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Varie / General => Temi => Topic aperto da: Daniela - 15 Lug 2016, 00:14

Titolo: Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 15 Lug 2016, 00:14
 :(

http://www.repubblica.it/esteri/2016/07/14/news/nizza-144100478/


probabile attentato, un camion di grandi dimensioni e di colore bianco ha travolto la folla che si allontanava dopo i fuochi d'artificio dei festeggiamenti per il 14 luglio a Nizza, nel sud della Francia, lungo la nota Promenade des Anglais, sul lungomare. Si parla di 30 morti e cento feriti.

Ho parenti a Nizza
la prima città straniera che ho mai visitato :(
ce l'ho particolarmente nel cuore :(



Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: GoodbyeStranger - 15 Lug 2016, 00:17
non ho parole
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Deadario - 15 Lug 2016, 00:19
Mi sono imbattuto in un video su twitter da brividi. Corpi e sangue ovunque.
Sono senza parole.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Bambino - 15 Lug 2016, 00:20
non ho parole

anche se non è un attentato sono comunque tanti morti.. :(
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 15 Lug 2016, 00:27
Per la Procura nizzarda è attentato
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: ssl_1900 - 15 Lug 2016, 00:29
Raffiche di mitra dalla cabina del camion

Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Sonni Boi - 15 Lug 2016, 00:44
Ormai sta diventando un'abitudine.

In Francia poi sembra che possano fare tranquillamente i comodi propri.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Auparayo - 15 Lug 2016, 00:49
11mila fiches S in tutta la Francia.

In qualsiasi altra epoca storica, da domani inizierebbero a salire al patibolo uno per uno. Avevano ragione i nostri avi, il nostro garantismo è controproducente.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 15 Lug 2016, 00:58
Terribile, allucinante.

La dinamica però mi sembra davvero troppo strana, mai visto niente di simile
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Auparayo - 15 Lug 2016, 00:59
Terribile, allucinante.

La dinamica però mi sembra davvero troppo strana, mai visto niente di simile


Hamas contro obiettivi israeliani.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 15 Lug 2016, 01:33
Se devo scegliere fra noi e loro non mi devo neanche sforzare.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Precisione - 15 Lug 2016, 09:27

"I buonisti del cazzo coi gessetti colorati su Facebook".

In effetti già ne ho contati una decina da stamattina.

Nizza, Centinaio (Lega): non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani

"Nizza. Una preghiera per i morti innocenti. Un abbraccio alle famiglie delle vittime. Solo odio e disprezzo per chi ha colpito ancora una volta. Ci hanno dichiarato guerra da troppo tempo ma noi, civilta' europea molle e senza spina dorsale, subiamo indifferenti. Adesso arriveranno i soliti buonisti del cazzo; i gessetti colorati; i je suis; le bandiere della Francia listate a lutto; la Boldrini; le cazzate di Renzi/Alfano... E nel frattempo non cambiera' nulla. Non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani.L'Islam non e' una religione di pace". Cosi' Gian Marco Centinaio capogruppo della Lega al Senato sul suo profilo Facebook.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Rorschach - 15 Lug 2016, 11:30
Centinaio sono un po' di giorni (dal caso Fermo) che si fa pubblicità... cui prodest?

Ad ogni modo a parte l'individuazione delle cause sarebbe carino avere delle ipotesi di soluzione...
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 15 Lug 2016, 11:47
Tanti anni fa dicevamo "Fuori l'Italia dalla guerra, fuori la guerra dall'Italia". Per anni abbiamo guardato guerra, violenza e terrore seminare morti e feriti "là", in qualche Paese che non abbiamo mai visitato (i nostri soldati e le nostre armi, invece, spesso ci sono stati); le vittime avevano la pelle un po' più scura della nostra, e tendenzialmente diventavano solo un trafiletto sui giornali: "800 morti a Baghdad", e si girava pagina.
Oggi ci svegliamo e ci accorgiamo che Baghdad è qui, in riviera. Che le vittime sono uguali uguali a noi, anzi, siamo noi.
Che puoi uscire per andare a fare una passeggiata e non tornare più a casa, come succede ogni giorno "là", a Kabul o a Ramadi.

Cittadini disarmati da una parte, dall'Iraq alla Francia, e dall'altra parte chi ha scelto e sceglie la guerra (con il turbante nero, in divisa o in giacca e cravatta). Loro fanno la guerra e noi paghiamo il conto. Anche oggi, a Nizza. Anche oggi, a Kabul.

Spezzare il cerchio della guerra, spazzar via la guerra dalla Storia non è più uno slogan da pacifisti, un bel sogno o un'utopia. E' l'unica possibilità che ci rimane. O la guerra spazzerà via noi.


Cecilia Strada
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: laziAle82 - 15 Lug 2016, 12:08
La Strada é come sempre apprezzabile, donna enorme.
Per i fatti di Nizza io attendo a commentare, ci sono delle cose che non mi convincono ancora circa la pista jihaidista..
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 15 Lug 2016, 12:12
Citazione
"I buonisti del cazzo coi gessetti colorati su Facebook".

In effetti già ne ho contati una decina da stamattina.

Nizza, Centinaio (Lega): non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani

"Nizza. Una preghiera per i morti innocenti. Un abbraccio alle famiglie delle vittime. Solo odio e disprezzo per chi ha colpito ancora una volta. Ci hanno dichiarato guerra da troppo tempo ma noi, civilta' europea molle e senza spina dorsale, subiamo indifferenti. Adesso arriveranno i soliti buonisti del cazzo; i gessetti colorati; i je suis; le bandiere della Francia listate a lutto; la Boldrini; le cazzate di Renzi/Alfano... E nel frattempo non cambiera' nulla. Non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani.L'Islam non e' una religione di pace". Cosi' Gian Marco Centinaio capogruppo della Lega al Senato sul suo profilo Facebook.
A questi pezzenti mentali si risponde così.

Adesso tutto il mondo dei camionisti deve assolutamente prendere la distanze da questo terribile gesto e dichiararsi del tutto estraneo all'utilizzo dei tir per atti di terrorismo. Nessuno pretende che siano espulsi dal Paese tutti i possessori di patente C, però è necessario che i camionisti per bene stigmatizzino l'accaduto, in primo luogo proprio per il buon nome della comunità degli autotrasportatori.
Si rende inoltre necessario schedarli tutti, come forma di precauzione, e installare videocamere di sorveglianza in tutte le Scuola Guida, luoghi in cui -è evidente- questi soggetti vengono addestrati. Se esistono dei camionisti francesi moderati alzino adesso la loro voce contro i camionisti integralisti, così come tutti gli studenti presero le distanze da Harris e Klebold per la strage della Columbine, i cristiani scesero in piazza per condannare Breivik o i marines per il massacro di My Lai. Insomma, se vogliamo un futuro migliore la strada giusta da percorrere è sempre quella di creare categorie e generalizzare. Insegnatelo subito ai vostri figli, che in quanto italiani nascono già responsabili di quanto accaduto a Piazza Fontana, sull'Italicus e alla stazione di Bologna. Tocca a voi, che avete sempre pronte le etichette giuste, creare il mondo di domani. Io non ho figli e quindi non posso capire.
[Ettore Ferrini (https://www.facebook.com/ettore.ferrini?fref=nf&pnref=story)]
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Bambino - 15 Lug 2016, 12:14
A questi pezzenti mentali si risponde così.

Adesso tutto il mondo dei camionisti deve assolutamente prendere la distanze da questo terribile gesto e dichiararsi del tutto estraneo all'utilizzo dei tir per atti di terrorismo. Nessuno pretende che siano espulsi dal Paese tutti i possessori di patente C, però è necessario che i camionisti per bene stigmatizzino l'accaduto, in primo luogo proprio per il buon nome della comunità degli autotrasportatori.
Si rende inoltre necessario schedarli tutti, come forma di precauzione, e installare videocamere di sorveglianza in tutte le Scuola Guida, luoghi in cui -è evidente- questi soggetti vengono addestrati. Se esistono dei camionisti francesi moderati alzino adesso la loro voce contro i camionisti integralisti, così come tutti gli studenti presero le distanze da Harris e Klebold per la strage della Columbine, i cristiani scesero in piazza per condannare Breivik o i marines per il massacro di My Lai. Insomma, se vogliamo un futuro migliore la strada giusta da percorrere è sempre quella di creare categorie e generalizzare. Insegnatelo subito ai vostri figli, che in quanto italiani nascono già responsabili di quanto accaduto a Piazza Fontana, sull'Italicus e alla stazione di Bologna. Tocca a voi, che avete sempre pronte le etichette giuste, creare il mondo di domani. Io non ho figli e quindi non posso capire.
[Ettore Ferrini (https://www.facebook.com/ettore.ferrini?fref=nf&pnref=story)]

vangelo..
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Rorschach - 15 Lug 2016, 12:22
A questi pezzenti mentali si risponde così.

Adesso tutto il mondo dei camionisti deve assolutamente prendere la distanze da questo terribile gesto e dichiararsi del tutto estraneo all'utilizzo dei tir per atti di terrorismo. Nessuno pretende che siano espulsi dal Paese tutti i possessori di patente C, però è necessario che i camionisti per bene stigmatizzino l'accaduto, in primo luogo proprio per il buon nome della comunità degli autotrasportatori.
Si rende inoltre necessario schedarli tutti, come forma di precauzione, e installare videocamere di sorveglianza in tutte le Scuola Guida, luoghi in cui -è evidente- questi soggetti vengono addestrati. Se esistono dei camionisti francesi moderati alzino adesso la loro voce contro i camionisti integralisti, così come tutti gli studenti presero le distanze da Harris e Klebold per la strage della Columbine, i cristiani scesero in piazza per condannare Breivik o i marines per il massacro di My Lai. Insomma, se vogliamo un futuro migliore la strada giusta da percorrere è sempre quella di creare categorie e generalizzare. Insegnatelo subito ai vostri figli, che in quanto italiani nascono già responsabili di quanto accaduto a Piazza Fontana, sull'Italicus e alla stazione di Bologna. Tocca a voi, che avete sempre pronte le etichette giuste, creare il mondo di domani. Io non ho figli e quindi non posso capire.
[Ettore Ferrini (https://www.facebook.com/ettore.ferrini?fref=nf&pnref=story)]

Preso.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: COLDILANA61 - 15 Lug 2016, 12:40
Non esiste piu' il grigio .

O e' bianco o e' nero .

C'e' una guerra , non l'ho dichiarata io ne i miei figli .

O facciamo come dice Cecilia Strada (bianco) o come il colonnello Kurtz (nero) .

Io avevo scelto e rimango della mia idea .

Riportati TUTTI i soldati a casa . TUTTI da TUTTI i posti .
(magari ridategli i maro') .

Altrimenti prendetevi la responsabilita' di fare un megaparcheggio da Rabat ad Islamabad passando per Riad . 
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: paolo71 - 15 Lug 2016, 13:23
Io ho paura a partire in vacanza coi miei figli, e sono triste da stamattina
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: happyeagle - 15 Lug 2016, 14:00
"La feroce propaganda del fondamentalismo di matrice islamista ha trovato ancora una volta un folle esecutore che ha colpito in modo gravissimo tutta l'Europa nell'amica nazione francese, nel giorno della sua Festa nazionale
- Sergio Mattarella
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: dopesmokah - 15 Lug 2016, 16:07

Spezzare il cerchio della guerra, spazzar via la guerra dalla Storia non è più uno slogan da pacifisti, un bel sogno o un'utopia. E' l'unica possibilità che ci rimane. O la guerra spazzerà via noi.[/i]

Cecilia Strada

Dici che se non gli muoviamo più la guerra (ma a chi, poi? in Bangladesh, a Bali che guerre abbiamo portato?) la smettono di pensare che se si fanno esplodere tra gli infedeli gli regalano 40 vergini? Dico di no.


Adesso tutto il mondo dei camionisti deve assolutamente prendere la distanze da questo terribile gesto...
Come modo di ragionare sono d'accordo, ma regà....ci sta un enorme elefante nella stanza: non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani. Sta cosa è vera, non è che siccome non sono cattolici non si può generalizzare su quella religione. Statece, il giorno che ne accoppano un centinaio come birilli puntiamo anche il dito sugli assassini, almeno per un attimo.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Rorschach - 15 Lug 2016, 16:16
Dici che se non gli muoviamo più la guerra (ma a chi, poi? in Bangladesh, a Bali che guerre abbiamo portato?) la smettono di pensare che se si fanno esplodere tra gli infedeli gli regalano 40 vergini? Dico di no.
Come modo di ragionare sono d'accordo, ma regà....ci sta un enorme elefante nella stanza: non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani. Sta cosa è vera, non è che siccome non sono cattolici non si può generalizzare su quella religione. Statece, il giorno che ne accoppano un centinaio come birilli puntiamo anche il dito sugli assassini, almeno per un attimo.

Però dipende da cosa intendi per terrorismo.
Anche gli eserciti occidentali su comportano da terroristi nelle zone calde del pianeta (droni, bombe intelligenti, blitz).
Oltretutto a noi piace tanto destituire i loro governanti e poi lasciarli nel caos dove diventano facili prede dei fondamentalismi.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 15 Lug 2016, 16:18
non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani. Sta cosa è vera

sta cosa è falsa. semplicemente falsa.
Si chiama memoria selettiva, non realtà.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 15 Lug 2016, 16:18
Prima escludiamo che si tratti di uno che ha sbroccato per una crisi personale, poi magari allarghiamo il discorso.
Io non sarei cosi' sicuro, ancora.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: vaz - 15 Lug 2016, 16:20
tra l'altro, mi sembra non ci sia alcuna rivendicazione IS
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 15 Lug 2016, 16:21
tra l'altro, mi sembra non ci sia alcuna rivendicazione IS
Il che e' clamoroso, visto che rivendicano pure quando bestemmio io.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: dopesmokah - 15 Lug 2016, 16:28
Ve stupirebbe, una rivendicazione IS?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 15 Lug 2016, 16:29
Prima escludiamo che si tratti di uno che ha sbroccato per una crisi personale, poi magari allarghiamo il discorso.
Io non sarei cosi' sicuro, ancora.
Quotone.

Al momento a me sembra più una orribile tragedia stile 'Germanwings' che un atto di terrorismo alla breivik (che dite? Ah già, breivik non è musulmano...)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Brujita! - 15 Lug 2016, 16:31
Però dipende da cosa intendi per terrorismo.
Anche gli eserciti occidentali su comportano da terroristi nelle zone calde del pianeta (droni, bombe intelligenti, blitz).
Oltretutto a noi piace tanto destituire i loro governanti e poi lasciarli nel caos dove diventano facili prede dei fondamentalismi.

Oltretutto gran parte dei musulmani combattono l'Isis e quotidianamente vivono scene come quelle di Nizza se non più raccapriccianti, ma questo tendiamo a dimenticarlo molto facilmente
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Luca Signifer - 15 Lug 2016, 16:31
Però dipende da cosa intendi per terrorismo.
Anche gli eserciti occidentali su comportano da terroristi nelle zone calde del pianeta (droni, bombe intelligenti, blitz).
Oltretutto a noi agli USA piace tanto destituire i loro governanti e poi lasciarli nel caos dove diventano facili prede dei fondamentalismi.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 15 Lug 2016, 16:43
Prima escludiamo che si tratti di uno che ha sbroccato per una crisi personale, poi magari allarghiamo il discorso.
Io non sarei cosi' sicuro, ancora.

sacrosanto
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: MisterFaro - 15 Lug 2016, 17:23
....ci sta un enorme elefante nella stanza: non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani. Sta cosa è vera, non è che siccome non sono cattolici non si può generalizzare su quella religione. Statece, il giorno che ne accoppano un centinaio come birilli puntiamo anche il dito sugli assassini, almeno per un attimo.

 :puke:


sta cosa è falsa. semplicemente falsa.
Si chiama memoria selettiva, non realtà.

Oltretutto gran parte dei musulmani combattono l'Isis e quotidianamente vivono scene come quelle di Nizza se non più raccapriccianti, ma questo tendiamo a dimenticarlo molto facilmente
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: dopesmokah - 15 Lug 2016, 18:59
Eh no, Mister Faro, hai dato una lettura volontariamente sbagliata al mio post, per metterti comodamente seduto dalla parte del giusto. I tuoi quote fanno sembrare che io abbia affermato che gli islamici siano terroristi, o che gli islamici non siano vittime dei terroristi. Eppure ho scritto in italiano, puoi vomitare quanto ti pare.

Rorschach guarda non sono un paladino dell'occidente, concordo sui misfatti che citi e soprattutto sulle politiche economiche, non meno gravi degli attentati suicidi, ma le chiamo in altro modo. Non buttiamola sul vocabolario come i cattolici.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: ReflexBlue - 15 Lug 2016, 19:19
Prima escludiamo che si tratti di uno che ha sbroccato per una crisi personale, poi magari allarghiamo il discorso.
Io non sarei cosi' sicuro, ancora.
Una crisi personale che esplode in una data simbolica e si concretizza seguendo disegni impartiti dall'alto non può essere derubricata come mero atto di follia. Direttamente o indirettamente rientra in un piano.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 15 Lug 2016, 19:22
Una crisi personale che esplode in una data simbolica e si concretizza seguendo disegni impartiti dall'alto non può essere derubricata come mero atto di follia. Direttamente o indirettamente rientra in un piano.
Difficile trovare tremila persone in un solo posto il 23 febbraio alle due del pomeriggio. Disegni dall'alto? Questa non l'ho letta, me la spieghi?
E comunque chiedevo solo di aspettare che fosse sicuro, eh. Per ora non mi pare ci siano prove né rivendicazioni.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 15 Lug 2016, 19:24
Una crisi personale che esplode in una data simbolica e si concretizza seguendo disegni impartiti dall'alto non può essere derubricata come mero atto di follia. Direttamente o indirettamente rientra in un piano.

Tu hai ragione sulla data simbolo, ma questo tizio mi sembra più simile a Omar Mateen di Orlando che a Salah e agli altri di Bruxelles. E' una mia personalissima impressione, sia chiaro, ma il risultato spaventoso di questa strage mi sembra addirittura fortuito nella sua dinamica.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Valon92 - 15 Lug 2016, 19:27
anche io ho dei dubbi

l'isis rivendicherà o menzionerà l'azione, ma nulla cambia. Non mi sembra una cosa così organizzata, non c'è esplosivo, c'è una pistola di piccolo calibro, boh!

Potrebbe pure essere stato pagato per farlo disperato come lo descrivono potrebbe essere stato manipolato facilmente. Certo che la tattica è spaventosa, oltre che da un lato prettamente militare più economica.

è tremendo in ogni caso quanto accaduto, ma aspetterei a parlare come molti espertoni stanno facendo. Poi magari c'hanno ragione eh.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 15 Lug 2016, 19:27
Una crisi personale che esplode in una data simbolica e si concretizza seguendo disegni impartiti dall'alto non può essere derubricata come mero atto di follia. Direttamente o indirettamente rientra in un piano.
In realtà, la storia umana è piena di pazzi suicidi che scelgono una data simbolica per farla finita. L'esibizionismo manierato di certi schizofrenici porta a questo. Parlo in generale, ovviamente.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: ReflexBlue - 15 Lug 2016, 19:29
Che il terrorismo islamico conta sulla sua capacità di penetrazione psicologica. Una mente labile per loro vale quanto un assassino addestrato. Il modus operandi non è un'idea originale, ma riprende una casistica  nota.

