Attentato a Nizza

0 Utenti e 49 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline Thorin

*
2611
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #240 il: 12 Apr 2019, 09:05 »
l'idea che nessuna ideologia, credo, religioso, laico, politico, pragmatico o quello che volete possa essere rappresentato, non necessariamente apologizzato, o condannato, o spiegato, o quello che volete voi, da un semplice episodio, caso, persona, o quello che volete voi, in positivo cosi come in negativo, no?

Grazie per avermi capito.
La storia di foto ce ne ha regalate tante, ma la realtà spesso si fermava dentro il bordo delle cornici.
Siamo nel 2019 e negli ultimi anni ci hanno propinato talmente tante foto false che ormai dovremmo aver imparato.
E se pure fosse vera, le rivolte raramente finiscono mantenendo la rotta iniziale... l'abbiamo visto in Russia, l'abbiamo visto con la Primavera Araba alla quale io personalmente avevo creduto al 100% e ancora mi mangio il fegato, l'abbiamo visto in Siria.
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #241 il: 12 Apr 2019, 09:36 »
Grazie per avermi capito.
La storia di foto ce ne ha regalate tante, ma la realtà spesso si fermava dentro il bordo delle cornici.
Siamo nel 2019 e negli ultimi anni ci hanno propinato talmente tante foto false che ormai dovremmo aver imparato.
E se pure fosse vera, le rivolte raramente finiscono mantenendo la rotta iniziale... l'abbiamo visto in Russia, l'abbiamo visto con la Primavera Araba alla quale io personalmente avevo creduto al 100% e ancora mi mangio il fegato, l'abbiamo visto in Siria.

figurati, pero' forse mi sono spiegato male.

per me non e' un discorso di 'fake news' o di 'rivoluzioni finite a schifio', piuttosto del piu' classico 'non fare di un'erba, tutto un fascio'.

in un senso e nell'altro.

moderati, ortodossi, contro, pro, ecc. esistono in tutte le multitudini di persone con piu' di 5/6 elementi, prenderne un caso e farne l'esempio rappresentante, qualsiesi aspetto si voglia mettere in evidenza, dell'intero gruppo e' sempre controproducente, qualsiesi cosa si voglia dire su quel gruppo.

che e' poi il motivo principale per cui certe 'questioni' o 'lotte' o 'vergogne' non si risolvono mai.

Offline FatDanny

*****
16423
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #242 il: 12 Apr 2019, 09:52 »
Forse non si è capito il significato di quella foto.
Non significa che adesso quella è la cifra omogenea dell'Islam.

Ma se l'islam fosse che quel si legge su questo topic quella foto sarebbe impossibile.
Sarebbe impossibile per una studentessa di ingegneria (già questo sarebbe impossibile) di 22 anni avere quel ruolo di massa, avere quella credibilità e quel sostegno.
In un paese che è quasi totalmente musulmano e anche in termini ortodossi.
Se ce l'ha quel che si legge qui sopra sono stronzate stereotipate basate su una narrazione dell'Islam fatta dall'occidente per l'occidente. Una roba che va avanti dal medioevo eh, non è certo prodotto unicamente dell'oggi.
Semplicemente fa ridere leggere italiani che pensano di conoscere l'islam perché leggono quel che ne dice un Allam, da due casi di cronaca propagandistica su un padre violento o basandosi sul corano in termini letterali, senza sapere che se dovessimo fare lo stesso con la bibbia risulteremmo un popolo Ancor più di pazzi sanguinari.


Rispetto al Sudan.
Come dicevo altrove in Italia si paga la scarsissima attenzione dei media per le notizie internazionali, che vengono date solo se ci sono guerre che coinvolgono il nostro mondo. Niente a che vedere con BBC, CNN, etc (non per bontà, ma chi ha più interessi è più attento).

