Dico la mia su Greenwood basandomi su alcuni elementi.
Il primo è che Fabiani in conferenza stampa ha parlato di "azioni di disturbo". Questo mi fa pensare che la Lazio sia stata la prima ad intavolare una trattativa per l'inglese.
Il secondo è che l'operazione con l'OM non si è mai chiusa anche se ci sono più frangenti in cui il calciatore sembrava con un piede e mezzo sull'aereo. Del resto le condizioni proposte apparivano impareggiabili. A meno da non voler credere che la dichiarazione del sindaco abbia avuto un peso determinante, deve esserci dell'altro che non è venuto a galla.
Il terzo è che, sempre a detta di Fabiani, la Lazio era ancora in corsa proprio quando gli eventi sembravano averla tagliata definitivamente fuori.
Il quarto è che non sono mai stato convinto del fatto che il ManU abbia interesse a fare un'asta su un calciatore che è fuori dal club senza riserve. La famosa "corda" che a volte è meglio non tirare.
Il quinto è che, dopo giorni in cui l'attenzione è stata spostata altrove, la Lazio è tornata ad accelerare, con un tempismo perfetto rispetto all'uscita di Immobile.
Io ho l'idea che siamo più vicini al calciatore di quanto non sembri.