Citazione di: Tarallo il 10 Nov 2020, 08:45
Quindi non capisco come Ciro abbia potuto fare il saltello se il test UEFA è appunto il test rapido. Avellino ci deve delle spiegazioni, temo.
Ma il test Uefa non è rapido: è quello molecolare standard.
Mi sfugge qualcosa?
Dunque?
ALCUNE CONSIDERAZIONI GENERALI SULLA VICENDA.
VI AVVISO: È UN POST LUNGO 
In merito a quello che si diceva ieri ("tampone antigenico rapido quantitativo+geniE/N; l'Ansa di venerdì, insomma):
è possibile capire cosa diavolo è stato fatto, al BioCampus?Test rapido?
Test rapido d'avanguardia con rilevavamento geniE/N (esiste una cosa del genere? È una "cosa loro del BioCampus eccezionale" (semicit. Pulcini)?
Test rapido + test molecolare?
Solo test molecolare?
Per me è importante capirlo; perchè cadrebbe anche uno degli argomenti (e del fango = roba pesante per Gentile, al di là della sostanza) della Gazzetta contro Pulcini e la Lazio ("Era vero! Molecolare al BioCampus, non test rapidi!": ovvero, almeno il 50% della spazzatura a mezzo stampa).
Cioè: Pulcini venerdì sera dichiarò l'idoneità totale del gruppo squadra, forte del fatto che il "test rapido" BioCampus fosse stato battuto dai molecolari di Futura (con un solo prelievo; non due; proprio perchè basato su un test rapido; vedi protocollo Figc: i test Futura erano successivi al BioCampus, in ogni caso).
Possibile che Pulcini si fosse scordato del "molecolare di controllo" del BioCampus, risultato positivo? Sono molto dubbioso, a proposito.
Detto che nessuno parla di tamponi molecolari effettuati al BioCampus giovedì (unico modo per avere risultati al venerdì mattina, con allerta Asl; cit. Gazzetta).
Come spiegare, altrimenti, anche il balletto con la Asl, il sabato mattina? Se ci fosse stato di mezzo un "molecolare positivo" (quello del Campus), sarebbe stato impossibile dare l'idoneità ad Immobile, Strakosha e Leiva. Di cosa avrebbero dovuto discutere, con la Asl? Di molecolari negativi ne servono due - a seguito di positività da tampone molecolare positivo - per interrompere la "quarantena leggera" dei "debolmente positivi/rischio falsi positivi" geniN/E (solo questi possono non essere obbligati ai 10gg di quarantena obbligatoria).
Ricordo che, per Futura, Leiva e Strakosha sono sempre stati negativi (anche ai tamponi paralleli prima dello Zenit; per Uefa, positivi N); Immobile, positivo N sia Uefa che Futura, prima dello Zenit (escludendo il BioCampus, qui non mi torna una cosa: per Leiva e Strako, positivi molecolari N Uefa ma sempre negativi per Futura, serviva solo un molecolare Futura per rompere l'isolamento: quello di venerdì; a Immobile, invece, ne sarebbe servito uno in più, dopo la positività Uefa dei giorni scorsi; a meno che, la Lazio, non ne avesse fatto un altro ancora; ma non risulta).
Mi sto facendo l'idea che la Asl abbia fermato i tre giocatori (mandandoli in isolamento) per massima precauzione - visto il balletto dei giorni precedenti: necessità nuovi esami - e non perchè fossero risultati positivi ad un tampone molecolare standard del Campus, come grida la Gazzetta (molecolare che, forse, non c'è mai stato); questo, nonostante a norma di protocollo Figc i tre calciatori avrebbero potuto giocare (cit. Pulcini, indirettamente Lotito e i nostri legali: possibile che nessuno ci avesse capito niente?).
Inoltre. Credo che i nostri nazionali siano partiti -a differenza di quelli di altri club: ecco spiegata la difformità tra le Asl romane - proprio perchè i nostri positivi (Leiva, Strako, Ciro) lo sarebbero (?) solo ai geniN/E; dunque, non Covid-19 acclarato (RdRP).
Sarebbe interessante sapere cosa faranno, ora, questi tre: quarantena 10gg, perchè no impegni agonistici col club; e per far "placare" le acque? Doppio tampone molecolare per provare a rompere la quarantena ed andare in nazionale?
Concludo, sottolineando che la tesi accusatoria della Gazzetta - in ambito di giustizia sportiva - si basa su:
- violazione e/o non segnalazione casi positivi (in particolare, geniN/E; possibili ammende o penalizzazioni).
- l'aver considerato non positivi (dunque disponibili) giocatori che evidenziavano in referto il gene N (tipo Immobile: è il motivo del ricorso di Cairo; che questa tesi riversa sulla Gazzetta, ripetendola tutti i giorni).Secondo me, qui sta il punto delicato in materia sportiva: bisogna avere la certezza che nessun nostro giocatore abbia giocato, nonostante la positività a questo gene. La Gazzetta è convinta del contrario; dalle interviste di questi giorni, io mi sento tranquillo, su questo punto.
Confermate?Ma cosa succede, in Serie A, con questo geneN?Siamo sicuri che tutti i laboratori che processano tamponi molecolari lo identifichino?
I tamponi rapidi (a noi noti) non lo identificano; ma sono ammessi dalla Figc: dunque, ci sono calciatori che giocano con questo geneN "positivo"?
----
Una nota di servizio:
la
American Soccer Rome dovrebbe aver fatto tamponi molecolari sia dopo la partita di Europa League, che la sera precedente la gara col Genoa (entrambe, h00.00)
Di qui, la positività "mattutina" al tampone molecolare, sia di Dzeko che Boer; e poi, tutto il resto.
Credo che - oltre l'adozione delle norme del protocollo - ogni società possa procedere con controlli più serrati (molecolari) in base al principio di massima precauzione.
(Analogia di orari: noi prima della Juve: tampone h23.00, secondo protocollo Figc a seguito di casi di positività; risultati in mattinata, nel giorno della partita).
https://m.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/roma/2020/11/08-75965665/roma_positivo_il_giovane_boer_e_a_genova_con_la_prima_squadra/