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Stadio Flaminio (Topic Ufficiale)

Aperto da bassa79, 06 Mag 2012, 13:25

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Adler Nest

Citazione di: carib il 05 Ott 2026, 20:48A quel punto dovremmo scegliere. Il frittatone e 17k posti in piedi oppure digiuno e 10.2K posti a sedere in più per arrivare a 50K? È un bel dilemma per noi VDm
Poi vorrei che non ci fosse la copertura.
Lascerei solamente la pensilina . Il resto come lo stadio del Velez alla mercé delle intemperie.

Achab77

Citazione di: carib il 05 Ott 2026, 20:48A quel punto dovremmo scegliere. Il frittatone e 17k posti in piedi oppure digiuno e 10.2K posti a sedere in più per arrivare a 50K? È un bel dilemma per noi VDm
Se mi costringeranno a vedere le partite in piedi, a fine campionato dovranno portarmi a casa prelevandomi con un elicottero direttamente dallo stadio.

WhiteBluesBrother

Ho la vaghissima impressione che le misure di sicurezza e gli spazi minimi, oltre alle pendenze richieste dalla legge, abbiano delle piccole, lievissime differenze fra Italia e Argentina. Magari sbaglio. 🤔🤔🤔🤔

Indipendente

Citazione di: WhiteBluesBrother il 05 Ott 2026, 23:23Ho la vaghissima impressione che le misure di sicurezza e gli spazi minimi, oltre alle pendenze richieste dalla legge, abbiano delle piccole, lievissime differenze fra Italia e Argentina. Magari sbaglio. 🤔🤔🤔🤔
forse non sono chiare le norme alla maggioranza di coloro che leggono il forum, ci sono dei vincoli e degli standard che per legge non possono essere bypassati. Tot verde pubblico, tot parcheggi pubblici, tot parcheggi privati ad uso pubblico, norme di sicurezza con spazi di prefiltraggio e filtraggio, Viabilita' e flussi etc etc... qui sento dire se allarghiamo, se alziamo etc. sento parlare di modello uk, germania, argentina. Ma ci sono quadri normativi doversi che nulla centrano con il nostro. La preoccupazione (sottolineo sperando di sbagliarmi perche' sarebbe un sogno avere il flaminio) nasce dal fatto che al momento del dunque rischiamo di perdere anni fondamentali in cui dobbiamo provare a recuperare competitivita'. Detto cio' seppur ho poca fiducia verso la federsupporter quell' ..."ente"... e' stato uno dei pochi a leggere per intero le carte non caricate sul sito del comune. Ha chiaro interessi funzionali a giustificare la sua esistenza sparando a zero su qualsiasi argomento di tendenza, ma fa riferimenti esplicito su documenti che non conosciamo. Il sindaco stesso che ha la necessita' di non perdere voti (sinceramente non perderebbe neanche se ci mettessero mandala come avversario) pero' comprensibile. Ecco nonostante questo anche lui parla di una capienza ridicola. Il problema e' che e' proprio quella capienza ridicola a poter "forse" permettere al progetto di rispettare gli standard previsto dalla legge.
Ora dopo questo sfogo dovuto alla preoccupazione di vedere la Lazio nostra occupare una posizione cittadona subalterna mi rimetto in silenzio a leggere aspettando la documentazione ufficiale che latita in maniera preoccupante.
W LA LAZIO LIBERA

