Toccare il pallone non credo che sia una specie di "tana libera tutti" per cui poi, nel proseguio del movimento puoi anche uccidere l'avversario e sgozzare l'intera panchina. Nel 2019, a Torino, prendiamo un rigore al 94° contro per l'intervento di Patric che entra in maniera scomposta su un attaccante bianconero. Patric prende chiaramente il pallone ma subito dopo c'è stata la corsa assoluta a spiegarci che non vale toccare il pallone ma l'intervento scomposto.
Musah interviene da dietro rispetto a Dia, non ho la certezza che tocchi il pallone, e anche fosse il pallone non cambia assolutamente la direzione, quindi sebbene lo abbia toccato il pallone resta assolutamente a disposizione dell'attaccante laziale. Che pero' è abbattuto dall'intervento da dietro del difensore rossonero. Sinceramente aver trattato questo fatto con la sufficienza vista in campo dall'arbitro mi sembra abbastanza da sottolineare. Quella giocata andava vista al VAR e punita con il rosso. Musah anche se tocca il pallone non lo mette fuori dalla portata di Dia. E soprattutto abbatte Dia.

Il rosso a Pavlovic lo ha spiegato benissimo l'ex arbitro alla moviola della DS. Aldilà della possibilità di andare da solo verso Maignan, che è un'ipotesi molto concreta visto il vantaggio sull'intera difesa l'intervento è anche molto violento ed è sulla caviglia di Isakssen. Subito dopo ce sta solo il penale.
L'unica cosa sulla quale si puo' discutere è effettivamente la possibilità, per l'arbitro, di non aver visto dal campo Maignan che stende Isakssen.