Io ho la fortuna di aver conosciuto un pezzo della comunità sudanese esiliata in Europa (Francia, Inghilterra, Italia) grazie ad una ragazza che frequentavo e ha conosciuto pure ib.
Posso dirvi che questo



Non è



Un colpo di stato




È da dicembre che il popolo sudanese è in piazza con manifestazioni sempre più partecipate per rovesciare Bashir.
Ma capisco che, sempre per il discorso di cui sopra eh, se i manifestanti non sono bianchi e con un gilet gialli addosso non possono che essere eterodiretti da qualcuno.

I militari hanno Istituto un governo provvisorio.
Certo questo potrebbe degenerare cercando di mantenere il potere invece che dare la parola al popolo, mica lo escludo. Come non lo escludo in nessuna rivoluzione, anche quella francese ha avuto il suo termidoro.
Non è detto, stiamo a vedere che succede, al momento i sudanesi non hanno alcuna voglia di tornare a casa.

Ma quello che non cogliete è che in una rivoluzione non c'è solo il piano politico, c'è anche (soprattutto) quello sociale. Purtroppo questo errore caratterizza anche molti a sinistra, concentrarsi solo sugli aspetti statali istituzionali.
Eppure conoscendo la storia toccherebbe sapere che l'ancient regime fu politicamente ricostituito dopo Napoleone, ma nulla torno come prima.
Le primavere arabe saranno state anche soffocate nel sangue e torte agli interessi biechi di qualcuno perché non era nelle corde una credibile alternativa politica, ma hanno lasciato tracce indelebili. Indietro non si torna, le rivoluzioni servono anche a questo. Anche se sul momento non producono un assetto istituzionale coerente con i desideri che portano in piazza.
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #243 il: 12 Apr 2019, 10:00 »
Certo. Ma l'islam non è solo questo come non è solo quello.
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #244 il: 12 Apr 2019, 10:04 »
Non farti film, non ero sarcastico.
"Apologia" sarebbe stato il termine appropriato per la frase ma non mi piaceva perchè: non esiste un "popolo Islamico" che deve fare apologia di qualcosa come non esiste un popolo Cristiano, l'approccio dei popoli alle religioni è fatto di sfumature: conosco musulmani e cristiani che hanno un approccio puramente formale/personale alla religione che non si sognano mai di dare fastidio a qualcuno, così come la storia ci ha consegnato estremisti islamici e cristiani totalmente sovrapponibili nei modi e nei fatti.

L'errore di fondo è che non penso che FD abbia preso

"questa foto per usarla come promozione dell'intera popolazione islamica"
come tu hai sostenuto e ribadito.

ma proprio per smontare la narrazione di un islam che opprime le donne. Per affermare quello che tu stesso esprimi così:

"l'approccio dei popoli alle religioni è fatto di sfumature: conosco musulmani e cristiani che hanno un approccio puramente formale/personale alla religione che non si sognano mai di dare fastidio a qualcuno, così come la storia ci ha consegnato estremisti islamici e cristiani totalmente sovrapponibili nei modi e nei fatti"

Ma non sto nella testa di FD ne penso che lui abbia bisogno della mia tutela, se avrà voglia ce lo dirà lui stesso quale significato dava a quella foto



(Mister, sono anni che sto qua dentro ed ho sempre mantenuto un buon modo di fare, se non capisci una cosa che ho detto chiedimi spiegazioni prima di attribuirmi trollaggio o sarcasmo, no?  ;) )
E' quello che ho fatto  ;)



EDIT OPS: ho visto che FD ha risposto
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #245 il: 12 Apr 2019, 10:09 »
Nessun motivo per andare a cercare un topic che non c'entra nulla invece di aprirne uno apposito, da un punto di vista della discussione, comunque.

A meno che si voglia discutere più del filo che li lega, che mi pare sia solo l'Islam, che dei fatti stessi usati a mo' di contrappesi.

Offline FatDanny

*****
16423
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #246 il: 12 Apr 2019, 10:16 »
Certo. Ma l'islam non è solo questo come non è solo quello.

