Per me c'è stato un turning point inaspettato che sta cambiando le strategie del nostro mercato.
Siam partiti come sempre con un budget un po' più pingue ma senza eccessi e tenendo conto di un aspetto che noi tifosi abbiamo trascurato: abbiamo di ritorno dai prestiti un esercito di giocatori...
Quindi le solite cose di sempre: trovare sorprese, giovano promesse, ottimi parametri zero e piazzare più giocatori possibili in esubero. Cose ben note, come ogni anno.
Qualcosa però poi è cambiato: si è aperta l'ipotesi tutt'altro che remota di vendere FA e sono arrivate numerose e smodate offerte per SMS.
A questo punto, visto le difficoltà di chiudere alcuni affari (Acerbi, Laxalt...) - in concomitanza con ipotesi concrete di vendere a cifre altre FA e addirittura pazzesche per SMS - è possibile che Tare e Lotito abbiano cominciato a ventilarsi l'ipotesi di passare dal solito mercato di basso profilo, dei "tira e molla esasperanti", delle sorprese all'ultimo respiro, per passare a un mercato di livello.
Molto strana anche l'operazione, Sprocati: avendoci già una truppa di giocatori da vendere, non vi pare azzardato considerarlo come moneta di scambio?