Citazione di: volerevolare il 21 Gen 2011, 11:31
1) non va mai in profondità nè detta mai il passaggio;
Maurito dovrebbe riflettere sul fatto che quest'anno i suoi pochi gol sono venuti tutti da lanci dei centrocampisti su suoi scatti in profondità (Chievo, Napoli, Inter) e MAI da azioni personali.
Scusa ma solo io leggo una contraddizione nelle tue parole?
Se non va mai in profondita', come ha fatto a segnare gli unici gol su scatti in profondita'?
Io ricordo che a Zarate gli si contestava questo, cioe' il fatto di non fare mai i tagli in profondita' come Rocchi (se impara a fare i movimenti di Rocchi diventa un fenomeno). Beh quest'anno, come dimostrano i gol e le occasioni postate da Gesulio qualche pagina indietro, Zarate va in profondita', sfrutta la sua velocita' per bruciare i difensori.
Per quanto riguarda il resto del post, secondo me il problema risiede un po' nell'alenatore e un po' nelle caratteristiche specifiche dei giocatori che compongono la rosa.
Mi spiego: quando attacchiamo lo facciamo sempre con pochi giocatori. Questo perche' per caratteristiche abbiamo giocatori che non sanno inserirsi (Brocchi) e statici (Ledesma che non si sa neanche inserire). L'unico centrocampista che si butta in mezzo e' Mauri.
Passando poi ai difensori, abbiamo un terzino che spinge (Lichtsteiner) e un terzino bloccato (Radu).
Morale della favola attacchiamo con 5 giocatori, che mi sembrano un po' pochi.
Inoltre il 90% delle azioni si sviluppano sulla fascia destra, dove avvengo gli scambi tra Lichtsteiner, Brocchi e Zarate che portano a Zarate che tenta il dribbling o a Lichtsteiner al cross. Direi che come schema offensivo mi sembra un po' poco (anche perche' vuol dire che se 2 sono sulla fascia, ne rimangono 3 che possono inserirsi: Floccari, Mauri ed Hernanes, che per caratteristiche non ha neanche il colpo di testa). Morale della favola:cross al centro e non c'e' mai nessuno.
Ora e' arrivato Sculli che ha come caratteristica l'inserimento. Certo e' che se inseriamo Sculli e leviamo Mauri, le cose non migliorano molto.
Io proverei, vista la scarsa forma di Floccari, a giocare con il 4-2-3-1 con Zarate unica punta e Sculli e Mauri sulle fasce.
Solo che il mister e' disposto a rinunciare alla punta di peso? Al regista offensivo che fa salire la squadra? Non lo so.
Eppure le merde col mago di certaldo hanno dimostrato che si puo' giocare a calcio anche senza lo spilungone la' davanti, guadagnando anzi in imprevedibilita'. A patto che i centrocampisti accompagnino l'azione e si buttino dentro senza palla.
Citazione di: JSV23 il 21 Gen 2011, 11:40
Zarate non è più la stessa persona, lo noto solo io? (...)
Scusa se ho tagliato il tuo post. Io condivido pienamente e cercavo di spiegarlo ieri.
A Zarate manca la spensieratezza, l'istinto, la gioia di provare una giocata e si sta sempre piu' chiudendo in se stesso, visto che le cose non gli riescono.
Ricordo il primo anno quando una volta persa palla rincorreva l'avversario fino a meta' campo per riconquistarla. Ora invece perde palla e si lamenta.
La penso esattamente come te: l'averlo ingabbiato in compiti tattici, l'averlo stressato sul fatto di doverla passare, l'hanno portato in confusione, cosi' che quando ha l'occasione per liberare il suo estro pensa sempre un secondo di piu', indeciso se provare la giocata o scaricarla al compagno.
La fantasia deve essere libera di esprimersi.
Anche Hernanes molto spesso invece di passarla arriva al tiro. Nessuno ancora gli ha mai detto niente.
E per fortuna aggiungo io. Deve essere anche lui libero mentalmente di provare la giocata quando se la sente, visto che ogni volta che tira male che va prende la porta...