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corebiancazzurro

Citazione di: Indipendente il 06 Ott 2026, 00:01forse non sono chiare le norme alla maggioranza di coloro che leggono il forum, ci sono dei vincoli e degli standard che per legge non possono essere bypassati. Tot verde pubblico, tot parcheggi pubblici, tot parcheggi privati ad uso pubblico, norme di sicurezza con spazi di prefiltraggio e filtraggio, Viabilita' e flussi etc etc... qui sento dire se allarghiamo, se alziamo etc. sento parlare di modello uk, germania, argentina. Ma ci sono quadri normativi doversi che nulla centrano con il nostro. La preoccupazione (sottolineo sperando di sbagliarmi perche' sarebbe un sogno avere il flaminio) nasce dal fatto che al momento del dunque rischiamo di perdere anni fondamentali in cui dobbiamo provare a recuperare competitivita'. Detto cio' seppur ho poca fiducia verso la federsupporter quell' ..."ente"... e' stato uno dei pochi a leggere per intero le carte non caricate sul sito del comune. Ha chiaro interessi funzionali a giustificare la sua esistenza sparando a zero su qualsiasi argomento di tendenza, ma fa riferimenti esplicito su documenti che non conosciamo. Il sindaco stesso che ha la necessita' di non perdere voti (sinceramente non perderebbe neanche se ci mettessero mandala come avversario) pero' comprensibile. Ecco nonostante questo anche lui parla di una capienza ridicola. Il problema e' che e' proprio quella capienza ridicola a poter "forse" permettere al progetto di rispettare gli standard previsto dalla legge.
Ora dopo questo sfogo dovuto alla preoccupazione di vedere la Lazio nostra occupare una posizione cittadona subalterna mi rimetto in silenzio a leggere aspettando la documentazione ufficiale che latita in maniera preoccupante.
W LA LAZIO LIBERA
Però secondo me qua stai facendo un salto che non è proprio piccolo: una cosa è dire che esistono norme, standard, parcheggi, sicurezza, prefiltraggio, mobilità ecc. — e grazie al cazzo, su questo penso siamo tutti d'accordo — un'altra è dire che sono tutti numeri fissi e invalicabili "per legge" e che quindi solo una capienza molto più bassa potrebbe forse rispettarli.
Non funziona proprio così.
Per esempio sulla sicurezza il DM 18 marzo 1996 ha letteralmente un articolo che si chiama "Deroghe": in particolari situazioni possono essere autorizzate soluzioni alternative, purché garantiscano un livello di sicurezza equivalente. Non vuol dire "famo come ce pare", e alcune prescrizioni antincendio hanno procedure specifiche, ma già questo dovrebbe farci andare un po' cauti con i "non può essere bypassato per legge". Tra l'altro la stessa normativa prevede che l'area riservata per il prefiltraggio possa essere anche un'area pubblica temporaneamente annessa all'impianto tramite recinzioni mobili. Quindi manco lì esiste necessariamente il famoso rettangolone vuoto da trovare dentro il lotto dello stadio.
Pure sui parcheggi gli standard urbanistici non funzionano semplicemente come "50.000 persone = X parcheggi fisicamente dentro al Flaminio e se non entrano ciao". Le NTA di Roma prevedono, in determinate condizioni, riduzioni e monetizzazione degli standard non reperiti; e proprio sugli impianti sportivi la disciplina romana contempla soluzioni legate a parcheggi esistenti, trasporto pubblico e studi trasportistici. Insomma, magari alla fine i conti non tornano davvero, ma prima tocca farli i conti: non possiamo decidere il risultato dello studio trasportistico prima dello studio trasportistico.
Ma soprattutto ormai abbiamo una cosa che vale più delle nostre interpretazioni sul forum: la Conferenza dei Servizi preliminare l'hanno fatta davvero. Hanno esaminato proprio il progetto di fattibilità della Lazio, hanno chiesto integrazioni, sono arrivati i pareri degli enti e il procedimento si è concluso positivamente. Nel verbale c'è scritto nero su bianco che nessuna amministrazione coinvolta ha espresso un motivato dissenso e che prescrizioni e condizioni possono essere recepite nelle fasi progettuali successive. Questo non significa che lo stadio sia fatto, sia chiaro, ma significa pure che se esistesse già un ostacolo normativo insuperabile del tipo "con questa capienza per legge non se po' fa", sarebbe abbastanza curioso che nessuna delle amministrazioni competenti se ne fosse accorta durante la Conferenza convocata apposta per quello.  :=))
La Soprintendenza stessa ha dato un parere favorevole con prescrizioni, non un "arrivederci e grazie". Quelle prescrizioni sono pesanti e infatti il progetto va modificato, soprattutto nel rapporto con l'opera di Nervi. Però è molto diverso da dire che il quadro normativo renda il Flaminio incompatibile con uno stadio importante.
E sulla capienza secondo me stiamo facendo ancora più confusione. Gualtieri oggi parla di circa 40.000 posti, con ulteriori aggiustamenti, ma non ha detto "oltre 40.000 la legge non lo permette". Anzi, ha detto che la CdS si è conclusa positivamente, che le prescrizioni sono superabili e che la Lazio sta discutendo con la Soprintendenza per adattare il progetto. Quindi 40.000 può benissimo essere il punto di equilibrio che stanno trovando progettualmente tra tutela, ingombri, costi, visuali ecc.; trasformarlo automaticamente nel "massimo consentito dalle norme" è una conclusione che negli atti, almeno quelli pubblici, non c'è e ancora non si è conclusa la fase delle modifiche quindi o il sindaco ha la sfera o sono per ora idee momentanee.
Su Federsupporter poi va benissimo ascoltarli, figurati. Ma "hanno letto documenti che noi non abbiamo" non può diventare una fonte infallibile per definizione. Nella CdS le loro sono state formalmente acquisite come osservazioni di un soggetto esterno e il verbale precisa espressamente che non hanno natura di determinazioni della Conferenza. Mentre le amministrazioni che invece quella competenza ce l'hanno hanno chiuso la preliminare positivamente. Quindi magari Parisi alla fine avrà pure ragione su tutto e gli faremo una statua, però per ora eviterei di promuoverlo a Corte Costituzionale del Flaminio.   ;)
Poi sul concetto generale sono d'accordo con te: copiare lo stadio inglese o tedesco e incollarlo a Roma non significa niente, perché ovviamente devi adattarlo alle nostre norme. E anch'io voglio vedere il progetto completo e soprattutto cosa uscirà dal confronto Lazio-Soprintendenza prima di stappare lo champagne.
Però proprio perché diciamo di voler ragionare sui dati, distinguiamo tra "ci sono problemi seri da risolvere", che è vero, e "la legge rende impossibile farlo sopra una certa capienza", che al momento è una cosa che nessun atto ufficiale ha stabilito.

