Lotito mi ricorda tanto una vignetta del mitico Federico Sardelli sul Vernacoliere, in cui un tizio si fa largo tra la folla di un marciapiede per pestare una merda di cane, urlando prima "fermi, l'ho vista prima io!", e poi, dopo averla acciaccata per bene "eheh, son drago io".
Gli sono grato per avermi dato la Lazio più stabile di sempre, e condivido molto la sua gestione sobria, mal sopporto il suo retaggio grezzodestroide finché riesce a mascherarlo, ma appena c'è la possibilità di fare una gaffe catastrofrica pare quasi che se ne compiaccia, in questo è secondo solo a Tavecchio. Sembra non rendersi conto che la Lazio non è la riomma, e che tutti i media, ma proprio tutti, non vedono l'ora di ottenere nuovi spunti per dipingerla come la squadra che riunisce tutto il male della società, dal satanismo alla pedofilia.