No, veramente aquilante, tutto si ridurrebbe ai tre punti cardinali da te citati?
L'equilibrio finanziario nel calcio moderno e' un atto dovuto, lo impongono le regole a livello europeo e la quotazione in borsa.
Conquistare peso politico nel panorama italiano sinceramente non e' argomento di vitale importanza e anche meglio evitare per modi con cui ci poniamo, si pone, meglio, lotito. Ma quali sono ste grandi conquiste fatte io non lo so, magari dimmele tu.
La ricerca di nuove frontiere di mercato a caccia di parametri zero, evitando la palude del mercato italiano, ma pagando commissioni agli intermediari internazionali perche' ci si e' autoesclusi dal dialogo con i mercanti italiani non mi sembra tutta sta differenza, la differenza la fanno i calciatori che acquisti.
Sto progetto dortmund io non lo vedo, vedo gli altri che danno alle loro squadre allenatori di spessore e di livello internazionale, noi scommettiamo anche sulla guida tecnica, in nome dell'equilibrio finanziario forse o della presunzione di chi sceglie.
Citi il napoli, che viaggia su altri binari, e' andato in CL per due anni negli ultimi tre spendendo meno di noi per gli ingaggi, puntando sull'allenatore, ieri come oggi, acquistando giocatori importanti voluti dal tecnico che ha saputo esaltarne le caratteristiche, acquistando loro si, spessore ed appeal.
Ma veramente mi vuoi far credere che vedi una logica nella gestione della Lazio?