Portiamo ci avanti , la maglia 2010/2011....

Aperto da matador72, 12 Mag 2010, 15:36

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gigiazzo

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Scusate, non sono assolutamente un esperto di marketing, ma credo che alla Puma non esista il problema di quante magliette vende della Lazio. 1.000 , 2.000 (stima assolutamente ad minchiam) magliette in meno in un anno, credo che rappresenti una percentuale risibile nel fatturato di un marchio come la Puma. La Lazio, così come le altre squadre sponsorizzate, funge semplicemente da vetrina e i soldi corrisposti indicano l'appetibilità della stessa. Prendiamo le scarpe di Bolt: la loro immagine ha fatto il giro del mondo; sappiamo tutti che sono della Puma e che sono dorate. Quanti comprano le scarpe di Bolt? Quanti le giudicano belle? Tutto ciò importa molto poco. L'importante è che arrivi il messaggio che la Puma produce le scarpe dell'uomo più veloce del mondo; è la visibilità del marchio che conta, in funzione di tutta la produzione mondiale. E nella vetrina la Puma ci mette quello che gli pare o, meglio, quello che ritiene giusto far vedere col suo marchio sopra. Di conseguenza la Lazio, e le altre squadre, hanno poco da contrattare, se non il rispetto dei colori sociali. Le norme FIGC e UEFA fanno il resto.
Per concludere: chi vi scrive è un "vedovo inconsolabile" dell'Umbro.

Me pare.

Tarallo

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maumarta

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Gigiazzo il tuo discorso è perfetto.

Questo è il dogma non solo della Puma ma anche dell'Adidas, della Nike e della Umbro.

Perchè, pur nel rispetto di questo dogma, queste tre riescono a fare entrambe le cose?

Perchè l'Adidas si preoccupa di mettere il suo marchio vicino al logo del Milan rifacendo, con i suoi standard, delle maglie anni '70? Oppure si lega al Lione facendo una prima maglia prettamente retrò con tanto di banda verticale rossoblu?

Perchè la Nike riesce a creare nella stessa collezione le strisce seghettate di Inter e Juve ma anche la maglia anni '70 dell'Arsenal e del Manchester United? Perchè per legare il suo nome a quello di Cristiano Ronaldo fa la replica di una vecchia seconda maglia del Portogallo (bianca con banda verticale rossoverde)?

Perchè la Umbro si vanta di vestire i leoni di Inghilterra e lo fa con una maglia che sembra presa dai cassettoni di casa Charlton? E perchè per legarsi a doppio filo con il Southampton nell'anniversario dei suoi 125 anni crea una maglia che andrebbe spolverata con il pennellino da archeiologo invece che lavata in lavatrice?

Si ottiene lo stesso risultato con la differenza che chi si veste con i tuoi prodotti ha l'impressione di averli sempre avuti a casa e per questo li sente suoi.

Il cliente ha sempre ragione e quando produci merce il cleinte e chi la compra.


Deadario

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Per informazione, il Cesena dovrebbe avere Adidas.

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zorba

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Citazione di: Deadario il 14 Lug 2010, 17:14
Per informazione, il Cesena dovrebbe avere Adidas.

OT





Quindi queste raffigurate e marchiate Lotto, sono solo bozze non ufficiali?!?

Fine OT


gigiazzo

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Citazione di: maumarta il 14 Lug 2010, 17:05
Gigiazzo il tuo discorso è perfetto.

Questo è il dogma non solo della Puma ma anche dell'Adidas, della Nike e della Umbro.

Perchè, pur nel rispetto di questo dogma, queste tre riescono a fare entrambe le cose?

Perchè l'Adidas si preoccupa di mettere il suo marchio vicino al logo del Milan rifacendo, con i suoi standard, delle maglie anni '70? Oppure si lega al Lione facendo una prima maglia prettamente retrò con tanto di banda verticale rossoblu?