Inviato dal mio SUNNY utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 15 Lug 2016, 19:37
Dove sta scritto che dietro questo signore di religione islamica c'è il terrorismo estremista? Fonti please.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: AquilaLidense - 15 Lug 2016, 19:42
Eccerto aspettiamo prima di dire che questo attacco è frutto del fondamentalismo islamico.... mi immagino che tutti noi ieri abbiamo immaginato che alla guida ci fosse un polacco ubriaco.
quello che si fa fatica a capire è che nell islam ci sono persone che crescendo con i dettami del corano non accettano il modo di viviere occidentale.
la politica internazionale e le politiche di integrazione non c entrano
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Valon92 - 15 Lug 2016, 19:52
Eccerto aspettiamo prima di dire che questo attacco è frutto del fondamentalismo islamico.... mi immagino che tutti noi ieri abbiamo immaginato che alla guida ci fosse un polacco ubriaco.
quello che si fa fatica a capire è che nell islam ci sono persone che crescendo con i dettami del corano non accettano il modo di viviere occidentale.
la politica internazionale e le politiche di integrazione non c entrano

in effetti è strano che in Francia ci sia un tunisino...
sono la povertà e l'emarginazione che portano ad estraniarsi a vivere così, l'integrazione c'entra dall'inizio alla fine.
Il modo di vivere occidentale non vuol dire un cazzo. C'è un modo di vivere nella legge e uno fuori legge. Se faccio il Ramadan, prego tot volte al giorno, non sto di certo "vivendo all'occidentale" ma non c'è nulla di sbagliato, nè nulla che infastidisca chicchessia.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 15 Lug 2016, 20:05
I fatti sono i seguenti, fino a prova contraria:
- le armi sono un camion noleggiato e una pistola di piccolo calibro, niente esplosivi o armi da assalto.
- non c'è alcuna rivendicazione reale da parte di organizzazioni terroristiche strutturate.
- l'assalitore non era nel giro noto di estremisti islamici francesi, era noto alla giustizia per piccoli reati e aveva una personalità instabile.

Io aspetterei a dare giudizi affrettati su Islam, immigrazione e le solite cose che se stradicono di solito.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 15 Lug 2016, 20:14
...questo tipo terrorismo che è un elemento di novità assoluta,che ci coglie impreparati e impotenti ha fra le sue origini, senza tirare in ballo la storia dal postcolonialismo ad oggi, questa drammatica e infinita crisi economica.
Non è solo materia religiosa, non è solo una crociata al contrario di integralisti fanatici, questi, semmai, sono il mero strumento, i soldatini, la carne da macello che fa macelleria umana.

L'obiettivo dei terroristi, di chi tira le fila intendo, è proprio questo: creare paura, instillare odio in noi e creare le condizioni affinchè noi si reagisca anche scompostamente, alimentando un flusso utile a creare una forte base di consenso per loro e per moltiplicare il loro esercito in casa nostra.

Tattica, strategia, si, come una guerra. Solo che è combattuta in modo diversa. Non un paese contro l'altro, non un territorio contro l'altro. Ma tutti nello stesso paese, tutti nello stesso territorio. Una roba nuova, mai vista prima.

Che fare? A breve molto poco, secondo me. Io credo che una delle possibili soluzioni passi soprattutto attraverso una diversa politica internazionale, attraverso una redistribuzione più equa della ricchezza, attraverso la creazione di un clima volto alla ragione e mai all'odio. Ma la panza prende sempre il sopravvento sulla testa. Sempre.

Siamo più forti militarmente, possiamo radere al suolo il medioriente ma uno solo di loro può portare l'orrore nei nostri cortili di casa.

L'Europa, i paesi ricchi debbono farsi carico che questa assurda  ingiustizia mondiale va sanata. Chi vive con dignità non cade preda dei deliri di un mullah. Non monta su un barcone coi figli per tentare la sorte, per giocarsi una carta.
Per decenni gli islamici sono stati in Europa in pace, lavorando, integrandosi.
Ora ci si odia. Noi contro loro.

Ma questo è proprio il loro obiettivo.

Detto in pillole
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 15 Lug 2016, 20:17
I fatti sono i seguenti, fino a prova contraria:
- le armi sono un camion noleggiato e una pistola di piccolo calibro, niente esplosivi o armi da assalto.
- non c'è alcuna rivendicazione reale da parte di organizzazioni terroristiche strutturate.
- l'assalitore non era nel giro noto di estremisti islamici francesi, era noto alla giustizia per piccoli reati e aveva una personalità instabile.

Io aspetterei a dare giudizi affrettati su Islam, immigrazione e le solite cose che se stradicono di solito.

ti quoto per dire che ho la sensazione che "ci stanno preparando ad una guerra"

se sino a qualche mese fa nessuno, ne in America ne in Europa avrebbe accettato un conflitto e i costi che questo comporta, ora credo esistano le condizioni per uno scontro "fra civilità" come ama chiamarlo qualcuno.

Complottismo? Forse. Però i "pupari" sembrano aver messo in piedi un piano perfetto: tu mi colpisci in casa (spesso coi  servizi di inteligence e polizia stranamente ridicoli) e io scateno la guerra.
Poi spartiamo
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 15 Lug 2016, 20:17
edit
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: fabrizio1983 - 15 Lug 2016, 20:33
Eccerto aspettiamo prima di dire che questo attacco è frutto del fondamentalismo islamico.... mi immagino che tutti noi ieri abbiamo immaginato che alla guida ci fosse un polacco ubriaco.
quello che si fa fatica a capire è che nell islam ci sono persone che crescendo con i dettami del corano non accettano il modo di viviere occidentale.
la politica internazionale e le politiche di integrazione non c entrano
Ma in realtà crescono al di fuori dei dettami islamici, se proprio vogliamo essere precisi.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: TomYorke - 15 Lug 2016, 20:33
Eccerto aspettiamo prima di dire che questo attacco è frutto del fondamentalismo islamico.... mi immagino che tutti noi ieri abbiamo immaginato che alla guida ci fosse un polacco ubriaco.
quello che si fa fatica a capire è che nell islam ci sono persone che crescendo con i dettami del corano non accettano il modo di viviere occidentale.
la politica internazionale e le politiche di integrazione non c entrano

e come mai allora altre persone cresciute con i dettami del corano combatto in prima linea contro quelli dell'Isis?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 15 Lug 2016, 20:35
ecco, esatto, stampiamocelo nelle fronti: l'islam non c'entra un caz.zo

da qui possiamo partire per provare a capire
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 15 Lug 2016, 20:43

e come mai allora altre persone cresciute con i dettami del corano combatto in prima linea contro quelli dell'Isis?
compagni che sbagliano?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: laziAle82 - 15 Lug 2016, 21:01
Dove sta scritto che dietro questo signore di religione islamica c'è il terrorismo estremista? Fonti please.

Non ne esistono, per ora.
Vedasi mio post di stamattina.
Scontro stasera tra Valls (sempre molto affrettato e impreciso nelle dichiarazioni) e Cazaneuve (che giustamente per ora sottolinea l'insussistenza della pista islamista).
Vedremo con il proseguire dell'inchiesta ma questa storia, per ora, non puzza di IS.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 15 Lug 2016, 21:05
...altro frutto del terrorismo sarà la probabile formazione, in Europa, di governi autoritari (pian piano ci stiamo arrivando)
per cui ci "infascistiremo" un po', rinunceremo a diritti e libertà e spenderemo i soldi pubblici per armamenti, controllo del territorio e sorveglianza a tutti i livelli

sarà la gente che lo vole

e quindi la questione dei diritti civili e delle libertà farà qualche passo indietro, le rivendicazioni di giustizia e di equità saranno messe da parte e qualcuno ci guadagnerà

in fondo siamo sempre usciti da drammatiche crisi economiche con sangue, dittature e guerre

sento le chiacchiere nei talk show e nelle mente mi si palesano sti scenari da film apocalittico

(chiudo dicendo: Luttwack è una mer.da)



Vedremo con il proseguire dell'inchiesta ma questa storia, per ora, non puzza di IS.

e secondo me non è un punto fondamentale, le moltitudini non colgono questa distinzione, non la trovano significativa

ok non è l'isis? ma sono sempre "loro", questo il senso





Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: MisterFaro - 15 Lug 2016, 22:37
Eh no, Mister Faro, hai dato una lettura volontariamente sbagliata al mio post, per metterti comodamente seduto dalla parte del giusto. I tuoi quote fanno sembrare che io abbia affermato che gli islamici siano terroristi, o che gli islamici non siano vittime dei terroristi. Eppure ho scritto in italiano, puoi vomitare quanto ti pare.

Tu hai scritto in italiano:

"non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani. Sta cosa è vera"

ed è questo che mi fa vomitare, inutile che ti inventi che io vomiti per altro.


Se ti sei spiegato male (sarebbe inutile ipocrisia dire "se non ho capito") sarei ben contento di scoprire che la spregevole frase che hai scritto è frutto di in errore di esposizione e non di un pensiero ignorante e razzista.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: COLDILANA61 - 15 Lug 2016, 23:28
ti quoto per dire che ho la sensazione che "ci stanno preparando ad una guerra"

se sino a qualche mese fa nessuno, ne in America ne in Europa avrebbe accettato un conflitto e i costi che questo comporta, ora credo esistano le condizioni per uno scontro "fra civilità" come ama chiamarlo qualcuno.

Complottismo? Forse. Però i "pupari" sembrano aver messo in piedi un piano perfetto: tu mi colpisci in casa (spesso coi  servizi di inteligence e polizia stranamente ridicoli) e io scateno la guerra.
Poi spartiamo

Adesso vado a vedere cosa scriviamo su Ankara e dintorni .
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 15 Lug 2016, 23:31
Adesso vado a vedere cosa scriviamo su Ankara e dintorni .

davvero, avevo scritto sta cosa e poi il golpe in Turchia....
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: ReflexBlue - 15 Lug 2016, 23:35



ok non è l'isis? ma sono sempre "loro", questo il senso

Considerazione corretta che vale anche per " loro", visto che l'attentato, ancora in attesa di rivendicazioni, è stato celebrato con tutti gli onori del caso.

Sarà stato un folle ma intanto la pagnotta ce la siamo portata a casa.

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Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Kredskin - 16 Lug 2016, 04:57
Quindi tutti gli attentati terroristici mai compiuti sono stati attuati da fondamentalisti islamici?

Sicuri sicuri?

Tutti tutti?


Sennò annateve a vergognà un attimo da qualche parte.


P.S. Parlare di "noi" e "loro" è preoccupante, ma sul serio.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: dopesmokah - 16 Lug 2016, 05:09
Tu hai scritto in italiano:

"non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani. Sta cosa è vera"

ed è questo che mi fa vomitare, inutile che ti inventi che io vomiti per altro.


Se ti sei spiegato male (sarebbe inutile ipocrisia dire "se non ho capito") sarei ben contento di scoprire che la spregevole frase che hai scritto è frutto di in errore di esposizione e non di un pensiero ignorante e razzista.

Ok, hai ragione: nella fretta di esporre il pensiero, ne è venuta una forma ambigua ed ora provo a spiegare meglio.  Se leggo e scrivo questo forum è perchè mi piace come ambiente. A volte non sono d'accordo, ma trovo qui una cosa che mi attira, e cioè la tendenza a difendere i deboli. Nel mondo di zappe in cui siamo immersi è una variatio. A me pure stanno simpatici i deboli, e gli islamici sono deboli, perchè spesso poveri e soggetti a regimi farlocchi. Io quelli che odio profondamente, e che non giustifico, sono quelle merde dei terroristi, e su questo pure siamo d'accordo, credo.
Quello che tentavo di dire, è che spesso questo tipo di attentati, specie negli ultimi anni, è di matrice integralista islamica, e sfido chiunque a dire che nel caso del probabile psicopatico islamico Mohamed Lahouaiej Bouhlel nessuno abbia pensato per un attimo ad una matrice integralista islamica. Credevo fosse un terrorista pazzo di merda, invece era solo uno squilibrato di merda. Gli islamici non c'entrano nulla, RIPETO, credo siano le principali vittime dell'integralismo islamico. Il senso che volevo dare alla frase incriminata era che c'è una evidente escalation di attentati ad opera del fondamentalismo islamico, più degli altri terrorismi, e mi pare innegabile. Infine, ammetto di non apprezzare le religioni, specie quelle monoteiste, sì. Ma non odio le persone che praticano un culto, e non mi sogno di dire che questo andrebbe abolito. Tanto ti dovevo.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 16 Lug 2016, 08:40
http://www.dailymail.co.uk/news/article-3691895/He-drank-alcohol-ate-pork-took-drugs-NOT-Muslim-Truck-terrorist-Mohamed-Lahouaiej-Bouhlel-s-cousin-reveals-unlikely-jihadist-beat-wife-NEVER-went-mosque.html (http://www.dailymail.co.uk/news/article-3691895/He-drank-alcohol-ate-pork-took-drugs-NOT-Muslim-Truck-terrorist-Mohamed-Lahouaiej-Bouhlel-s-cousin-reveals-unlikely-jihadist-beat-wife-NEVER-went-mosque.html)

(la fonte e' quello che e', prendetela cosi')
Titolo: Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 16 Lug 2016, 09:45
In giro per i social c'è chi al Nord ha 'celebrato' (cit.) la strage dei treni in Puglia. Lo scontro Sarà accaduto per errore 'ma intanto la pagnotta se la sono portata a casa' (cit.)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: ReflexBlue - 16 Lug 2016, 11:22
Quando faranno irruzione da Sorbillo e da Scaturchio sventagliando colpi di kalashnikov ne riparliamo, eh.

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Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: ReflexBlue - 16 Lug 2016, 11:23
Comunque idioti.

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Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 16 Lug 2016, 11:32
http://www.dailymail.co.uk/news/article-3691895/He-drank-alcohol-ate-pork-took-drugs-NOT-Muslim-Truck-terrorist-Mohamed-Lahouaiej-Bouhlel-s-cousin-reveals-unlikely-jihadist-beat-wife-NEVER-went-mosque.html (http://www.dailymail.co.uk/news/article-3691895/He-drank-alcohol-ate-pork-took-drugs-NOT-Muslim-Truck-terrorist-Mohamed-Lahouaiej-Bouhlel-s-cousin-reveals-unlikely-jihadist-beat-wife-NEVER-went-mosque.html)

(la fonte e' quello che e', prendetela cosi')


il problema per me è che su qualsiasi scemo e disadattato
possono far presa alcune idee estremiste senza la necessità che siano radicalizzati conclamati
(sembra lo fosse il padre o sbaglio?)

un pò come accaduto ad Orlando
l'assassino era un gay che non accettava la sua condizione di gay
è entrato nella discoteca con dei fucili automatici
ha urlato preghiere e incitazioni alla jihad e ucciso innocenti
forse non voleva perseguire la jihad
ma sicuramente ha voluto dare una una connotazione religioso-estremista al suo gesto

la stessa cosa a Nizza
modalità jihadiste
uccisione massiva e con modalità studiate per incutere terrore
magari non ha risposto all'appello di al bagdhadi (o come cavolo se scrive)
ed era solo incavolato per la separazione
ma non possiamo minimizzare quello che è stato il suo "testamento"
la lettura che lui ha voluto suscitare dei suoi intenti



   
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 16 Lug 2016, 11:34
Il rischio emulazione c'e' sempre.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 16 Lug 2016, 11:41
ovviamente poi succede anche questo:

  16   Lug 2016 11.32

Il gruppo Stato islamico (Is) rivendica l’attacco di Nizza. L’agenzia affiliata all’Is Amaq afferma che è stato “un suo soldato” a compiere la strage del 14 luglio, con 84 morti e più di cento i feriti, di cui 52 gravi. La rivendicazione è stata rilanciata dal gruppo Site, che controlla e filtra i messaggi jihadisti sul web. L’uomo alla guida del camion che ha falciato la folla sul lungomare è stato ucciso: si chiamava Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, di 31 anni. Cinque persone a lui vicine sono state arrestate.

Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 16 Lug 2016, 11:42
Vabbe' manco la quotavano.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: JoseAntonio - 16 Lug 2016, 11:52
ovviamente poi succede anche questo:
  16   Lug 2016 11.32

Il gruppo Stato islamico (Is) rivendica l’attacco di Nizza. L’agenzia affiliata all’Is Amaq afferma che è stato “un suo soldato” a compiere la strage del 14 luglio, con 84 morti e più di cento i feriti, di cui 52 gravi. La rivendicazione è stata rilanciata dal gruppo Site, che controlla e filtra i messaggi jihadisti sul web. L’uomo alla guida del camion che ha falciato la folla sul lungomare è stato ucciso: si chiamava Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, di 31 anni. Cinque persone a lui vicine sono state arrestate.


Questi ne approfittano più di Salvini, personalmente ho fortissimi dubbi che sia legato a loro, per una serie di motivi.
Detto questo, le persone vicine a lui non sono state arrestate ma sono in stato di fermo, che sembra un dettaglio ma fa tutta la differenza del mondo.
Dal mio punto di vista ennesima figuraccia delle forze dell'ordine francesi (non parlo dei Servizi, proprio delle forze dell'ordine).
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 16 Lug 2016, 11:53
Il rischio emulazione c'e' sempre.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 16 Lug 2016, 13:13
no, davvero, cambia qualcosa nella percezione della gente che sia "isis doc" oppure un cane sciolto?

Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 16 Lug 2016, 13:39
La stessa identica cosa la fecero con lo squilibrato di Orlando.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: italicbold - 16 Lug 2016, 13:41
Sono arciconvinto che lottare contro la disperazione sociale sarebbe centomila volte più efficace che lottare contro l'islam.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 16 Lug 2016, 13:49
no, davvero, cambia qualcosa nella percezione della gente che sia "isis doc" oppure un cane sciolto?
Io penso che la gente abbia il diritto di essere messa in condizione di percepire la realtà dei fatti per quella che è. Quindi, vedendo la questione dalla parte di chi ha il dovere di informare il risultato cambia eccome. Altro che se cambia il rapporto con la realtà (nel senso che si perde) se l'informazione viene deformata/distorta/alterata alla fonte.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 16 Lug 2016, 13:55
Io penso che la gente abbia il diritto di essere messa in condizione di percepire la realtà dei fatti per quella che è. Quindi, vedendo la questione dalla parte di chi ha il dovere di informare il risultato cambia eccome. Altro che se cambia il rapporto con la realtà (nel senso che si perde) se l'informazione viene deformata/distorta/alterata alla fonte.

Se tutta l'informazione fornisse riscontri oggettivi, forse, servirebbe a far capire che quel tunisino ha colpito in quanto criminale e squilibrato e non in quanto islamico


ma non funziona così, il messaggio che è passato è il solito

ps
a parte che ancora non è detta l'ultima parola se il tipo sia un soldato isis o un cane sciolto
la rivendicazione operato, siapur tardiva, ha un senso in termini di credibilità anche verso altre sigle radicali
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 16 Lug 2016, 14:08
Se tutta l'informazione fornisse riscontri oggettivi, forse, servirebbe a far capire che quel tunisino ha colpito in quanto criminale e squilibrato e non in quanto islamico


ma non funziona così, il messaggio che è passato è il solito


e dunque, io che ho detto?