Poi se vuoi andiamo nello specifico eh, parliamo dell'art. 7 e 8 delle NTA del PRG, l'art. 22 del DM 18 marzo 1996... ma tanto andremmo solo ad annoiare e tra 3 pagine sarebbe come non averne parlato quindi mi arrendo prima.

Palo

Citazione di: Adler Nest il 05 Ott 2026, 20:37Nel prezzo del posto in piedi è compresa anche la michetta con la frittata di cipolla
Ehm... sarebbe "ciriola con la fettina panata" ma il concetto è chiaro...

:ssl

carib

Bombonera del Boca Juniors: 57mila posti
Monumental del River Plate:  85mila posti

Numero Titoli vinti dal Boca Juniors: 74
Numero titoli vinti dal River Plate: 72

In effetti potrebbe essere la capienza dello stadio a decretare la "subalternità" cittadina...

 :up: :bye:






Achab77

Citazione di: carib il 06 Ott 2026, 08:33Bombonera del Boca Juniors: 57mila posti
Monumental del River Plate:  85mila posti

Numero Titoli vinti dal Boca Juniors: 74
Numero titoli vinti dal River Plate: 72

In effetti potrebbe essere la capienza dello stadio a decretare la "subalternità" cittadina...

 :up: :bye:






Ma noi siamo provinciali.
Pensa che nessuna delle due citate c'ha scritto "Buenos Aires" nel nome.

