Citazione di: FatDanny il 11 Giu 2021, 07:43
ce li metti tu i soldi?
In una situazione in cui a fatica si garantiscono i servizi ordinari pensi che sia così semplice mettere a bilancio un intervento straordinario di questa entità? per te evidentemente si.
Ma altrettanto evidentemente non hai cognizione della situazione dei conti pubblici (e delle cause di tale situazione)
si direi, pagando le tasse ce li metto pure io. E li ho messi per le cazzate più invereconde fatte in questa nazione. Non trattarmi come un cazzaro anche se lo faccio. Sono un tecnico della p.a. mi sono occupato di ampliamenti, VIA, comitati, ricorsi, interventi da decine e decine di milioni di euro. E quando dico occupato non lo dico a livello teorico o per vanto da bar (sai che vanto....soprattutto per la miseria di stipendio che prendo) ma nel senso pratico, tipo frontale con tir. Non sono divino, se potessi tornare indietro certe valutazioni non le rifarei (solito dilemma distanza tra la fase progettuale tutta bella e la traduzione pratica) ma parlo con cognizione di causa. E i ricorsi li ho pure vinti, perchè il ricorso è sempre in arrivo e non si può (non)lavorare per evitare il ricorso. Lo metti in conto e te la giochi, per vincere. Capitolo risorse: che Roma ha bisogno di una legge ad hoc lo sappiamo, che i soldi tanti vengono spesi male pure. Vedo girare soldi su capitoli di spesa allucinante. I soldi si trovano. Si devono fare scelte. Da esperienza le decisioni scontentano qualcuno. Sempre. Il bene collettivo prevale sul bene del singolo. Mi dicono i manuali del bravo tecnico. Poi col singolo ci devo parlare io e mi augurano la morte (tanto per dirti che io con i comitati ci ho messo la faccia, in ufficio, nella sale consigliari del comune e con un palazzetto dello sport pieno di gente incazzata, tanto per dire). Va beh ma la filosofia rimane valida.
Ho visto recuperare monasteri interi con una partecipazione privata che ha risolto tutto, vincoli compresi, dopo che per 30 anni la p.a. si era arenata tra vincoli e cazzate varie, tra progetti faraonici e idee stupide. arriva il privato con un bravo tecnico e la risolve. Ci ha guadagnato il privato (direttamente o indirettamente con la fiscalità), bene. Bravo. Tanto l'alternativa era l'immobilismo con perdita di valore del patrimonio (non)tutelato.
sui vincoli potrei aprire un capito intero, ne ho vissuti di tutti i tipi, anche i gusti di un ranocchio per il sito dove andare a pomiciare. Si affrontano, si risolvono. Senza parlare dove s sono volatilizzati così per magia. Perchè la norma è interpretabile nel sedime di interpretazione che la norma stessa definisce. Diciamo che servono gli interpreti giusti...e preparati.
Per tornare in tema, ho posto un problema serio. Da cittadino e da tecnico. Se sotto il Flaminio (che è un rudere e fa schifo, non stiamo parlando di architettura romanica) c'è un sito archeologico di importanza, lo si butta giù senza nascondersi dietro alla storiella che lo stadio serve e deve essere recuperato. Sono il primo che dice di buttarlo giù con buona pace della lazialità se il (presunto) tesoro sotto può essere restituito alla città, valorizzato e monetizzato (col il turismo). Se no si fa lo stadio, più piccolo dei numeri che ho letto qua, perchè questa è la tendenza.
Si deve passare da compartecipazioni pubblico - privato (dove tutti ci guadagnano) mediate da bravi e coraggiosi politici. Forse il punto debole è questo
un abbraccio a tutti. Fuggo al lavoro
p.s.: non sono un tifoso di una tesi o dell'altra, ma l'immobilismo, no, quello no. Quello porta solo al degrado urbano. sono stato sintetico mi scuso con un linguaggio brutale ma sto corrrendo....ciaoooo