A me, per es. basta questo breve passaggio su un articolo del Corriere per prendere con le molle qualsiasi riferimento DIRETTO a Isis e pensare a un grave malato di mente che al pari di tanti altri esseri umani di diversa etnia, fede e colore della pelle, aveva deciso di farla finita in maniera eclatante. Aggiungo anche che IMHO se non ci fossero stati degli idioti al varco che è riuscito a passare tranquillamente non staremmo parlando di un atto terroristico ma del gesto di uno squilibrato. Tipo questo. (http://www.corriere.it/esteri/15_giugno_06/uccise-turista-italiana-viaggio-nozze-condannato-omicidio-8d4e5088-0c30-11e5-81da-8596be76a029.shtml)


Chi era Mohamed, «depresso e instabile» (http://www.corriere.it/esteri/16_luglio_15/nizza-strage-chi-assalitore-franco-tunisino-7ca69fcc-4a4d-11e6-8c21-6254c90f07ee.shtml)

«Indubbiamente legato all'Islam radicale», dice in serata il premier Manuel Valls. Mentre il ministro dell'Interno, Bernarde Cazeneuve, sostiene che «non ci sono (le prove di) legami accertati tra l'attentatore e l'Islam radicale».
Trentuno anni, originario di Msaken (cittadina a poca distanza da Sousse, sul Mediterraneo, dove era tornato quattro anni fa), con una licenza di guida per camion ottenuta poco tempo prima dell’attentato: questo il profilo di Bouhlel. La polizia lo ha identificato grazie alle impronte digitali. Taciturno, violento. Soprattutto nei confronti della ex compagna. Era sposato con tre figli, ma stava divorziando dalla moglie (da cui si era separato nel 2012 e che in queste ore è interrogata dalla polizia ) e aveva problemi di soldi. Non solo. Secondo quanto riferisce l'emittente BfmTv, da quando era iniziata la procedura per il divorzio, Mohamed appariva «depresso e instabile». I vicini lo descrivono come un uomo poco religioso, che non seguiva pedissequamente i precetti della sua religione e che «non aveva fatto per intero il Ramadan quest'anno». Un altro aggiunge: quell’uomo «guardava troppo spesso le mie figlie». Qualcun altro osserva: «Non penso a un problema di radicalizzazione, penso piuttosto a problemi psichiatrici». Emergono anche altri particolari sconcertanti, soprattutto riguardanti la sua reazione alla separazione. «Ha avuto delle crisi, defecava dappertutto, rompeva bambole e orsacchiotti della figlia a colpi di coltellate e lacerava i materassi». E ancora: in ascensore «non parlava con nessuno», «non salutava», «di bell’aspetto, ma inquietante».
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 16 Lug 2016, 14:13
"defecava dappertutto" e tutto il resto sono sintomi classici di schizofrenia simplex.
Il quadro 'clinico' appare abbastanza solido. Molto più della cornice religiosa.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Maremma Laziale - 16 Lug 2016, 14:38

Aggiungo anche che IMHO se non ci fossero stati degli idioti al varco che è riuscito a passare tranquillamente non staremmo parlando di un atto terroristico ma del gesto di uno squilibrato. Tipo questo. (http://www.corriere.it/esteri/15_giugno_06/uccise-turista-italiana-viaggio-nozze-condannato-omicidio-8d4e5088-0c30-11e5-81da-8596be76a029.shtml)


OT forse

Ho avuto un flash. Stessa nazione, stessa data, ma nel 2001 al Tour de France. E non era tanto sano...

http://www2.raisport.rai.it/news/eventi/tour2001/200107/15/3b51031e0396e/ (http://www2.raisport.rai.it/news/eventi/tour2001/200107/15/3b51031e0396e/)

http://www.repubblica.it/online/sport/folle/folle/folle.html (http://www.repubblica.it/online/sport/folle/folle/folle.html)

EOT forse
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tornado - 16 Lug 2016, 14:43
Vabbeh io mi sono rotto il CA@@O...si può dire si? Ho la rabbia a mille...a contare sempre vittime innocenti. A vedere le immagini di quel lungomare...con i fiori depositati sulle centinaia di macchie di sangue rimaste.
BASTAAA...ma che cacchio di futuro è?
Un pazzo? Isis..Un depresso? Veramente a sto punto non me ne frega...! Questo aveva programmato tutto...il nolleggio, il parcheggio del giorno prima, la partenza proprio al momento finale dei fuochi.
Il rischio è l'emulazione...se poi è guerra...come ha scritto qualcuno "e' una guerra che non l'ho dichiarata io ne i miei figli ...e aggiungo ne amici o miei parenti".
A dacca addirittura gente sgozzata perchè non sapeva il corano.
BASTAAAAAAAAAAAAAAA.....quante altre vittime, quanti altri morti conteremo? La vera domanda è: cosa fare per fermare tutto questo? COSA?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tornado - 16 Lug 2016, 14:48
84 morti...duecento feriti.

Piango e prego per le vittime e i familiari. Non ho più risposte...non ha senso più chiedersi il perchè...di tutto questo.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: dopesmokah - 16 Lug 2016, 15:39
no, davvero, cambia qualcosa nella percezione della gente che sia "isis doc" oppure un cane sciolto?

Certo, è sostanziale: se ti era passato per l'anticamera del cervello che fosse un terrorista prima della ufficialità, sei un fascio-razzista. Quindi anche tu. Stacce.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 16 Lug 2016, 15:40
Invece è obbligatorio chiedersi come e perché. Per tanti motivi: per evitare che accada ancora, per evitare che certe azioni vengano strumentalizzate per imbambolare l'opinione pubblica, per evitare che certe azioni vengano strumentalizzate per terrorizzare l'opinione pubblica, per evitare che certe azioni vengano strumentalizzate per aizzare l'opinione pubblica, proseguisce ad libitum...

Ah, dimenticavo. Tutti gli omicidi di massa che accadono negli Usa al ritmo di uno a settimana sono pianificati nei minimi particolari. Fino all'inevitabile morte dell'autore che o si suicida oppure si fa 'suicidare'.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 16 Lug 2016, 16:15
quando reclutano qualcuno, non vanno mica per il sottile, debbono trovare gente che deve immolarsi....
alcuni sono convinti esalatati, alcuni li ricattano, altri sono squinternati,
il fatto che era un soggetto mentalmente disrturbato non esclude che sia stato manovrato da qualcuno dell'isis (che ha rivendicato, e non hanno mai rivendicato a cazzo, almeno a quanto ricordo)
io attenderei

detto questo, è giusto fare chiarezza, è giusto appurare la verità, è giusto rigettare qualsiasi strumentalizzazione di tipo razzista

Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 16 Lug 2016, 16:55
no, davvero, cambia qualcosa nella percezione della gente che sia "isis doc" oppure un cane sciolto?



secondo me le due cose non sono incomaptibili ma possono essere alternative

per me la maggior parte degli attentati terrrostici IS
sarà ormai solo di questo tipo
fatti da cani sciolti che rispondono alla chiamata alla jihad

non possiamo escludere che
criminali comuni, assassini depressi, ecc.
vogliano ammantare i loro insensati gesti
con un che di religioso
tanto per cercare di conferirgli, nelle loro menti, quel significato che invece non hanno   


Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 16 Lug 2016, 17:34
Per chiarire come la penso, cito una cosa che ho scritto nel topic su Istanbul. In quel caso c'era la certezza del legame tra gli attentatori suicidi e Isis ma la sostanza non cambia.

IMHO nel caso dell'omicidio-suicidio c'è la pulsione d'annullamento: l'"idea" [delirante] di far sparire il mondo quindi sé stessi. A monte c'è l'indottrinamento, l'addestramento etc ma io non penso che incidano più di tanto. Piuttosto l'Islam radicale poltico [Is, al qaeda etc] attrae certi personaggi ormai andati via di capoccia perché fornisce a chi matura questa idea delirante gli strumenti per agirla. Insomma, se metti una tanica di benzina in mano a un suicida e gli confermi che lui è dio - cioè che ha potere di vita e di morte sugli altri esseri umani - difficilmente si limiterà a fare il pieno alla sua auto rimasta ferma per strada sull'orlo del burrone in cui si voleva gettare.

Ecco perché io la penso come IB. Per fare prevenzione

Sono arciconvinto che lottare contro la disperazione sociale - e individuale, ndc - sarebbe centomila volte più efficace che lottare contro l'islam politico.



Il problema è che in molti casi è la società stessa - oltre a vicini, parenti, amici e affetti - ad annullare l'attentatore 'potenziale': i soggetti a rischio, fateci caso, non esistono finché non accade qualcosa di eclatante.
Poi però leggiamo che in effetti a un certo punto era diventato strano...
A monte dell'annullamento c'è l'idea falsa dell'impossibilità di fare prevenzione. Una mentalità diffusa e condivisa che si fonda e si nutre di pregiudizi socio-politico-religiosi (in due parole: stupido razzismo) radicati in certi ambienti e veicolati dai media generalisti che sono pericolosi e letali quanto le idee deliranti di chi uccide in nome di allah. Secondo me.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 16 Lug 2016, 17:47
Il problema dell'analisi di italic, che condivido al 100%, è che laddove è difficile ma doveroso lottare contro la disperazione sociale, lottare contro quella individuale è proibitivo.
Io vivo in una zona, Rhône-Alpes, ad altissima concentrazione di figli e nipoti di immigrati, di seconda e terza generazione, dal maghreb, tutti musulmani. Come lui, credo. Sono nervoso, particolarmente intorno alla scuola dei miei figli, pattugliata mattina e sera da quattro soldati iperarmati. Ma la cosa che mi rende relativamente tranquillo, e che fa scendere le probabilità che qualcosa di grosso accada qui, anche se non le annulla, è che la disoccupazione nella provincia dell'Isère dove vivo io è del 3.5%.
Però di pazzo invasato ne basta uno, come quello di Nizza. A Lione un annetto fa un pazzo decapitò il suo capo al grido di Allahu akbar, con Allah che evidentemente c'entrava poco, se non che è un veicolo perfetto per questa psicopatia tramite rapida radicalizzazione e speranza di un paradiso pieno di vergini just in case.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 16 Lug 2016, 17:55
Migliorare le condizioni di vita collettiva per isolare e intercettare il singolo*.
Ci vogliono anni, ma io non vedo alternative. Nell'immediato specie per evitare singole azioni sono d'accordo con te: c'è poco da fare, purtroppo.


*Per es. questa mi sembra un'impostazione costruttiva. L'unica, penso, in grado di opporsi concretamente alla distruttività di certe idee.


«Attenzione a parlare di Isis, per ora siamo davanti a uno psicopatico»
Stefano Dambruoso, magistrato, tra i principali esperti di terrorismo internazionale. «Si sono già registrati episodi simili. Il brand Isis ha un suo valore, ma spesso il motivo di queste stragi è più complesso. Anche a Orlando non è ancora chiaro cosa sia successo»
di Marco Sarti - Linkiesta (http://www.linkiesta.it/it/article/2016/07/15/attenzione-a-parlare-di-isis-per-ora-siamo-davanti-a-uno-psicopatico/31193/)

15 Luglio 2016 - 14:44

«Non è ancora arrivata alcuna rivendicazione ufficiale. Per il momento siamo davanti a un soggetto verosimilmente affetto da una psicopatologia». Deputato di Scelta Civica e questore della Camera, Stefano Dambruoso è uno dei principali esperti di terrorismo internazionale. Alle spalle una lunga carriera da magistrato in prima linea nella lotta all’estremismo islamico. Sulla strage di Nizza, dove un attentatore ha ucciso oltre ottanta persone guidando il suo camion sulla folla, invita alla riflessione. «In passato si sono già registrati episodi simili. Anche se il brand Isis ha una sua valenza, spesso il motivo di queste stragi è più complesso».

Onorevole Dambruoso, ci troviamo di fronte a uno dei più gravi attentati degli ultimi anni?
È difficile tracciare una scala delle gravità. Solo nell’ultimo mese il mondo ha assistito a vicende altrettanto terribili, penso alle stragi in Bangladesh e Orlando.

A poche ore dell’attentato di Nizza, che idea si è fatto?
Senz’altro l’utilizzo del brand Isis e del terrorismo islamico ha una sua valenza, ma siamo ancora in attesa di una vera rivendicazione. Al momento non è emerso il reale coinvolgimento di un’organizzazione di questo tipo. Piuttosto possiamo dire di trovarci davanti a un soggetto che verosimilmente è affetto da una debolezza, una parziale psicopatologia. L’episodio di Nizza può essere associato ad altri eventi simili, avvenuti nel recente passato proprio in Francia. Un paio di anni fa a Nantes e Digione si sono verificati due fatti distinti e non collegabili: anche allora un’auto è stata lanciata a tutta velocità sulla folla. In quel caso a prevalere è stato un disturbo mentale degli autori dell’attentato.

Insomma, non siamo davanti a un guerra civile come qualcuno dice oggi?
Mi sento lontano da queste considerazioni. Diffondere l’idea di una strategia terroristica capace di attaccare quotidianamente non aiuta la prevenzione. Certo, attentati di questo tipo sono più presenti in un certo mondo islamico, sono sollecitati dalla mediaticità diffusa del jihadismo. Ma attenzione, a Orlando, in Florida, non è ancora chiaro cosa è accaduto. Anders Breivik, in Norvegia, autore di una delle peggiori stragi terroristiche degli ultimi anni, ha ucciso in nome di un radicalismo molto più vicino al conservatorismo nazionalista. E anche in quell’occasione ci siamo trovati di fronte a una psicopatologia evidente.

Colpisce l’impossibilità di prevedere attentati di questo tipo. Dove tutti diventano potenziali bersagli.
Sono eventi assolutamente incontrollabili. Ricordo un altro episodio abbastanza recente: Andreas Lubitz, il co-pilota di un velivolo Germanwings, che ha volontariamente fatto precipitare sulle Alpi il proprio aereo. Possiamo dire, però, che quando c’è prevenzione si può in parte attenuare il rischio. Per tutto il periodo degli Europei di calcio, in Francia, c’è stata un’altissima attività di prevenzione. Con un sistema di attenzione a quel livello, un camion non sarebbe mai potuto entrare in un luogo di festa, tra la folla della promenade des Anglais a Nizza, senza che nessuno intervenisse rapidamente.

Un attentato avvenuto in una data simbolica, peraltro. Secondo lei ha inciso nella volontà del terrorista?
Il 14 luglio è una data con un valore simbolico importante. Una festa che per certi versi rappresenta la nascita del moderno stato francese. Ma ripeto, credo che l’autore possa aver scelto quest’occasione perché convinto di poter colpire il maggior numero possibile di persone. Da questo punto di vista prevale l’assenza di una strategia coordinata.

Attacchi terroristici più o meno equiparabili, ma è innegabile che la Francia sia ormai un paese a rischio.
Senza essere grossolani nell’analisi, credo che la Francia paghi un cinquantennio di politiche di integrazione mal pensate e mal gestite. Dove la ghettizzazione è stata più forte dell’inclusione. Gli autori di questi episodi sono quasi sempre cittadini di seconda generazione. Cittadini che non si sentono francesi fino in fondo.

Da questo punto di vista l’Italia è meno a rischio?
Le condizioni del nostro Paese sono oggettivamente diverse. Eppure, purtroppo, l’idea che singoli individui possano compiere attentati clamorosi ormai si è innescata. Non è più possibile fare grandi distinzioni tra i due Stati. Certo, in Italia la storia dell’immigrazione è più recente, i fenomeni di radicalizzazione sono meno diffusi e perciò più controllabili. Ma il tempo passa in fretta, ecco perché dobbiamo investire da subito in termini di prevenzione.

In che modo?
Con il collega Andrea Manciulli ho presentato alla Camera una proposta di legge per prevenire l’estremismo jihadista. Un provvedimento che introduce nel nostro ordinamento strumenti idonei a contrastare sul nascere la radicalizzazione e predisporre misure di recupero e reinserimento sociale per i soggetti già coinvolti in fenomeni di questo tipo. Ci sono investimenti nelle scuole, per favorire l’accesso di studenti a iniziative di dialogo interculturale e interreligioso. Ma anche interventi sul web, dove spesso il jihadismo fa proseliti tra i giovani. Attraverso la diffusione di una narrativa alternativa, è necessario valorizzare i principi positivi della nostra comunità e il principio dell’uguaglianza di genere sancito dalla nostra Costituzione.

Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 16 Lug 2016, 17:58
...questo tipo terrorismo che è un elemento di novità assoluta,che ci coglie impreparati e impotenti ha fra le sue origini, senza tirare in ballo la storia dal postcolonialismo ad oggi, questa drammatica e infinita crisi economica.
Non è solo materia religiosa, non è solo una crociata al contrario di integralisti fanatici, questi, semmai, sono il mero strumento, i soldatini, la carne da macello che fa macelleria umana.
....................
L'Europa, i paesi ricchi debbono farsi carico che questa assurda  ingiustizia mondiale va sanata. Chi vive con dignità non cade preda dei deliri di un mullah. Non monta su un barcone coi figli per tentare la sorte, per giocarsi una carta.
Per decenni gli islamici sono stati in Europa in pace, lavorando, integrandosi.
Ora ci si odia. Noi contro loro.
.....................

mi cito perchè le cause sono sempre e soprattutto di natura economica e legate alle immense ingiustizie sociali
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tornado - 16 Lug 2016, 20:40
No...personalmente non considero prioritario chiedersi il perchè di tali azioni. Di fronte a tale crudeltà..di fronte all'insano gesto di un folle...non mi interessa domandarmi il perchè. Qualsiasi risposta non eviterà di certo altre morti...altri stragi. Una risposta potrebbe solo allegerire il dolore dei familiari e degli amici. Stop. Strumentalizzazioni? Di cosa? Credo che il terrore oramai è percepito da tutti...imbambolati o non imbambolati. Parlare poi continuamente di disperazione sociale...lo trovo superfluo, visto che le radici sociali dei vari attentatori o folli insani non sono identificabili in un unica casta.
Io non ho risposte o soluzioni per fermare tutto questo. Soprattutto se si tratta di insani emulatori...! Unica prevenzione è poter disporre al massimo maggior interventi per la sicurezza...non lo so per esempio su un lungomare simile ...predisporre degli automatismi su strada che si alzano per bloccare le auto, come nei parcheggi. E' impossibile controllare tutti...ma pianificare possibili interventi si!



Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 16 Lug 2016, 20:44
impossibile controllare tutti, ma quel Tir andava fermato
ma come è possibile che arrivi sino al viale dove una massa festeggia?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Lativm88 - 16 Lug 2016, 21:38
Le analisi dei perché e dei percome sono necessarie.

Però devono portare a qualcosa, ad una soluzione o un tentativo.

Non puoi stare sempre sulla difensiva o pensare solo a "curare/prevenire" gli attentati. Quelli sono il sintomo, non la malattia.

E mi scuso per le banalità dette.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 16 Lug 2016, 21:42
Le analisi dei perché e dei percome sono necessarie.

Però devono portare a qualcosa, ad una soluzione o un tentativo.

Non puoi stare sempre sulla difensiva o pensare solo a "curare/prevenire" gli attentati. Quelli sono il sintomo, non la malattia.