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AutumnLeaves

Citazione di: corebiancazzurro il 06 Ott 2026, 05:24Però secondo me qua stai facendo un salto che non è proprio piccolo: una cosa è dire che esistono norme, standard, parcheggi, sicurezza, prefiltraggio, mobilità ecc. — e grazie al cazzo, su questo penso siamo tutti d'accordo — un'altra è dire che sono tutti numeri fissi e invalicabili "per legge" e che quindi solo una capienza molto più bassa potrebbe forse rispettarli.
Non funziona proprio così.
Per esempio sulla sicurezza il DM 18 marzo 1996 ha letteralmente un articolo che si chiama "Deroghe": in particolari situazioni possono essere autorizzate soluzioni alternative, purché garantiscano un livello di sicurezza equivalente. Non vuol dire "famo come ce pare", e alcune prescrizioni antincendio hanno procedure specifiche, ma già questo dovrebbe farci andare un po' cauti con i "non può essere bypassato per legge". Tra l'altro la stessa normativa prevede che l'area riservata per il prefiltraggio possa essere anche un'area pubblica temporaneamente annessa all'impianto tramite recinzioni mobili. Quindi manco lì esiste necessariamente il famoso rettangolone vuoto da trovare dentro il lotto dello stadio.
Pure sui parcheggi gli standard urbanistici non funzionano semplicemente come "50.000 persone = X parcheggi fisicamente dentro al Flaminio e se non entrano ciao". Le NTA di Roma prevedono, in determinate condizioni, riduzioni e monetizzazione degli standard non reperiti; e proprio sugli impianti sportivi la disciplina romana contempla soluzioni legate a parcheggi esistenti, trasporto pubblico e studi trasportistici. Insomma, magari alla fine i conti non tornano davvero, ma prima tocca farli i conti: non possiamo decidere il risultato dello studio trasportistico prima dello studio trasportistico.
Ma soprattutto ormai abbiamo una cosa che vale più delle nostre interpretazioni sul forum: la Conferenza dei Servizi preliminare l'hanno fatta davvero. Hanno esaminato proprio il progetto di fattibilità della Lazio, hanno chiesto integrazioni, sono arrivati i pareri degli enti e il procedimento si è concluso positivamente. Nel verbale c'è scritto nero su bianco che nessuna amministrazione coinvolta ha espresso un motivato dissenso e che prescrizioni e condizioni possono essere recepite nelle fasi progettuali successive. Questo non significa che lo stadio sia fatto, sia chiaro, ma significa pure che se esistesse già un ostacolo normativo insuperabile del tipo "con questa capienza per legge non se po' fa", sarebbe abbastanza curioso che nessuna delle amministrazioni competenti se ne fosse accorta durante la Conferenza convocata apposta per quello.  :=))
La Soprintendenza stessa ha dato un parere favorevole con prescrizioni, non un "arrivederci e grazie". Quelle prescrizioni sono pesanti e infatti il progetto va modificato, soprattutto nel rapporto con l'opera di Nervi. Però è molto diverso da dire che il quadro normativo renda il Flaminio incompatibile con uno stadio importante.
E sulla capienza secondo me stiamo facendo ancora più confusione. Gualtieri oggi parla di circa 40.000 posti, con ulteriori aggiustamenti, ma non ha detto "oltre 40.000 la legge non lo permette". Anzi, ha detto che la CdS si è conclusa positivamente, che le prescrizioni sono superabili e che la Lazio sta discutendo con la Soprintendenza per adattare il progetto. Quindi 40.000 può benissimo essere il punto di equilibrio che stanno trovando progettualmente tra tutela, ingombri, costi, visuali ecc.; trasformarlo automaticamente nel "massimo consentito dalle norme" è una conclusione che negli atti, almeno quelli pubblici, non c'è e ancora non si è conclusa la fase delle modifiche quindi o il sindaco ha la sfera o sono per ora idee momentanee.
Su Federsupporter poi va benissimo ascoltarli, figurati. Ma "hanno letto documenti che noi non abbiamo" non può diventare una fonte infallibile per definizione. Nella CdS le loro sono state formalmente acquisite come osservazioni di un soggetto esterno e il verbale precisa espressamente che non hanno natura di determinazioni della Conferenza. Mentre le amministrazioni che invece quella competenza ce l'hanno hanno chiuso la preliminare positivamente. Quindi magari Parisi alla fine avrà pure ragione su tutto e gli faremo una statua, però per ora eviterei di promuoverlo a Corte Costituzionale del Flaminio.  ;)
Poi sul concetto generale sono d'accordo con te: copiare lo stadio inglese o tedesco e incollarlo a Roma non significa niente, perché ovviamente devi adattarlo alle nostre norme. E anch'io voglio vedere il progetto completo e soprattutto cosa uscirà dal confronto Lazio-Soprintendenza prima di stappare lo champagne.
Però proprio perché diciamo di voler ragionare sui dati, distinguiamo tra "ci sono problemi seri da risolvere", che è vero, e "la legge rende impossibile farlo sopra una certa capienza", che al momento è una cosa che nessun atto ufficiale ha stabilito.

Poi se vuoi andiamo nello specifico eh, parliamo dell'art. 7 e 8 delle NTA del PRG, l'art. 22 del DM 18 marzo 1996... ma tanto andremmo solo ad annoiare e tra 3 pagine sarebbe come non averne parlato quindi mi arrendo prima.

