Io 'sta storia dei calciatori che si lamentano del calciomercato l'ho sempre trovata una stron*ata assurda: il 90% dei calciatori al mondo non è felice di stare in panchina, persino nei top club dopo un po chiedono la cessione se finiscono in panchina (vedi Higuain, ma anche Callejon), e poi c'è il restante 10% di cui fanno parte i calciatori che pensano solo allo stipendio e quelli che sono a fine carriera. Alla Lazio invece no, alla Lazio non vedono l'ora che comprino qualcuno che li mandi in panchina, s'è visto infatti... Ledesma ancora oggi si lamenta, Cavanda se ne è andato, e Keita se ne voleva andare a inizio stagione. Eh si, proprio felici di stare panchina...
Tra l'altro, 4 dei 6 nuovi acquisti hanno iniziato bene, non sappiamo ancora quanto effettivamente aggiungeranno alla squadra, però hanno iniziato bene, e no pentiux, non mi puoi venire a dire che confermare in blocco la squadra dell'anno scorso non significa niente, perché nel Calcio si sa che serve continuità, altrimenti a cosa è servito confermare tutti? Tanto valeva venderli tutti e rifare la squadra da zero.
Il problema secondo me è sempre lo stesso: la testa. La Lazio non è un top club, ha vinto 13 trofei in 115 anni, è stata un top club solo per un decennio, quando aveva un presidente pieno di soldi che poteva tranquillamente acquistare campioni affermati, ma non ha la mentalità da top club. Il Milan ad esempio, anche con quella squadra oscena degli ultimi anni, in Champions League è andata addirittura meglio della Juve di Conte, perché? Perché sono il Milan, e quindi indipendente se giochi con Pirlo o Montolivo, siamo il club più titolato al mondo e non esiste che andiamo in Europa a fare figure di merda. La Lazio invece non ha il blasone del Milan, non puoi motivare la squadra con il senso d'appartenenza. L'aquila dei -9? Più utile per vendere magliette che per motivare, va bene il simbolo del non mollare mai, ma non è che puoi motivare sempre dicendo: "pensa alla Lazio dei -9", perché poi uno ci pensa e ci ripensa e può anche arrivare a dire: "ma come? Noi abbiamo portato la Lazio a giocarsi un play-off di Champions League e due finali delle coppe nazionali, e ci chiamano addirittura 'vermi'... e quelli che hanno lottato per non retrocedere in Serie C sono eroi?" Insomma, non è che un giorno si sono svegliati e hanno saputo degli spareggi col Napoli, ci si saranno anche cacciati nelle condizioni di finire in Serie B per poi lottare per non retrocedere in Serie C (anche se non so quanto c'entrassimo col calcioscommesse all'epoca). Vuoi motivarli con una maglia? Ristampa quella della stagione 1999-2000, che qui stiamo lottando per ben altri obiettivi rispetto a quelli degli anni '80. E' vero che Reja fece due anni buonissimi, ma è anche vero che Reja andò avanti tra minacce di dimissioni e "patti della porchetta", soprattutto nel secondo anno, ed è quello che sta succedendo ora a Pioli. La Lazio ha bisogno di essere continuamente strigliata per mantenere alta la concentrazione, perché la Lazio non è un top club, lo è stata solo per un decennio in 115 anni di storia, e non ha quindi il blasone del top club che possa motivare una squadra importante semplicemente parlando del senso di appartenenza. Anche per i calciatori che scegli, se non hai i soldi per comprare i campioni e decidi quindi di puntare su giovani promettenti, preferisco quelli come Lichtsteiner che ti dicono: "se ci sarà l'opportunità di andare in un top club..." o quelli come Milinkovic-Savic che disse: "il mio sogno è giocare a vita nel Real Madrid", perché se anche un giorno dovessero andar via, almeno saprai che dovranno dimostrare con la Lazio di valere il loro obiettivo. Se uno invece vuole restare a vita nella Lazio, deve essere uno come Candreva, d'ora in poi vorrei una Lazio che tenga a vita calciatori come lui piuttosto che il pur ottimo Ledesma, che ti ha sempre portato fino ad un certo punto.
Citazione di: edge24 il 21 Set 2015, 15:58
pensavo proprio a Ledesma e Cana (soprattutto Cana), ma anche (ridete pure) ad Ederson e Pereirinha, e il fatto che abbiano giocato poco per me non c'entra nulla, i giocatori stanno insieme 7 giorni su 7, non solo la domenica. sul resto, non so proprio che dirti, di che dietrologia complottista parli?
E questi dove vorrebbero andare? A giocare in Champions League? Nei top club? Ricapitoliamo: lo spogliatoio si spacca perché hanno venduto le zavorre, la squadra è demotivata per il calciomercato... fossero vere tutte 'ste cose, era davvero da venderli tutti e rifare la squadra da zero, ma non posso crederci.