Perchè la Nike riesce a creare nella stessa collezione le strisce seghettate di Inter e Juve ma anche la maglia anni '70 dell'Arsenal e del Manchester United? Perchè per legare il suo nome a quello di Cristiano Ronaldo fa la replica di una vecchia seconda maglia del Portogallo (bianca con banda verticale rossoverde)?

Perchè la Umbro si vanta di vestire i leoni di Inghilterra e lo fa con una maglia che sembra presa dai cassettoni di casa Charlton? E perchè per legarsi a doppio filo con il Southampton nell'anniversario dei suoi 125 anni crea una maglia che andrebbe spolverata con il pennellino da archeiologo invece che lavata in lavatrice?

Si ottiene lo stesso risultato con la differenza che chi si veste con i tuoi prodotti ha l'impressione di averli sempre avuti a casa e per questo li sente suoi.

Il cliente ha sempre ragione e quando produci merce il cleinte e chi la compra.

Purtroppo non so rispondere a queste domande. La scelta degli stili (grossolanamente parlando innovazione vs vintage), forse risponde a scelte strategiche generali di un determinato marchio. Magari Nike, Adidas e, soprattutto Umbro, hanno puntato anche sulla nostalgia, mentre la Puma vuole essere più aggressiva (scusate il termine markettaro) e predilige solo azzardi stilistici innovativi. Quello che sarebbe interessante sapere è il potere che le altre società hanno nel determinare il prodotto finale. Hanno Milan, Inter, Juve ecc. la facoltà di imporre dei parametri ai rispettivi fornitori o anche loro si beccano quello che gli danno? Inoltre
CitazioneIl cliente ha sempre ragione e quando produci merce il cleinte e chi la compra.
. Ma il cliente è quello che paga e, in prima battuta, a pagare è la Puma che nella sua vetrina espone quello che vuole (o quasi). Poi arriva il cliente finale il quale, se non gradisce la merce esposta, non compra. Ma solo se le vendite si abbaseranno sensibilmente a livello mondiale la Puma potrebbe rivedere le sue strategie. Ma, ahimé, non siamo noi laziali a spostare le percentuali di vendita.

Mauler

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@Kalle
Allora diciamo che la responsabilità è al 50%.
OK ?
Io vorrrei soltanto sapere cosa intendeva furio,
quando, sentito da me con queste orecchie, disse
che la maglia gialla e nera fu una scelta "politica".

@Tarallo
Potrebbero venderne pure molte di più.
Non possiamo dirlo.
Ma non è quello il punto.
Come ha scritto giustamente Gigiazzo alla Puma non esista il problema di
quante magliette vende della Lazio.

Siamo talemnte "piccoli" che non guardano a questo.

Citazione di: jp1900 il 14 Lug 2010, 14:54
La maglia gialla con il pomodoro rosso non ha scalfito
minimamente la mia soddisfazione nell'aver vinto quella coppa,
e neanche la loro rosicata nell'avercelo visto fare.
...
Non avresti preferito vincerla con la "tua" maglia ?
Non ti da fastidio vedere il giallo ed il rosso sulla maglia
della Lazio ?
Avranno pure rosicato, a me dissero
"te sei dovuto mette' i colori nostri per vince qualcosa"...
Oppure ormai c'è 'sta leggenda delle maglie che portano bene ?
COn una maglia celeste non avremmo vinto ?
Quella con la lapide portava bene perchè ce l'avevamo a Pechino ?
A momenti andavamo in B, allora che succede ? finito l'effetto ?

Citazione di: Mocambo il 14 Lug 2010, 14:29
La maglia gialla con il pomodoro rosso, il marchio B11 e
l'alzata d'ingegno sullo stadio a Valmontone hanno
rappresentato i più incredibili autogol sotto il profilo della
comunicazione che mai si siano visti nel calcio italiano.
...
E' la stessa indifferenza per la storia, le tradizioni e i sentimenti
dei tifosi che portano i geni del marketing a escogitare
le maglie verdi o i colletti a zig zag.


Non avrei potuto scriverlo meglio.
Mi preoccupa, molto, l'indifferenza verso la storia,
le tradizioni, i sentimenti.
In una parola la maglia.



