Citazione di: lorenz82 il 03 Giu 2010, 13:58
si infatti è fotoritocco
...cmq a me non dispiacerebbe una maglia così, almeno come seconda maglia, quindi a colori invertiti. come prima divisa però preferisco una certa semplicità (tipo quella del '52-'53)...
p.s.: piccolo appunto... ma visto che ci leggono i responsabili del marketing lazio e visto che le maglie per la stagione 2011-2012 si decideranno fra non molto (dal momento che si decidono un anno prima), perchè non proporre al marketing di casa Lazio di far scegliere ai tifosi la prima maglia 2011-2012 tra le varie proposte che fa la puma? l'ideale sarebbe farle disegnare ai tifosi, ma poi magari "cozzano" contro le esigenze industriali (ahimè), quindi una votazione con 3/4/5 opzioni si potrebbe fare... che ne dite?
Una iniziativa del genere sarebbe stuzzicante ma poco praticabile nella realtà.
Per aprire un sondaggio pubblico tra i suoi tifosi la Lazio dovrebbe mostrare oggi 4/5 bozze di modelli che sta attualmente discutendo con la Puma.
Questi modelli sono, giustamente, segreti perché disegnati sulla linea futura della Puma, quella del prossimo anno.
Sarebbe come se lo scorso anno, ad inizio estate, prima ancora di vedere la bavarola di marmo, si fossero pubblicati gli attuali modelli con il collo smozzicato.
La cosa sarebbe piaciuta ben poco alle altre squadre Puma (oltre che alla Puma stessa) che comunque hanno il loro tornaconto dal merchandising delle maglie, chi più chi meno.
La vendita delle maglie vive di picchi umorali nel suo ciclo di vita.
E' normale che appena uscite la loro commercializzazione viva dell'onda emotiva della novità.
Poi entra in gioco l'aspetto legato ai risultati.
Lo scorso anno la Lazio finì le prime scorte delle lapidi girocollo proprio in relazione alla voglia dei tifosi di prendere qualsiasi cosa riportasse la coccarda della Coppa Italia, favorita in questo anche dalla scu... ehm... dalla bellissima vittoria di Pechino.
Poi fece l'errore di ordinarne altre che penso faranno bella mostra a Prima Porta... anche grazie all'avvento della maglia dei 110.
Se dopo il fatidico 8 Agosto 2009 Ballardini avesse smesso di fissare le capre e si fosse imposto con la società chiedendo l'immediato reintegro di Pandev e Ledesma oltre ad un intervento sostanziale sul mercato (e non limitato ai soli Bizzarri, Cruz ed Eliseu) ed a fronte di ciò la Lazio avesse giocato una prima parte di stagione sul livello della Samp delle prime 10 giornate, probabilmente la vendita delle maglie "marmocelesti" avrebbe confermato il trend iniziale, anche a dispetto del loro aspetto oggettivamente raccapricciante.
Quindi l'unica cosa che potrebbe fare la Lazio per coinvolgere direttamente l'entità "tifoso" potrebbe essere il coinvolgimento diretto di qualche rappresentante del pubblico biancoceleste.
Una sorta di "elite" selezionata dalla società stessa attraverso varie fonti : curva, giornalisti, vip, forum (in questo caso mi posso candidare?

), ecc.
Questa elite potrebbe essere convocata dalla Lazio ed incaricata di dare un parere sulle opzioni studiate con la Puma, vincolata da un impegno scritto con tanto di penale economica in caso di divulgazione di anticipazioni riguardo informazioni che sono a tutti gli effetti riservate.
Questa potrebbe essere una cosa fattibile ma mi permetto anche di dire che in qualche modo è quello che già succede vista la innegabile Lazialità di Marco Canigiani, che ha la responsabilità (non da solo) di decidere su questo.
Per il resto poi ci sarebbe sempre da fare i conti con i gusti personali di pochi rispetto alle aspettative di molti, come succede oggi, non solo da noi.
In ogni caso sarebbe sufficiente far capire alla Puma che noi, come la Lazio, siamo contenti del fatto che uno dei colossi mondiali del merchandising sportivo si sia legato alla Lazio in maniera così stretta ma saremmo altrettanto contenti di un ritorno (e ribadisco ritorno visto che in passato è stato fatto) a "creazioni" con un look meno aggressivo ed alternativo visto che hanno la fortuna di lavorare con un club che, da statuto, ha dei colori bellissimi che messi insieme farebbero bella pure una semplice T-shirt di cotone.
Se si partisse da questo presupposto sarebbe facile ovviare gli effetti da allucinogeni che certe volte sembrano offuscare la mente dei loro designer (chiedere a Muslera ed al suo pigiamino... intonso) facendoli attutire dall'innata eleganza e bellezza del bianco e del celeste.
E su questo non c'è bisogno di fare sondaggi...