Si, senza dubbio non possiamo vincere sempre, anzi la nostra storia è fatta più di sfragnate che di trionfi, altrimenti il nostro palmares sarebbe come quello della Juventus.
Però io credo che dopo una sconfitta del genere un tifoso si sente quantomeno preso in giro.
Si sente preso in giro perchè l'allenatore aveva promesso per tutta la settimana che avrebbe giocato per vincere, che aveva capito gli errori delle precedenti partite, che la Lazio avrebbe giocato all'attacco.
Non si è visto niente di tutto questo, abbiamo visto i terzini inchiodati, le ali che avevano il compito di bloccare gli esterni bassi avversari (cosa MAI VISTA da una squadra che lotta per la Champions) il centravanti che partiva a 10 km dalla porta o che stava la davanti nel più assoluto isolamento, una tendenza ad aspettare l'avversario senza tentare minimamente di offendere.
Ecco, se tu per tutta la settimana dici cose come quelle che ha detto Reja e poi ti presenti in campo ripetendo esattamente GLI STESSI (anzi, in maniera ancor più grande perchè credo che questa sia la peggiore partita della Lazio di tutto l'anno, peggiore anche di quella di Cesena visto che nel derby schieravamo quasi la formazione tipo) allora uno s'incazza ed è giusto che s'incazzi.
Nemmeno il Torino operaio e fabbro di fine secolo scorso/inizio secolo corrente ha mai affrontato la blasonata Juventus con questo atteggiamento.
Fermo restando che perdere il derby a Roma è una tragedia, figuriamoci cinque... tu che sei del 1972 lo sai molto bene, meglio di me che sono del 1983.