scrivo qui quello che ho detto a Mau.
la prima cosa positiva è il feed back di canigiani: non è da tutte le aziende questa attenzione verso i loro clienti (o chiamali come vuoi)
la seconda è la sua attenzione e presidio, la sua Lazialità.
speriamo bene: puma (che non sopporto) in ogni caso dà gradi di elasticità (lo scollo può essere con il colletto a polo o a V, gli smozzichi possono essere evitati: se glielo si chiede bianco, possono farlo); i tessuti non sono male.
La "vivacità" dell'azienda nel fornire 2 macroset di maglie (versione italia, versione africa) da cui scegliere e diverse personalizzazioni nei colletti, nei disegni (quella del coventry con le righine orizzontali), nei baffi (con e senza) c'è.
Il font dei numeri è bello quest'anno.
Mi auguro che il mktg Lazio sappia imporsi (nel bianco dei loghi e degli scolli), nei calzettoni (bianchi o anche quelli neri con le strisce bianco-celesti)
Basta saper scegliere.
Per quello la mia aspettativa è alta.
Adesso non ci sono alibi: se la Lazio ha un qualche potere di monitoraggio e di scelta può farlo pescando dal set di maglie disponibili per l'annata.
e ce ne sono.
Faccio un esempio: prendete quella del dundee: fatela celeste, lo scollo a V in contrasto di colore si può fare
oppure: quella italiana (la seconda maglia): celeste con colletto bianco: si può fare.
non vogliamo i baffi?: si può fare.
non vogliamo le ascelle pezzate? si può fare.
E allora, caro Marketing scegli e scegli bene e evita i fronzoli di lady furia.