Citazione di: FatDanny il 03 Nov 2020, 22:14
No è peggio.
Ma non posso dire altro con enorme sforzo perché mi tocca attenermi al regolamento e non alimentare flames.
Ma l'unica cosa veramente a cazzo che si legge su sto topic sono gli attacchi a vaz che certificano solo quanto se capisca poco de tutta la questione e se apre bocca solo pe da fiato ai cazzi propri (di cui la Lazio è esempio importanti)
Ma ormai siamo abituati, era così un mese fa in cui si perculavano gli ipocondriaci.
A incazzasse ce famo male solo noi, tocca risponde ok e diffondere pacche sulle spalle.
Perché in cuor loro sanno.
Boh, Fat, io sinceramente sto solo cercando di capire cosa possa essere successo e ricercarne le cause.
Escludo in partenza la malafede della Lazio (o del suo staff medico) e tantomeno che non abbiano a cuore la sorte dei propri tesserati o dei rischi connessi per l'intera comunità che li circonda come ribadito nel comunicato stampa.
Il tutto significherebbe che per meri interessi di bottega se ne freghino altamente dei risultati dei test e del rispetto dei protocolli di sicurezza.
È assolutamente inverosimile, viste le circostanze in cui stiamo vivendo e considerando quanto sia vitale per la società stessa fare in modo che non si rompa il giocattolo per avventatezza o miopia.
Tutte le squadre hanno estremi bisogno di far concludere il campionato o le competizioni europee, che se si riferma tutto, parecchie vanno a zampe per aria.
Se questo comporta fermare questo o quel giocatore positivo e mettere in quarantena parte della squadra, credo sia un rischio calcolato da tutte le società.
È fondamentale, nel rispetto dei protocolli, che le competizioni vadano avanti al di là dei problemi di formazione da schierare che puoi avere in una singola o in più partite.