqualificabili, il fatto di rischiare la moto sotto una pioggia di sanpietrini e la buccia in una calca di persone terrorizzate, o di farmi intossicare dai lacrimogeni per una partita di calcio, fu la proverbiale goccia finale e lì si concluse la mia carriera di tifoso "attivo".

Ieri. Sveglia tardi, restiamo a letto più del consueto (lei è tornata la sera prima da una settimana di trasferta per lavoro...), doccia e colazione con tutta la calma possibile. Il pensiero corre presto alla Lazio: vorrei vedere la partita ma l'idea di andarmene e lasciarla sola non mi va. Di solito infatti approfitto dell'abbonamento Sky di mio padre e la partita diventa anche una scusa per andare la domenica a pranzo da lui e fargli un po' di compagnia. Sono combattuto, vorrei stare con lei, andare da qualche parte, approfittare degli ultimi scampoli di sole; ma c'è Lazio - Brescia... so che non riuscirei a non pensarci per tutto il tempo della partita, e lei se ne accorgerebbe, mi conosce troppo bene. Mentre beviamo il caffè è proprio lei infatti a suggerirmi di andare da mio padre a vedere la partita. Ed è a quel punto che arriva quell'idea imprevista, quasi suggerita da quella bella aria tiepida che entra dalla finestra. Lo dico prima ancora di pensarci: "ti va di andare allo stadio?".

Lei è entusiasta, non è mai stata a vedere una partita! È "difettosa" per nascita, purtroppo, ma in realtà non le importa nulla del calcio e ogni apparizione televisiva del capitano della seconda squadra di Roma le causa un travaso di bile. Suocero e cognato sono romanisti, loro sì, ma a lei interessa più che altro giocare a prendersi in giro con me. Per conto mio, in fondo, spero sempre di riuscire a redimerla. E poi ha il nuovo obiettivo da provare, la mia fotografa preferita: un bel cannoncino 75 - 300 per la Canon EOS 400 comprato da pochi giorni, e lo stadio è l'occasione ideale per provarlo. Sembra proprio che sia deciso, andremo alla partita. Già pregusto la reazione del suocero alla notizia...

Non mi sono reso conto dell'ora: sono già le 13.30 e dobbiamo trovare i biglietti. Scatta la ricerca su Internet di un punto lottomatica aperto di domenica. Trovo un bar a Corso di Francia (ma voi lo sapevate che ci fosse un "di" in mezzo?), ci prepariamo e partiamo. La tangenziale è sgombra, per fortuna, ma al bar troviamo la fila per i biglietti. Il ragazzo davanti a noi è tranquillo, solo 5 persone, ci assicura che altrove è molto peggio ma ahinoi non ha fatto i conti con il gestore del bar, poco a suo agio con il terminale: dopo 20 minuti siamo ancora in coda, il barista bestemmia mentre cerca di inserire i dati dei documenti d'identità. Avvisa che la fila è chiusa e quelli che arrivano da quel momento in poi non potranno fare i biglietti.

Alle 14.25 usciamo con i biglietti di distinti nord est in mano (la nostalgia ha avuto la meglio) e corriamo alla ricerca di un posteggio. A dieci minuti dall'inizio la pazienza è al limite, abbiamo già rischiato di rimanere incastrati tra le macchine parcheggiate e di buchi liberi non se ne vedono. Incredibilmente veniamo salvati da un'agente della municipale: la vigilessa ci fa strada dietro una zona transennata dalle parti di Ponte Milvio dove si sta liberando un posto.
Manca pochissimo, tentiamo una corsa disperata ma so già che per oggi Olimpia volerà senza di noi. La coda ai varchi, i controlli e i maledetti tornelli fanno il resto. Entriamo che la partita è iniziata da 2 minuti, mentre salgo le scale e il rumore monta non posso non chiedermi come sarà per lei questo primo impatto: quell'ultimo passo prima di affacciarsi sulle gradinate, quell'emozione unica quando lo stadio si apre davanti a te. Mi ripropongo di guardarla per decifrare le sue emozioni ma non mi rendo conto che anche per me è passato troppo tempo: il tuffo al cuore è così grande che non riesco a guardare altro che lo stadio.
Sono dentro. Di nuovo.

