Citazione di: alteadler il 04 Nov 2010, 17:48
Allora, vediamo.....
1) L'informativa è la stessa, fornita a Messaggero e Giornale. Magari solo per i contatti tra i giornalisti e qualche pubblico ufficiale, magari perchè l'uno l'ha passato all'altro per coprirsi le spalle, non saprei. Resta il fatto che altre testate non l'hanno pubblicato. E qui occorre chiedersi se per evitare bufale o non piegarsi a qualche diktat. Mi pare comunque strano - e dunque provocatorio - che la merce in questione esca tre giorni prima del derby. Il sospetto è che si lanci un allarme comunque, perchè se poi succede qualcosa.... noi l'avevamo detto.
2) Che nella CN sia in corso qualcosa è più che evidente. I vecchi IRR hanno lasciato il campo ufficialmente, ma qualcuno di loro c'è lo stesso. Il fatto che qualcuno degli "astenuti" (formalmente per via della TDT, magari per qualcos'altro) abbia già fatto sapere che "dopo il derby torniamo", sa tanto di messaggio minaccioso. Anche se magari si rischia un buco nell'acqua.
3) Non ho notizia alcuna di altri gruppi che si starebbero formando in CN. Forse c'è qualche volonteroso ragazzotto che incita ai cori, o qualcuno cui piacerebbe avere il ruolo di primo attore o regista, ma vista proprio l'introduzione della TDT (e delle telecamere che inquadrano e riprendono), mi pare poco credibile che sia sia alle viste di una guerra di successione in campo aperto, alle 15 (e cioè in piena luce) e per di più nel derby.
4) Questa santa alleanza coi napoletani mi pare l'invenzione più sordida e odiosa. Non solo, notoriamente, i baldi giovani fassisti della CN intonano il loro disgusto per il Golfo, ma temo non sia credibile una intesa tra Banda de' Noantri e disoccupati organizzati partenopei viste le antinomiche fideizzazioni. Con la camorra, allora? Sarà anche, ma lo spaccio di biglietti falsi (tra TDT e tornelli) mi pare complesso (e per dirne una s'è visto a Striscia che chi spaccia ticket adulterati sono semmai elementi delle forze dell'ordine che tentano di ingrassare il salario) , mentre per il merchandising taroccato non è che si ricorre a patti d'acciaio. Si piantano le bancarelle (più in centro che allo stadio) e magari si fa a cazzotti.....Resta la droga che, con tutta probabilità, circola nelle curve di mezza Italia. Ma la verità è che basta andare a ponte Sisto senza doversi rompere il culo all'Olimpico se hai voglia di fumo.
E allora? Allora pare tutta idea del questore che lancia un allarme, avendo fiutato qualche scontro alle viste col rientro degli IRR. Giusto? Non mi ergo a giudice in assoluto. Ma trovo grave dar credito a simili ipotesi alla vigilia di un derby che molti laziali pregustavano e che ora magari avranno voglia di disertare (come qualche padre di famiglia ha fatto giustamente notare). E' vero: lo scorso anno abbiamo avuto un accoltellamento e una macchina bruciata perchè gli imbecilli esistono ad onta dei buoni propositi. Ma era davvero il caso di far salire l'adrenalina per pararsi il posteriore davanti ai Maroni di turno?
Mah. A me pare che il modo migliore per raggiungere un risultato risieda non nell'alimentare una menzogna, ma nel distorcere alcune verità. Credo anche sia il più praticato, poiché è il tipo di comunicazione più virulenta, proprio perché poggia su qualcosa di reale, ma mistificato, su cui pertanto risulta improbo fare chiarezza. Insomma, qui si parte da un dato reale che è la camorra a Roma. Poi ci si costruisce su. La fondazione però è reale. Non prevedo sbarchi dal Golfo. Da mò che sono sbarcati e vi camminano in mezzo.
La diffusione dell'informativa è ciò che io definisco "giornalismo a orologeria". Cioé quello che diffonde allarmi con precisione micidiale, in vista di eventuali casini (e su questo concordo con la tua tesi).
Lo scopo della diffusione dell'informativa, credo sia multitasking: coprirsi il sedere in vista di eventuali bordelli, additare la curva laziale come nicchia di Regina Coeli, leccare contestualmente il culo alla roma (che è cosa buona e giusta ormai trasversalmente).
Eppure, magrado sia un discorso che non fa una grinza, consentimi di avere dei dubbi.
La conquista del dubbio sulla realtà per come ce la rappresentano è qualcosa a cui non posso rinunciare. Anche se, a furia di formulare ipotesi, mi viene l'emicrania e torno al punto di partenza senza aver concluso granché.
Io insisto a non trovarlo uno scenario fuori dal mondo. E non credo che, in caso siano reali, gli interessi dei "presunti" coinvolti, si limitino al controllo della curva, delle bancarelle o del merchandising. Se c'è un progetto (ribadisco per l'ennesima volta il
se), è molto più articolato di così. Ciò che è in oggetto dell'informativa, ammesso sia vero, è poca roba da sfigati dell'illecito, un semplice "scambio di favori". Non scomoderei nemmeno la parola camorra, in proposito. E nemmeno i napoletani, poiché non sono gli agenti monomandatari della "testa di minchia". Basta un fracazzo da Velletri qualsiasi a fare casino. Bastano cinquanta euro e una tirata di coca garantiti a un branco di adolescenti. I napoletani sono abituati a somme molto più alte, se vanno in trasferta. E, anche se già presenti in loco, sono certa che si considerino comunque in trasferta. Le tariffe, pertanto, si alzano. Il che' fisserebbe la posta in gioco a un gradino sensibilmente più alto di quello descritto.
Ripeto: staremo a vedere.