Citazione di: dani2110 il 21 Giu 2015, 17:04
il logo dell'aquila stilizzata è regolarmente registrato e coperto da copyright...è perfettamente normale che la Uefa imponga regole a riguardo...non puntiamo il dito sempre a vanvera
Qualsiasi logo commerciale è coperto da copyright, ma questo non vuol dire che sia registrato come stemma ufficiale di una squadra. Tant'è che lo stemma della Lazio è un altro.
Il biscione dell'Inter secondo te non è un marchio registrato?
Poi vabbè, ho capito l'antifona, a posto così. Ogni discussione è inutile.
La maglia dell'anno prossimo è bellissima poiché essendo una maglia della Lazio è ontologicamente bellissima.
Canigiani essendo l'addetto marketing della Lazio è bravo e non sbaglia niente.
De Martino ha preso il premio per miglior comunicatore d'Italia.
Chiudiamola così perché tanto i margini di discussione sono zero. Dateve un altro po' di gomito e fatevi qualche bella risatina che è tutto a posto. Tranquilli.
Citazione di: RubinCarter il 21 Giu 2015, 17:06
Potresti aver ragione, però dammi un motivo vero per cui una maglia venduta in 50 mila pezzi in pochi mesi , non debba avere la visibilità mondiale che la champions porta.
O c è un motivo serio o canigiani è un poveraccio.
E' che magari c'è da sbattersi un po' e, soprattutto, c'è da fare un piccolo sgarbo alla Macron, che probabilmente ha già pianificato la stagione della Lazio in maniera diversa.
Immagino che i problemi siano più questi, relativi all'equilibrio con i propri partner (come accade in quasi tutti gli ambienti di lavoro del mondo), che non di fantomatiche regolamentazioni dall'alto.
E' per questo che mi girano ad elica. Perché io devo farmi un anno con una maglia che non posso guardare, andare nell'europa che conta una sola volta ogni dieci anni e dover mostrare al mondo la maglia più brutta che la Lazio abbia mai avuto (sì sì, IMHO IMHO IMHO, prima che rompete gli zebedei), e tutto questo perché probabilmente un nostro dirigente non vuole turbare i rapporti con un'azienda che invece dovrebbe baciare il terreno dove camminiamo per la visibilità che gli abbiamo garantito in questi anni.
A me fa orrore pensare che la maglia della Lazio sia prigioniera di prosaici rapporti ed equilibri lavorativi. Se per altri non è così li invidio e bella per loro.
Io però sono tifoso e degli equilibri da scrivania mi frega zero, mi interessa solo quello che va in campo. Possibilmente con una maglia che non sembri uscita dal reparto notte dell'Oviesse.