Troviamo un buco per guardare la partita e il resto è... Lazio - Brescia. Non una bella partita ma comunque tantissime emozioni che non ricordavo nemmeno più. Lei scatta qualcosa come 300 foto (spero di poterne prima o poi pubblicare qualcuna). Sui boati per i gol del Napoli fa il muso lungo ma so che si sta divertendo. Mentre andiamo via arriva un sms del padre: minaccia di diseredarla. Respiro lentamente e mi guardo intorno: inutile illudersi, di domeniche perfette non ne capitano tante nella vita, meglio godersi ogni dettaglio prima che questa finisca.

Dentro le Mura

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Citazione di: umanoide69 il 04 Ott 2010, 14:24
quell'emozione unica quando lo stadio si apre davanti a te.

la provo ancora, dopo 40 anni. quegli ultimi 10 gradini che sembra non finiscano mai...

Gibbe3

*
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Citazione di: Gibbe3 il 28 Set 2010, 10:24
Domenica alle 12,00 partirò da Sutri con mio figlio Massimo di 3 anni e mezzo, entrambi vestiti di biancoceleste, io con la sciarpa al collo e lui con la sua bandierina (-ina solo per dimensioni).
Andremo a mangiare insieme da Mc e poi via, una bella passeggiata fino allo stadio, vedremo il nostro simbolo volare, canteremo il nostro inno, io piangerò vedendo Massimo sventolare la bandiera (mi capita sempre, so' brividi forti); inizierà la partita che probabilmente non riuscirò a vedere con attenzione visto che lui vorrà correre sui gradoni dello stadio, ma prima dell'inizio dei 90 minuti sono sicuro che avrò già vinto la mia partita, felice con mio figlio, poi se la nostra Lazio ci regalerà la vittoria è un di più, per adesso mi ha regalato la gioia di condividere una passione con l'amore più grande della mia vita.

Forza Lazio a tutti quanti. :band2: :band2: :band2:

Tutto come da programma, siamo partiti, abbiamo mangiato da Mc...abbiamo parcheggiato nel parcheggio dietro al commissariato di Ponte Milvio verso le 13.45...Massimo era super eccitato, nel tragitto sventolava la sua bandiera in continuazione, tutti lo salutavano e gli gridavano Forza Lazio, lui mi guardava per capire cosa stava succedendo, perchè queste persone mai viste in vita sua lo stavano salutando, gliel'ho spiegato, facciamo parte di una famiglia allargata non ci conosciamo ma ci vogliamo bene perchè la Lazio ci unisce, penso abbia capito il discorso perchè dal quel momento rispondeva anche lui con un "Forza Lazio!!"

Siamo arrivati ai vari controlli, non mi chiedete perchè ma li ha sofferti tantissimo, l'ho visto un po' preoccupato, come già detto in un altro topic inizialmente non ci volevano far passare i suoi libri di figure che mi ero portato per intrattenerlo, poi ai tornelli lo hanno fatto entrare senza di me da una porticina, per fortuna stava entrando una famiglia con altri due bambini più grandi che lo hanno accompagnato per mano, quando ho superato il tornello l'ho guardato ed era un bel po' spaventato, poi altri controlli, mi hanno fatto buttare la sua acqua (lo so che non si può portare ma speravo si muovessero a compassione)...finalmente siamo entrati, il ritornello era :"papà quando entra Olimpia?", finalmente è arrivata, lui l'ha salutata sventolando la bandiera, io mi sono commosso, poi:"Papà sono stanco ho sonno", si è steso con la testa sulle mie gambe e si è risvegliato al 92' senza mai svegliarsi...neanche al gol o ai saltellamenti vari....mi ha fatto una tenerezza unica...però uscendo ha detto:"Papà mi è piaciuto quando ci torniamo?", che vi devo dire... Sono brividi forti!

Forza Lazio a tutti



Dentro le Mura

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Citazione di: Gibbe3 il 04 Ott 2010, 15:08
Tutto come da programma, siamo partiti, abbiamo mangiato da Mc...abbiamo parcheggiato nel parcheggio dietro al commissariato di Ponte Milvio verso le 13.45...Massimo era super eccitato, nel tragitto sventolava la sua bandiera in continuazione, tutti lo salutavano e gli gridavano Forza Lazio, lui mi guardava per capire cosa stava succedendo, perchè queste persone mai viste in vita sua lo stavano salutando, gliel'ho spiegato, facciamo parte di una famiglia allargata non ci conosciamo ma ci vogliamo bene perchè la Lazio ci unisce, penso abbia capito il discorso perchè dal quel momento rispondeva anche lui con un "Forza Lazio!!"