E mi scuso per le banalità dette.

ma de che? ne diciamo tante

Conversando, sforzatevi di dire di tanto in tanto una banalità. L’amor proprio di chi vi ascolta ve ne sarà riconoscente (Gesualdo Bufalino)  :)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Lativm88 - 16 Lug 2016, 22:05
ma de che? ne diciamo tante

Conversando, sforzatevi di dire di tanto in tanto una banalità. L’amor proprio di chi vi ascolta ve ne sarà riconoscente (Gesualdo Bufalino)  :)

 :beer:

Sai cosa? Affannarsi a dare spiegazioni a dire sippero, per paradosso, agevola le pance in subbuglio dei populisti e di chi parla loro.
Le cause dei "sintomi" vanno comprese ma alle persone vanno date delle risposte e non possiamo lasciare le risposte agli urlatori e gli odiatori di professione. Ad un certo punto mi aspetto che i politici prendano la parola, la comunità europea si guardi allo specchio e ci dica di cosa ci siamo ammalati nelle nostre società e cosa possiamo fare per guarire.
Qualcosa di concreto che non sia un generico "ci vuole più Europa, i musulmani devono condannare etc" per poi tornare in trincea, elmetto in testa, pronti a piangere sulla prossima strage a comprendere chi la compie e depositare fiori.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Monsieur Opale - 16 Lug 2016, 22:27
:beer:

Sai cosa? Affannarsi a dare spiegazioni a dire sippero, per paradosso, agevola le pance in subbuglio dei populisti e di chi parla loro.
Le cause dei "sintomi" vanno comprese ma alle persone vanno date delle risposte e non possiamo lasciare le risposte agli urlatori e gli odiatori di professione. Ad un certo punto mi aspetto che i politici prendano la parola, la comunità europea si guardi allo specchio e ci dica di cosa ci siamo ammalati nelle nostre società e cosa possiamo fare per guarire.
Qualcosa di concreto che non sia un generico "ci vuole più Europa, i musulmani devono condannare etc" per poi tornare in trincea, elmetto in testa, pronti a piangere sulla prossima strage a comprendere chi la compie e depositare fiori.

hai toccato un punto fondamentale: il ruolo della politica, che non deve e non può più essere "calcolo di bottega"
l'Europa deve concretamente lavorare alla risoluzione dei problemi: accoglienza, lotta al razzismo, lavoro e crescita
Non avrai risultati immediati ma il futuro si prospetterebbe meno tragico
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tornado - 17 Lug 2016, 07:19
:beer:

Sai cosa? Affannarsi a dare spiegazioni a dire sippero, per paradosso, agevola le pance in subbuglio dei populisti e di chi parla loro.
Le cause dei "sintomi" vanno comprese ma alle persone vanno date delle risposte e non possiamo lasciare le risposte agli urlatori e gli odiatori di professione. Ad un certo punto mi aspetto che i politici prendano la parola, la comunità europea si guardi allo specchio e ci dica di cosa ci siamo ammalati nelle nostre società e cosa possiamo fare per guarire.
Qualcosa di concreto che non sia un generico "ci vuole più Europa, i musulmani devono condannare etc" per poi tornare in trincea, elmetto in testa, pronti a piangere sulla prossima strage a comprendere chi la compie e depositare fiori.

Perfetto...Il punto è che mi sono letteralmente stufato delle analisi. Come hai detto te Latvim88 "devono portare però a qualcosa: soluzioni o tentativi". Eppure stiamo sempre qui a contare il numero delle vittime. I soliti bla bla politici, le condanne, le assicurazioni. E invece si vive come sospesi in una bolla d'aria...solo nell'attesa di versare altre lacrime senza sapere quando o dove.

ps...Monsieur Opale, quel furgone a quanto detto era stato parcheggiato prima in zona. Magari si doveva sgombrare tutta l'area da possibili soste. Sconfiggere l'imprevidibilità resta la vera sfida...un'impresa ardua...
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: white-blu - 17 Lug 2016, 20:43
http://video.attivotv.it/strage-nizza-non-centro-mi-trovo-tunisia-video-pubblicato-dal-killer

 :o
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 17 Lug 2016, 21:07
http://video.attivotv.it/strage-nizza-non-centro-mi-trovo-tunisia-video-pubblicato-dal-killer

 :o
Cosa???
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: meanwhile - 17 Lug 2016, 21:14
...
per me la maggior parte degli attentati terrrostici IS
sarà ormai solo di questo tipo
fatti da cani sciolti che rispondono alla chiamata alla jihad

non possiamo escludere che
criminali comuni, assassini depressi, ecc.
vogliano ammantare i loro insensati gesti
con un che di religioso
tanto per cercare di conferirgli, nelle loro menti, quel significato che invece non hanno   

Mi aggancio a questo post che condivido, per fare un paio di ossevazioni.
Io faccio l'autotrasportatore. Niente di che, furgone con patente B. Ma pure un mezzo come il mio, che ha anche poche limitazioni per entrare in zone turistiche in orari di massimo affollamento, 35 q.li lanciati a 100 all'ora contro una folla di pedoni che non farebbe in tempo a rendersene conto se non troppo tardi, può fare un disastro.
A me era capitato spesso, in viaggio ascoltando questo tipo di notizie in radio, di pensare ma in fondo questi che bisogno hanno di procurarsi armi, esplosivi, passare controlli che in luoghi tipo aeroporti o stazioni sono più stretti, quando un mezzo pesante lanciato contro una qualsiasi situazione dove la gente non ha quasi possibilità di fuga può avere lo stesso effetto di una bomba.
E questo solo per restare nell'ambito del mio lavoro. Immagino ci saranno tante altre opzioni altrettanto difficili da controllare.
Questo per dire che la sicurezza tanto auspicata dopo ogni fatto del genere, il potenziamento dell'intelligence, non esiste, non ce l'avremo mai. E quelli che subito si riempiono la bocca col "mai più" mi fanno solo incazzare.
L'altra cosa. Se lottare contro la disperazione individuale è proibitivo, va anche detto che la doverosa lotta alla disperazione sociale, lo sottolineo a scanso di equivoci, ha prodotto nei paesi che confinano con quello che chiamiamo il nostro mondo occidentale una massa impressionante di popolazione giovane che pochi decenni fa sarebbe stata decimata, scusate ma non mi viene un altro termine, da fame, guerre, malattie o comunque scarsità di risorse.
Masse di popolazione che inevitabilmente spingono per entrare a fare parte di quello che noi chiamiamo il nostro mondo, dato che i loro territori e le loro economie non sono in grado di sostenerli senza il nostro, volente o nolente, supporto.
Fino a quando saremo in grado di assorbire queste masse, non lo so.
E inoltre è un processo che inevitabilmente genera disperazione individuale, da una parte e dall'altra del confine, dato che alla fine le opportunità non ci sono per tutti, non tutti sono in grado di coglierle, e non tutti sia da questa parte come dall'altra, sono in grado di stare al passo anche culturalmente con le rapide trasformazioni che questi processi comportano.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: white-blu - 17 Lug 2016, 21:46
Cosa???
Ho appena letto pentiux su un altro topic , che considera tale sito agglomerato di complottisti e cazzari.



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Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: AquilaLidense - 19 Lug 2016, 16:20

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/francia_ferisce_coltellate_donna_figlie_villaggio_vacanze-1864605.html

Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 19 Lug 2016, 16:59
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/19/germania-17enne-afghano-ferisce-con-ascia-4-passeggeri-di-un-treno-ucciso-dalla-polizia/2917177/
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: AquilaLidense - 19 Lug 2016, 17:14
al netto delle proprie posizioni ideologiche, a me sembra che la propaganda jihaidista (colpire l'infedele con ogni mezzo) abbia faciel appeal nei disturbati mentali, trasformandoli in armi di distruzione e terrore
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 19 Lug 2016, 18:49
al netto delle proprie posizioni ideologiche, a me sembra che la propaganda jihaidista (colpire l'infedele con ogni mezzo) abbia faciel appeal nei disturbati mentali, trasformandoli in armi di distruzione e terrore
Eh bhè, uno che fa il kamikaze tanto bene con la capoccia non ci deve stare.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Valon92 - 19 Lug 2016, 22:47
Qualcuno ha visto l'inchiesta "Soldati di Allah" su Sky? (O su canal+ in Francia)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 20 Lug 2016, 12:04
(http://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-0/s480x480/13726641_1742553042666949_7168671694840398256_n.jpg?oh=798df188ea28a5ed497c5f1bd18bca89&oe=57E9EBF0)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 20 Lug 2016, 13:13
resta il fatto
che questo malato disturbato era spinto da motivi ideologico- religiosi
purtroppo non possiamo tacerlo
e dobbiamo trovare delle contromisure

i primi a poterlo e doverlo fare sono proprio i musulmani "moderati" 
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 20 Lug 2016, 13:16
http://www.nytimes.com/2016/07/20/world/europe/nice-truck-attack-victims-muslims.html?_r=0 (http://www.nytimes.com/2016/07/20/world/europe/nice-truck-attack-victims-muslims.html?_r=0)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: edge24 - 20 Lug 2016, 13:20
Qualcuno ha visto l'inchiesta "Soldati di Allah" su Sky? (O su canal+ in Francia)
visto stamattina. è esattamente come dice AquilaLidense due post sopra il tuo
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 20 Lug 2016, 13:54
resta il fatto
che questo malato disturbato era spinto da motivi ideologico- religiosi
purtroppo non possiamo tacerlo
e dobbiamo trovare delle contromisure

i primi a poterlo e doverlo fare sono proprio i musulmani "moderati"
Io non penso che fosse spinto da motivi religiosi. Il mostro di Nizza ha ucciso prima di uccidersi come fanno tanti malati che presentano la stessa patologia: chi fa cose del genere matura un delirio che lo porta a elaborare le motivazioni più fatue per 'giustificare' il gesto violento contro altri esseri umani e poi contro se stessi. I signori dell'Is hanno scoperto il potere della distruttività presente in alcuni particolari casi di malattia mentale conclamata, molto prima di tanti medici occidentali affermati (che ancora oggi la definiscono un'espressione di libertà come un'altra...) e lo sfruttano a loro vantaggio. Dando una "motivazione" in più a un soggetto già predisposto (oltre - pare - al bonifico per i familiari che in qualche modo potrebbero mettersi di traverso).
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 20 Lug 2016, 14:05
Tanto piu' che se i motivi religiosi fossero alla base del gesto forse avrebbe fatto piu' attenzione ad evitare che un terzo delle vittime da lui uccise fossero iscritte al suo stesso club.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 20 Lug 2016, 14:10
resta il fatto
che questo malato disturbato era spinto da motivi ideologico- religiosi
purtroppo non possiamo tacerlo
e dobbiamo trovare delle contromisure

i primi a poterlo e doverlo fare sono proprio i musulmani "moderati"

Quindi i primi a poter e dover fermare le politiche predatorie e criminali dei nostri governi in quelle zone del mondo siamo proprio noi. E non lo facciamo.
Che senso ha dire agli altri quel che devono fare se noi non riusciamo a fare lo stesso?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 20 Lug 2016, 14:49
Tanto piu' che se i motivi religiosi fossero alla base del gesto forse avrebbe fatto piu' attenzione ad evitare che un terzo delle vittime da lui uccise fossero iscritte al suo stesso club.

Tarallo, per Daesh il musulmano che non si unisce a loro è infedele tanto quanto l'ateo o l'appartenente a qualsiasi altra religione, in quanto tale va ucciso.
Praticamente si sono trovati la scusa per fare ndo cojo cojo...
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 20 Lug 2016, 14:52
Tarallo, per Daesh il musulmano che non si unisce a loro è infedele tanto quanto l'ateo o l'appartenente a qualsiasi altra religione, in quanto tale va ucciso.
Praticamente si sono trovati la scusa per fare ndo cojo cojo...
Ma in questo caso non c'e' nulla di tutto questo. Questo non era neanche musulmano, se proprio vogliamo dirla tutta, come spiegato bene dai suoi parenti. E Daesh ammazza gli sciiti, non musulmani a cazzo.

Insomma, per me stiamo ancora li'. Nizza con l'Islam non c'entra un fico secco, se non in modo estremamente marginale in quanto e' Daesh che oggi emuliamo se vogliamo fare una caciara pazzesca. Magari decenni fa erano le BR, o i sequestratori sardi, qualunque cosa fosse in prima pagina all'epoca.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 20 Lug 2016, 14:54
Io non penso che fosse spinto da motivi religiosi. Il mostro di Nizza ha ucciso prima di uccidersi come fanno tanti malati che presentano la stessa patologia: chi fa cose del genere matura un delirio che lo porta a elaborare le motivazioni più fatue per 'giustificare' il gesto violento contro altri esseri umani e poi contro se stessi. I signori dell'Is hanno scoperto il potere della distruttività presente in alcuni particolari casi di malattia mentale conclamata, molto prima di tanti medici occidentali affermati (che ancora oggi la definiscono un'espressione di libertà come un'altra...) e lo sfruttano a loro vantaggio. Dando una "motivazione" in più a un soggetto già predisposto (oltre - pare - al bonifico per i familiari che in qualche modo potrebbero mettersi di traverso).

Sono d'accordo con te, ma hai detto praticamente la stessa cosa di Daniela.
Dici che c'era la malattia di base: d'accordissimo con te, ma se non avesse trovato nessuno ad ammantare di religiosità (che si basa su dogmi, non ammette contraddizioni) la sua malattia, legittimando il suo gesto, magari non sarebbe successo nulla.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 20 Lug 2016, 15:06
Sono d'accordo con te, ma hai detto praticamente la stessa cosa di Daniela.

Daniela pero' dice che e' stato spinto da motivi ideologico-religiosi.
Io dico altro. E' stato spinto dalla sua follia personale, che non e' la stessa follia (ideologico-religiosa, ma anche altro) dell'ISIS.
Poi e' capitato che ha scelto un sistema del quale sente la presenza in maniera forte a causa del momento storico, ma a lui dell'Islam non gli e' mai fregato niente, quindi la frase in grassetto, di Daniela, la trovo fuorviante, di molto.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 20 Lug 2016, 15:07
Daesh ammazza gli infedeli, gli eretici e gli apostati.
Ammazza gli sciiti in quanto eretici, ammazza i cristiani e gli atei in quanto infedeli, ammazza i sunniti non aderenti all’IS in quanto apostati.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 20 Lug 2016, 15:14
Daniela pero' dice che e' stato spinto da motivi ideologico-religiosi.
Io dico altro. E' stato spinto dalla sua follia personale, che non e' la stessa follia (ideologico-religiosa, ma anche altro) dell'ISIS.
Poi e' capitato che ha scelto un sistema del quale sente la presenza in maniera forte a causa del momento storico, ma a lui dell'Islam non gli e' mai fregato niente, quindi la frase in grassetto, di Daniela, la trovo fuorviante, di molto.

Tara', noi da qui non possiamo saperlo se dell'islam gli interessasse o meno qualcosa, nel manuale pubblicato dall'isis invitano l'aspirante lupo solitario a bere, fumare, indossare profumi a base di alcool ed addirittura la croce se necessario per muoversi liberamente.
Se l'avessi scritto io, a leggervi direi "Missione completa, sono un genio!" ed andrei a chiedere un aumento di stipendio.
Questi hanno preso una religione, l'hanno sfaldata e ci si sono cuciti un vestito buono per tutte le stagioni e che ha sempre una giustificazione a tutto, dobbiamo cominciare a capire che non c'è un solo islam, ma che se si parla di isis sempre di religione si parla.
Poi è chiaro che a chi manovra i fili non je ne può frega' di meno della religione, per chi muove i fili la religione è solo uno strumento.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 20 Lug 2016, 15:14
Daesh ammazza gli infedeli, gli eretici e gli apostati.
Ammazza gli sciiti in quanto eretici, ammazza i cristiani e gli atei in quanto infedeli, ammazza i sunniti non aderenti all’IS in quanto apostati.

Ti sei spiegato molto meglio di me ;)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 20 Lug 2016, 15:16
Tara', noi da qui non possiamo saperlo se dell'islam gli interessasse o meno qualcosa, nel manuale pubblicato dall'isis invitano l'aspirante lupo solitario a bere, fumare, indossare profumi a base di alcool ed addirittura la croce se necessario per muoversi liberamente.
Questi hanno preso una religione, l'hanno sfaldata e ci si sono cuciti un vestito buono per tutte le stagioni e che ha sempre una giustificazione a tutto, dobbiamo cominciare a capire che non c'è un solo islam, ma che se si parla di isis sempre di religione si parla.
Poi è chiaro che a chi manovra i fili non je ne può frega' di meno della religione, per chi muove i fili la religione è solo uno strumento.

Quindi se io prendo il cristianesimo e dico che Gesù invitava al genocidio di massa e sulla base di questo compio stragi voi direte che non c'è un solo cristianesimo ed è comunque colpa del mio cristianesimo se io ammazzo persone.
Non è colpa mia che torco dei precetti a mio uso e consumo. E' colpa dei precetti che si fanno distorcere.
Mah, non me convince proprio.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 20 Lug 2016, 15:17
Quindi se io prendo il cristianesimo e dico che Gesù invitava al genocidio di massa e sulla base di questo compio stragi voi direte che non c'è un solo cristianesimo ed è comunque colpa del mio cristianesimo se io ammazzo persone.

Assolutamente SI.
Chi ti va dietro è convinto di farlo per il cristianesimo.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 20 Lug 2016, 15:23
Ti sei spiegato molto meglio di me ;)

Si ma ha detto quello che dico io. Non ammazza musulmani a cazzo come ha fatto questo a Nizza.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 20 Lug 2016, 15:34
Assolutamente SI.
Chi ti va dietro è convinto di farlo per il cristianesimo.

con il piccolissimo particolare che non lo è, perché ne ho stravolto tutti i principi.
Comunque io possa chiamarlo e comunque lo chiami chi mi segue, quello non è cristianesimo se viola tutti i principi cardine del cristianesimo.
Quindi al di là dell'autoproclamazione, tu dovresti prendertela col fatdannysmo, non col cristianesimo. E dovresti chiamarlo fatdannysmo e non cristianesimo, proprio per disinnescare il mio tentativo strumentale.

Oppure cadi nel mio stesso gioco, che è appositamente volto a mescolarmi con un contesto ben più grande e complesso, che in questo modo provo a portare dalla mia. (perché se lo avessi chiamato fatdannysmo avrebbe avuto molti meno seguaci, anzi probabilmente non me se sarebbe cacato nessuno)

Così facendo tu sei il mio primo alleato, mi aiuti nel mio scopo in modo geniale, chiamando tu per primo il mio credo farlocco cristianesimo e ponendo tutti i cristiani in diretta relazione con me. Dai più credibilità e forza tu al Fatdannysmo chiamandolo cristianesimo che qualsiasi mia azione criminale.

Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 20 Lug 2016, 15:44
Sono d'accordo con te, ma hai detto praticamente la stessa cosa di Daniela.
Dici che c'era la malattia di base: d'accordissimo con te, ma se non avesse trovato nessuno ad ammantare di religiosità (che si basa su dogmi, non ammette contraddizioni) la sua malattia, legittimando il suo gesto, magari non sarebbe successo nulla.
In realtà dico l'esatto opposto di "non sarebbe successo nulla": Is ha pescato un soggetto già predisposto..... chi fa cose del genere matura un delirio che lo porta a elaborare le motivazioni più fatue per 'giustificare' il gesto violento contro altri esseri umani e poi contro se stessi.
Insomma, il mostro di Nizza era talmente di fuori che in un modo o nell'altro avrebbe fatto parlare di sè. E' un'ipotesi che ho già espresso in precedenza, quando ancora non era chiaro in che modo c'era un collegamento con IS

Citazione
  IMHO se non ci fossero stati degli idioti al varco che è riuscito a passare tranquillamente forse non staremmo parlando di un atto terroristico ma del gesto di uno squilibrato. Tipo questo. (http://www.corriere.it/esteri/15_giugno_06/uccise-turista-italiana-viaggio-nozze-condannato-omicidio-8d4e5088-0c30-11e5-81da-8596be76a029.shtml)



Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 20 Lug 2016, 15:47
con il piccolissimo particolare che non lo è, perché ne ho stravolto tutti i principi.
Comunque io possa chiamarlo e comunque lo chiami chi mi segue, quello non è cristianesimo se viola tutti i principi cardine del cristianesimo.
Quindi al di là dell'autoproclamazione, tu dovresti prendertela col fatdannysmo, non col cristianesimo. E dovresti chiamarlo fatdannysmo e non cristianesimo, proprio per disinnescare il mio tentativo strumentale.