Gualtieri si è "allargato" come "dicheno" a Roma, nel senso che dubito fortemente che, nel suo ruolo, abbia sparato una cifra a vanvera senza avere contezza di ciò che sarà, più o meno, la realtà. Oltretutto a pochi mesi dalle prossime elezioni e con due pesanti ingredienti come la realizzazione di due stadi nella capitale. Il "circa 40000" poi può essere letto 42.000 come 38.000, ben lungi dall'essere vicino a quei 50.000 che la nostra logica vorrebbe. Poi se pure lui è da considerare un corniciaro allora va bene tutto.

carib

Come funziona la comunicazione politica for dummies


Spin doctor: Sindaco c'è l'intervista a RadioRadio, dovrebbe dire due paroline sullo Stadio Flaminio
Gualtieri: che devo dire?
Spin doctor: La conferenza dei servizi si è conclusa positivamente, la sovrintendenza non rompe le palle c'è solo da sistemare qualcosina. Ah, dimenticavo. A RadioRadio da un paio di mesi parlano di una capienza da 43k posti


Gualtieri a RadioRadio: La Conferenza dei servizi preliminare si è chiusa positivamente, compreso il parere della Soprintendenza, sia pure con prescrizioni. Queste prescrizioni sono assolutamente superabili e non alterano troppo il progetto. Il Flaminio sarà attorno ai 40 mila posti

Adler Nest

Citazione di: carib il 06 Ott 2026, 08:33Bombonera del Boca Juniors: 57mila posti
Monumental del River Plate:  85mila posti

Numero Titoli vinti dal Boca Juniors: 74
Numero titoli vinti dal River Plate: 72

In effetti potrebbe essere la capienza dello stadio a decretare la "subalternità" cittadina...

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Capienza Camp Nou a lavori ultimati 105.000 , Barcelona 95 titoli ufficiali
Capienza RCDE 40.500,
Espanyol 4 titoli ufficiali.
:=))

carib

Citazione di: Adler Nest il 06 Ott 2026, 09:23Capienza Camp Nou a lavori ultimati 105.000 , Barcelona 95 titoli ufficiali
Capienza RCDE 40.500,
Espanyol 4 titoli ufficiali.
:=))
Grazie! Perfetto. Gli esempi sono decine, non c'è una regola fissa: più posti=primato, meno posti=abisso e viceversa.
A conferma che la capienza è un falso problema e storicamente non determina nulla in termini di primato cittadino


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Dissi

Citazione di: carib il 06 Ott 2026, 08:33Bombonera del Boca Juniors: 57mila posti
Monumental del River Plate:  85mila posti

Numero Titoli vinti dal Boca Juniors: 74
Numero titoli vinti dal River Plate: 72

In effetti potrebbe essere la capienza dello stadio a decretare la "subalternità" cittadina...

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I laziali tifano River.

Il Boca è la maggica di Buenos Aires.

carib

Io simpatizzo per il Boca, non riesco a non pensare a quello che ha rappresentato in termini di propaganda lo stadio del River durante la dittatura civico-militare-religiosa (cioè fascista). È stato il palcoscenico dei responsabili dell'orrore
Lo so, ha poco senso, ma il tifo di per sé non è spiegabile

cartesio

Citazione di: Adler Nest il 06 Ott 2026, 09:23Capienza Camp Nou a lavori ultimati 105.000 , Barcelona 95 titoli ufficiali
Capienza RCDE 40.500,
Espanyol 4 titoli ufficiali.
:=))

E sì, perché la capienza dello stadio ad aver determinato la differenza (sarcastic mode). 
Non il fatto che il Barcelona sia la nazionale ufficiosa della separatista Catalogna, mentre l'Espanyol - con quel nome - gli si contrapponga. Con tutto quel che ne consegue intermini di supporto tifoso, politico e finanziario.

Questo a parte la logica dell'esempio a favore - uno è insignificante - mentre Carib fa un esempio contro, dimostrando che la logica del ragionamento secondo cui è la capienza dello stadio a determinare l'eventuale  prevalenza cittadina è sbagliata.

