Citazione di: robylele il 12 Ago 2010, 00:36
bisognerebbe prendere esempio da Zamparini, Berlusconi e De Laurentiis che mai si sovraespongono mediaticamente e che cercano ogni giorno il dialogo con la gente.

Comunque, rispondendo alla domanda, il mio pensiero è questo:
premesso che io, in 42 anni di olimpico, trasferte, ritiri, etc, ho sempre pagato tutto di tasca mia, da quando si è formato il tifo organizzato e politicizzato, i capi ultras hanno ricevuto soldi, omaggi e potere dalle società sportive e dai partiti politici (per fare proselitismo di dx e sx) e, quindi, il loro interesse principale era quello di guadagnare ed avere potere.............chissà, se i maggiori esponenti degli stessi ultrà siano mai stati veri tifosi, o che non siano stati messi lì apposta da qualcuno o che loro stessi abbiano fiutato il business che ne sarebbe derivato da tale attività !!!!
Detto questo, ne consegue che le masse (in primis quelle giovani) siano state plagiate, guidate, ed incanalate a seguire ed identificarsi in uno status-quo del vero tifoso per il quale, tifare, è soltanto un'appendice a tutte le altre attività che vengono prima . Oggi, allo stadio, se ci fai caso, si segue una determinata "scaletta" di cori che niente c'entrano con il motivo per il quale si è lì (cioè assistere ad una partita di calcio e fare tifo per la propria squadra) e, poi, "Laziale che avevi il moschetto..." che dura un quarto d'ora, e, alla fine di tutto il repertorio può darsi che ci scappi un "Lazio alé" che dura si e no 3 secondi; a meno che non ci sia lo sciopero del tifo, ed allora la Lazio te la scordi.
Mi ricordo un anno che non si poteva tifare perché un irriducibile era morto in seguito ad una rapina, o roba del genere............. noi provammo a fare dei cori, ma salirono 3 energumeni con dei coltelli che ci fecero zittire immediatamente...........c'erano anche le mie figlie !!
Figurati, ora, che Lotito ha tolto tutti i privilegi agli ultras, ai giornalisti, a de Angelis, Plastino, a di Giovanbattista etc., a parassiti vari che transitavano nella Società, che casino che ha combinato! Ha stravolto tutto il giocattolo della S.S.Lazio e, quindi, la deve pagare !!! E sono, dunque, sei anni che, tutti i giorni, tutte le ore, nelle radio romane, non si fa altro che criticare qualunque cosa faccia il ns. Presidente.
Mettici l'ultima stagione deludente ed ecco che anche il tifoso non strumentalizzato, dopo anni e anni di lavaggio del cervello, si faccia prendere dallo sconforto, anziché rafforzarsi di passione, come succedeva nei cupi anni '80.