Oppure cadi nel mio stesso gioco, che è appositamente volto a mescolarmi con un contesto ben più grande e complesso, che in questo modo provo a portare dalla mia. (perché se lo avessi chiamato fatdannysmo avrebbe avuto molti meno seguaci, anzi probabilmente non me se sarebbe cacato nessuno)

Così facendo tu sei il mio primo alleato, mi aiuti nel mio scopo in modo geniale, chiamando tu per primo il mio credo farlocco cristianesimo e ponendo tutti i cristiani in diretta relazione con me. Dai più credibilità e forza tu al Fatdannysmo chiamandolo cristianesimo che qualsiasi mia azione criminale.

Oh, ci siamo, posso essere anche d'accordo, ma chi è che deve far suonare queste campane?
Possiamo essere noi occidentali a dover dire "Quello non è islamismo, non ci cascate!"?
Che credibilità abbiamo ai loro occhi? Giustamente zero.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 20 Lug 2016, 15:52
Daniela pero' dice che e' stato spinto da motivi ideologico-religiosi.
Io dico altro. E' stato spinto dalla sua follia personale, che non e' la stessa follia (ideologico-religiosa, ma anche altro) dell'ISIS.
Poi e' capitato che ha scelto un sistema del quale sente la presenza in maniera forte a causa del momento storico, ma a lui dell'Islam non gli e' mai fregato niente, quindi la frase in grassetto, di Daniela, la trovo fuorviante, di molto.
Sono d'accordo. La spinta, le 'motivazioni' IMHO vanno ricercate nel pensiero (delirio) di farla finita. Quello religioso è un motivo (delirio) in più, non la causa scatenante. Semmai si potrebbe dire che il delirio di onnipotenza (quella cosa che porta una persona a decidere la vita e la morte di altri esseri umani) ha trovato facile sponda nelle pseudo motivazioni religiose offerte dall'Is.
Lo stesso è accaduto in tanti femminicidi o stragi familiari purificatori commessi qui in Italia in nome del dio cristiano da 'flemmatici' fidanzati, mariti, padri di famiglia....
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: maverickiv2007 - 20 Lug 2016, 16:02
L'Is, a parte l'esercito vero e proprio, recluta pazzi psicotici in giro per il mondo; a loro servono le armi (che l'Is procura loro e che tra l'altro noi vendiamo ai governi che appoggiano lo stesso Is) all'Is servono i morti ma non per questo ogni pazzo che uccide è un terrorista estremista islamico. Ogni caso va visto e analizzato. C'è il massacro del Bataclan (in cui ha agito una cellula probabilmente ben addestrata e con motivazioni diverse) e quello di Nizza (in cui ha agito un pazzo cui l'Is ha messo in mano una pistola)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: dopesmokah - 20 Lug 2016, 16:16
Rimanendo a questa settimana, posso sapere che lettura avete dato invece al profilo psicologico del diciassettenne rifugiato afghano che ha preso ad asciate 14 persone in un treno? E cosa si muoveva nella testa del marocchino di 37 anni che ha accoltellato una donna e le tre figlie (gravissima quella di 9 anni) in un villaggio vacanze perchè vestite troppo leggere?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 20 Lug 2016, 16:25
L'Is, a parte l'esercito vero e proprio, recluta pazzi psicotici in giro per il mondo; a loro servono le armi (che l'Is procura loro e che tra l'altro noi vendiamo ai governi che appoggiano lo stesso Is) all'Is servono i morti ma non per questo ogni pazzo che uccide è un terrorista estremista islamico. Ogni caso va visto e analizzato. C'è il massacro del Bataclan (in cui ha agito una cellula probabilmente ben addestrata e con motivazioni diverse) e quello di Nizza (in cui ha agito un pazzo cui l'Is ha messo in mano una pistola)
Perfetto.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 20 Lug 2016, 16:36
Rimanendo a questa settimana, posso sapere che lettura avete dato invece al profilo psicologico del diciassettenne rifugiato afghano che ha preso ad asciate 14 persone in un treno? E cosa si muoveva nella testa del marocchino di 37 anni che ha accoltellato una donna e le tre figlie (gravissima quella di 9 anni) in un villaggio vacanze perchè vestite troppo leggere?

rimanendo a questa settimana allora possiamo dire che gli italiani sono un popolo etnicamente di uxoricidi, compresi te e me, a maggior ragione visto che il numero di italiani è clamorosamente inferiore a quello dei musulmani anche nella sola europa:

http://livesicilia.it/2016/07/16/villagrazia-carini-donna-morta-omicidio-marito-sangu_768840/

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/bari_omicidio_uccide_moglie_martello_punteruolo-1854265.html

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/16_luglio_17/lite-la-moglie-le-valigiela-uccide-martellate-testa-beebd692-4bf4-11e6-9b53-09d4e26665fb.shtml


Come al solito il punto è come il proprio cervello seleziona le informazioni.
Ce lo scordiamo sempre che la memoria è selettiva e quanto questo incida sulle nostre convinzioni
(i cartomanti e gli indovini ci hanno fatto le migliori fortune su questa caratteristica della mente umana)

Se il cervello è settato in termini islamofobici selezionerà le notizie da te citate e troverà conferma.
E' chiaro che se la stampa conduce una campagna islamofoba e mette in risalto alcune notizie piuttosto che altre ne emerge uno schema, un disegno, un quadro che non deriva dalla realtà, ma da come questa viene raccontata.
Se fosse settato in termini italianofobici o se la stampa volesse portare avanti una campagna italianofobica potrebbe fare lo stesso con quelle da me citate.

(e me so' pure fermato alla prima pagina, avrei potuto fare molto di più solo restando a questa ultima settimana).
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: maverickiv2007 - 20 Lug 2016, 16:44
Vogliamo parlare di Rosa e Olindo che hanno ammazzato a coltellate e sprangate 4 persone (tra cui un bambino) e un cane e ridotto un uomo in fin di vita e dato fuoco ad un palazzo solo perché quelli parlavano a voce alta e vivevano una vita migliore della loro?

Oppure del mostro di Firenze (che sia Pacciani o no) che ha ucciso 14/16 persone così tanto per divertirsi?

Oppure ancora della Franzoni o di Michele Misseri e delle decine e decine di pazzi che ogni giorno colpiscono in tutto il mondo?

Non facciamo l'errore di farci annebbiare la vista dalle caxxate che raccontano i giornali per favore. Molti di noi ancora credono che a far cadere l'aereo ad Ustica sia stata una bomba a bordo piazzata dalle BR, su dai.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: white-blu - 20 Lug 2016, 16:55
Non basta , secondo me ovviamente , un soggetto psicologicamente instabile per portare a termine una carneficina ,questa avviene quando incontra il motivo religioso , il lascia passare cioè l'Islam o meglio , l'interpretazione che alcuni i soggetti deviati e pericolosi fanno dell'Islam.

Inviato dal mio M-MP7S2A3G utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 20 Lug 2016, 17:06
Non basta , secondo me ovviamente , un soggetto psicologicamente instabile per portare a termine una carneficina ,questa avviene quando incontra il motivo religioso , il lascia passare cioè l'Islam o meglio , l'interpretazione che alcuni i soggetti deviati e pericolosi fanno dell'Islam.

Anche se la religione aspira decisamente al gradino piu' alto del podio, ci sono state tante carneficine che con la religione (o altre ideologie) no navevano nulla a che fare. Una se non sbaglio citata solo qualche post fa.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 20 Lug 2016, 17:10
Io non penso che fosse spinto da motivi religiosi. Il mostro di Nizza ha ucciso prima di uccidersi come fanno tanti malati che presentano la stessa patologia: chi fa cose del genere matura un delirio che lo porta a elaborare le motivazioni più fatue per 'giustificare' il gesto violento contro altri esseri umani e poi contro se stessi. I signori dell'Is hanno scoperto il potere della distruttività presente in alcuni particolari casi di malattia mentale conclamata, molto prima di tanti medici occidentali affermati (che ancora oggi la definiscono un'espressione di libertà come un'altra...) e lo sfruttano a loro vantaggio. Dando una "motivazione" in più a un soggetto già predisposto (oltre - pare - al bonifico per i familiari che in qualche modo potrebbero mettersi di traverso).

che fosse un malato maniaco depresso concordo
ma non si può tacere il fatto che ha lasciato un "testamento",
ha voluto dare alla sua pazzia un nome
non possiamo non dirlo

non è uno scontro di religioni
ma non fingiamo che il problema il problema idiologico-religioso non c'entri

@tarallo
je frega cavolo che ha ucciso altri musulmani: per costoro chi non è radicale
non merita pietà
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Rorschach - 20 Lug 2016, 17:14
La religione è a volte causa, a volte pretesto.

Probabilmente persone disturbate che versano in stato di forte stress emotivo e già hanno la volontà di commettere gesti eclatanti possono trovare nelle proposte degli estremisti islamici la scintilla definitiva.

Sia individualmente che in termini di massa, che credo oltre una certa dimensione inizi ad autoalimentarsi.

Operare sull'integrazione qui, sulla solidarietà lì e disinnescare la propaganda solo le uniche strade percorribili (non in questo momento: sempre).

Nello specifico a questo squinternato un supporto psicologico e l'assenza del messaggio jihadista sarebbero stati probabilmente sufficienti ad evitare la carneficina commessa.

Se la qualità della vita fosse migliore in nordafrica e medioriente probabilmente ci sarebbe un maggiore progresso culturale/sociale e meno spirito di rivalsa verso l'occidente.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: laziAle82 - 20 Lug 2016, 17:24
che fosse un malato maniaco depresso concordo
ma non si può tacere il fatto che ha lasciato un "testamento",
ha voluto dare alla sua pazzia un nome
non possiamo non dirlo

non è uno scontro di religioni
ma non fingiamo che il problema il problema idiologico-religioso non c'entri

@tarallo
je frega cavolo che ha ucciso altri musulmani: per costoro chi non è radicale
non merita pietà

Quale testamento?
Credo che tu stia confondendo con la Germania.
Su Nizza fino ad ora non si É trovato alcun testamento..
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 20 Lug 2016, 17:35
Giustissimo analizzare ogni atto di terrore in modo singolo e non cercare una regola fissa.
Fare di tutta l’erba un fascio facilita sia la propaganda jihadista che i movimenti xenofobi di casa nostra.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: dopesmokah - 20 Lug 2016, 18:14
rimanendo a questa settimana allora possiamo dire che gli italiani sono un popolo etnicamente di uxoricidi, compresi te e me, a maggior ragione visto che il numero di italiani è clamorosamente inferiore a quello dei musulmani anche nella sola europa:



E perchè dovremmo?

Comunque non capisco la risposta. A me pare che siano pazzi, o lucidi criminali, di tipo diverso. Diversi nel target delle vittime, diversi nella modalità, diversi nelle motivazioni. Personalmente individuo un filo comune tra gli uomini falliti che commettono omicidio/suicidio sulla persona stalkata, o che picchiano per una vita la moglie, o che soffocano i figli e poi provano a discolparsi. Personalmente individuo un filo comune tra le persone che , giurando fedeltà all'isis e morte agli infedeli, escono di casa e si portano nella tomba qualche decina di persone nei modi più fantasiosi, per vendicare gli screzi alla loro interpretazione del Corano.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: galafro - 20 Lug 2016, 18:18
La ragione non è una componente della fede islamica al contrario di quella cristiana come ebbe a spiegare Ratzinger frettolosamente dimesso per non disturbare.
Il dio islamico richiede obbedienza cieca qualsiasi cosa ti comandi anche di uccidere tuo figlio, non per niente la loro più importante festa è il sacrificio d'Isacco.
Per cui pazzo o normale sono termini che non hanno senso se si agisce in nome di Allah
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 20 Lug 2016, 18:27
Non basta , secondo me ovviamente , un soggetto psicologicamente instabile per portare a termine una carneficina ,questa avviene quando incontra il motivo religioso , il lascia passare cioè l'Islam o meglio , l'interpretazione che alcuni i soggetti deviati e pericolosi fanno dell'Islam.


Purtroppo invece basta e avanza. Non è che il livello di pazzia o di integralismo si misura in base al numero dei morti. Altrimenti Breivik sarebbe secondo nella speciale classifica Ue e Salah sarebbe un coattello qualunque.

Edit
La ragione non è una componente della fede islamica al contrario di quella cristiana come ebbe a spiegare Ratzinger frettolosamente dimesso per non disturbare.

ma per favore  :lol:
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 20 Lug 2016, 18:28
La ragione non è una componente della fede islamica al contrario di quella cristiana come ebbe a spiegare Ratzinger frettolosamente dimesso per non disturbare.
Il dio islamico richiede obbedienza cieca qualsiasi cosa ti comandi anche di uccidere tuo figlio, non per niente la loro più importante festa è il sacrificio d'Isacco.
Per cui pazzo o normale sono termini che non hanno senso se si agisce in nome di Allah

guarda, è l'esatto contrario. paro paro.
Mentre il cristianesimo cattolico si affida a dogmi indiscutibili perché sanciti da un'autorità centrale e del tutto irrazionali (la trinità, la resurrezione, l'immacolata concezione, ecc), il Corano viene interpretato secondo criteri razionali in tutto il mondo da migliaia di interpretazioni diverse.
Idem dicasi per l'ebraismo.
Esattamente per questo approccio razionale queste due religioni, a differenza del cristianesimo, hanno come testi sacri accanto alla Parola di Dio dei codici di comportamento e di natura giuridico-sociale (la Sunna per l'Islam e il Talmud per l'ebraismo)

E perchè dovremmo?

Comunque non capisco la risposta. A me pare che siano pazzi, o lucidi criminali, di tipo diverso. Diversi nel target delle vittime, diversi nella modalità, diversi nelle motivazioni. Personalmente individuo un filo comune tra gli uomini falliti che commettono omicidio/suicidio sulla persona stalkata, o che picchiano per una vita la moglie, o che soffocano i figli e poi provano a discolparsi. Personalmente individuo un filo comune tra le persone che , giurando fedeltà all'isis e morte agli infedeli, escono di casa e si portano nella tomba qualche decina di persone nei modi più fantasiosi, per vendicare gli screzi alla loro interpretazione del Corano.

hai deciso, sulla base delle tue convinzioni, di non vedere un filo comune basato sull'italianità nonostante i tre esempi che ho fatto avessero per protagonisti tre italiani. A ragione aggiungo.
Allo stesso identico modo non ha senso di essere un filo comune basato sull'Islam, nonostante i tre esempi che hai fatto siano islamici.

Il filo comune negli attentati che hai citato non è l'Islam, ma un estremismo fanatico (e disturbi personali) che con tutto il resto dell'Islam e i suoi precetti c'azzecca ben poco. E lo dimostrano esattamente alcune delle loro concezioni in totale contrapposizione non con qualche scuola coranica, ma con tutto il resto dell'Islam tanto sunnita che sciita.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 20 Lug 2016, 18:32
Danny, non scherziamo nemmeno. Non c’è nulla di razionale in nessuna delle cosiddette religioni del Libro.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: dopesmokah - 20 Lug 2016, 18:36

hai deciso, sulla base delle tue convinzioni, di non vedere un filo comune basato sull'italianità nonostante i tre esempi che ho fatto avessero per protagonisti tre italiani. A ragione aggiungo.
Allo stesso identico modo non ha senso di essere un filo comune basato sull'Islam, nonostante i tre esempi che hai fatto siano islamici.

Il filo comune negli attentati che hai citato non è l'Islam, ma un estremismo fanatico (e disturbi personali) che con tutto il resto dell'Islam e i suoi precetti c'azzecca ben poco. E lo dimostrano esattamente alcune delle loro concezioni in totale contrapposizione non con qualche scuola coranica, ma con tutto il resto dell'Islam tanto sunnita che sciita.

Verissimo, secondo me gli italiani non sono assassini perchè ci sono assassini.
Passiamo al resto. Mi citi, cortesemente, dove hai evinto ciò che mi metti in bocca? Cioè dove hai carpito, nella domanda che hai citato, che il filo comune che intendo è l'islam e non l'estremismo islamico?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 20 Lug 2016, 18:38
La religione è a volte causa, a volte pretesto.

Probabilmente persone disturbate che versano in stato di forte stress emotivo e già hanno la volontà di commettere gesti eclatanti possono trovare nelle proposte degli estremisti islamici la scintilla definitiva.

Sia individualmente che in termini di massa, che credo oltre una certa dimensione inizi ad autoalimentarsi.

Operare sull'integrazione qui, sulla solidarietà lì e disinnescare la propaganda solo le uniche strade percorribili (non in questo momento: sempre).

Nello specifico a questo squinternato un supporto psicologico e l'assenza del messaggio jihadista sarebbero stati probabilmente sufficienti ad evitare la carneficina commessa.

Se la qualità della vita fosse migliore in nordafrica e medioriente probabilmente ci sarebbe un maggiore progresso culturale/sociale e meno spirito di rivalsa verso l'occidente.
In realtà, persone come il mostro di Nizza non hanno alcuno stress emotivo. Di emotivo non c'è più nulla, hanno perso qualunque affetto e rapporto con la realtà umana. Proprio per questo ammazzano con motivazioni fatue, schizofreniche, sconclusionate ma a loro modo logiche e razionali.
Diverso è il discorso che riguarda il Califfato. Ovviamente di fondo c'è la ferocia e la pretesa delirante di essere unti dal signore da allah, ma anche un calcolo freddo di facile arricchimento che se ne sbatte delle vittime lasciate sul campo pur di raggiungere lo scopo.
Sono d'accordo quando dici che l'unico strumento per contrastare il potere che si fonda sulla religione e sull'integralismo è lo sviluppo socio-culturale. Questo principio vale ovunque e per chiunque, non solo nel cosiddetto Terzo mondo, perché siamo tutti esseri umani.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: galafro - 20 Lug 2016, 18:47
guarda, è l'esatto contrario. paro paro.
Mentre il cristianesimo cattolico si affida a dogmi indiscutibili perché sanciti da un'autorità centrale, il Corano viene interpretato secondo criteri razionali in tutto il mondo da migliaia di interpretazioni diverse.
Forse io non sono capace  di spiegartelo allora ti consiglio di leggere il discorso di Ratisbona o il pensiero di S.Tommaso per ciò che riguarda la ragione e la fede e poi se hai tempo da perdere andarti a leggere il corano
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 20 Lug 2016, 18:50
Danny, non scherziamo nemmeno. Non c’è nulla di razionale in nessuna delle cosiddette religioni del Libro.

non sono d'accordo.
I dibattiti interni all'Islam o all'Ebraismo non avvengono in termini dogmatici (ossia sulla base di semplici affermazioni auto-avvaloranti), ma sono caratterizzati da una razionalità stringente.
Esattamente per questo distinguono. La Parola di Dio, certo, non è discutibile razionalmente (Corano e Torah). Le questioni umane che ne derivano (Sunnah e Talmud) si. Per questo, come dicevo nel post precedente, distinguono due testi, uno solo interpretabile, l'altro oggetto di discussione. E proprio per questo sono religioni che non hanno sviluppato un'autorità centrale, ma tante diverse autorità e scuole di pensiero che si affrontano (a volte dialetticamente, a volte fisicamente).
Nel cristianesimo c'è solo la Parola di Dio, c'è solo l'indiscutibile razionalmente. C'è l'autorità centrale e l'eresia.


