Citazione di: MTL il 10 Set 2010, 16:17
Esatto. sarebbe molto interessante sapere in quale percentuale si abbassa la quota fissa rispetto ll'accordo precedente.
peraltro vorrei rammentare che le contrattazioni sugli emolumenti dati ai calciatori avvengono sul netto o non sullo stipendio lordo.
Tutto sarebbe interessante, soprattutto se ci fosse maggiore trasparenza e quindi i dati, veri, all'euro, venissero pubblicati sui maggiori organi di informazione. Invece, certe cose "è mejo che non se sa in giro".
Il fatto che avvengano sul netto poi non può destare scandalo: su quello le società ci pagano (o ci dovrebbero pagare) le tasse.
Citazione di: MTL il 10 Set 2010, 16:19
Hai ragione: io non appartengo ad una categoria di privilegiati
Si, non appartieni come il sottoscritto a quella categoria di privilegiati, però i calciatori non sono soltanto i Robinho o i Zarate, ma anche i sig. sconosciuti che arrivano da quelle parti per un momento di gloria e spesso e volentieri rimangono a nemmeno 30 anni con un pugno di mosche in mano.
Rammento una dichairazione di Delio Rossi che ha sottolineato che:
- i calciatori vanno via da casa a 15 anni in un'altra città (a 15 anni sei un ragazzino) e affrontano sacrifici che molti ragazzi della loro età non sopportano;
- molti calciatori, anche di campionati minori come B o C nel momento in cui spuntano un buon contratto mettono su famiglia e comprano case e belle macchine, salvo poi ritrovarsi senza contratto a 25 anni.
sono assurdità di un mondo dove non è tutto oro quello che luccica, anzi.
Il contratto collettivo serviva (e spero ancora serve) a dare garanzie minime ai giocatori tutti, non agli Ibrahimovic, ma ai Vignaroli e agli Artipoli, ai signori nessuno.
Sulla domanda che pone MTL. la mia risposta è la seguente:
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