Citazione di: biko il 02 Ago 2024, 11:30
I "grandi" giocatori usciti sono diventati "grandi" alla Lazio.
Questa è la risposta standard che parte dalla comunicazione più prossima alla società, in particolare dalla radiolina di regime.
Questa cosa è vera solo parzialmente.
Savic si era messo in luce nel mondiale di categoria, Immobile veniva da due stagioni disgraziate ma nel suo passato annoverava già un titolo da capocannoniere in serie a, Felipe era un giovane assai quotato in Brasile (se non sbaglio aveva oltre 100 presenza nel brasilerao) mentre Luis Alberto, al pari di Ciro, aveva disatteso aspettative talmente alte da finire in una top mondiale come il Liverpool.
La Lazio quest'anno mette dentro scommesse ad alto rischio: un giovane francese con un buon pedigree in termini di nazionale giovanile francese (dove però non ha brillato in maniera inconfutabile), un attaccante di 25 anni con 27 gol in carriera compresi i dilettanti, un povero Cristo che svernava in Turchia in una squadra di terza fascia e uno che si spappolato il ginocchio un paio di volte.
Tra l'altro segnalo che la Lazio ha acquistato i 4 calciatori fondamentali che hanno marcato la differenza con il segmento che ora ci inghiotte tra i 10 e i 7 anni fa.
In questi 10 anni gli acquisti sono stati un centinaio e solo questi 4 si sono rivelati così forti.Ora dobbiamo credere che in una sessione di mercato ne troviamo altri 4.
Mi pare più probabile che ne prendiamo 4 della media degli altri 96 acquisti.