Verissimo, secondo me gli italiani non sono assassini perchè ci sono assassini.
Passiamo al resto. Mi citi, cortesemente, dove hai evinto ciò che mi metti in bocca? Cioè dove hai carpito, nella domanda che hai citato, che il filo comune che intendo è l'islam e non l'estremismo islamico?

mi sembrava di averlo carpito qui

ci sta un enorme elefante nella stanza: non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani. Sta cosa è vera, non è che siccome non sono cattolici non si può generalizzare su quella religione. Statece, il giorno che ne accoppano un centinaio come birilli puntiamo anche il dito sugli assassini, almeno per un attimo.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 20 Lug 2016, 18:51
Forse io non sono capace  di spiegartelo allora ti consiglio di leggere il discorso di Ratisbona o il pensiero di S.Tommaso per ciò che riguarda la ragione e la fede e poi se hai tempo da perdere andarti a leggere il corano
ah, ma qui stiamo alla guerra de religione allora. Ratzinger e San Tommaso, benissimo
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 20 Lug 2016, 18:56
non sono d'accordo.
I dibattiti interni all'Islam o all'Ebraismo non avvengono in termini dogmatici (ossia sulla base di semplici affermazioni auto-avvaloranti), ma sono caratterizzati da una razionalità stringente.
Esattamente per questo distinguono. La Parola di Dio, certo, non è discutibile razionalmente (Corano e Torah). Le questioni umane che ne derivano (Sunnah e Talmud) si. Per questo, come dicevo nel post precedente, distinguono due testi, uno solo interpretabile, l'altro discutibile. E proprio per questo sono religioni che non hanno sviluppato un'autorità centrale, ma tante diverse autorità e scuole di pensiero che si affrontano (a volte dialetticamente, a volte fisicamente).
Nel cristianesimo c'è solo la Parola di Dio, c'è solo l'indiscutibile razionalmente. C'è l'autorità centrale e l'eresia.

Io sono d'accordo. La matrice del pensiero religioso monoteista è razionalità pura. Il che "spiega" quelle dinamiche mentali (patologiche) che portano all'annullamento della realtà umana
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: dopesmokah - 20 Lug 2016, 18:57
mi sembrava di averlo carpito qui

 :lol: Ero sicuro. Quando fai così mi cali, a volte chiedere scusa evita una figura peggiore. Leggi qua, bricconcello, che peccato che casualmente non avevi letto, visto che avevo già dovuto spiegare meglio.

Ok, hai ragione: nella fretta di esporre il pensiero, ne è venuta una forma ambigua ed ora provo a spiegare meglio.  Se leggo e scrivo questo forum è perchè mi piace come ambiente. A volte non sono d'accordo, ma trovo qui una cosa che mi attira, e cioè la tendenza a difendere i deboli. Nel mondo di zappe in cui siamo immersi è una variatio. A me pure stanno simpatici i deboli, e gli islamici sono deboli, perchè spesso poveri e soggetti a regimi farlocchi. Io quelli che odio profondamente, e che non giustifico, sono quelle merde dei terroristi, e su questo pure siamo d'accordo, credo.
Quello che tentavo di dire, è che spesso questo tipo di attentati, specie negli ultimi anni, è di matrice integralista islamica, e sfido chiunque a dire che nel caso del probabile psicopatico islamico Mohamed Lahouaiej Bouhlel nessuno abbia pensato per un attimo ad una matrice integralista islamica. Credevo fosse un terrorista pazzo di merda, invece era solo uno squilibrato di merda. Gli islamici non c'entrano nulla, RIPETO, credo siano le principali vittime dell'integralismo islamico. Il senso che volevo dare alla frase incriminata era che c'è una evidente escalation di attentati ad opera del fondamentalismo islamico, più degli altri terrorismi, e mi pare innegabile. Infine, ammetto di non apprezzare le religioni, specie quelle monoteiste, sì. Ma non odio le persone che praticano un culto, e non mi sogno di dire che questo andrebbe abolito. Tanto ti dovevo.

Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 20 Lug 2016, 19:05
ah, ma qui stiamo alla guerra de religione allora. Ratzinger e San Tommaso, benissimo

no, ma infatti se quelli sono i presupposti l'esito mi sembra scontato.

Anderz, io intendevo questo per capirci:

La dialettica talmudica

Se per arrivare a una elaborazione sviluppata filosoficamente del concetto della pluralità di opinioni nella storia della filosofia occidentale dobbiamo attendere fino al 1700, gli ebrei, nel Talmud, almeno due millenni prima, avevano già individuato la pluralità come principio fondamentale di tutta la Torah. La Dialettica, in quanto far leva sulle contraddizioni latenti in una certa tesi, può farsi risalire ai paradossi di Zenone di Elea; ma come arte del dialogo e della discussione (dialéghesthai, da cui la parola ‘dialettica’, significava in greco antico ‘discutere’, ‘dialogare’), volta non solo a un esito critico e demolitore di determinate teorie, essa fu valorizzata da Socrate e da Platone. Per i due filosofi greci la dialettica è finalizzata al raggiungimento di una verità condivisa dai partecipanti a una discussione mediante un gioco di domande e risposte, e in tal senso essa si distingue dall’eristica, che è l’abilità di prevalere nelle contese verbali. Platone, inoltre, attribuì alla dialettica il significato di conoscenza filosofica, intesa come studio delle relazioni che intercorrono fra le molteplici idee e come analisi del loro rapporto con l’idea del Bene. In questa prospettiva, la dialettica platonica consta di due momenti: quello che per via di unificazione dalle cose sensibili (i molteplici individui) risale all’idea (ad esempio di uomo), e poi ancora dalle molteplici idee a quelle più generali ancora (ad esempio di animale), e il procedimento opposto, che attraverso una serie di divisioni dei diversi generi perviene all’idea particolare (o ‘specie': ad esempio partendo dall’idea generica di animale, attraverso le divisioni fra terrestri e acquatici, volatili e pedestri ecc., si perviene all’idea specifica di uomo). La Dialettica di Platone e Aristotele si fonda sul principio di “non contraddizione” e sul principio del “terzo escluso”. Se una affermazione è vera, l’altra deve essere necessariamente falsa e vice versa.
La dialettica talmudica parte da presupposti completamente differenti: se una affermazione è vera anche l’altra può essere vera e viceversa. Anche una terza affermazione differente dalle altre può essere vera. Dobbiamo qui parlare di dialettica aperta, dal momento che nessuna sintesi può sopprimere necessariamente la contraddizione. La Machloketh (discussione talmudica) è un modo di pensare il rifiuto della sintesi. E’ scritto nel Talmud: “Le parole degli uni e le parole degli altri sono parole del D-o vivente”, che propriamente significa: “Se vi sono parole degli uni e parole degli altri, allora si tratta di parole del D-o vivente e dunque di parole viventi”. Lo studio e il pensiero non sono possibili che a partire da un dialogo. Il dialogo non è un semplice scambio di idee, ma domande e risposte. La domanda e la risposta non si sviluppano nella stessa sfera del pensiero. Il Talmud ci insegna che non c’è nulla di male nei paradossi. Non è dato all’uomo di risolvere le contraddizioni, ma di assumerle vivendole e di trascenderle.


Paolo Sciunnach, insegnante


e

http://www.oasiscenter.eu/it/articoli/popoli-dell-islam/2009/07/01/nella-sunna-il-profeta-d%C3%A0-il-buon-esempio



Conoscere l'Islam è un modo per saper individuare il vero nemico e non lasciare che si nasconda.
E' come quando vedi tutti i cinesi o tutti i neri e ti sembrano "più o meno uguali". Questo sfrutta Daesh.
Questo, per altro, gli permette anche di sfuggire ai nostri controlli, spesso inefficaci.
Si tratta solo di imparare a guardare particolari diversi.
Se il nemico riesce a nascondersi dietro il volto di qualsiasi musulmano siamo spacciati noi e sono spacciati pure i musulmani. Non possiamo permetterlo.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 20 Lug 2016, 19:06
che fosse un malato maniaco depresso concordo
ma non si può tacere il fatto che ha lasciato un "testamento",
ha voluto dare alla sua pazzia un nome
non possiamo non dirlo

non è uno scontro di religioni
ma non fingiamo che il problema il problema idiologico-religioso non c'entri

Daniela, io non fingo nulla. Secondo me tu probabilmente confondi l'effetto con la causa e, come dice lazioAle82, il nizzardo con l'afghano. Al massimo il mostro di Nizza può aver lasciato qualche buffo
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 20 Lug 2016, 19:06
comunque, vabbè che è un OT grosso come una casa, ma non mi pare che non esistano scuole di pensiero diverse all’interno del cristianesimo o addirittura della stessa chiesa cattolica, eh.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: galafro - 20 Lug 2016, 19:10
ah, ma qui stiamo alla guerra de religione allora. Ratzinger e San Tommaso, benissimo
Guarda che sei proprio fuori strada, stai parlando con un ateo. Quello che volevo focalizzare è la differenza fondamentale tra il cristianesimo e l'islam
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 20 Lug 2016, 19:12
comunque, vabbè che è un OT grosso come una casa, ma non mi pare che non esistano scuole di pensiero diverse all’interno del cristianesimo o addirittura della stessa chiesa cattolica, eh.

OT

no, infatti, non ti rispondo sebbene l'argomento sia interessante. Perché si ci sono, ma non è la stessa cosa.
In caso ci apriamo un topic ad hoc.    ;)

EOT
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: dopesmokah - 20 Lug 2016, 19:25
Tornando al pericolo di generalizzare, pur essendo ateo, sottolineo l'importanza di non addossare mai le malefatte di singoli adepti di un culto a tutti gli adepti. Gli islamici, gli shintoisti, i cattolici...
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 20 Lug 2016, 19:30
Anche se la religione aspira decisamente al gradino piu' alto del podio, ci sono state tante carneficine che con la religione (o altre ideologie) no navevano nulla a che fare. Una se non sbaglio citata solo qualche post fa.
Vabbè Tara', è come dire che l'alcool con gli incidenti stradali non c'entra niente perché ci sono pure incidenti con peraone sobrie.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 20 Lug 2016, 19:33
Vabbè Tara', è come dire che l'alcool con gli incidenti stradali non c'entra niente perché ci sono pure incidenti con peraone sobrie.
Stravolgi il concetto. La realta' e' che non si puo' dire che l'acool causa tutti gli incidenti. C'entra solo in quelli in cui c'entra. Questo era meno musulmano di me, mettetevelo in testa.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 20 Lug 2016, 19:42
Stravolgi il concetto. La realta' e' che non si puo' dire che l'acool causa tutti gli incidenti. C'entra solo in quelli in cui c'entra. Questo era meno musulmano di me, mettetevelo in testa.
E chi me lo dice che era meno musulmano di me e te?
Il suo comportamento? Ripeto, l'isis consiglia ai lupi solitari di mimetizzarsi e non dare nell'occhio.
Se sulla metro sale un ragazzo col Jubba puoi stare tranquillo e sereno, per dire, perché non è un attentatore.
Non frequentava la Moschea, e chi lo dice? Magari non frequentava la Moschea ufficiale, ritenuta troppo moderata, vai a sape'.

Se poi intendi rispondere a quello che dice "tutti i terroristi sono islamici" ok, pure troppo tempo gli stai dedicando a questa cazzata, e mi auguro che non me la stai attribuendo ;)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 20 Lug 2016, 19:43
Tornando al pericolo di generalizzare, pur essendo ateo, sottolineo l'importanza di non addossare mai le malefatte di singoli adepti di un culto a tutti gli adepti. Gli islamici, gli shintoisti, i cattolici...
Assolutamente.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 20 Lug 2016, 19:46
Lo dicono i parenti, ho visto una intervista al padre in tunisia (mai in moschea, nessuno dei dettami osservato, mai pregato in vita sua, non conosce il Corano) e ne ho letta una al cognato (se non ricordo male).
Non c'e' neanche la radicalizzazione rapida, e' una bufala, perche' ha avuto luogo in due settimane, non si passa dal nulla al radical in due settimane, perche' se si parte dal nulla evidentemente il percorso e' un altro che con l'Islam non ha niente a che vedere.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: MisterFaro - 20 Lug 2016, 19:51
/Mega OT ma mi ha colpito

Nuove inquietanti immagini della corsa nella folla dell'attentatore di Nizza!
Ah no, un momento, è il G8 di Genova.

Non è Nizza. E' Genova 2001, il 20 luglio, giorno in cui fu ucciso Carlo Giuliani

spezzone tratto dal documentario "La Trappola" che consiglio a tutti di guardare:

www.youtube.com/watch?v=bC-dy_gp17c


/fine Mega OT
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 20 Lug 2016, 23:40
Quale testamento?
Credo che tu stia confondendo con la Germania.
Su Nizza fino ad ora non si É trovato alcun testamento..

non mi sto confondendo affatto
gli sms mandati dall'attenatore nei giorni precedenti
sono chiari segnali che dietro c'era una regia

vuoi contestarne la natura?

provami che erano comunisti combattenti
o anarchici insurrezionalisti
se ci riesci
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: laziAle82 - 20 Lug 2016, 23:44
non mi sto confondendo affatto
gli sms mandati dall'attenatore nei giorni precedenti
sono chiari segnali che dietro c'era una regia

vuoi contestarne la natura?

provami che erano comunisti combattenti
o anarchici insurrezionalisti
se ci riesci


Mah, dai per assodate cose che non lo so tant'è che qui l'inchiesta va molto
Coi piedi di piombo.
Poi parlavi di testamento e non di sms.

Comunque, so far, nessun collegamento con IS É stato trovato..

Anche Lubitz prima di schiantarsi aveva mandato segnali, poi ha messo a segno un suicidio "spettacolare". Per ora siamo più su questo versante.
Magari le indagini in futuro diranno altro.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 20 Lug 2016, 23:46
Lo dicono i parenti, ho visto una intervista al padre in tunisia (mai in moschea, nessuno dei dettami osservato, mai pregato in vita sua, non conosce il Corano) e ne ho letta una al cognato (se non ricordo male).
Non c'e' neanche la radicalizzazione rapida, e' una bufala, perche' ha avuto luogo in due settimane, non si passa dal nulla al radical in due settimane, perche' se si parte dal nulla evidentemente il percorso e' un altro che con l'Islam non ha niente a che vedere.

che L'islam non c'entri è evidente
ISI o Daesh che dir si voglia non è L'islam
ma senza dubbio trae le sue radici dall'Islam
storpiandone a piacimento i dettami ed i principi fondamentali

detto ciò
non neghiamo che questi attentati traggono linfa
da tale radicalismo ormai accerchiato
che imbeve molti ragazzi disadattati
mai integrati in Europa
delle sciocchezze di comodo
per trasformarli in "soldati" mandati da Dio 
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 20 Lug 2016, 23:53

Mah, dai per assodate cose che non lo so tant'è che qui l'inchiesta va molto
Coi piedi di piombo.
Poi parlavi di testamento e non di sms.

Comunque, so far, nessun collegamento con IS É stato trovato..

Anche Lubitz prima di schiantarsi aveva mandato segnali, poi ha messo a segno un suicidio "spettacolare". Per ora siamo più su questo versante.
Magari le indagini in futuro diranno altro.

di testamento
(tra virgolette peraltro)
ho parlato qualche post prima
per dire che l'attentatore ha voluto dare un chiaro segno di come far interpretare il suo gesto

allora erano le modalità
ora
alla luce delle indagini
anche gli sms

complimenti per la sintonia ;)
anche io ho pensato lungamente a Lubitz

ma anche

al pilota dell'aereo Malese

in entrambi i casi non si è parlato di attacco terroristico
perchè non si sono trovati collegamenti
nè evidentemente le modalità non lo lasciavano pensare
far schiantare  "solo" 100/300 persone non contro un obbiettivo civile
ma contro una montagna/il mare non rispondeva ad uno schema terroristico
(magari in futuro ci rinetrerà chissà....)

questo negare a priori la matrice ideologico-religiosa
è francamente inutile

posto che non credo esista nessuno
al di fuori dei salvini del caso
che in una società civile identifichi l'ISIS con l'ISLAM   
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 21 Lug 2016, 01:26


questo negare a priori la matrice ideologico-religiosa
è francamente inutile


Posto che come dice tarallo il mostro di Nizza era meno credente di tarallo, del sottoscritto e di gesoolio messi insieme, nessuno nega a priori nulla. Stiamo tutti ragionando. Io per es. sul fatto che l'Is ha scelto come ormai fa spesso in Ue e non solo una persona già predisposta all'omicidio-suicidio. Questo qui [come il ragazzo afghano] era un pazzo pericoloso a prescindere dall'Is, per questo penso che sia azzardato parlare di matrice ideologico-religiosa. Di ideologico-religioso c'è un cappello che è stato messo dopo, a cose fatte.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: laziAle82 - 21 Lug 2016, 10:14
di testamento
(tra virgolette peraltro)
ho parlato qualche post prima
per dire che l'attentatore ha voluto dare un chiaro segno di come far interpretare il suo gesto

allora erano le modalità
ora
alla luce delle indagini
anche gli sms

complimenti per la sintonia ;)
anche io ho pensato lungamente a Lubitz

ma anche

al pilota dell'aereo Malese

in entrambi i casi non si è parlato di attacco terroristico
perchè non si sono trovati collegamenti
nè evidentemente le modalità non lo lasciavano pensare
far schiantare  "solo" 100/300 persone non contro un obbiettivo civile
ma contro una montagna/il mare non rispondeva ad uno schema terroristico
(magari in futuro ci rinetrerà chissà....)

questo negare a priori la matrice ideologico-religiosa
è francamente inutile

posto che non credo esista nessuno
al di fuori dei salvini del caso
che in una società civile identifichi l'ISIS con l'ISLAM   

Io credo che nelle analisi di aueste vicende esistano due orizzonti: i fatti e le opinioni.
Le seconde sono personali, dunque in qualche maniera difficilmente scalfibili o confutabili.

I primi sono per loro natura dati reali e quindi incofutabili. Ed i fatti ci dicono che l'IS a Nizza per ora sembra entrarci pochissimo, se non come substrato marginale e di alibi ad un disturbato mentale.
Cito l'Europol:

"Secondo l'Agenzia di polizia europea, dietro ai recenti attentati a Nizza, Magnaville, Orlando (Usa) e Wurzuburg (Germania), "non c'è l'Is, ma 'lupi solitari' malati di mente. Lo scrive Europol nel rapporto sugli attacchi terroristici individuali, pubblicato oggi nel giorno della diffusione del rapporto annuale 2015 sull'attività terroristica in Europa.. "Non c'è alcuna evidenza - si legge - che possa suggerire che il responsabile degli attacchi di Nizza sia un membro dello Stato Islamico".  E Ancora: "Nonostante Is abbia rivendicato la responsabilità dietro gli ultimi quattro attacchi di Orlando (Stati Uniti), Magnaville (Francia), Nizza (Francia) e Wurzuburg (Germania), nessuno di questi quattro attacchi sembra essere stato pianificato, organizzato logisticamente o compiuto direttamente da Is, secondo le informazioni a disposizione". "Nonostante un numero di attori solitari spieghino i loro atti con la religione o l'ideologia, il ruolo delle potenziali malattie mentali non dovrebbe essere sottovalutato". Europol ricorda che il responsabile della strage di Nizza "soffriva di disordini psichiatrici ed era sotto cura"".

