Ai tempi delle scuole medie avevo un insegnante di educazione tecnica, il professor Codina, che era un passo avanti ( parlo degli anni '80). Sapendo che il calcio era un ossessivo argomento di discussione tra i maschi della classe e avendo la jella di fare la prima ora del lunedì, aveva escogitato un piano fichissimo. Nel primo quarto d'ora parlavamo solo di pallone, tra giornali sfogliati avidamente, insulti, vivaci scambi, lazzi e frizzi. Scaduto quel quarto d'ora però, si faceva sul serio. E si partiva con squadratura del foglio, righelli e compassi. Ecco, mi piacerebbe che, a cominciare da Lazio - Chievo ( perchè sappiamo tutti cosa accadrà), si potesse raggiungere un compromesso simile. Fischi a Lotito? Passi, ma solo prima della partita o magari all'intervallo. Ma nei 90 e passa minuti la rabbia va soffiata sulle maglie dei nostri giocatori. Proprio perchè ci aspetta una stagione insidiosa e piena di trappoloni, nessun vantaggio agli avversari. Ho talmente tanto di quel rodimento di culo che per me, dalla ripresa del campionato, saranno 36 derby. Poi, alla fine, si faranno i conti. So che sto tratteggiando uno scenario che è pura utopia. Ma in fondo ci spero. Professor Codina, grazie ancora.