libri

Aperto da MARA, 19 Mag 2010, 14:56

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BruceGrobbelaar

Finito di leggere ora "Il grande rimbalzo". Di Ugo Coppari, consigliatissimo.

In una raccolta di racconti, storie reali ed esperienze oniriche arrivano quasi a sovrapporsi, seguendo il flusso dei temi ricorrenti che legano ciascun episodio.
Una staffetta di senso e parole chiave che, come in un puzzle, profilano un quadro unitario sul presente, sulle vicende e sui sogni dei molti protagonisti del libro. Speranze, animali, amori, natura, lavoro, memoria, destino, sogni, morte.


Magara!

BruceGrobbelaar


Citazione di: Moses E. Herzog il 08 Apr 2015, 11:02
Se non lo hai già letto, mi permetto di consigliarti Suttree di McCarthy. A distanza di qualche anno dalla lettura mi fa ancora un po' male lo stomaco  :beer:
Finito di leggere poco fa, che botta.


Magara!

giorgione

Finito ora "Furore". Che pezza!

Pat Pat

Per me "Furore" è una capolavoro assoluto.

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Rorschach

Citazione di: Pat Pat il 22 Ago 2015, 19:32
Per me "Furore" è una capolavoro assoluto.

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L'immagine finale è struggente.

sharp

Citazione di: neogrigio il 19 Ago 2015, 17:08
Sto leggendo La ladra di piante di Daniela Amenta.

Un ottimo noir ambientato a Roma d'estate, animato da personaggi perdenti e disperati e vivi come persone vere, che si muovono in una città orribile e meravigliosa come Roma è oggi.

E se questa descrizione non bastasse a farlo diventare anche per voi il libro di questa estate, aggiungo che il protagonista è tifoso della Lazio. E lo dichiara con una frase di dieci parole buttata quasi per caso mentre parla delle cose a cui tiene (il video dello scudetto del 2000), senza calcare la mano, senza enfasi, senza proclami. Da laziale insomma.



Be se l'autrice e la Daniela Amenta che pensò io, il fatto che il protagonista tifi Lazio è il minimo

inviato col mio tablet 3 ___ sempreforzaLazio e asriommammerdafognadestacittà


Patato

Ragazzi vi ringrazio infinitamente per questo topic, mi avete fatto leggere libri bellissimi. Poi vi farò la lista per dare ancor più valore a quanto detto.

Ora sto leggendo "Storia controversa dell'inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo" di Gaetano Cappelli, lettura leggera prima di ributtarmi su qualcosa di più "corposo".

Mi sapreste invece consigliare qualche buon libro tra le ultime uscite?

italicbold

Breve Storia del Talento, di Enrico Macioci.
Libro di formazione, sul passaggio dall'età adolescente a quella adulta.
Molto bello.

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Seamus

Citazione di: neogrigio il 19 Ago 2015, 17:08
Sto leggendo La ladra di piante di Daniela Amenta
...
E se questa descrizione non bastasse a farlo diventare anche per voi il libro di questa estate, aggiungo che il protagonista è tifoso della Lazio. E lo dichiara con una frase di dieci parole buttata quasi per caso mentre parla delle cose a cui tiene (il video dello scudetto del 2000), senza calcare la mano, senza enfasi, senza proclami. Da laziale insomma.
Letto e ovviamente concordo su tutto.

Eppoi m'è assai piaciuto "Galveston" di Nic Pizzolatto: http://www.anobii.com/books/review/55e71694495a0657708b45b9

alasinistra

Barbare della Notte "Post Fata Resurgo?" - un ottimo noir :asrm

alasinistra

Barbara, sorry :ssl

Warp



Non l'ho letto ma gia penso che sarà il libro dell'anno

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neogrigio

Citazione di: Warp il 29 Set 2015, 11:30


Non l'ho letto ma gia penso che sarà il libro dell'anno
Grazie del suggerimento, lo leggerò sicuramente: il suo Head on/Repossessed era fantastico