Siamo arrivati ai vari controlli, non mi chiedete perchè ma li ha sofferti tantissimo, l'ho visto un po' preoccupato, come già detto in un altro topic inizialmente non ci volevano far passare i suoi libri di figure che mi ero portato per intrattenerlo, poi ai tornelli lo hanno fatto entrare senza di me da una porticina, per fortuna stava entrando una famiglia con altri due bambini più grandi che lo hanno accompagnato per mano, quando ho superato il tornello l'ho guardato ed era un bel po' spaventato, poi altri controlli, mi hanno fatto buttare la sua acqua (lo so che non si può portare ma speravo si muovessero a compassione)...finalmente siamo entrati, il ritornello era :"papà quando entra Olimpia?", finalmente è arrivata, lui l'ha salutata sventolando la bandiera, io mi sono commosso, poi:"Papà sono stanco ho sonno", si è steso con la testa sulle mie gambe e si è risvegliato al 92' senza mai svegliarsi...neanche al gol o ai saltellamenti vari....mi ha fatto una tenerezza unica...però uscendo ha detto:"Papà mi è piaciuto quando ci torniamo?", che vi devo dire... Sono brividi forti!

Forza Lazio a tutti

:band5:


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robylele

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Citazione di: Gibbe3 il 04 Ott 2010, 15:08


A Gibbe, non c'avevi niente da fà oggi? M'hai commosso..   :oops:
Comunque Massimo si é addormentato perché la tensione si é allentata, alla prossima vedrà tutto l'incontro.



x umanoide69: molti sanno che si scrive Corso di Francia, ma non ho mai conosciuto nessuno che nomini la 'di'.
Una volta ho provato a dirlo io e mi hanno risposto: '' Di chee?''   :D




silvia84

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Son tornata qualche ora fa da Roma! Tutto bellissimo veramente, sono pure fortunata perchè su 3 partite allo stadio ho visto 3 vittorie  :D

Qui qualche foto : http://www.facebook.com/album.php?aid=92852&id=1346179657&l=73dff89b7c

Eagle78

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Citazione di: umanoide69 il 04 Ott 2010, 14:24
Sono tornato.

Per anni ho vissuto le mie domeniche in distinti nord est, ho vissuto e goduto momenti bellissimi e ho lasciato su quegli spalti una fetta  delle coronarie in quell'interminabile pomeriggio del maggio 2000.  Fu dopo il famigerato derby interrotto che il giocattolo si ruppe definitivamente.
Già stanco da tempo di condividere con bande criminali la mia passione e di dover sopportare cori e striscioni inqualificabili, il fatto di rischiare la moto sotto una pioggia di sanpietrini e la buccia in una calca di persone terrorizzate, o di farmi intossicare dai lacrimogeni per una partita di calcio, fu la proverbiale goccia finale e lì si concluse la mia carriera di tifoso "attivo".

Ieri. Sveglia tardi, restiamo a letto più del consueto (lei è tornata la sera prima da una settimana di trasferta per lavoro...), doccia e colazione con tutta la calma possibile. Il pensiero corre presto alla Lazio: vorrei vedere la partita ma l'idea di andarmene e lasciarla sola non mi va. Di solito infatti approfitto dell'abbonamento Sky di mio padre e la partita diventa anche una scusa per andare la domenica a pranzo da lui e fargli un po' di compagnia. Sono combattuto, vorrei stare con lei, andare da qualche parte, approfittare degli ultimi scampoli di sole; ma c'è Lazio - Brescia... so che non riuscirei a non pensarci per tutto il tempo della partita, e lei se ne accorgerebbe, mi conosce troppo bene. Mentre beviamo il caffè è proprio lei infatti a suggerirmi di andare da mio padre a vedere la partita. Ed è a quel punto che arriva quell'idea imprevista, quasi suggerita da quella bella aria tiepida che entra dalla finestra. Lo dico prima ancora di pensarci: "ti va di andare allo stadio?".