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Adler Nest

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puma sta a citroen DS come UMBRO sta a Mini o 500.

le seconde vendono il triplo.

puma, l'antiretrò....... :x

giò7

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Stamattina ho visto le maglie dal vivo. Partiamo dal fatto che sembrano più aderenti dello scorso anno quindi gli uomini de sostanza come me dovranno necessariamente andare sulla xxl. :)

La prima è abbastanza anonima, nonostante sia la migliore delle tre. Trama bucherellata (e quindi soggetta a strappi), spina dorsale dietro stile maglia della nazionale, materiali in linea con le ultime maglie della Puma.

La terza (quella a strisce orizzontali) in foto sembrava meglio. dal vivo le strisce hanno una sorta di "effetto vintage" che le fa sembrare scolorite... La spalla bianca non mi piace molto. la parte posteriore è completamente bianca. Mah...

Quella verde è offensiva. Il modello è anonimo ma lo sapevamo. Praticamente hanno scelto un colore a caso tra i più brutti e c'hanno appiccicato il nostro stemma senza avere nemmeno l'accortezza di bordarlo con un colore diverso dal blu che usano per tutte le altre maglie. ovviamente c'è la spina dorsale pure in questa.
Ho chiesto ai ragazzi del Lazio Style se il casco e il fucile lo forniscono loro gratuitamente a chi acquista la maglietta. Per chi ha ideato e pensato sta schifezza: Peste ti colga.

Le maglie del portiere sono in linea con quelle dei mondiali. Le maglie di allenamento si rifanno a quelle del portiere come disegno. Ci sono blu e bianche. La tuta sembra decente (blu scuro con spalla destra bianca, tanto per mettere n'inserto colorato a pene di canide) ma non mi sono soffermato più di tanto.

charlie

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io continuo a non vedere nemmeno una polo che mi piace.
non solo le maglie sono orribili, ma anche il resto del 'pacchetto puma' in questi anni mi ha sempre deluso

JSV23

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Citazione di: giò7 il 15 Lug 2010, 13:52
Stamattina ho visto le maglie dal vivo. Partiamo dal fatto che sembrano più aderenti dello scorso anno quindi gli uomini de sostanza come me dovranno necessariamente andare sulla xxl. :)

La prima è abbastanza anonima, nonostante sia la migliore delle tre. Trama bucherellata (e quindi soggetta a strappi), spina dorsale dietro stile maglia della nazionale, materiali in linea con le ultime maglie della Puma.

La terza (quella a strisce orizzontali) in foto sembrava meglio. dal vivo le strisce hanno una sorta di "effetto vintage" che le fa sembrare scolorite... La spalla bianca non mi piace molto. la parte posteriore è completamente bianca. Mah...

Quella verde è offensiva. Il modello è anonimo ma lo sapevamo. Praticamente hanno scelto un colore a caso tra i più brutti e c'hanno appiccicato il nostro stemma senza avere nemmeno l'accortezza di bordarlo con un colore diverso dal blu che usano per tutte le altre maglie. ovviamente c'è la spina dorsale pure in questa.
Ho chiesto ai ragazzi del Lazio Style se il casco e il fucile lo forniscono loro gratuitamente a chi acquista la maglietta. Per chi ha ideato e pensato sta schifezza: Peste ti colga.

Le maglie del portiere sono in linea con quelle dei mondiali. Le maglie di allenamento si rifanno a quelle del portiere come disegno. Ci sono blu e bianche. La tuta sembra decente (blu scuro con spalla destra bianca, tanto per mettere n'inserto colorato a pene di canide) ma non mi sono soffermato più di tanto.

Appena viste al decathlon di tor vergata, la Prima e la Verde.
La prima è carina, semplice, senza [...]a ne lode. Il celeste è come quello dell'anno scorso, in foto sembrava più acceso.

Quella verde è brutta forte, sembra la divisa della Forestale.
Una delle maglie più brutta della Nostra lunga storia secondo me...

