Citazione di: ranocchio il 15 Lug 2026, 16:21E' il motivo per cui la pressione 'sociale' della protesta può avere qualche effetto come scrivevo poco sopra.
Una contestazione forte basata sull'abbandono indebolisce l'asset e alla lunga può far perdere qualunque convenienza a gestirlo.
Ma per il momento non è così, Lotito punta a rientrare in gioco e a gestire una piazza di sostenitori ridotta ma comunque partecipe. Di certo non si arrende dopo mezza stagione di diserzione.
Pensa soltanto alla possibilità che ti da di progettare (per ora molto vagamente) una ristrutturazione come quella del Flaminio. Pensa al domino politico/imprenditoriale che muove un'operazione del genere. E pensa che ha un senso solo perchè è Senatore e tale è diventato grazie allo stesso asset.
Ecco perchè prima delle elezioni non mollerà.
Non saprei, secondo me doveva saperlo già prima che il 90% dei laziali non lo voleva più.
Lo sciopero degli abbonamenti è stato fatto già tanti anni fa.
Il 90% adesso sarà diventato il 98%, ok.
Ma tenersi la Lazio secondo me da quel punto di vista per lui è improponibile.
Tanto più che lo odiano, a sorpresa, anche quelli delle altre squadre perchè ritengono (o ritenevano) che avesse un certo potere.
A dimostrazione di questo fatto, come dicevo prima, non si è mai candidato a Roma e Lazio.