Lei è entusiasta, non è mai stata a vedere una partita! È "difettosa" per nascita, purtroppo, ma in realtà non le importa nulla del calcio e ogni apparizione televisiva del capitano della seconda squadra di Roma le causa un travaso di bile. Suocero e cognato sono romanisti, loro sì, ma a lei interessa più che altro giocare a prendersi in giro con me. Per conto mio, in fondo, spero sempre di riuscire a redimerla. E poi ha il nuovo obiettivo da provare, la mia fotografa preferita: un bel cannoncino 75 - 300 per la Canon EOS 400 comprato da pochi giorni, e lo stadio è l'occasione ideale per provarlo. Sembra proprio che sia deciso, andremo alla partita. Già pregusto la reazione del suocero alla notizia...

Non mi sono reso conto dell'ora: sono già le 13.30 e dobbiamo trovare i biglietti. Scatta la ricerca su Internet di un punto lottomatica aperto di domenica. Trovo un bar a Corso di Francia (ma voi lo sapevate che ci fosse un "di" in mezzo?), ci prepariamo e partiamo. La tangenziale è sgombra, per fortuna, ma al bar troviamo la fila per i biglietti. Il ragazzo davanti a noi è tranquillo, solo 5 persone, ci assicura che altrove è molto peggio ma ahinoi non ha fatto i conti con il gestore del bar, poco a suo agio con il terminale: dopo 20 minuti siamo ancora in coda, il barista bestemmia mentre cerca di inserire i dati dei documenti d'identità. Avvisa che la fila è chiusa e quelli che arrivano da quel momento in poi non potranno fare i biglietti.

Alle 14.25 usciamo con i biglietti di distinti nord est in mano (la nostalgia ha avuto la meglio) e corriamo alla ricerca di un posteggio. A dieci minuti dall'inizio la pazienza è al limite, abbiamo già rischiato di rimanere incastrati tra le macchine parcheggiate e di buchi liberi non se ne vedono. Incredibilmente veniamo salvati da un'agente della municipale: la vigilessa ci fa strada dietro una zona transennata dalle parti di Ponte Milvio dove si sta liberando un posto.
Manca pochissimo, tentiamo una corsa disperata ma so già che per oggi Olimpia volerà senza di noi. La coda ai varchi, i controlli e i maledetti tornelli fanno il resto. Entriamo che la partita è iniziata da 2 minuti, mentre salgo le scale e il rumore monta non posso non chiedermi come sarà per lei questo primo impatto: quell'ultimo passo prima di affacciarsi sulle gradinate, quell'emozione unica quando lo stadio si apre davanti a te. Mi ripropongo di guardarla per decifrare le sue emozioni ma non mi rendo conto che anche per me è passato troppo tempo: il tuffo al cuore è così grande che non riesco a guardare altro che lo stadio.
Sono dentro. Di nuovo.

Troviamo un buco per guardare la partita e il resto è... Lazio - Brescia. Non una bella partita ma comunque tantissime emozioni che non ricordavo nemmeno più. Lei scatta qualcosa come 300 foto (spero di poterne prima o poi pubblicare qualcuna). Sui boati per i gol del Napoli fa il muso lungo ma so che si sta divertendo. Mentre andiamo via arriva un sms del padre: minaccia di diseredarla. Respiro lentamente e mi guardo intorno: inutile illudersi, di domeniche perfette non ne capitano tante nella vita, meglio godersi ogni dettaglio prima che questa finisca.

bellissimo racconto   :)

PicchioMontesacro

*
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* 2.073
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Citazione di: umanoide69 il 04 Ott 2010, 14:24
Sono tornato.

Per anni ho vissuto le mie domeniche in distinti nord est, ho vissuto e goduto momenti bellissimi e ho lasciato su quegli spalti una fetta  delle coronarie in quell'interminabile pomeriggio del maggio 2000.  Fu dopo il famigerato derby interrotto che il giocattolo si ruppe definitivamente.
Già stanco da tempo di condividere con bande criminali la mia passione e di dover sopportare cori e striscioni inqualificabili, il fatto di rischiare la moto sotto una pioggia di sanpietrini e la buccia in una calca di persone terrorizzate, o di farmi intossicare dai lacrimogeni per una partita di calcio, fu la proverbiale goccia finale e lì si concluse la mia carriera di tifoso "attivo".