Ma ovvio, l'islam è una religione, ha una componente reazionaria e oscurantista fisiologica.
Il punto è che di solito di parla di islam per parlare in realtà di islamici e società islamiche.
E questa è un'operazione becera di natura razzista, volta a rappresentare l'inferiorità delle società non bianche attraverso semplificazioni che potrebbero essere tranquillamente proposte su di noi.
La narrazione è prodotto del potere e dei suoi interessi, non di differenze culturali rappresentate dozzinalmente.
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #247 il: 12 Apr 2019, 11:08 »
Ma ovvio, l'islam è una religione, ha una componente reazionaria e oscurantista fisiologica.
Il punto è che di solito di parla di islam per parlare in realtà di islamici e società islamiche.
E questa è un'operazione becera di natura razzista, volta a rappresentare l'inferiorità delle società non bianche attraverso semplificazioni che potrebbero essere tranquillamente proposte su di noi.
La narrazione è prodotto del potere e dei suoi interessi, non di differenze culturali rappresentate dozzinalmente.

la semplificazione che si fa quando si parla di Islam non e' differente da qualsiesi altra semplificazione. che si parli di rom che rapiscono i bambini, italiani pastaepizza, i comunisti che i bambini se li mangiano, il capitalismo il male del mondo, i cristiani che so tutti colpevoli di qualsiesi crimine della chiesa, gli inglesi tutti stronzi, i francesi mangiarane, i cinesi fatti con lo stampino, i Laziali fascisti ecc.ecc.

cosi anche la natura del bianco volto a sottomettere le altre societa'.

semplificazioni dettate dal fatto che la mente umana non e' capace di 'abbracciare' tutte le sfumature della natura umana e quindi ha bisogno di dividere e dividersi per gruppi per poi semplificare.

dimenticando che siamo comunque tutti uguali anche nelle nostre differenze.

Offline Daniela

*****
21997
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #248 il: 13 Apr 2019, 21:31 »
quando ho visto questo topic tirato su non capivo
continuo a non capire
anche se faccio il tifo per la rivoluzione popolare sudanese

Offline FatDanny

*****
16423
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #249 il: 15 Apr 2019, 06:31 »
Che il capitalismo sia il male del mondo o che il bianco abbia una "natura" dominatrice non sono semplificazioni, ma stupidaggini che io non mi sognerei mai di dire.

Daniela ho ritirato su il post perché credo che la finestra aperta sul Sudan, al di là del processo politico in corso, ci parla in uno dei paesi più islamici al mondo di una società ben diversa da come noi ce la raffiguriamo

https://www.okayafrica.com/protests-in-sudan-women-led-iconic-photo-president-omar-al-bashir/

Offline Daniela

*****
21997
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #250 il: 15 Apr 2019, 10:50 »
Che il capitalismo sia il male del mondo o che il bianco abbia una "natura" dominatrice non sono semplificazioni, ma stupidaggini che io non mi sognerei mai di dire.

Daniela ho ritirato su il post perché credo che la finestra aperta sul Sudan, al di là del processo politico in corso, ci parla in uno dei paesi più islamici al mondo di una società ben diversa da come noi ce la raffiguriamo

https://www.okayafrica.com/protests-in-sudan-women-led-iconic-photo-president-omar-al-bashir/

perchè non dare all'evento una vetrina? apri un topic apposito e ci scriverò ;)
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #251 il: 16 Apr 2019, 22:10 »
Beh, ma lo sapevamo tutti che esistono tanti islam, è una religione praticata in parti diversissime del mondo, e soprattutto, come tutte le abramitiche, è fortemente secolarizzata. Cambia a periodi, anche radicalmente. Prima della manifestante del Sudan, abbiamo visto iraniane in minigonna, nei '70.
Il problema delle primavere arabe è che non si riesce ad uscire dalla dicotomia: dittatore eterodiretto filo-occidentale VS estremista religioso. Magari ci fosse una forza di sinistra che fa prendere coscienza del sociale a chi sogna la repubblica religiosa.
Infine, qualcuno dice che la cifra della civiltà di un paese si vede da come trattano le donne, gli anziani, i gay, i deboli, le minoranze in generale. Concordo molto, noi occidentali siamo indietro, ma c'è di peggio, e non mi scoccia affatto esportare (leggi: imporre) le nostre piccole conquiste in paesi in cui tali minoranze se la passano male. Le donne in Italia ci hanno messo secoli a togliersi il velo, figuratevi quanto mi stanno simpatici quelli che te lo spingono di nuovo.


