Lotta al razzismo.

Aperto da Salohcin, 27 Set 2019, 08:15

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Splash

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Rispondi alla prima domanda se ne hai voglia, lascia perdere la [...]lla. Hai detto che in quel video di razzista non c`e` nulla, quindi parlare di pelle bianca normale non e` razzismo, ma solo ignoranza.
Cosa avrebbe dovuto dire in quell`ambito per poter essere considerato razzista da te?

ErNonno

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Citazione di: jp1900 il 03 Ott 2019, 10:31
Se foste un po' meno rigidi, verso chi cerca di spiegare cosa intende (nei 5 minuti di pausa che si prende su un forum), si potrebbe ragionare insieme, e portare tutti (o la maggioranza) verso una posizione condivisa.
"Normale" non è un concetto assoluto, e non sottintende superiorità. Per un sessantenne, cresciuto in un paesino del centro Italia, la "normalità" è avere la pelle bianca.
Pensate sempre ai bambini, che non hanno filtri: da piccoli dicono tranquillamente, indicandolo, "perché quello è nero?", così come in Cina si facevano le foto con le biondissime figlie di un mio amico.
È il "dopo" che conta: se dopo aver visto un qualcosa di "anormale" segue una riparametrizzazione del proprio concetto di normale (ovviamente nei limiti personali) non vedo nessuna, ma proprio nessuna, attinenza tra quanto detto da Lotito ed il razzismo. Come nei bambini, che quando gli spieghi perché sia nero, lo prende per buono, e si concentra su altro, facendoti fare anche discrete figure di merda ("perché quello è senza un braccio?").
Essere nero, in Italia, non è la "normalità", per ora, e dirlo non significa essere razzisti, perché normale, in ogni caso, non significa migliore.
Questo stanno dicendo anche altri, e sono assolutamente d'accordo con loro.
Quoto e raccolgo contemporaneamente l'invito di Tarallo:
No, basta!
Parafrasando Sciascia, basta ai professionisti dell'antirazzismo, basta ai convinti che "la mia anima è più candida della tua", "il mio sentire più lecito" "il mio essere antirazzista è più sincero del tuo".

Nei 70 anni della mia vita, ho già visto progressivamente liquefarsi la sinistra (oltre che per tanti altri motivi economici, sociali, geopolitici ecc.) anche a causa del continuo, snervante, devastante "io sono più a sinistra di te".
Se ci scazziamo anche qui sui distinguo cavillosi, sui diversi modi di intendere i tre livelli del linguaggio (locutorio,illocutorio, perlocutorio) delle pur gravi espressioni lotitiane, se addirittura arriviamo ad accusare di complicità morale nei respingimenti o nell'assassinio di Martin Luther King (affermazione offensiva, imho) il fronte dell'antirazzismo arretra pesantemente.
E basta anche al plauso di affermazioni quali "conosco razzisti che hanno la colf di colore in regola" perchè io conosco antirazzisti che hanno la badante di colore pagata in nero...quindi? 1 a 1?? Pari e patta e avanti così?
Diamoci una calmata, dai. se siamo qui (a meno che io non abbia sbagliato a capire) è perchè abbiamo tutti una visione della società comune.
Con sfumature diverse, come è giusto che sia, sfumature che appartengono alla nostra storia biografica, al nostro vissuto, alle nostre esperienze.
Possiamo affermare che QUI siamo tutti antirazzisti? Io dico sì e quindi cerchiamo di remare dalla stessa parte, altrimenti non si va lontano.
Tutto ciò scritto da un v.d.m. (espressione che leggo spesso qui, goliardica e simpatica ma... non trovate che racchiuda un pizzico di razzismo?)

vaz

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no, qui dentro non siamo tutti antirazzisti.

Tarallo

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Bene, allora sdoganiamo i distinguo.
Vi lascio, perché siamo su piani completamente paralleli.
In bocca al lupo con la lotta al razzismo.