Ieri. Sveglia tardi, restiamo a letto più del consueto (lei è tornata la sera prima da una settimana di trasferta per lavoro...), doccia e colazione con tutta la calma possibile. Il pensiero corre presto alla Lazio: vorrei vedere la partita ma l'idea di andarmene e lasciarla sola non mi va. Di solito infatti approfitto dell'abbonamento Sky di mio padre e la partita diventa anche una scusa per andare la domenica a pranzo da lui e fargli un po' di compagnia. Sono combattuto, vorrei stare con lei, andare da qualche parte, approfittare degli ultimi scampoli di sole; ma c'è Lazio - Brescia... so che non riuscirei a non pensarci per tutto il tempo della partita, e lei se ne accorgerebbe, mi conosce troppo bene. Mentre beviamo il caffè è proprio lei infatti a suggerirmi di andare da mio padre a vedere la partita. Ed è a quel punto che arriva quell'idea imprevista, quasi suggerita da quella bella aria tiepida che entra dalla finestra. Lo dico prima ancora di pensarci: "ti va di andare allo stadio?".

Lei è entusiasta, non è mai stata a vedere una partita! È "difettosa" per nascita, purtroppo, ma in realtà non le importa nulla del calcio e ogni apparizione televisiva del capitano della seconda squadra di Roma le causa un travaso di bile. Suocero e cognato sono romanisti, loro sì, ma a lei interessa più che altro giocare a prendersi in giro con me. Per conto mio, in fondo, spero sempre di riuscire a redimerla. E poi ha il nuovo obiettivo da provare, la mia fotografa preferita: un bel cannoncino 75 - 300 per la Canon EOS 400 comprato da pochi giorni, e lo stadio è l'occasione ideale per provarlo. Sembra proprio che sia deciso, andremo alla partita. Già pregusto la reazione del suocero alla notizia...

Non mi sono reso conto dell'ora: sono già le 13.30 e dobbiamo trovare i biglietti. Scatta la ricerca su Internet di un punto lottomatica aperto di domenica. Trovo un bar a Corso di Francia (ma voi lo sapevate che ci fosse un "di" in mezzo?), ci prepariamo e partiamo. La tangenziale è sgombra, per fortuna, ma al bar troviamo la fila per i biglietti. Il ragazzo davanti a noi è tranquillo, solo 5 persone, ci assicura che altrove è molto peggio ma ahinoi non ha fatto i conti con il gestore del bar, poco a suo agio con il terminale: dopo 20 minuti siamo ancora in coda, il barista bestemmia mentre cerca di inserire i dati dei documenti d'identità. Avvisa che la fila è chiusa e quelli che arrivano da quel momento in poi non potranno fare i biglietti.

Alle 14.25 usciamo con i biglietti di distinti nord est in mano (la nostalgia ha avuto la meglio) e corriamo alla ricerca di un posteggio. A dieci minuti dall'inizio la pazienza è al limite, abbiamo già rischiato di rimanere incastrati tra le macchine parcheggiate e di buchi liberi non se ne vedono. Incredibilmente veniamo salvati da un'agente della municipale: la vigilessa ci fa strada dietro una zona transennata dalle parti di Ponte Milvio dove si sta liberando un posto.
Manca pochissimo, tentiamo una corsa disperata ma so già che per oggi Olimpia volerà senza di noi. La coda ai varchi, i controlli e i maledetti tornelli fanno il resto. Entriamo che la partita è iniziata da 2 minuti, mentre salgo le scale e il rumore monta non posso non chiedermi come sarà per lei questo primo impatto: quell'ultimo passo prima di affacciarsi sulle gradinate, quell'emozione unica quando lo stadio si apre davanti a te. Mi ripropongo di guardarla per decifrare le sue emozioni ma non mi rendo conto che anche per me è passato troppo tempo: il tuffo al cuore è così grande che non riesco a guardare altro che lo stadio.
Sono dentro. Di nuovo.

