Citazione di: Duca il 12 Giu 2018, 12:57
La mia era una battuta, me non troppo.
Riguardo ai 150 milioni, nonostante abbia cercato di capire come si calcola QUANTO possa essere speso in un budget dato, non sono arrivato a nulla.
L'ultimo intervento a riguardo diceva così:
"L'utile o la perdita non sono determinati dai pagamenti ma dai costi e ricavi di competenza. Nel momento in cui compro il giocatore X poniamo a 12 milioni con un contratto di 4 anni, ogni anno avrò un costo di esercizio di 3 milioni che, per 4 anni, andrà ad intaccare il valore patrimoniale iscritto in bilancio pari a 12 milioni.
In altri termini al momento dell'acquisto inscriverò X nell'attivo del patrimonio (12) a cui corrisponde un passivo patrimoniale per il debito contratto verso la società (12) che mi vende il giocatore. Per i 4 anni di contratto avrò un costo di esercizio (che insieme ad altri componenti determina l'utile o la perdita) pari a 3 (12/4) ed un abbassamento del valore di patrimonio dello stesso importo.
Il fatto che paghi tutti i 12 subito oppure li paghi in 2, 3 o 4 rate non impatta sul calcolo dell'utile perché va ad incidere esclusivamente su movimenti finanziari (entrate ed uscite di cassa) e non economici (costi sostenuti)."
Ora dimmi te cosa ne dovremmo dedurre, perché io non c'ho capito nulla in termini concreti e Anger1, l'utente che ha dato la risposta, non ha ancora precisato la questione.
Io non avevo capito nulla pure prima figuriamoci dopo la supercazzola finanziaria.
No sul serio, quella contabile è una materia che mi è totalmente estranea. Ma a senso IMMAGINO che se si vendono SMS, FA, varie ed eventuali, ed aggiungiamo quanto già attualmente previsto per il mercato attuale, di soldi per gli acquisti ce ne debbano essere parecchi. Quanti di preciso ce lo deve spiegare qualche esperto ma comunque parecchi.
Ora, alla luce dele risposte date anche da altri, mi pare che il mio dubbio sia lecito: senza alzare il tetto individuale per gli ingaggi andiamo poco lontano e i giocatori di fascia alta non li possiamo prendere.
Quindi, chi mi/ci spiega cosa faremmo di fatto con tutti questi soldi in ingresso nel caso delle cessioni sopra citate? Oppure: esiste un modo per cui questi grossi capitali in ingresso modifichino - perdonate gli sfondoni terminologici da ignorante - il patrimonio societario tanto da consentire un aumento delle "spese" più specificamente alla voce stipendi, senza mandare il bilancio a carte quarantotto?