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Salohcin

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Citazione di: Splash il 03 Ott 2019, 10:59
Rispondi alla prima domanda se ne hai voglia, lascia perdere la [...]lla. Hai detto che in quel video di razzista non c`e` nulla, quindi parlare di pelle bianca normale non e` razzismo, ma solo ignoranza.
Cosa avrebbe dovuto dire in quell`ambito per poter essere considerato razzista da te?
Si ma bisogna anche contestualizzare.
Parlava a 1000 all'ora...quando dice "normale" stava per iniziare 3 frasi diverse.
Gli uscita la parola sbagliata? Sì.
Da qui possiamo dichiararlo un razzista? Io, no...
Certo, chiedesse scusa non sarebbe male...anzi.
Se poi iniziasse con i fatti a combattere i razzisti allo stadio saremmo tutti più contenti.


P.s.
Quando mia nonna di 90 anni mi chiede della fidanzatina....io non le dico che è omofoba.

Tarallo

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Ma infatti, come dici tu, il problema non è la parola, ma la sua difesa. Se la parola scappa, la condanna e autocondanna deve essere chiara e immediata. Un po' il contrario del comunicato di Diaconale.
Fino a che non succederà più.

PS Spiegagliela l'omosessualità alla nonnina, vedrai che capirà meglio di tanti finti moderni.

Pomata

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Citazione di: Salohcin il 03 Ott 2019, 11:20
Si ma bisogna anche contestualizzare.
Parlava a 1000 all'ora...quando dice "normale" stava per iniziare 3 frasi diverse.
Gli uscita la parola sbagliata? Sì.
Da qui possiamo dichiararlo un razzista? Io, no...
Certo, chiedesse scusa non sarebbe male...anzi.
Se poi iniziasse con i fatti a combattere i razzisti allo stadio saremmo tutti più contenti.


P.s.
Quando mia nonna di 90 anni mi chiede della fidanzatina....io non le dico che è omofoba.

ma infatti
che poi "di colore" dovrebbe essere il politically correct? di colore?
in inglese e' considerato offensivo e lo sara' pure in italiano fra 10 anni. Poi ritiro su sto topic e vi chiamo razzisti.
Lotito e' cresciuto negli anni '60, e gli e' scappata una parola infelice, una combinazione delle 2 cose.

Salohcin

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Citazione di: Tarallo il 03 Ott 2019, 11:23
Ma infatti, come dici tu, il problema non è la parola, ma la sua difesa. Se la parola scappa, la condanna e autocondanna deve essere chiara e immediata. Un po' il contrario del comunicato di Diaconale.
Fino a che non succederà più.

PS Spiegagliela l'omosessualità alla nonnina, vedrai che capirà meglio di tanti finti moderni.
Ah ma su questo siamo d'accordo.
Doveva chiedere scusa per l'incomprensione.
Ma da qui a demonizzarlo...anche no. Dai....


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vaz

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eh ma se non ha chiesto scusa, ma anzi ha attaccato, vuol dire che forse pensa di essere nel giusto no?

Salohcin

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Citazione di: vaz il 03 Ott 2019, 11:30
eh ma se non ha chiesto scusa, ma anzi ha attaccato, vuol dire che forse pensa di essere nel giusto no?
Conoscendo l'ego di Lotito probabilmente pensa di averlo dimostrato abbastanza con i fatti durante questi anni...

Pomata

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Citazione di: vaz il 03 Ott 2019, 11:30
eh ma se non ha chiesto scusa, ma anzi ha attaccato, vuol dire che forse pensa di essere nel giusto no?

quello e' nel suo istinto, l'incapacità di chiedere scusa, e' il donald trump del calcio italiano

Tarallo

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E via con i distinguo.
Poi non ve lamentate allo stadio però, o per strada.

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Achab77

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La state continuando a spostare su temi diversi. Non capite.