WhiteBluesBrother

Tornerei strettamente sul Flaminio:
"Parlamo de lui, de com'è, de come nun è, de come dovrebbe da esse!" (cit)

Indipendente

Citazione di: corebiancazzurro il 06 Ott 2026, 05:24Però secondo me qua stai facendo un salto che non è proprio piccolo: una cosa è dire che esistono norme, standard, parcheggi, sicurezza, prefiltraggio, mobilità ecc. — e grazie al cazzo, su questo penso siamo tutti d'accordo — un'altra è dire che sono tutti numeri fissi e invalicabili "per legge" e che quindi solo una capienza molto più bassa potrebbe forse rispettarli.
Non funziona proprio così.
Per esempio sulla sicurezza il DM 18 marzo 1996 ha letteralmente un articolo che si chiama "Deroghe": in particolari situazioni possono essere autorizzate soluzioni alternative, purché garantiscano un livello di sicurezza equivalente. Non vuol dire "famo come ce pare", e alcune prescrizioni antincendio hanno procedure specifiche, ma già questo dovrebbe farci andare un po' cauti con i "non può essere bypassato per legge". Tra l'altro la stessa normativa prevede che l'area riservata per il prefiltraggio possa essere anche un'area pubblica temporaneamente annessa all'impianto tramite recinzioni mobili. Quindi manco lì esiste necessariamente il famoso rettangolone vuoto da trovare dentro il lotto dello stadio.
Pure sui parcheggi gli standard urbanistici non funzionano semplicemente come "50.000 persone = X parcheggi fisicamente dentro al Flaminio e se non entrano ciao". Le NTA di Roma prevedono, in determinate condizioni, riduzioni e monetizzazione degli standard non reperiti; e proprio sugli impianti sportivi la disciplina romana contempla soluzioni legate a parcheggi esistenti, trasporto pubblico e studi trasportistici. Insomma, magari alla fine i conti non tornano davvero, ma prima tocca farli i conti: non possiamo decidere il risultato dello studio trasportistico prima dello studio trasportistico.
Ma soprattutto ormai abbiamo una cosa che vale più delle nostre interpretazioni sul forum: la Conferenza dei Servizi preliminare l'hanno fatta davvero. Hanno esaminato proprio il progetto di fattibilità della Lazio, hanno chiesto integrazioni, sono arrivati i pareri degli enti e il procedimento si è concluso positivamente. Nel verbale c'è scritto nero su bianco che nessuna amministrazione coinvolta ha espresso un motivato dissenso e che prescrizioni e condizioni possono essere recepite nelle fasi progettuali successive. Questo non significa che lo stadio sia fatto, sia chiaro, ma significa pure che se esistesse già un ostacolo normativo insuperabile del tipo "con questa capienza per legge non se po' fa", sarebbe abbastanza curioso che nessuna delle amministrazioni competenti se ne fosse accorta durante la Conferenza convocata apposta per quello.  :=))
La Soprintendenza stessa ha dato un parere favorevole con prescrizioni, non un "arrivederci e grazie". Quelle prescrizioni sono pesanti e infatti il progetto va modificato, soprattutto nel rapporto con l'opera di Nervi. Però è molto diverso da dire che il quadro normativo renda il Flaminio incompatibile con uno stadio importante.
E sulla capienza secondo me stiamo facendo ancora più confusione. Gualtieri oggi parla di circa 40.000 posti, con ulteriori aggiustamenti, ma non ha detto "oltre 40.000 la legge non lo permette". Anzi, ha detto che la CdS si è conclusa positivamente, che le prescrizioni sono superabili e che la Lazio sta discutendo con la Soprintendenza per adattare il progetto. Quindi 40.000 può benissimo essere il punto di equilibrio che stanno trovando progettualmente tra tutela, ingombri, costi, visuali ecc.; trasformarlo automaticamente nel "massimo consentito dalle norme" è una conclusione che negli atti, almeno quelli pubblici, non c'è e ancora non si è conclusa la fase delle modifiche quindi o il sindaco ha la sfera o sono per ora idee momentanee.
Su Federsupporter poi va benissimo ascoltarli, figurati. Ma "hanno letto documenti che noi non abbiamo" non può diventare una fonte infallibile per definizione. Nella CdS le loro sono state formalmente acquisite come osservazioni di un soggetto esterno e il verbale precisa espressamente che non hanno natura di determinazioni della Conferenza. Mentre le amministrazioni che invece quella competenza ce l'hanno hanno chiuso la preliminare positivamente. Quindi magari Parisi alla fine avrà pure ragione su tutto e gli faremo una statua, però per ora eviterei di promuoverlo a Corte Costituzionale del Flaminio.   ;)
Poi sul concetto generale sono d'accordo con te: copiare lo stadio inglese o tedesco e incollarlo a Roma non significa niente, perché ovviamente devi adattarlo alle nostre norme. E anch'io voglio vedere il progetto completo e soprattutto cosa uscirà dal confronto Lazio-Soprintendenza prima di stappare lo champagne.
Però proprio perché diciamo di voler ragionare sui dati, distinguiamo tra "ci sono problemi seri da risolvere", che è vero, e "la legge rende impossibile farlo sopra una certa capienza", che al momento è una cosa che nessun atto ufficiale ha stabilito.