Fonte: rep.it
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: italicbold - 21 Lug 2016, 11:09
Altri fatti.
La promenade des anglais é vietata alla circolazione di automezzi superiori alle 3,5 tonnellate. Non da oggi. Da anni.
Non stiamo parlando di un'oscura viuzza nel centro di Montecompatri, stiamo parlando della Promenades des Anglais a Nizza.
Anche fosse stata permessa la circolazione dei veicoli superiori alle 3 tonnellate sulla Promenade des anglais, a partire dalle 22 della vigilia di ogni giorno festivo é vietata la circolazione di mezzi superiori alle 7,5 tonnellate su qualsiasi strada a eccezione dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti degradabili, quindi i camion refrigeratori.
Il camion in questione non era un camion refrigeratore e faceva parte della categoria di camion superiori alle 7,5 tonnellate pesandone 19 (anche il mio gatto saprebbe fare la differenza tra 3 tonnellate e 19 tonnellate)
Il 14 luglio, ça va sans dire, in Francia é festa nazionale.
Nizza, da anni in mano a giunte di destra che molto spesso hanno flirtato con il front national, é la città di Francia con il maggior numero di telecamere per strada. Circa 1.256 controllate regolarmente da polizia municipale, nazionale e gendarmeria.
Se si va sul sito del municipio di Nizza ci viene ampiamente spiegato che sono dotate di un sistema di protezione intelligente che permette di controllare, in tempo reale, ogni comportamento anormale.
Ricordo che, a posteriori, é stato verificato che il Camion passa "in perlustrazione" sulla promenade des Anglais ben 4 volte nel corso della giornata. Probabilmente il passaggio reiterato di un camion di 19 tonnellate in una via dove non é consentito il passaggio a veicoli superiori alle 3 tonnellate in una giornata in cui anche in altre zone non é consentito il passaggio di veicoli superiori alle 7 tonnellate non é stato considerato anomale.
Durante un periodo in cui é ancora vigente lo stato d'urgenza a 8 mesi dall'attentato al Bataclan.

Il massacro del 14 luglio é avvenuto pochi giorni dopo la fine dei campionati europei di calcio, che sono stati iperprotetti e ipercontrollati. Per entrare in una fanzone a nord di Parigi io e un altro netter sia stati controllati da almeno 3 barriere protette e difese da poliziotti in assetto di guerra. E con autocarri messi di traverso per prevenire eventuali camion di 19 tonnellate che avrebbero potuto voler passare.

A Nizza, la sera del 14 luglio, di traverso lungo la strada dove era previsto l'afflusso di decine di migliaia di persone sono state messe solo due vetture della polizia. Dimenticando, cosa che poi si é verificata, che se uno che vuole passare in forza é difficile che si limiti alla carreggiata e passa sul marciapiede. Chi ha gestito la sicurezza di quella sera non ha mai visto, probabilmente, un film con inseguimenti di automobili (sarebbe bastato che avesse visto The Blues Brothers e magari...).
Oltre alle due macchine, per impedire l'eventuale passaggio in forza, quella sera sono stati posti anche alcuni coni segnaletici. Inutile commentare questo dettaglio.
Pero' fino al giorno della finale dell'Europeo, per rendere sicura la fan zone in Piazza Massella (a Nizza) dove ogni sera di partita si radunavano migliaia di persone, erano state posti dei blocchi di cemento per prevenire proprio quello che é successo la sera del 14. Chiedersi perché non sono stati rimessi per proteggere le persone, molto più numerose, che avrebbero assistito ai fuochi d'artificio del 14 luglio.
Tra gli altri aspetti di cui si parla poco c'é anche il fatto che, nei giorni precendeti, come confermato dal giornale "Il canard Enchainé", si sono svolte alcune riunioni tra gli amministratori della regione e della città (entrambe di destra ed entrambe controllate dallo stesso mammasantissima) in cui si é deciso di non provvedere alla perquisizione di tutte le persone che si radunavano, ma solo eventuali controlli fatti a caso. Questo, lo ricordo, sempre a 8 mesi dal Bataclan e durante lo stato d'urgenza.
Quindi il livello di sicurezza di questa manifestazione é stato di un livello bassissimo e ingiustificabile.
A 8 mesi dal Bataclan.

Qui in Francia già si stanno scannando, ovviamente, tra governo socialista (sic) e amministrazione di destra.
Tra le informazioni che passano inosservate c'é da ricordare che, due giorni prima della strage di Nizza, con una sentenza storica lo stato francese é stato condannato da un tribunale di Nilmes per il reato di "non assistenza a persona in pericolo" per aver abbandonato la sorveglianza di Mohamed Merah, l'assassino di Tolosa. Il tribunale era stato interpellato da una denuncia di una delle vittime. E' una sentenza storica perché apre, per la prima volta, la porta a delle richieste di fortissime indennità.
Perché l'amministrazione e il governo centrale litigano ? Litigano sul numero di poliziotti presenti.
Ma soprattutto litigano perché l'anno prossimo c'é l'elezione presidenziale, vero zenith di tutta la politica francese.
Quindi é lecito danzare in maniera macabra anche su 84 morti.

Poi, se volete, continuiamo a discutere di Corano, Talmud e cose varie.
Carne da macello.
Solo quella.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: JoseAntonio - 21 Lug 2016, 11:27
italicbold mi ha risparmiato la fatica di scrivere.
Come ho scritto pagine addietro, il vero problema in questo caso è il dispiegamento delle forze del'ordine sul territorio e di come vengono istruite ad agire.
A voler essere buoni possiamo parlare di inettitudine.
Nel frattempo, poichè non sono in grado di proteggere correttamente le zone a rischio, stanno annullando varie manifestazioni estive, tra cui il cinéma en plein air de La Villette che esiste da una ventina d'anni ed è un appuntamento fisso per moltissimi parigini (me compreso).
Quindi, il magnifico duo (cit.), per non dare adito a Daesh si comporta esattamente come Daesh vorrebbe.
Bravi, non c'è che dire.
(e la destra razzista spopola)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 21 Lug 2016, 11:34
L'inettitudine che ha consentito il verificarsi dell'episodio non esclude affatto una discussione sulle sue motivazioni.
Sono due cose distintissime e entrambe degne di analisi.
Chiaro che senza l'inettitudine non si parlerebbe dell'evento, ma invece sta qua.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: JoseAntonio - 21 Lug 2016, 11:38
L'inettitudine che ha consentito il verificarsi dell'episodio non esclude affatto una discussione sulle sue motivazioni.
Sono due cose distintissime e entrambe degne di analisi.
Chiaro che senza l'inettitudine non si parlerebbe dell'evento, ma invece sta qua.

Certamente, le due cose vanno di pari passo, ed entrambe hanno a che fare con la prevenzione.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Drake - 21 Lug 2016, 13:01
Qualcuno ha visto l'inchiesta "Soldati di Allah" su Sky? (O su canal+ in Francia)
Ho visto il primo pezzo. Le motivazioni che porta per giustificare il martirio l'aspirante jihadista sono agghiaccianti: << le nostre donne ci aspettano, un palazzo di cui non si vede la fine, gli angeli che ci servono, un cavallo alato, la felicità>>. Tutto quello che desidero sulla terra ma non posso avere è lì a un passo, basta una cintura esplosiva, un pizzico di follia per crederci e, ovviamente, essere talmente stronzi da pensare che gli altri esseri umani non hanno diritto alla loro di felicità e il gioco è fatto.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tornado - 21 Lug 2016, 14:53
L'isis pesca da malati mentali o labili e facilmente condizionabili. Vero...l'isis butta l'amo nel mare..ma ad autoinfilzarsi sono questi soggetti. Se poi vogliamo parlare di follia religiosa...la stessa Isis lo è! FOLLIA...spinta da ideali pseudo religiosi.
Penso a Dacca e ai 9 italiani sgozzati...
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 21 Lug 2016, 19:29
L'inettitudine che ha consentito il verificarsi dell'episodio non esclude affatto una discussione sulle sue motivazioni.
Sono due cose distintissime e entrambe degne di analisi.
Chiaro che senza l'inettitudine non si parlerebbe dell'evento, ma invece sta qua.

concordo sulla ricerca delle motivazioni
(anche sul'inettitudine)



@carib @italbolic
è chiaro che le mie sono valutazioni soggettive
ma un piccolo puzzle si sta componendo

è un attentato
va verificata la matrice

ammetto di aver pensato che fosse ideologico - religiosa
ma è una colpa?
 
è possibile che gli albanesi siano musulmani
se così fosse trarranno delle conclusioni
magari indiziarie
ma pur lecite
senza che si etichetti tutto come islamofobia 
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 22 Lug 2016, 10:31
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/21/nizza-trovati-kalashnikov-e-munizioni-in-casa-del-22enne-contattato-dal-terrorista/2923149/

Ha premeditato l’attentato di Nizza molti mesi prima del 14 luglio. Ha goduto di sostegni e complicità. Aveva un intermediario per procurarsi una pistola al quale aveva inviato un sms poco prima del suo attacco sulla Promenade des Anglais. Si sta diradando, una settimana dopo, la nebbia sulla strage di Nizza, 84 morti e oltre cento feriti, parte dei quali ancora in pericolo di vita. Il procuratore di Parigi François Molins ha fatto il punto in un nuovo incontro con la stampa durante il quale ha ribadito che  Mohamed Lahouaiej Bouhlel “sembra aver previsto e maturato il suo progetto criminale diversi mesi prima di passare all’azione”. La polizia continua le perquisizioni, in un’inchiesta ormai a tappeto, e ieri hanno sequestrato anche un kalashnikov nascosto in un seminterrato di Nizza. Oltre al fucile, gli agenti hanno trovato anche un un sacchetto di munizioni che però non corrispondono al kalashnikov. Questa operazione è collegata ad un giovane di 22 anni di Nizza, Ramzy A., ritenuto intermediario che ha comprato la pistola automatica calibro 7.65 utilizzata da Lahouaiej Bouhlel la sera della strage e destinatario di un sms inviato dal killer poco prima dell’attentato.

Più di uno dei sospetti fermati in questi giorni ha parlato dell’esistenza di un kalashnikov che doveva essere fornito al terrorista. Ramzy A., arrestato sabato, è noto alla giustizia per abuso di droga, violenza volontaria e rapina. Gli investigatori hanno trovato nella sua abitazione 200 grammi di cocaina, 2600 euro e 11 telefoni. Ramzy è tra le cinque persone fermate dopo la strage che compariranno davanti a un giudice e probabilmente saranno rinviate a giudizio: una sesta persona, invece, è stata rilasciata. Tra i sospetti c’è anche un albanese 38enne di nome Artan, che avrebbe venduto la famosa 7,65 millimetri a Ramzy A., e la moglie, Zace, franco-albanese. Nella casa della coppia, gli investigatori hanno scoperto più di 5mila euro in contanti e cocaina.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Drake - 22 Lug 2016, 11:50
dal corriere on line (http://www.corriere.it/esteri/16_luglio_21/viaggio-mente-un-jihadista-607a65da-4f44-11e6-86b3-8b383002c077.shtml)
Viaggio nella mente di un jihadista
Uno psichiatra indaga i risvolti patologici del terrorismo e in un libro edito dal Corriere della Sera analizza i metodi di reclutamento del Califfato

«Mi chiamo Muhammad Riad e sono un soldato del Califfato». Gela il sangue sentire un 17enne pronunciare queste parole mentre agita un coltello da cucina poco prima di salire su un treno con l’obiettivo di fare una strage. Ma chi è Muhammed Riad, un pazzo? Un folle cui il terrorismo ha offerto un pretesto per dare sfogo alla violenza? Ad analizzare Isis e il terrorismo da un punto di vista psicologico è lo psichiatra Corrado De Rosa, autore di “Nella mente di un jihadista”, Corsivo del Corriere della Sera in uscita in questi giorni.

Nizza, Orlando, Dacca. Il modello sembra consolidato, dopo la strage emergono dettagli sulla vita degli attentatori che ci portano a parlare di follia, come sottolineato anche dall’ultimo report di Europol e dal Corriere della Sera.
Ma davvero i terroristi sono pazzi di cui Isis riesce a servirsi? O si tratta di una semplificazione che rischia di portarci fuori strada?
«Dal punto di vista clinico è necessaria una premessa: bisogna valutare caso per caso. E, poiché gli autori degli attacchi per lo più vengono uccisi, abbiamo pochi elementi per studiarli. Detto questo, va sottolineato che il binomio tra violenza e follia esiste, ma in misura molto modesta. E aumenta in presenza di un abuso di sostanze. In realtà, sbaglia chi pensa di essere di fronte a persone non dotate di razionalità: più spesso odiano quelli da cui sono attaccati, si attengono a regole precise».

Che tipo di approccio psicologico si adatta meglio?
«La loro psicologia va letta in una logica di gruppo: è impossibile separare le condotte dei jihadisti dal contesto che le ha determinate. Uno dei loro meccanismi di difesa è la proiezione: odiano l’Occidente perché rappresenta il mondo da cui si sentono esclusi. Sono mossi da un narcisismo insano che spinge alla ricerca di gratificazione a tutti i costi».

Foreign fighters, combattenti, lupi solitari. Esistono delle differenze?
«Le motivazioni che portano all’arruolamento sono diverse, così come diversi sono i percorsi di radicalizzazione. Nel caso dei lupi solitari la componente patologica gioca un ruolo più significativo. Nei loro profili si mischiano rabbia distruttiva, stile di pensiero fanatico, depressione, odio, vuoto esistenziale. Si tratta di personaggi per i quali la motivazione religiosa è labilissima».

Scrive che i reclutatori in qualche modo praticano una sorta di screening per capire le differenze…
«È probabile. Dal momento che la richiesta di affiliazione va dal basso verso l’alto, il reclutatore deve valutare che tipo di persona ha davanti per decidere il da farsi. Il suo lavoro si fonda sulla graduale acquisizione di fiducia. L’obiettivo è comprendere le ragioni che spingono a partire, isolare e aumentare il senso di colpa dell’interlocutore. Aumentando l’asticella delle richieste, il senso di colpa di chi non ha ancora iniziato a combattere aumenta».

E per fare breccia quali tecniche vengono usate?
«Si fa leva sulle motivazioni esistenziali, tipiche della post adolescenza: incertezza, bisogno di appartenenza, bassa tolleranza alla frustrazione, senso di rivalsa o di ingiustizia. I reclutatori differenziano i bisogni e, in base ai punti deboli, intervengono. A chi è spinto dal desiderio di battaglia, mostrano scene di guerra girate come videogame per dire: “Quello che per voi è un gioco noi te lo facciamo fare”. Se capiscono che tra le ragioni c’è il desiderio di portare aiuto postano le foto dei bambini morti in Siria …».

Gli attentatori sanno di dover morire?
«Si, e ci sono differenze rispetto al passato. Secondo gli studi classici, il suicidio dei martiri di Allah sarebbe di tipo altruistico, cioè mirato a portare benefici alla società, oppure dovuto alle prescrizioni di una disciplina rigida. Il Califfato invece asseconda la fascinazione della morte per raggiungere i suoi scopi e sfrutta il suicidio per ridurre il rischio di fuga di notizie. Anche se, come è accaduto nel caso di Salah Abdeslam dopo gli attentati di Parigi, la volontà di morte può vacillare. Rispetto all’accettazione sociale del gesto, poi, oggi assistiamo a uno scollamento tra i desiderata dei martiri e quelli delle famiglie, in particolare quelle occidentali, che non comprendono le ragioni dei figli, né tantomeno approvano le loro scelte».
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 22 Lug 2016, 15:11
ma è vero che stanno chiedendo al comune di Nizza di distruggere le immagini delle telecamere?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: italicbold - 22 Lug 2016, 15:20
ma è vero che stanno chiedendo al comune di Nizza di distruggere le immagini delle telecamere?

Si.
Pero' credo che sia una falsa polemica. Rientra tutto nel quadro della danza macabra sui cadaveri ancora caldi che si stanno facendo il governo centrale e le amministrazioni locali.
Il procuratore della repubblica ha chiesto che tutte le immagini siano distrutte per evitare che si ripetano i casi verificatisi a novembre quando le immagini degli attacchi nei bistrot e al bataclan furono oggetto di compravendita e fuga di immagini sulla rete.
Il comune di Nizza, ovviamente, urla allo scandalo dichiarando che il governo vuole distruggere le prove delle sue responsabilità. Dimenticando di dire che comunque la procura ha già la copia delle immagini, quindi l'unica distruzione che é prevista é quella delle immagini in possesso della municipalità.
Che comunque, per legge, devono essere distrutte dopo dieci giorni.


Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 22 Lug 2016, 15:37
Si.
Pero' credo che sia una falsa polemica. Rientra tutto nel quadro della danza macabra sui cadaveri ancora caldi che si stanno facendo il governo centrale e le amministrazioni locali.
Il procuratore della repubblica ha chiesto che tutte le immagini siano distrutte per evitare che si ripetano i casi verificatisi a novembre quando le immagini degli attacchi nei bistrot e al bataclan furono oggetto di compravendita e fuga di immagini sulla rete.
Il comune di Nizza, ovviamente, urla allo scandalo dichiarando che il governo vuole distruggere le prove delle sue responsabilità. Dimenticando di dire che comunque la procura ha già la copia delle immagini, quindi l'unica distruzione che é prevista é quella delle immagini in possesso della municipalità.
Che comunque, per legge, devono essere distrutte dopo dieci giorni.
Non è che dalle immagini si evidenziano le grandi lacune in termini di sicurezza delle quali ci stavi parlando?
Sarà colpa mia ma ormai quando si muove lo Stato penso sempre male...
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: italicbold - 22 Lug 2016, 15:42
Non è che dalle immagini si evidenziano le grandi lacune in termini di sicurezza delle quali ci stavi parlando?
Sarà colpa mia ma ormai quando si muove lo Stato penso sempre male...

Infatti la procura quelle immagini già le ha copiate, registrate e acquisite.
Non chiede la distruzione di tutti i file, ma di quelli che sono in possesso della municipalità di Nizza come previsto dalla legge.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 22 Lug 2016, 15:44
Infatti la procura quelle immagini già le ha copiate, registrate e acquisite.
Non chiede la distruzione di tutti i file, ma di quelli che sono in possesso della municipalità di Nizza come previsto dalla legge.

Ah ecco, è più chiaro
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Splash - 22 Lug 2016, 19:26
Probabile OT

Sparatoria con molti morti (secondo la polizia) nel più grande centro commerciale della Baviera, a Monaco. Attentatore in fuga.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Il nostro Giorgione - 26 Lug 2016, 11:07
Qualcuno ha notizie precise / locali su quello che sta accadendo a Rouen?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: genesis - 26 Lug 2016, 11:13
Qualcuno ha notizie precise / locali su quello che sta accadendo a Rouen?

Su Twitter ho letto che i sequestratori sono stati uccisi ("neutralizzati").
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 26 Lug 2016, 12:30
Hanno sgozzato un sacerdote..
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: ernestocalisti - 26 Lug 2016, 12:46
Credo che simbolicamente questo "attentato" sia il peggiore tra tutti quelli finora accaduti.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: ernestocalisti - 26 Lug 2016, 13:00
Ho il timore che possa essere il pretesto per l'inizio di una nuova crociata.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: edge24 - 26 Lug 2016, 13:24
Dice skytg24 che urlassero "daesh". Ma quelli dell'isis non erano avversi a sta parola?


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 26 Lug 2016, 13:32
Dice skytg24 che urlassero "daesh". Ma quelli dell'isis non erano avversi a sta parola?


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Daesh è semplicemente l'abbreviazione di al-Dawla al-Islāmiyya, Stato Islamico in arabo.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Il nostro Giorgione - 26 Lug 2016, 13:33
Dice skytg24 che urlassero "daesh". Ma quelli dell'isis non erano avversi a sta parola?


