Citazione di: robylele il 14 Nov 2016, 13:29
niente é impossibile, ti ricordo che Lotito é passato dal dover scontare in banca dei crediti con la Regione all'indossare la tuta della Nazionale e con una bottiglia di acqua Uliveto d'ordinanza, sponsor ufficiale della nostra selezione.
Quello é il preventivo.
Hai mai fatto lavori dentro casa? Devi aggiungere un 30% sul preventivo iniziale.
Quindi siamo intorno ai 36, 39 milioni.
E' quello che dice da anni WWB, basta mettersi d'accordo.
Quello é un falso problema.
Nel progetto si fa riferimento alla possibilità di raggiungere lo stadio via battello ed é prevista anche la consegna di giubbotti gonfiabili per ogni evenienza.
Acquistando un pacchetto per 3 partite il giubbotto viene regalato dalla S.S.Lazio, chi invece compra un biglietto per volta potrà andare direttamente da Decathlon quando ci sono le offerte.
Aldilà del caz.zegio e valutando la questione meramente sotto il profilo finanziario, spendere 40 mln. per il flaminio renderebbe patrimonialmente e finanziariamente molto di più che spenderne una trentina per uno stadio nella semiperiferia di Roma.
Se veramente ci fosse anche la minima possibilità di acquisire la proprietà o l'utilizzo
sine die di un'area come quella del flaminio, credo proprio che Lotito non se la laserebbe scappare neanche un istante.
Come già ampiamente sviscerato, il problema non è il costo della ristrutturazione ma sono sia gli eredi Nervi, sia i tecnici delle belle arti, sia i vari portatori di interessi che approfitterebbero subito della situazione per avanzare pretese e chiedere prebende e vantaggi a fronte di chissà quali interessi lesi.
La vicenda dello stadio Flaminio è purtroppo la cartina di tornasole di Roma e dell'Italia di oggi. 50 anni fa un architetto edificò nel cuore della capitale un bidè di cemento e calcestruzzo, un'opera moderna per l'epoca ma oggi completamente fuori ogni logica edificatoria.
In ogni altro luogo al mondo, il bidè sarebbe finito sui libri di scuola e da tempo demolito per sostituirlo con qualcosa di più utile e fruibile, fregandosene anche della necropoli e dei resti romani e magari semplicemente salvando quei reperti e quelle opere di valore che rinvenute e da mostrare ai posteri.
Invece in Italia ed a Roma sono anni che ci arrovelliamo intorno ai diritti degli eredi Nervi, alla vista delle case sulla collina dei parioli, alla viabilità, ai parcheggi, ai reperti, alla rava ed alla fava.
E mentre ci arrovelliamo sul sesso degli angeli la ruzza se sta magnando lo stadio, li sorci so oramai li padroni e l'erba è così alta che tosandola ce se potrebbe fa magna un'intera batteria de bovini.
Povera Italia nostra