Drake


Con la follia di Aiace come esordio, Luigi Zoja ci introduce al concetto di paranoia, quella individuale, contagiosa, e quella collettiva che ne deriva, i suoi rapporti con la politica e i disastri che ne seguono. Percorre diverse piste: il nazionalismo europeo, la conquista dell'America con lo sterminio dei nativi, la Grande guerra, i pogrom, il massacro degli armeni, i totalitarismi assassini del Novecento e le recenti guerre preventive delle democrazie mature. Naturalmente dà spazio adeguato all'approfondimento di alcuni passaggi del Mein Kampf, paradigmatico nel mostrare quanto il paranoico sia convincente e carismatico, quanto il delirio non venga riconosciuto dalla massa, la certezza granitica che ogni male vada attribuito ad altri facilmente sposata, il rovesciamento delle cose apprezzato come verità. E accanto a Hitler viene Stalin, di cui vengono esplorati il carattere, la diffidenza radicale, le somiglianze e le differenze, la comune "inversione delle cause": la mente del leader come origine della società. Ma non vengono tralasciati la paranoia italiana, la doppia morale alleata, l'entusiasmo romantico per la guerra aerea, le bombe su Hiroshima e Nagasaki, i bombardamenti sulla Germania e sull'Italia, fino alla guerra fredda, la sua scomparsa e la repentina individuazione del nemico islamico. Alla fine l'autore ci invita a non lasciarci andare al non-pensiero, a cercare di riconoscere e comprendere, segnala in particolare la responsabilità di intellettuali e media quando abdicano alla loro indipendenza rinunciando alla morale, mette in guardia dall'illusione che la paranoia sia cosa del passato (L'indice)

Parken

Buona ultima uscita di Fred Vargas, Adamsberg di nuovo in forma alle prese con islanda, robespierre e un danglaard piu sobrio del solito

arkham

Citazione di: Adler Nest il 08 Giu 2015, 19:11
Finito di leggere un romanzo meraviglioso di una giovane scrittrice di Pordenone.
"'Di fama e di sventura"
Consigliato vivamente.
Attualmente disimpegnato con : "volevo uccidere johnny fry"

Federica Manzon.
La giovane scrittrice è una degli editor più importanti d'Italia (quella di Canale Mussolini).
Ho presentato il suo libro quando uscì, ragazza molto gradevole, preparata, simpatica e disponibile.
Il libro ha dei picchi piuttosto alti, ma nel complesso non è un libro che suggerirei.

arkham

Citazione di: neogrigio il 19 Ago 2015, 17:08
Sto leggendo La ladra di piante di Daniela Amenta.

Un ottimo noir ambientato a Roma d'estate, animato da personaggi perdenti e disperati e vivi come persone vere, che si muovono in una città orribile e meravigliosa come Roma è oggi.

E se questa descrizione non bastasse a farlo diventare anche per voi il libro di questa estate, aggiungo che il protagonista è tifoso della Lazio. E lo dichiara con una frase di dieci parole buttata quasi per caso mentre parla delle cose a cui tiene (il video dello scudetto del 2000), senza calcare la mano, senza enfasi, senza proclami. Da laziale insomma.



Lo ordino oggi.
Per i pochi che non lo sapessero, Daniela Amenta è una lazionetter storica, di quelle i cui interventi trasudano lazialità da ogni sillaba.
Una che manca parecchio, qui sopra.

Moses E. Herzog

Finito di leggere "Ho sposato un comunista" di Roth, l'unico che colpevolmente mi mancava con Zuckerman narratore e/o protagonista.

Il fatto che quest'uomo non abbia mai vinto il Nobel per la letteratura è uno scandalo.

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reds1984


Citazione di: Moses E. Herzog il 16 Ott 2015, 10:36
Il fatto che quest'uomo non abbia mai vinto il Nobel per la letteratura è uno scandalo.

Si divertono a trovare sconosciuti per il globo. È comunque a Tel Aviv non la prenderebbero bene

Io al momento sto leggendo tutta la saga di Harry Potter [emoji1]


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Conte Tacchia

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