Asserire che a Lotito possa "essergli scappata la parolina, mortacci tua Clà, stai più attento chicco!" ed essere sicuri (secondo un non ben identificato motivo) che in realtà lui razzista non sia, è un'analisi quantomeno parziale del problema.
Lotito sviluppa e condivide la sua ascesa politica e sociale insieme a personaggi che provengono da una parte politica che queste idee razziste con una spruzzata di ironia e di "eh vabbè, che avrò detto mai!" le ha sempre manifestate e lasciate intendere. Magari senza eccedere, magari usando le famose locuzioni "non sono razzista, ma...", ma innegabilmente la provenienza è quella.
Anche nel partito di Salvini ci sono persone che non sono a favore dei porti chiusi e degli insulti ai rom, però stanno nel suo partito, e ne devono necessariamente condividere le scelte finali se vogliono restarci.
Lotito è sempre circondato da personaggi che con articolati giri di parole hanno sempre cercato di giustificare o reinventare dichiarazioni che al di là della forma lasciavano intendere un pensiero condiviso. Qui stiamo spaccando il capello sul senso degli "uh" e dei "buh", e ripeto che questo uccide qualsiasi tentativo di contrastare il fenomeno in maniera radicale. Poi avoja a fa le magliette e a ospitare i mondiali antirazzisti.

Per me non è un problema di forma errata o di parole "uscite a duemila" che possano dare adito a interpretazioni funzionali alla difesa del concetto. Di come si stesse nel dopoguerra o negli anni '70 a me frega poco: oggi c'è bisogno che la modernità spazzi via queste mostruosità culturali e sociali, di rivangare il passato (di cui bisognerebbe vergognarsi, in questo caso) a me sinceramente non interessa, e non credo che possa in alcun modo far passare in cavalleria affermazioni che sembrino anche solo lontanamente delle apologie di razzismo o di bestialità simili.
Ripeto, se si è al centro di un'opinione o un dibattito, al di là della giusta conservazione del proprio territorio, almeno internamente una riflessione andrebbe fatta: oltre a preoccuparsi dei giornalisti romanisti cattivoni che non aspettano altro, bisognerebbe ripartire dalle basi e trovarci d'accordo sul fatto che le manifestazioni di razzismo (siano esse goliardiche, ironiche, dette senza pensarci, finalizzate a un obiettivo banale, qualunque esse siano) vadano VIETATE e CONDANNATE pubblicamente e privatamente senza lasciare spazio a dubbi o interpretazioni.

Altrimenti lasciamo aperti questi bei solchi in cui già la curva sta seminando bene bene, così tra qualche anno non avremo manco più bisogno di parlare del fenomeno e lo inseriremo direttamente nello statuto societario.

PabloHoney

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Citazione di: Splash il 03 Ott 2019, 10:51
Scusami PH, ma dal tuo post pare quasi che la colpa principale di Lotito risieda nel fatto che parla troppo quando invece dovrebbe stare zitto; invece secondo me il problema e` che le pensa le cose che dice.
Forse e` quello che ci divide : secondo me lui dice certe cose perche` non e` proprio una bella persona (perdonami l`eufemismo, pero` non so fino a dove posso andare con gli insulti), secondo te invece ha dei modi di dire sbagliati, ma in fondo e` una brava persona.

Il fatto che Lotito pensi o meno certe cose e' una nostra personalissima opinione: "Pelle bianca, normale" per te vuol dire razzista in quanto dispregiativo, insulto, per me fa parte del suo intercalare, del suo parlare a ruota libera che lo porta a strafare (male), ma non percepisco razzismo nei suoi modi, non mi sento di aggiungere questo difetto ai tanti che ha, poi a me de Lotito non me ne frega un cazzo, non c'ho nulla da difendere, la sua colpa in questo caso e' non capire i suoi limiti (ma sentendosi il migliore essere sulla terra ci sta), ha preso Diaconale che mette inutili toppe, ma non  capisce che le sue minchiate sono pane per i denti di chi non aspetta altro pur avendo già dimostrato che del razzismo in Italia je frega molto poco (visto come trattano il razzismo di altri) ... Non lo so se Lotito e' una brava persona, non lo conosco e sinceramente non me ce farei una birra insieme, ma ha SICURAMENTE dei modi di dire a cazzo di cane, e non da oggi, li ha sempre avuti e non solo in tema di razzismo

Gio

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Io, per una volta, sto con il Presidente. Il razzismo é una cosa seria e concentrarsi su Lotito per combatterlo (come su Salvini, sulle curve, su singoli casi di cronaca resi generali o su frasi buttate lí a caso) é un modo per sviare dai veri problemi. É la tipica lotta formale all'italiana. Giá avvenuta, in tema di razzismo, nel passato, per i meridionali, poi per i polacchi, poi per i romeni e gli albanesi. Chi se ne ricorda piú? Tutti perfettamente integrati. Oggi tocca agli africani e domani a chissá chi.
Intanto del vero razzismo che c'é in Italia ( quello verso i poveri, senza distinzione di sesso, razza e religione), non se ne occupa nessuno.

Achab77

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Citazione di: Gio il 03 Ott 2019, 11:51
Io, per una volta, sto con il Presidente. Il razzismo é una cosa seria e concentrarsi su Lotito per combatterlo (come su Salvini, sulle curve, su singoli casi di cronaca resi generali o su frasi buttate lí a caso) é un modo per sviare dai veri problemi. É la tipica lotta formale all'italiana. Giá avvenuta, in tema di razzismo, nel passato, per i meridionali, poi per i polacchi, poi per i romeni e gli albanesi. Chi se ne ricorda piú? Tutti perfettamente integrati. Oggi tocca agli africani e domani a chissá chi.
Intanto del vero razzismo che c'é in Italia ( quello verso i poveri, senza distinzione di sesso, razza e religione), non se ne occupa nessuno.

Dai che piano piano ce la fai: da "i problemi sono altri" a "ha detto cose giuste" il passo mi sembra breve. Puoi farcela!

Gio

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Citazione di: Achab77 il 03 Ott 2019, 11:54
Dai che piano piano ce la fai: da "i problemi sono altri" a "ha detto cose giuste" il passo mi sembra breve. Puoi farcela!
Ha detto una cosa sbagliata. Io non lo giustifico, se ho lasciato questo dubbio.
Il mio post é per tutto quello che si deduce e si costruisce partendo da una frase sbagliata (spesso, non qui sul forum, per motivi che con la lotta al razzismo hanno poco a che fare). Visioni differenti.

novantatreesimo

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Il punto non è se la persona Lotito è razzista, quanto lo è e in che modo.
A me non me ne sbatte niente dell'uomo in sè. Non sono tra i laziali ossessionati che se lo sognano la notte, che gli indagano i bilanci delle correlate o che lo vorrebbero a prima porta.
A me da Laziale interessa quello che fà per quello che ritengo essere l'interesse supremo della Nostra e basta.
L'abominevole scivolone sulla pelle normale non può permetterselo perchè non sta al giardinetto con gli amici, ma sta rappresentando la s.s. Lazio davanti ai microfoni. Poi posso anche pensare che gli è scappato perchè non sà parlare ma sbrodola in quella maniera caricaturale e le parole gli sfuggono frenetiche, ma non mi interessa neanche interpretare il profondo di Lotito, le sue origini, il retroterra culturale, le ragioni più remote che hanno causato l'infortunio verbale. Sti grandissimi ca.zzi.
Tra l'altro, secondo me, il fatto più grave non è la gaffe di cui sopra ma il ragionamento sui buu (uh uh). Abbiamo un enorme problema con una parte consistente della tifoseria che lede l'immagine della Lazio  con cori razzisti e fascisti allo stadio da anni.
Ci hanno portato sull'orlo della radiazione dalle competizioni europee, ciclicamente trascinano il tifoso Laziale e la Lazio sulle prime pagine dei giornali per iniziative [...] (adesivi anna frank, striscione per mussolini a Milano ecc).
Ora che sembra esserci un' attenzione maggiore su certi fenomeni lotito pensa bene di fatto di distinguere, negare, gisutificare i cori razzisti verso i giocatori con le stesse argomentazioni già sentite dai potravoce della curva.
Lo dico e lo ripeto i razzisti sono anche in altre tifoserie ma per tante ragioni il problema più grave e urgente ce lo abbiamo noi, e un presidente che non capisce o non vuole intendere questa situazione e addiritture minimizza e ammicca è un problema devastante per la Lazio e i suoi tifosi.

