io sono abbastanza pessimista.
Mi sembra che la tesi dell'accusa si poggia, al netto di tutte le chiacchiere pro e contro, su una singola questione: secondo il protocollo UEFA Rodia doveva informare la Asl della positività.
Questo avrebbe portato all'applicazione del protocollo sanitario con quarantena di 10 gg e quindi immobile non avrebbe giocato nella gara di Serie A, a prescindere che si tratti di altra competizione, a causa di una norma sanitaria.
La scorrettezza sta nel non aver effettuato questa comunicazione per trarne un vantaggio sportivo.
A questo punto io però vorrei portare gli altri casi che spesso vengono assimilati per mostrare invece quanta incongruità ci sia e forse anche del dolo.
Caso
Ricci: risulta positivo, viene data comunicazione alla ASL, quindi fa due tamponi negativi.
La ASL non gli permette di giocare a Parma, si fa comunque 10 gg di quarantena perché questo dice il protocollo in caso di positività riscontrata.
Secondo l'accusa la Lazio non comunica subito il tampone di Immobile per evitare un caso simile.
Caso
Hakimi: caso ibrido. Risulta positivo, viene data comunicazione alla ASL, quindi fa due tamponi negativi. La ASL stabilisce che si tratta di un falso positivo e non di una positività "lieve" quindi Hakimi può giocare.
Il protocollo è integralmente rispettato, resta la discrezionalità della ASL, chiaramente difforme la valutazione di quella milanese da quella spezzina.
Caso
Mancini: è lo stesso giocatore ad annunciare il 23 ottobre mattina di essere risultato positivo ai controlli UEFA, nonostante non avrebbe partecipato comunque alla trasferta perché squalificato. Gli articoli danno per certo che salterà le gare in calendario, a partire da quella col Milan (mancava anche Smalling):
https://www.fanpage.it/sport/calcio/gianluca-mancini-della-roma-positivo-al-coronavirus/Il giorno dopo, 24 ottobre, è lo stesso giocatore ad annunciare il doppio tampone negativo (in 24 h) e quindi la disponibilità per la trasferta di Milano.
Nessun accenno alla ASL, ad un suo intervento né pronunciamento, in nessun articolo di stampa.
La stessa ASL che appena una settimana dopo bloccherà l'intero pacchetto di nazionali per via della positività di Dzeko.
Anzi, da notare l'atteggiamento ridicolo di gazzetta (clamoroso se paragonato al caso immobile):
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/24-10-2020/roma-mancini-negativo-due-giorni-disponibile-il-milan-390271908686.shtmlMi sembra plausibile pensare che nel caso di Mancini sia avvenuta esattamente la stessa cosa avvenuta con Immobile, ma senza che sia partito alcun provvedimento.