A me, sinceramente, questo articolo sembra piuttosto possibilista. Sempre prendendolo per buono, ovviamente.
Perché fino a dieci giorni fa sembrava che la PEC della Soprintendenza fosse una sorta di pietra tombale sul progetto. Qui invece il quadro che emerge è diverso.
Innanzitutto si parla di un confronto tra Lazio e Soprintendenza. Poi si racconta che a Formello sarebbero meno preoccupati. Si dice che Archea stia lavorando a modifiche del secondo anello. Si elencano diverse ipotesi sulla pensilina. Insomma, tutto tranne il racconto di un progetto già morto.
Anche il tema dell'altezza, che qualcuno aveva trasformato in un divieto assoluto, nell'articolo viene ricondotto a un problema di impatto visivo e di rapporto con il contesto. Tanto che si cita persino il fatto che le torri faro siano già più alte del futuro secondo anello.
La pensilina rimane probabilmente il nodo più delicato. Ma anche lì l'articolo non racconta un "non si tocca e basta". Introduce addirittura il tema dell'adeguamento sismico e ipotizza diverse soluzioni.
Poi magari alla fine le soluzioni non convinceranno la Soprintendenza. Magari il progetto si arenerà. Magari alcune modifiche saranno pesanti e quindi salta tutto.
Però, francamente, questo articolo mi sembra molto più un articolo sul "come si può modificare il progetto" che sul "perché il progetto è finito".
Ed è una differenza piuttosto importante rispetto alle campane a morto che si sentono da giorni.