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maumarta

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Dopo varie elucubrazioni davanti a foto in tutte le posizioni ieri ho visto le "creature" dal vivo.

Io ed il fido subcomandate Adler Nest abbiamo raggiunto il Lazio Style di Parco Leonardo a bordo della mia macchina in tinta con il nuovo colore aziendale: il "night forrest green".

Andiamo con ordine.

Prima maglia.

Il celeste ci era stato presentato, non so a che titolo, come nuovo, più vivo, più acceso, che staccava di più dal bianco.
E' bastato fare la semplice operazione di prendere un paio di maglie degli socorsi due anni per verificare che il celeste non è cambiato di una virgola.
Forse il tessuto è leggermente più sintetico e quindi la maglia, in generale, può sembrare più luminosa, ma finisce lì.
Alla luce di questo capisco la virata verso i numeri blu perchè anche negli anni scorsi usare i numeri bianchi diventava un po' una forzatura visto che il problema principale del colore scelto era quello di non far risaltare il bianco.
La maglia in sè risulta semplice, non volgare, e questo è già tanto.
Il colletto risulta un po' sbrindellato e probabilmente in movimento l'effetto sarà ancora più evidente.
Il tessuto delle spalle e della parte sopra gli sbaffi è compatto, senza traforature.
Nella parte inferiore, e quindi per tutta la zona anteriore della maglia, si intravede una leggera traforatura.
Parliamo di acrilico puro e molto leggero, forse pure troppo.
Il discorso sulla maglia semplice senza volgarità decade quando la si gira.
Prima la nota positiva.
Sul retro del colletto c'è (RICAMATA!!!) la scritta color oro "SS Lazio", carina ed apprezzabile come personalizzazione.
Se poi si abbassa lo sguardo, nella traforatura del tessuto ecco spiccare in tutto il suo splendore la spina dorsale bionica!!!
L'impressione è che sia passato l'alieno di Predator e l'abbia strappata dalla schiena e lasciata lì in bella mostra.
No' spettacolo!!!
I pantaloncini ci sono sia bianchi con gli sbaffi celesti che celesti con gli sbaffi bianchi.
Con mia personale soddisfazione ho potuto vedere che oltre ai calzettoni celesti con sbaffi bianchi ci sono anche quelli bianchi con sbaffi celesti.
Questo vuol dire che c'è un barlume di possibilità che vengano usati con la prima maglia per un impatto visivo generale più "tradizionale".

Giudizio generale: sufficiente (6).
Il fatto che la spina dorsale verrà coperta in buona parte dai numeri mi consola, per il resto l'impatto visivo generale è da Lazio.


Maglia del QPR.

Nonostante le battute sul QPR o sull'ora d'aria a Regina Coeli come muta di riseva della Lazio ci può stare ed il tentativo è apprezzabile.
In se la maglia risulta, come modello, un po' squallidina.
Il colletto è quasi inesisitente, il tessuto anteriore è liscio e leggerissimo e quella spalla bianca è un cazzotto in un occhio.
Le bande sembrano fatte con passate di pennello ed infatti si notano varie venature di blu ed i bordi sono irregolari.
I bordini di rifinitura li avrei fatti di un celeste carico ma anche color oro non sfigurano.
La spalla probabilmente non può ospitare nessuno logo o disegno per le regole della Lega ma sarebbe stato sufficiente una trama nel tessuto (come quella della spina dorsale) con l'aquila o un "1900", "MCM" o il codice fiscale di Lotito, quello che ve pare, ma liscia così sembra una maglia incompleta.
La parte posteriore della maglia è completamente bianca e di un tessuto fortemente bucherellato.
I pantalocini esposti insieme alla maglia erano bianchi con un bordo posteriore blu, diversi (migliori) rispetto alla prima maglia.
Anche i calzettoni esposti erano bianchi ma diversi da quelli che ho visto associati all prima maglia, molto ma molto migliori.
Un semplice calzerotto bianco con risvoltone blu ed una riga blu laterale che scende fino al piede.
Sia dei pantaloncini che dei calzettoni esistono la versione a colori iinvertiti.