Poi se vuoi andiamo nello specifico eh, parliamo dell'art. 7 e 8 delle NTA del PRG, l'art. 22 del DM 18 marzo 1996... ma tanto andremmo solo ad annoiare e tra 3 pagine sarebbe come non averne parlato quindi mi arrendo prima.

Ma infatti non sto mettendo in dubbio che esistano margini di flessibilità, deroghe o soluzioni alternative. Ci mancherebbe.

Quello che contesto è il ragionamento opposto: non possiamo nemmeno far finta che le norme e gli standard non esistano e che, una volta stabilita una capienza sulla carta, si possa poi trovare in qualche modo il modo di renderla compatibile.

Se parliamo di 40.000, 45.000, 50.000 o 55.000 posti, a ciascuna di queste ipotesi corrispondono esigenze diverse in termini di sicurezza, flussi, prefiltraggio, viabilità, parcheggi, esodi, servizi ecc.

E qui torno anche al discorso che facevo prima sul quartiere: quando si evidenzia il problema di inserire uno stadio importante all'interno di un contesto fortemente urbanizzato, mi capita di leggere come risposta "guardate Stamford Bridge", oppure altri grandi stadi inglesi, tedeschi o europei.

Ma è proprio questo il punto: non possiamo prendere un altro stadio, in un altro Paese e in un altro contesto urbanistico e normativo, e usarlo come dimostrazione che al Flaminio si possa fare la stessa cosa.

Le deroghe servono a trovare soluzioni diverse quando queste garantiscono comunque i requisiti richiesti, non a rendere automaticamente compatibile qualsiasi numero di spettatori.

Quindi non sto dicendo che "oltre X posti la legge vieta il Flaminio". Sto dicendo semplicemente che non considero serio stabilire la capienza a priori e poi dare per scontato che gli standard si possano adeguare di conseguenza.

Prima vediamo il progetto, i numeri e le verifiche. Poi saremo felicissimi di scoprire che ci stanno 45.000, 50.000 o quelli che saranno.

Ma proprio perché parliamo del futuro della Lazio, eviterei di sparare numeri a caso come se l'unico limite fosse la fantasia dell'architetto.


italicbold

Citazione di: Indipendente il 06 Ott 2026, 15:33Ma infatti non sto mettendo in dubbio che esistano margini di flessibilità, deroghe o soluzioni alternative. Ci mancherebbe.

Quello che contesto è il ragionamento opposto: non possiamo nemmeno far finta che le norme e gli standard non esistano e che, una volta stabilita una capienza sulla carta, si possa poi trovare in qualche modo il modo di renderla compatibile.

Se parliamo di 40.000, 45.000, 50.000 o 55.000 posti, a ciascuna di queste ipotesi corrispondono esigenze diverse in termini di sicurezza, flussi, prefiltraggio, viabilità, parcheggi, esodi, servizi ecc.

E qui torno anche al discorso che facevo prima sul quartiere: quando si evidenzia il problema di inserire uno stadio importante all'interno di un contesto fortemente urbanizzato, mi capita di leggere come risposta "guardate Stamford Bridge", oppure altri grandi stadi inglesi, tedeschi o europei.