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arturo

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Citazione di: novantatreesimo il 03 Ott 2019, 12:05
Il punto non è se la persona Lotito è razzista, quanto lo è e in che modo.
A me non me ne sbatte niente dell'uomo in sè. Non sono tra i laziali ossessionati che se lo sognano la notte, che gli indagano i bilanci delle correlate o che lo vorrebbero a prima porta.
A me da Laziale interessa quello che fà per quello che ritengo essere l'interesse supremo della Nostra e basta.
L'abominevole scivolone sulla pelle normale non può permetterselo perchè non sta al giardinetto con gli amici, ma sta rappresentando la s.s. Lazio davanti ai microfoni. Poi posso anche pensare che gli è scappato perchè non sà parlare ma sbrodola in quella maniera caricaturale e le parole gli sfuggono frenetiche, ma non mi interessa neanche interpretare il profondo di Lotito, le sue origini, il retroterra culturale, le ragioni più remote che hanno causato l'infortunio verbale. Sti grandissimi ca.zzi.
Tra l'altro, secondo me, il fatto più grave non è la gaffe di cui sopra ma il ragionamento sui buu (uh uh). Abbiamo un enorme problema con una parte consistente della tifoseria che lede l'immagine della Lazio  con cori razzisti e fascisti allo stadio da anni.
Ci hanno portato sull'orlo della radiazione dalle competizioni europee, ciclicamente trascinano il tifoso Laziale e la Lazio sulle prime pagine dei giornali per iniziative [...] (adesivi anna frank, striscione per mussolini a Milano ecc).
Ora che sembra esserci un' attenzione maggiore su certi fenomeni lotito pensa bene di fatto di distinguere, negare, gisutificare i cori razzisti verso i giocatori con le stesse argomentazioni già sentite dai potravoce della curva.
Lo dico e lo ripeto i razzisti sono anche in altre tifoserie ma per tante ragioni il problema più grave e urgente ce lo abbiamo noi, e un presidente che non capisce o non vuole intendere questa situazione e addiritture minimizza e ammicca è un problema devastante per la Lazio e i suoi tifosi.
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Achab77

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Citazione di: Gio il 03 Ott 2019, 12:02
Ha detto una cosa sbagliata. Io non lo giustifico, se ho lasciato questo dubbio.
Il mio post é per tutto quello che si deduce e si costruisce partendo da una frase sbagliata (spesso, non qui sul forum, per motivi che con la lotta al razzismo hanno poco a che fare). Visioni differenti.

Non si parla di "frase sbagliata".
Si parla di un'uscita che voleva essere furba, e spostare il tiro su altre questioni per distrarre dal focus principale della domanda. Che gli sia uscita male è anche un bene, perché se l'avesse saputo fare sarebbe riuscito a minimizzare una cosa gravissima (il problema del razzismo, in particolare alla Lazio) convincendo l'audience che tutto sommato avesse pure ragione.
Per me è una roba ancora più grave, forse sbaglio io.

*benaltrismo
/be·nal·trì·ṣmo/
sostantivo maschile
Nel linguaggio giornalistico, l'atteggiamento di chi elude un problema sostenendo che ce ne sono altri, più gravi, da affrontare.

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