Giudizio generale: buono (7).
Sarebbe bastato mvimentare un po' quella spalla bianca (o magari non farla per niente) e rifinirla un po di più a livello di scollo, ma come seconda maglia è una bella mossa tanto che è la maglia più venduta in assoluto in questi giorni.


Maglia della Cecchignola.

Se possono dì un po' de parolacce sparse?
Una delle cose più orribili, vomitevoli, di cattivo gusto che io abbia mai visto.
Il problema non è perchè è verde.
Il problema è che il verde scelto fa semplicemente e inconfutabilmente schifo!!!
Il problema è che non bastava aver scelto un colore che anche la natura si sarà pentita di aver creato ma era proprio necessario renderlo ancora più lontano da noi con le rifiniture bianco e oro?
Il tessuto è squallido, liscio, con una vaga trama a quadrettini nella parte anteriore.
La schiena è assolutamente vietata ai deboli di cuore (e di stomaco) con quella spina dorsale che sembra una lastra dorsale di un Visitor!
Lo scollo è un esperimento genetico tra una classica  V con il colletto e la smozzicata pumica fatta con la formina dei biscotti.
Però dietro, nella parte interna del colletto, c'è la scritta "SS Lazio" colo oro!
Me[...]i!
Allora sì che me ricorda quella storica Como-Lazio del 19 settembre 1982!
I pantaloncini sono come quelli della prima maglia (con i cespugli che salgono dietro le chiappe) e ci sono sia bianchi che verdi.
Anzi che non gli è venuto in mente di farli color oro!
I calzettoni li ho visti solo verdi... ma non ce l'ho fatta ad andare oltre.

Giudizio generale: ......... malanimadelimeglio#@§§@##!!&%#!!!!! Numericamente gli darei un bel 3, come il numero di maglie che venderanno!

Il povero cristo che lavora lì ci ha detto con entusiasmo che praticamente stanno vendendo solo le maglie a righe e qualcuna celeste.
Quando ho nominato quella della Cecchignola la risposta è stata un mezzo sorriso rasseganto che sembrava una paresi!

Ha fatto la battuta: "Se voleta ci alleghiamo il fucile".

"Solo se carico" gli ho detto io, promettendo il primo pallettone a Furio.

Lui ha detto che la colpa non è di Furio ma della Puma.

Gli ho fatto notare che Furio come lavoro fa il rappresentante della Puma in Italia e quindi il primo pallettone gli spetta di diritto... e lui ha finalmente abbassato le difese e dato la benedizione sul primo pallettone al Furio pumato.

Certo che è bellissimo vedere che chi deve vendere i prodotti della Puma abbia questa alta considerazione delle menti che creano sti capolavori...


Facendo una media tra i tre giudizi viene fuori un 5,5 risicato.

Direi che i pumaroli stanno migliorando...

Chiudo il mio reportage parlando del logo sulle maglie.

Il logo ha sempre avuto una bordatura ricamata nera o blu.
Quest'anno è blu ma al suo interno prima di arrivare al logo vero e proprio c'è un'altro mezzo centimetro di blu.
Praticamente il pumetto a fianco glie magna in testa!
Prossimamente mi aspetto di vedere un asterisco blu con scritto a fianco "Vedi bandiera"....

giò7

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Citazione di: maumarta il 16 Lug 2010, 11:11


Il povero cristo che lavora lì ci ha detto con entusiasmo che praticamente stanno vendendo solo le maglie a righe e qualcuna celeste.
Quando ho nominato quella della Cecchignola la risposta è stata un mezzo sorriso rasseganto che sembrava una paresi!

Ha fatto la battuta: "Se voleta ci alleghiamo il fucile".



Aoh, voglio i diritti, sta battuta gliel'ho fatta ieri io e l'hanno subito riciclata! :lol: :lol:

Mauler

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Citazione di: maumarta il 16 Lug 2010, 11:11
...
Io ed il fido subcomandate Adler Nest...
...