Ah, dimenticavo, as usual: fuck religion, oggi, domani e un giorno ancora. Se ancora se po' dì su Lazionet, e so sicuro di si. 

Offline Thorin

*
2611
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #252 il: 17 Apr 2019, 12:01 »
Infine, qualcuno dice che la cifra della civiltà di un paese si vede da come trattano le donne, gli anziani, i gay, i deboli, le minoranze in generale. Concordo molto, noi occidentali siamo indietro, ma c'è di peggio, e non mi scoccia affatto esportare (leggi: imporre) le nostre piccole conquiste in paesi in cui tali minoranze se la passano male. Le donne in Italia ci hanno messo secoli a togliersi il velo, figuratevi quanto mi stanno simpatici quelli che te lo spingono di nuovo.


Ah, dimenticavo, as usual: fuck religion, oggi, domani e un giorno ancora. Se ancora se po' dì su Lazionet, e so sicuro di si.

100% con te

Offline FatDanny

*****
16423
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #253 il: 17 Apr 2019, 17:27 »
Il problema delle primavere arabe è che non si riesce ad uscire dalla dicotomia: dittatore eterodiretto filo-occidentale VS estremista religioso. Magari ci fosse una forza di sinistra che fa prendere coscienza del sociale a chi sogna la repubblica religiosa.

La rivoluzione francese (che evocava la repubblica romana) finì per consegnargli Napoleone.
La rivoluzione del 1848 (che evocava la rivoluzione francese) finì per consegnargli un colpo di stato e un nuovo Napoleone.
Eppure ambedue i processi furono essenziali nel far emergere la moderna democrazia europea e lo stesso socialismo.

Nel difficile passaggio tra forme storiche c'è sempre una tensione volta al passato mentre il futuro stenta ad emergere.
Descrivendo proprio questa meccanica storica Marx disse la celebre frase "la storia si ripete due volte, la prima come tragedia, la seconda come farsa".

Per sfuggire dalla lettura (errata) che vede in questo un eterno ritorno occorre non limitarsi a guardare la superficie e provare a sentire la talpa che sottoterra scava e magari solidarizzare proprio con essa.
Invece di esportare alcunché forse dovremmo pensare al fatto che qui da noi si scava ben poco e mancano tanto le talpe che chi vi è solidale.
Re:Attentato a Nizza
« Risposta #254 il: 25 Apr 2019, 10:34 »
...
Il problema delle primavere arabe è che non si riesce ad uscire dalla dicotomia: dittatore eterodiretto filo-occidentale VS estremista religioso. Magari ci fosse una forza di sinistra che fa prendere coscienza del sociale a chi sogna la repubblica religiosa.
...

credo che la storia abbia dimostrato con abbastanza evidenza che qualsiesi ideologia, come la si chiami fa poca differenza cosi come la sfera di appartenenza (religione, politica, economia, ecc.ecc.), sempre comunque e' una teoria che finisce con lo scontrarsi, e perdere, con la pratica dei fatti, per cui non basta dire la parola 'magica'.

inoltre mi pare che la primavera araba ultima scorsa sia stata possibile proprio perche' c'era, ed ancora c'e', chi sogna una societa' piu' democratica in quei paesi.

ma sono paesi spesso di interesse mondiale a causa di quello che si trova sotto terra, o la necessita di trasportarlo da dove si trova in altre aree, quindi difficilmente si potra' sviluppare una qualsiesi democrazia senza che qualcuno dal di fuori voglia metterci bocca.

del resto accade in qualsiesi parte del mondo, specialmente oggi.
 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod