Riscriveranno lo Statuto, le Noif e chiederanno la riforma della legge 91/81, farlo in maniera largamente condivisa tra leghe e società è già un passo avanti rispetto ai sistemi del passato.
Il calcio italiano è quasi al collasso e non certo per colpa di Lotito, sarà antipatico quanto volete ma sul piano gestionale ha pochi rivali.
I grandi sconfitti sono gli ultimi due potentati nazionali, la Juve che ha dietro l'unica industria privata che ha un respiro internazionale ed una società che vive ed è sopravvissuta grazie alla peggiore finanza.
Il fatto che le milanesi si siano sfilate da questa alleanza storica è significativo,
decisivo sarà il rapporto che la nuova federazione avrà con le componenti tecniche, nei tre/quattro lustri precedenti i calciatori e gli allenatori hanno avuto grandi vantaggi dalle gestioni allegre, se si riusciranno a riformare i contratti senza eccessiva conflittualità forse andremo verso un calcio più sostenibile, in ogni caso il calcio sarà sempre più verticistico, arrivare al professionismo ed alla Serie A sarà ancora più selettivo.