Anfamoni...  :x  :lol:

Prima maglia. "Normale" a parte la spina dorsale.

Maglia QPR. Maglia monca. Tu crei una maglia con uno spazio per mettere
                    il simbolo della nazione (premetto che non mi fanno impazzire 'ste cose),
                    la ricicli per la Lazio, ma per regolamento non ci puoi mettere niente.
                    Resta una maglia "a metà" con questo spazio bianco che non serve a niente.
                    Meno male che non abbiano la robedikappa, sennò ci mettevano dentro
                    il loro logo enorme tipo maglia roma e sampdoria.

Maglia verde. Il giudizio (e le vendite...) direi è quasi unanime.
                      Lo ammetto, 'sta cosa mi dà soddisfazione...  :D
                      Come quando qualcuno si "inventa" una boiata, tu glielo fai
                      notare sperando di salvarlo, lui la fa lo stesso, e dopo il
                      commento generale risulta essere...è una boiata...
                       A seguire il classico...te (anzi VE) l'avevo detto...

adiutrix

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Citazione di: adiutrix il 30 Mag 2010, 15:51


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La divisa della Lazio con i suoi "tradizionali" calzettoni neri con bordo biancoceleste.

Diciamo per correttezza che si preferiscono i calzettoni bianchi per una questione di gusto e non per una questione di tradizione.
Prima degli anni settanta la Lazio ha quasi sempre giocato con calzettoni neri con bordo biancoceleste.
Personalmente quelli bianchi li preferisco a quelli celesti ma nella mia personale scelta della divisa della Lazio quella indicata nell' immagine è quella che desidererei rivedere, pantone e modello della maglia compreso.

Barabba Terzo

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Citazione di: maumarta il 16 Lug 2010, 11:11

Prossimamente mi aspetto di vedere un asterisco blu con scritto a fianco "Vedi bandiera"....

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Barabba Terzo

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* 10.622
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Citazione di: adiutrix

Ommioddio  :shock: :shock: :shock:
Mio nonno aveva questa precisa identica foto con le didascalie dei nomi incorniciata in camera da letto nella casa al mare.
Quando ero piccolo piccolo la guardavo in continuazione e credevo che il secondo in basso da sinistra fosse mio nonno da giovane (ci assomigliava da morire :D), poi quando sono cresciuto ho capito che purtroppo non era così :lol:

Quando poi i miei familiari hanno venduto la casa al mare quella foto e la fine che avrebbe fatto è stata la prima cosa a cui ho pensato.
Grazie della foto la salvo subito e me la stampo :)

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gigiazzo

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Citazione di: adiutrix il 16 Lug 2010, 17:22
quella indicata nell' immagine è quella che desidererei rivedere, pantone e modello della maglia compreso.

Però me sa che il pantone lo devi chiedere a chi ha colorato la foto;  :D il quale ha anche sbagliato a colorare le bandiere dell'Italia sul ciglio della gradinata! Comunque è un bel celeste

adiutrix

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é l'immagine desktop del mio pc sociale presa da Laziowiki. :)

Citazione di: gigiazzo il 16 Lug 2010, 22:01
Però me sa che il pantone lo devi chiedere a chi ha colorato la foto;  :D il quale ha anche sbagliato a colorare le bandiere dell'Italia sul ciglio della gradinata! Comunque è un bel celeste

me ne ero accorto pure io dei colori errati della bandiera. Sicuramente era una foto in bianco e nero, "ricolorata" con colori a pastello.
Concordo con con te per il bel celeste.
Il giorno che la Puma (perchè personalmente sono onorato che una simile azienda è lo sponsor tecnico della nostra squadra) gli verrà in mente di fare una maglia retrò spero che prendi in considerazione la divisa della squadra Lazio 52/53, maglia celeste con colletto bianco (bellissimo per me), pantaloncini bianchi e calzettone nero( o blu) bordato biancoceleste.    Sperem...

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