Citazione di: strike il 14 Giu 2012, 19:00
In generale, di ordinanze di custodia basate solo o prevalentemente sulla ricostruzione del traffico telefonico ne ho viste parecchie decine. E anche di sentenze di condanna all'ergastolo se è per questo.
Non so se la sia stata la Procura a recedere, forse è stato solo il gip? Pare che non ci fosse neanche una richiesta della difesa... Mah... Comunque mi sembra la modalità abituale di procedere di Cremona, quasi nessun arrestato ha fatto più di dieci giorni. D'altro canto, se ti carcerano con quel tipo di esigenze cautelari è normale che ti mettano fuori dopo l'interrogatorio.
Quello che capisco meno è il doppio passaggio che ha fatto il gip, cioè non vedo cosa sarebbe accaduto di nuovo tra l'ordinanza che l'ha messo ai domiciliari e quella di oggi.
Ti basterebbe andare nei meandri del Tribunale di Bologna per trovare decine di ordinanze, per reati più seri, supportate da appostamenti, pedinamenti ed intercettazioni telefoniche, eppure rigettate dal GIP.
Non ci capiamo, ti sfugge l'impatto mediatico del coinvolgimento di Mauri, che falsa tutto.
Il GIP di Cremona è stato costretto a rivedere la sua stessa ordinanza per non bruciare le indagini della Procura di Cremona, demolite da una prevedibile sentenza del Riesame favorevole a Mauri.
La stretta connessione fra Procura e GIP, vietata dal Codice di Procedura Penale, e che offusca l'autonomia di giudizio, emerge ovunque, da ultimo nelle interviste e negli articoli della solita stampa (vedi l'inserto di Repubblica di oggi, ove fra l'altro si ignora completamente la scarcerazione).
Ah, dimenticavo, fammi un esempio, uno, di condanna basata solo sui tabulati (tantomeno di ergastoli, rarissimi nel nostro panorama penale).
Non ho memoria di ciò, ho invece certezze dell'esatto contrario...