ROMA - La cessione di Kolarov catalizza ormai le attenzioni del mondo biancoceleste. Bronzetti, che ha trascorso due giorni a Madrid, svela: "E' nella lista di Mourinho, ma con Lotito non sarà una trattativa simpatica". Domani arriverà a Roma l'offerta ufficiale con un emissario, ma il Manchester City è deciso ad inserirsi.
ECCO FABIO SANTOS - Intanto, la Lazio trova in Brasile il sostituto: Fabio Santos del Gremio. L'esterno sinistro brasiliano, classe 1985, con passaporto portoghese, ha il contratto in scadenza a dicembre 2010. Un autentico colpo dei biancocelesti che si aggiudicheranno un giocatore nel giro della Seleçao per appena 2 milioni di euro. Ma non finisce qui. La Lazio va all'assalto di un altro brasiliano: il baby Rafael Toloi, 19enne brasiliano, con passaporto italiano, del Goias Esporte. Quest'ultimo sembra aver stregato la dirigenza biancoceleste in pochi minuti. A tal punto che Lotito sarebbe pronto a capitalizzare tre milioni di euro pur di portarlo subito a Formello.
RAFAEL TOLOI - Un investimento di sicura prospettiva. D'altronde, nonostante il reparto difensivo sia quello meno deficitario, Siviglia non rinnoverà il proprio contratto in scadenza il 30 giugno, Diakitè verrà ceduto probabilmente in prestito, e Cribari - di ritorno da Siena - verrà nuovamente girato altrove. Senza dare per scontata la permanenza alla Lazio di Guglielmo Stendardo. Insomma, Rafael Toloi ci può stare, eccome. Ascari, esperto di mercato sudamericano, ne esalta le doti: "E' un giocatore con un'eleganza estrema, classe '90, dal fisico imponente, con un sinistro di tutto rispetto. Dunga ha pensato addirittura di portarlo in Sudafrica".
LA BREVE CARRIERA - Il giovane centrale sta bruciando, in pochissimo tempo, tutte le tappe. E' cresciuto calcisticamente nel Goias Esporte Clube, nel quale ha disputato i campionati con la formazione juniores, prima di essere promosso in Prima Squadra e imporsi nel brasileirao 2009. Ha rappresentato il Brasile U18 e il Brasile U20 sia nel vittorioso Sudamericano sub20 in Venezuela nel 2009, sia nel Mondiale U20 in Egitto. Difensore dal fisico ben bilanciato, deve la sua "esplosione" alla notevole sapienza tecnica. Si esalta in una difesa a tre, come si dispone nel Goias, ma spesso ha dovuto adattarsi a coprire anche gli esterni. Non è particolarmente rapido, ma un'ottima attitudine all'inserimento offensivo sui calci da fermo.
MILAN E PALERMO SUL 19ENNE - Caratteristiche che già l'hanno esposto alle mire dei principali club europei. E non sarà facile sicuramente, per la Lazio, battere la concorrenza di club come il Milan: "I rossoneri hanno mostrato un forte interesse - rivela l'agente Juan Figer - ma al momento non si sono mossi con decisione. Rafael è sulla loro lista di acquisti, ma ad oggi ci sono stati solo sondaggi e nessuna offerta ufficiale". Un motivo in più per la Lazio, per muoversi in anticipo. Anche perché sul giocatore sarebbe forte l'attenzione del Palermo dell'ex direttore Sabatini.
BOGHOSSIAN E MARTINEZ - Due uruguagi, con caratteristiche totalmente diverse, per un posto in avanti. Per Boghossian, lo "spilungone" del Newell's Old Boys, il gruppo Paco Casal, che ne detiene il cartellino, chiede 10 milioni di euro, la Lazio non vuole spenderne più di 4-5. A 6-7 milioni si può chiudere. Ma Genoa, Samp e Sporting Lisbona sono pronte a dare battaglia. D'altronde, l'agente Daniel Delgado ha assicurato: "Giocherà certamente in Europa il prossimo anno". E le richieste, insomma, non mancano. Neppure per la rivelazione del Catania, Jorge Martinez. L'esterno rimane un sogno: i siciliani, forti di diverse offerte (ci sono anche Manchester City, Juventus e Fiorentina), mirano a creare un'asta per accaparrarsi almeno 15 milioni di euro. Il massimo profitto con il minimo sforzo. Difficile, se non impossibile a questo punto, per la Lazio, puntare a una comproprietà. Ai biancocelesti rimane solo il jolly Pasquale Foggia, pupillo del neotecnico etneo Giampaolo, da giocarsi. Sperando che basti.
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