Ma è proprio questo il punto: non possiamo prendere un altro stadio, in un altro Paese e in un altro contesto urbanistico e normativo, e usarlo come dimostrazione che al Flaminio si possa fare la stessa cosa.

Le deroghe servono a trovare soluzioni diverse quando queste garantiscono comunque i requisiti richiesti, non a rendere automaticamente compatibile qualsiasi numero di spettatori.

Quindi non sto dicendo che "oltre X posti la legge vieta il Flaminio". Sto dicendo semplicemente che non considero serio stabilire la capienza a priori e poi dare per scontato che gli standard si possano adeguare di conseguenza.

Prima vediamo il progetto, i numeri e le verifiche. Poi saremo felicissimi di scoprire che ci stanno 45.000, 50.000 o quelli che saranno.

Ma proprio perché parliamo del futuro della Lazio, eviterei di sparare numeri a caso come se l'unico limite fosse la fantasia dell'architetto.


Nessuno qui dentro, o ben pochi e sempre gli stessi, sta "sparando numeri a caso".
Hai risposto alla persona sbagliata. 
Perché corebiancoazzurro, a dirla tutta, non ne ha sparato nemmeno uno. E non ha dato per scontato proprio niente.
Ha semplicemente fatto notare una cosa abbastanza curiosa: di tutti i refoli di scoreggia che volano intorno al Flaminio, chi parte già convinto che non si possa fare tende a prendere in considerazione praticamente tutto — indiscrezioni, dichiarazioni, Federsupporter, impressioni, norme interpretate sul forum — tranne l'unico dato che viene da una fonte certa, ufficiale e competente: la conclusione della Conferenza dei Servizi preliminare.
Perché quella Conferenza non è una nostra interpretazione. È stata fatta sul progetto della Lazio, sono state chieste integrazioni, sono arrivati i pareri delle amministrazioni competenti e alla fine il RUP ha concluso positivamente il procedimento. Nel verbale si legge che ci sono determinazioni favorevoli, anche con condizioni e prescrizioni, e soprattutto che nessuna delle amministrazioni coinvolte ha espresso un motivato dissenso sulla proposta esaminata. Le prescrizioni dovranno essere recepite e sviluppate nelle successive fasi progettuali. Carteinregola
Questo non significa — e corebiancoazzurro lo ha scritto — che lo stadio sia fatto. Non significa nemmeno che alla fine saranno necessariamente 50.570 posti.
Significa però che Soprintendenza e amministrazioni che hanno proprio il compito istituzionale di verificare vincoli, tutela e compatibilità del progetto si sono espresse su quel progetto. La Soprintendenza, per esempio, ha dato un parere favorevole con prescrizioni, non ha scritto "50 mila posti sono incompatibili con la normativa, ripresentatevi con 40 mila".
E prima o poi con questo dato bisognerà farci i conti. Anche solo per rendere la discussione un po' più fluida.
Perché altrimenti arriviamo al paradosso per cui una frase di Federsupporter o un'indiscrezione sulla capienza diventa un elemento tecnico da ponderare attentamente, mentre un procedimento amministrativo concluso positivamente sul progetto da 50.570 posti diventa quasi rumore di fondo.
Poi magari nel progetto modificato saranno 40 mila. O 43. O 47. O resteranno 50 mila. Non lo sappiamo. Ed è precisamente questo il punto.
Tra "esistono norme e problemi che il progetto deve risolvere" e "quelle norme imporranno una capienza molto inferiore" c'è in mezzo una cosa che si chiama progetto. E magari aspetterei di vederlo prima di spiegare ai progettisti quanti spettatori per legge non ci possono entrare.

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italicbold

Che poi, facendo i calcoli, la pensilina intoccabile dovrebbe tornare alla prossima pagina di questo topic.

paolo71

Ho letto che in vista sugli Europei 2032 verranno spesi 150 milioni per riammodernare lo stadio Olimpico, stadio su cui si giocherà la finale.
Nell'articolo sul cdsonline parlano di capienza portata a oltre 70 mila, di migliorare la visibilità, ampliare le aree hospitality e ristorazione, merchandising e di poterlo vivere prima e dopo la partita.

Direi che abbiamo già lo stadio, e quando se ne andranno le merde, sarà tutto nostro, in affitto sia chiaro...