Citazione di: FatDanny il 07 Mar 2014, 15:17
ok, ti faccio un esempio (che vale anche per superare l'appunto linguistico di carib, che è parzialmente scorretto perchè l'utilità di una cosa non ne comporta per forza di cose la necessità):
ho 100 euri e voglio mettermi in forma.
La palestra costa 80, il cibo sano 20, il cibo così e così 15, il barbiere costa 5.
Se tu decidi di non comprare cibo sano, ma quello così e così perchè vai dal barbiere hai fatto una cosa inutile? No.
Si può dire che quel servizio era inutile? No.
Tu la barba l'avevi, il barbiere ha lavorato e tu l'hai regolarmente pagato.
Era necessario? Boh.
Ne hai fatto a meno negli ultimi anni, il tuo scopo era metterti in forma e sicuramente avresti avuto possibilità maggiori con il cibo sano.
Visto che c'hai solo 100 euri io te dico che sarebbe stato meglio fasse cresce la barba, ma tu potrai dirmi il contrario senza possibilità di smentita su un piano puramente economico (soprattutto se il negozio del barbiere è il tuo).
Se il barbiere fosse necessario o no però lo posso dire come valutazione personale.
Ecco, magari se leggiamo certe cose un po' meno come j'accuse nei confronti di Lotito ma come semplici valutazioni riusciamo a riportare la discussione su binari corretti.
Provo a seguirti sperando di non forzare la tua metafora.
Ok.
Ma se dopo tot tempo io invece di aver perso 10 chili, ne ho persi 6 e ho sempre il capello e la barba in ordine, tu mio amico sei legittimato a venirmi sotto casa e agridarmi che sono un [...]?
Cioè passando dalla metafora alla realtà, tutto 'sto casino per?
1000 ore di pulizia in più invece che un terzino?
(Anche a me interessa capire il bilancio e vedere cosa non va).
Da una parte mi sembra di vedere che andando all'osso la questione sia questa.
Dall'altra faccio una domanda concreta sul significato in punti (oggettivo) della parola competitività e non mi si risponde...
E non capisco il senso di tutto questo.