Mi è piaciuta la Lazio, ieri, in generale.
Una manovra che mi è parsa più veloce, una presenza piuttosto costante, anche nel primo tempo, nell'area di rigore avversaria.
Ed a mio parere le esultanze polemiche ci stanno. Ieri durante i primi minuti sembrava di stare ad una partita di tennis, si sarebbe sentito uno spillo cadere. Il silenzio (surreale) si è rotto solo dopo il goal del Chievo.
Si dice, ma stanno perdendo col Chievo, come pretendono di essere incitati?
Beh, ma se son tifoso per definizione spero che la mia squadra vinca, e se mentre giocano (impegnandosi, peraltro) non faccio altro che chiamarli pippe o fischiarli come posso pensare di dare un contributo (se mai ci fosse) alla causa? Quindi da un certo punto di vista, come dicevo, capisco i giocatori e secondo me sono anche lo specchio di un gruppo invece piuttosto compatto. La dimostrazione sta anche nel fatto che ieri in molti si sono sacrificati in posizioni che poco hanno a che fare con quelle naturali.
A leggere le formazioni, avevamo portiere e praticamente tutta la linea di difesa non titolare. inoltre ci mancava quello che è considerato il faro della squadra.
Sicuramente ci sono anche delle cose che non vanno. L'approccio alla gara, innanzitutto (mi pare ottavo goal preso nei primi dieci minuti) e la gestione quando si raggiunge il doppio vantaggio (Lazio - Bologna, Fiorentina - Lazio i precedenti che immediatamente vengono alla mente).
Apprezzabile pure il fatto che questo è il sesto risultato utile consecutivo in campionato.
@Tarallo: quello che sostieni sull'uomo in più è condivisibile ma solo in parte. Inter - Carpi di ieri ne è la dimostrazione. Ma soprattutto fra i ricordi il derby roma - Lazio del 1° novembre 1997.
Anger1