Citazione di: Inzaghino87 il 06 Ott 2022, 13:59
Per quanto puo' essere romantico rivolere il Flaminio, per me e' infattibile per tre semplice fatti:
- bloccheresti la zona perche' la via d'accesso al Flaminio e' una (Viale Tiziano). Bloccheresti meta' del quartiere Flaminio e bloccheresti la zona;
- a livello di sicurezza non avresti vie di fuga. L'Olimpico e' pieno di vie di fuga qualora ci sia qualcosa di inaspettato che succedesse dentro o nelle vicinanze dello stadio con la gente dentro. Questo si applica a molti altri stadi che non hanno una strada che gli passa direttamente dietro (stile cavalcavia).
- I tornelli per la sicurezza dove li metti. Prima i controlli erano in zona ingresso... ora stanno a 70/80 metri dal prima ingresso... al Flaminio dove li piazzi?
In realtà in corrispondenza di una delle tribune ci sono due strade e vari spiazzi abbandonati dove ci parcheggiano le macchine (una parte è occupata dal parcheggio a pagamento dell'auditorium, ma il resto è terra di nessuno, tant'è vero che tempo fa ci stazionavano dei rom nei camper ed è il posto dove anche io parcheggio per non dover pagare il salasso del suddetto parcheggio a pagamento quando lavoro in auditorium).
Non è uno spazio enorme ma in realtà c'è. Stessa cosa dalla parte finale dell'uscita della rampa di corso Francia, è dove mettono il mercato del venerdì.
In sostanza, se veramente fosse sfruttabile la parte sotto terra e se ci fosse modo di sfruttare le zone che oggi sono occupate dal mercato e dai parcheggi di viale Tiziano (che insistono oltre la carreggiata principale), forse lo spazio per prefiltraggi e percorsi di ingresso vari lo si potrebbe trovare.
Però concordo con chi dice che sia comunque un'operazione molto complicata, soprattutto perché nelle partite più "calde" rischi davvero che l'ordine pubblico venga compromesso, tra affluenza dei tifosi allo stadio, vita di quartiere e persone che vanno in auditorium. Dovresti di fatto militarizzare la zona una se non due volte a settimana, tra campionato e coppe.
Diversamente, se venisse fuori un'opera di urbanistica di livello assoluto (insieme ovviamente a quella architettonica per lo stadio) che soddisfacesse tutte le norme della legge e del buonsenso, il nuovo Flaminio potrebbe diventare il manifesto del risorgimento moderno romano, in cui viene brillantemente dimostrato che si può trasformare in futuro ciò che sembra eternamente vincolato (e danneggiato) dal passato.
Sfida al limite dell'impossibile, ma chissà: in molti pensavano che anche la SS Lazio nel 2004 fosse destinata al fallimento senza alcuna speranza.