Troviamo un buco per guardare la partita e il resto è... Lazio - Brescia. Non una bella partita ma comunque tantissime emozioni che non ricordavo nemmeno più. Lei scatta qualcosa come 300 foto (spero di poterne prima o poi pubblicare qualcuna). Sui boati per i gol del Napoli fa il muso lungo ma so che si sta divertendo. Mentre andiamo via arriva un sms del padre: minaccia di diseredarla. Respiro lentamente e mi guardo intorno: inutile illudersi, di domeniche perfette non ne capitano tante nella vita, meglio godersi ogni dettaglio prima che questa finisca.
complimenyi,   bel  racconto,   se  riesci ad "imbastire "la tua  lei per le prossime  2  partite.............secondo  me la converti........ai   colori  del cielo.

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umanoide69

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In realtà lei vuole assolutamente tornare allo stadio perché si è divertita moltissimo a scattare fotografie (qualcuna non è male, appena possibile le posterò).
Ora però c'è stato l'immediato tentativo di riscatto paterno: sembra che andranno insieme alla prossima partita in casa dei piscioruggine. E a me non dispiace, che se poco poco bucano pure col Genoa me devono fa tre dosi de bromuro pe' famme smette' de ride'!  :twisted:

ssl_1900

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Citazione di: umanoide69 il 05 Ott 2010, 13:13
In realtà lei vuole assolutamente tornare allo stadio perché si è divertita moltissimo a scattare fotografie (qualcuna non è male, appena possibile le posterò).
Ora però c'è stato l'immediato tentativo di riscatto paterno: sembra che andranno insieme alla prossima partita in casa dei piscioruggine. E a me non dispiace, che se poco poco bucano pure col Genoa me devono fa tre dosi de bromuro pe' famme smette' de ride'!  :twisted:

invece è un vantaggio, per te.
farà il confronto diretto tra loro e noi. parlo proprio a livello faunistico. soprattutto se dovessero vincere.
non puoi temere.



robylele

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Citazione di: silvia84 il 05 Ott 2010, 00:50
Son tornata qualche ora fa da Roma! Tutto bellissimo veramente, sono pure fortunata perchè su 3 partite allo stadio ho visto 3 vittorie  :D

Purtroppo anche in caso di lieve raffreddore dovrai presenziare sempre alle partite della Lazio.. Il nostro destino é nelle tue mani.

:luv:

Aquila Romana

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Citazione di: N.G.E. il 04 Ott 2010, 12:14

La dimostrazione la si è avuta dal fatto che non essendoci più qualcuno sotto che fa partire i cori, c'è stato un tifo spontaneo; forse meno compatto ma per quanto mi riguarda più bello e più vero; ne è dimostrazione l'applauso a Sereni e 2 minuti dopo il coro contro sul suo rinvio; forse non sarà ultras, forse non sarà dimostrazione di mentalità; ma questo è il tifo e questo è lo stadio che mi piacciono; in una parola NORMALITA'; è questo ciò di cui abbiamo bisogno; e se la squadra ci aiuta come sta facendo ora possiamo  riuscire a trovarla e a far diventare lo stadio la casa della Lazio e non la casa dei cori contro tutto e tutti.


100%

silvia84

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Registrato
Citazione di: robylele il 05 Ott 2010, 16:28
Purtroppo anche in caso di lieve raffreddore dovrai presenziare sempre alle partite della Lazio.. Il nostro destino é nelle tue mani.

:luv:
magari potessi vederle tutte  :cry: :cry: :cry: :cry:

Revolver

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Citazione di: Dentro le Mura il 04 Ott 2010, 11:47

20% "aaammmmerda" sul primo rinvio (deprecabile anche questo IMHO)

Troppo volgare dici? Sereni si sarà offeso? ( ma poi si sarà consolato con gli applausi dai )


Pure lo spregevole 'sti catzi' ai cambi dell'avversario... da scaricatori di porto. Proveremo col Cagliari la nuova versione.

Esce Biondini entra Conti
' NON CI TANGE!!!! '

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Dentro le Mura

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Citazione di: Revolver il 05 Ott 2010, 22:10
Esce Biondini entra Conti
' NON CI TANGE!!!! '

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:


diciamo che non sono proprio un fan del "devi morire....." ecc...

Aipotu

*
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Citazione di: Revolver il 05 Ott 2010, 22:10
Proveremo col Cagliari la nuova versione.

Esce Biondini entra Conti
' NON CI TANGE!!!! '

:rotfl2:

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