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Si. Associated Press ha raccontato che a Mosul, una città controllata dall’ISIS in giugno, alcuni miliziani del gruppo hanno minacciato di tagliare la lingua a chiunque si riferisca pubblicamente a loro col termine “Daesh”.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: edge24 - 26 Lug 2016, 13:38
Daesh è semplicemente l'abbreviazione di al-Dawla al-Islāmiyya, Stato Islamico in arabo.
Ho visto il documentario del giornalista arabo infiltrato e lo dice chiaramente, "daesh è la parola del nemico". Boh. Ora comunque hanno modificato, dice gridassero il solito "allah akbar"


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: vaz - 26 Lug 2016, 14:36
è stato rivendicato dall'IS
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tornado - 26 Lug 2016, 14:39
uno dei due assalitori sembra che avesse un braccialetto elettronico. Ottima sicurezza....
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 26 Lug 2016, 15:17
Ora sono tazzi amari
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 26 Lug 2016, 15:20
Ora sono tazzi amari

In che senso?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: vaz - 26 Lug 2016, 15:21
Hanno preso un sacerdote
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 26 Lug 2016, 15:30
Hanno preso un sacerdote

Embe'?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Il nostro Giorgione - 26 Lug 2016, 15:31
Hanno preso un sacerdote

Ne ammazzano di preti e suore nel mondo, non cambia niente. A meno che la vita di un prete di Ruoen valga più della vita di un prete in Congo, in Egitto o Kenya. Ma non credo. E non credo che ci sarà l'escalation per questo, serviranno provocazioni peggiori.

Mi attendo molto presto una mattanza in un asilo.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 26 Lug 2016, 15:32
Mi attendo molto presto una mattanza in un asilo.

Lo dico da sempre, le scuole sono la mia paura. Penso gia' con ansia alla rentrée di Settembre.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 26 Lug 2016, 15:52
uno dei problemi collegati è che in questo periodo in francia si moltiplicano i casi di razzismo istituzionale nei confronti dei musulmani, fenomeno che progressivamente non potrà che peggiorare la situazione generale.

Cose così:
http://www.facebook.com/ricardo.abdahllah/videos/10154271156045097/ (http://www.facebook.com/ricardo.abdahllah/videos/10154271156045097/)

O così:
http://leplus.nouvelobs.com/contribution/1541949-mort-d-adama-traore-victime-de-violences-policieres-je-la-fermais-plus-maintenant.html (http://leplus.nouvelobs.com/contribution/1541949-mort-d-adama-traore-victime-de-violences-policieres-je-la-fermais-plus-maintenant.html)

O così:
(https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-0/s526x395/13686669_1105983046133715_7593214964744875520_n.jpg?oh=141ca797ece80e8a84a5519e8d46fad3&oe=57EA1E7D)

O con perquisizioni dissennate dentro le moschee senza curarsi del minimo rispetto, forti del fatto che a livello di opinione pubblica nessuno se ne fotte in questo momento.

E questo al netto degli "interventi" da parte dei "civili":
http://www.facebook.com/islametinfo/videos/1104864692912217/ (http://www.facebook.com/islametinfo/videos/1104864692912217/)


Tutto questa parte di realtà non viene raccontata.
Non in Italia di sicuro, ma non credo nemmeno in Francia se ci limitiamo ai media ufficiali.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 26 Lug 2016, 16:57
Scuole e chiese sono i luoghi più vulnerabili
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Il nostro Giorgione - 26 Lug 2016, 16:59
uno dei problemi collegati è che in questo periodo in francia si moltiplicano i casi di razzismo istituzionale nei confronti dei musulmani, fenomeno che progressivamente non potrà che peggiorare la situazione generale.

Cose così:
http://www.facebook.com/ricardo.abdahllah/videos/10154271156045097/ (http://www.facebook.com/ricardo.abdahllah/videos/10154271156045097/)

O così:
http://leplus.nouvelobs.com/contribution/1541949-mort-d-adama-traore-victime-de-violences-policieres-je-la-fermais-plus-maintenant.html (http://leplus.nouvelobs.com/contribution/1541949-mort-d-adama-traore-victime-de-violences-policieres-je-la-fermais-plus-maintenant.html)

O così:
(https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-0/s526x395/13686669_1105983046133715_7593214964744875520_n.jpg?oh=141ca797ece80e8a84a5519e8d46fad3&oe=57EA1E7D)

O con perquisizioni dissennate dentro le moschee senza curarsi del minimo rispetto, forti del fatto che a livello di opinione pubblica nessuno se ne fotte in questo momento.

E questo al netto degli "interventi" da parte dei "civili":
http://www.facebook.com/islametinfo/videos/1104864692912217/ (http://www.facebook.com/islametinfo/videos/1104864692912217/)


Tutto questa parte di realtà non viene raccontata.
Non in Italia di sicuro, ma non credo nemmeno in Francia se ci limitiamo ai media ufficiali.

Questa analisi non è affidabilissima, credo, perché ci sono troppe interferenze rispetto al fenomomeno che vuoi isolare.

Io poi, da molto tempo, ho smesso di nutrire certezze circa la capacità di incidere, in termini eziologici, delle dinamiche sociali e di integrazione (ghettizzazione) in Francia e in Belgio sul proliferare delle azioni dimostrative dei seguaci del Daesh. Più in generale, provo a chiarire, il mio è uno scetticismo sull'affidabilità di un metodo di lettura della società e del suo evolversi affidato a uno strumentario ispirato a suggestioni (anche involontarie) di tipo materialista.

Dopodiché, torno a dire, aguriamoci che non ci tocchino i figli a scuola. Il Daesh cerca in tutti i modi di provocare l'incidente grave, per scatenare una guerra indiscriminata contro l'Islam "normale", per loro peccaminoso e apostata quasi come noi infedeli.

Dopo gli interessi economici, il divertimento, lo sport, la religione temo che per conseguire questo obiettivo sono rimasti come bersagli i politici di primo livello (ma sono protetti) e le scuole.






Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 26 Lug 2016, 17:04
In che senso?
Attacco alle radici culturali dell'europa e altre robe di questo genere. Addio laicità.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 27 Lug 2016, 00:24
Cvd...


da Angelo d'Orsi (https://www.facebook.com/angelo.dorsi.7)
"Si ritorna a parlare di "radici giudaico-cristiane" dell'Europa, in queste giornate terribili di notizie di morte. Per arrivare alla conclusione, implicita o esplicita, che il mondo islamico rappresenti "l'altro", il "nemico" da espungere, allontanare, o metter in condizione di non nuocere. Si propongono confronti tra noi che oggi siamo "costretti a convivere col terrorismo" con gli israeliani, che, a loro volta, sono avvezzi a tale pratica, eroicamente. Il cerchio si chiude. Così Israele rappresenta "NOI", l'Europa, l'Occidente, il "Mondo libero", la "Democrazia", e "LORO" sono la barbarie. Dalla ineffabile signora Santanché al "professionale" Enrico Mentana, da "Libero" al "Corriere della Sera", si semina odio, in modo vario, ora soffuso, ora rumoroso, e volgare. E mentre si finge di dimenticare che la gran maggioranza delle vittime di queste settimane sono mussulmane, e che dietro tutti questi contrasti c'è o c'è stato sempre l'Occidente (con le sue fabbriche d'armi, con le sue reti criminali), si è pronti a "perdonare" islamici quali Al Sisi o Erdogan o i padri-padroni dell'Arabia Saudita, in nome di una ragion di Stato equivoca e comunque a senso unico. Un consiglio di lettura, per chi voglia smontare certi teoremi presentati come verità evidenti, è il bel libro di Richard W. Bulliet, "The case for islamo-christian civilization" (2004), uscito anche in italiano l'anno dopo da Laterza: "La civiltà islamico-cristiana: una proposta". Si capirà perfettamente che il cristianesimo, nella sua vicenda storica, è assai più vicino e intrecciato all'islamismo che all'ebraismo, e che comunque la storia d'Europa è una storia di fusione, di popoli, culture, economie, fusione che nasce anche dai conflitti. I vincitori spesso hanno assunto i costumi e le religioni dei vinti e viceversa. E' la contraddittoria, drammatica ma affascinante lezione della storia. La cui conoscenza farebbe sarebbe indispensabile a politici e giornalisti; ma, si sa, sono troppo impegnati nel talk show per studiare. O anche soltanto per leggere qualche buon libro."
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 27 Lug 2016, 07:59
Questa analisi non è affidabilissima, credo, perché ci sono troppe interferenze rispetto al fenomomeno che vuoi isolare.

Io poi, da molto tempo, ho smesso di nutrire certezze circa la capacità di incidere, in termini eziologici, delle dinamiche sociali e di integrazione (ghettizzazione) in Francia e in Belgio sul proliferare delle azioni dimostrative dei seguaci del Daesh. Più in generale, provo a chiarire, il mio è uno scetticismo sull'affidabilità di un metodo di lettura della società e del suo evolversi affidato a uno strumentario ispirato a suggestioni (anche involontarie) di tipo materialista.

Dopodiché, torno a dire, aguriamoci che non ci tocchino i figli a scuola. Il Daesh cerca in tutti i modi di provocare l'incidente grave, per scatenare una guerra indiscriminata contro l'Islam "normale", per loro peccaminoso e apostata quasi come noi infedeli.

Dopo gli interessi economici, il divertimento, lo sport, la religione temo che per conseguire questo obiettivo sono rimasti come bersagli i politici di primo livello (ma sono protetti) e le scuole.
Mi vorresti dire che fenomeni come quelli che ho citato non aiutano la costruzione di un Noi e un Loro totalmente funzionale a daesh, alle sue campagne di reclutamento e alla sua agibilità?

Guarda che in questi casi uno dei problemi più importanti è l'eventuale consenso che un'opzione politica armata o terroristica può ottenere, che li aiuta a muoversi e operare sul territorio.
Se vuoi seccare il terreno su cui prolifera daesh questa merda deve finire. Altrimenti gli regali non tanto militanti (per i quali ci vogliono condizioni particolari anche sul piano personale), ma di sicuro una tolleranza al limite della complicità.

Detesto citare l'esempio perché la lotta armata negli anni '70 in italia c'entra poco col terrorismo, in particolare quello odierno. Ma a Torino un bel giorno degli anni '70 un giovane Giuliano Ferrara, all'epoca a capo della federazione cittadina del PCI, promosse un questionario da diffondere tra gli iscritti per denunciare eventuali brigatisti o attività analoghe.
La sezione torinese di allora non era proprio bruscolini, parliamo di migliaia di persone. Non tornò nemmeno un questionario. Solo dopo moro, i fratelli Peci e in particolare guido rossa si ruppe questa dinamica.
Teniamone conto.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 27 Lug 2016, 08:14
Cvd...

Si ma non e' roba che gli e' venuta in mente, oggi, eh.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: italicbold - 27 Lug 2016, 09:02
Mi vorresti dire che fenomeni come quelli che ho citato non aiutano la costruzione di un Noi e un Loro totalmente funzionale a daesh, alle sue campagne di reclutamento e alla sua agibilità?

FatDanny ha ragione da vendere.
E' quello che intendevo quando l'altro giorno scrivevo che una cosa immediata é combattere, senza sosta e senza pietà, ogni forma di piccolo "razzismo" quotidiano e tollerato cui, da decenni, sono vittime le generazioni di figli di figli di immigrati.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: MisterFaro - 27 Lug 2016, 09:55
Una riflessione letta su fb che ho trovato interessante.

"Il post che segue è molto lungo.
Ma visto che parecchie volte mi è capitato di dover rispondere a persone che mi scrivono, in relazione alle mie recenti posizioni sugli attacchi terroristici in Europa: "ma tu che faresti? Le tue sono sempre e solo parole (blablabla, sinistra buonista ecc)", ho pensato di rispondere una volta per tutte.
Scusate, in meno righe di così non ce l'ho fatta.
Spero che risulti comunque interessante.
Poco fa leggevo dal sito del Fatto Quotidiano circa i fatti di Saint-Etienne-du-Rouvray, vicino Rouen, in cui due uomini sono entrati in una chiesa ed hanno sgozzato un anziano prete: "Uno di loro gridava "Daesh" (acronimo arabo per Stato islamico)".
E questo, oltre al fatto che sia arrivata, puntuale, la solita rivendicazione dell'Isis (che ormai rivendica pure i video di Er Faina e le interviste di Barbara D'Urso) starebbe a significare che il collegamento col terrorismo sia ormai praticamente accertato.
Peccato che il termine "Daesh", in realtà, sia assolutamente disprezzato dai seguaci di Abu Bakr al-Baghdadi, tanto che si parla di punizioni corporali per chi lo utilizza pubblicamente.
Un terrorista che avesse realmente fatto parte dell'Isis non avrebbe MAI potuto gridare "Daesh", insomma, essendo un nome ritenuto estremamente offensivo che, in Francia, viene comunemente usato dai media per riferirsi all'Isis.
Ma andiamo avanti.
L'attentatore terrorista "forse Isis" che avrebbe ucciso in Germania una donna "a colpi di machete" (che poi dove cazzo vivi, che giri con un machete? Nella giungla amazzonica?) era, in realtà, un siriano che lavorava da più di un anno in un ristorante turco, si era innamorato di una collega polacca e, visto che non era corrisposto, l'ha uccisa con un coltellaccio da cucina (che nei titoli dei giornali italiani è magicamente diventato un machete).
Crimine passionale, quindi?
No. Lui era siriano, perciò è "terrorismo".
Altrimenti il titolo sarebbe stato: "Lite tra immigrati, lui uccide lei" e ‪#‎ciaone‬.
Forse qualcuno avrebbe parlato di "femminicidio", ma niente di più.
Muhammad Riad, poi, era un diciassettenne che è salito su un treno armato di ascia ed ha ferito 5 persone.
La sua idea era quella di vendicare un amico morto qualche giorno prima in Afghanistan.
Non esattamente il prototipo dell'attacco terroristico organizzato, insomma.
Il killer di Monaco, invece, se ne strasbatteva dell'Isis, della religione e di tutto.
I suoi idoli erano i bianchissimi Breivik e i ragazzi della strage di Columbine, negli USA.
Si sentiva bullizzato, ha avuto un crollo psicotico e il resto lo sapete.
Quello che si è fatto saltare in aria ieri, ad Ansbach, aveva già tentato il suicidio due volte, era stato ricoverato in un ospedale psichiatrico ed era stato arrestato diverse volte per reati legati alla droga.
Però aveva un video sul telefonino in cui giurava fedeltà ad Al Baghdadi.
E gli inquirenti dicono che "forse non era estraneo al fondamentalismo" (che tradotto significa: "non abbiamo prove che avesse contatti con i terroristi, se non un video che si era girato da solo 'sto matto, ma oh, può essere tutto").
Ed in effetti può essere tutto.
Ma finora, negli ultimi attentati, compreso quello di Nizza, è indubbio che il minimo comun denominatore non sia l'Isis, ma la pazzia, la depressione, il conflitto sociale.
Enrico Mentana, però, il nuovo guru della "sinistra responsabile" (anche perché risponde male e fa le battute ai leghisti che intervengono, YEEEEE VAI CHICCO!!) ci fa sapere che è ridicolo imputare i recenti attentati allo stato depressivo o ad altro, anziché all'Isis.
Ok.
Quindi è l'isis che "plagia" le menti fragili spingendo i mediorientali che vivono in Europa al martirio?
Può essere, ma non si vedrebbe DOVE e, soprattutto, QUANDO farebbe questo.
La maggior parte di questi soggetti non andava in moschea e non frequentava siti fondamentalisti.
E, per convincere una persona ad uccidersi in nome di un Dio in cui non credeva fino al giorno prima, ce ne vuole di tempo e di "condizionamento psicologico".
Boh, magari Mentana pensa che l'Isis sia in possesso di un'arma devastante capace di controllare le menti musulmane, ma io francamente la vedo difficile.
Allora? Di che vogliamo parlare?
Di depressione infettiva, come fanno quelli che perculano chiunque metta in dubbio il dogma "È STATO L'ISIS"?
No.
Io, ad esempio, inizierei a parlare di "Effetto Werther", come ha fatto qualche giorno fa Luna Gualano in un post estremamente interessante ed approfondito (molto più approfondito di quanto non faccia io in questa sede).
Di cosa si tratta?
L'Effetto Werther (che prende il nome dal "Giovane Werther" di Goethe), scoperto dal sociologo David Phillips, è un fenomeno psicologico sociale che, in buona sostanza, dice che la notizia di un suicidio pubblicata dai mezzi di comunicazione di massa provoca nella società una catena di altri suicidi.
Lo stesso Phillips ha anche studiato che la stessa cosa avviene anche nel caso di suicidi/omicidi, e che solitamente gli autori di questi gesti tendono ad identificarsi in persone simili a loro stessi (i mediorientali "in cerca di una rivincita sociale" si uccidono/uccidono, io mi sento un emarginato e sono mediorientale = io sono uno di loro, come spiega anche Cialdini per quanto riguarda il meccanismo detto di "Riprova sociale").
Phillips dimostrò anche che il fenomeno imititativo coinvolge non solamente la categoria degli "esecutori materiali," ma riguarda anche le tipologie di crimini e di vittime.
Naturalmente, un fenomeno del genere, in un contesto di emarginazione o di fragilità emotiva (o addirittura di crollo psicotico, di rifiuto di sé stessi, o in presenza di abuso di droghe) tende a diffondersi maggiormente (avendo meno da perdere, è più facile pensare che uccidere gente a caso ed uccidersi sia una soluzione), ma non è detto che debba essere per forza così: di questi fenomeni di emulazione si parlò anche abbondantemente dopo la strage di Columbine, negli Stati Uniti, ad esempio.
Con questo sto dicendo che non esiste il terrorismo fondamentalista, in Europa?
Assolutamente no.
La strage al Bataclan, ad esempio, fu un attacco dell'Isis.
Ci sono i contatti tra gli attentatori ed il gruppo terrorista, c'è la matrice militare e c'è la pianificazione dell'assalto: si è trattato di un attentato orchestrato, non di un siriano che uccide una tizia che non gliel'ha data con un coltello da cucina.
Ma seguitare a procedere per categorie mentali ed associare arbitrariamente ognuno dei recenti atti criminali al fondamentalismo, visto che erano coinvolte delle persone di origine mediorientale, è evidentemente sbagliato.
Perché stiamo guardando dalla parte opposta a quella dove risiede il problema e preferiamo non cogliere tutti quei dati di fatto che indicherebbero altro, pur di non dover riconsiderare da zero il nostro impianto teorico.
O forse preferiamo guardare dall'altra parte perché spesso siamo stati noi ad averli emarginati, accusati, scansati, bullizzati.
Oppure è l'idea di qualcosa di ancor più imprevedibile ed indefinito dell'Isis a farci paura.
Fate voi.
Soluzioni?
Una soluzione sarebbe quella di NON DARE certe notizie, per arrestare l'effetto domino, ma ovviamente è impossibile e sarebbe sbagliato per tutta una serie di ovvi motivi.
Quella più realistica, invece, sarebbe di evitare di associare al fondamentalismo islamico qualsiasi atto criminale compiuto da persone di religione musulmana o, semplicemente, mediorientali, anche quando non il terrorismo c'entra nulla.
Sarebbe un inizio.
Perché quello che ho scritto non è affatto consolatorio: non è "meglio" che non sia stato l'Isis, in certi casi.
In realtà quella a cui stiamo assistendo è la più grande vittoria dell'Isis, finora.
Stanno usando il sensazionalismo dei nostri media contro noi stessi.
Stanno reclutando un esercito di svitati da lontano, senza neanche averli mai contattati, usando la nostra rete di informazione.
Il razzismo e la cecità di chi parla di "Islam" a sproposito, la voglia di "fare notizia col terrorismo" dei nostri media, la nostra paura immotivata del "diverso" sono le armi più potenti che hanno a disposizione.
E le stanno usando con la nostra complicità"
Emiliano Rubbi.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 27 Lug 2016, 10:19
io credo che oggi viviamo in europa con l'Islam lo stesso identico pregiudizio che ci caratterizzò nemmeno cento anni fa nei confronti degli ebrei.
Con la differenza che gli ebrei erano una comunità molto più piccola e che già viveva un'oppressione secolare.

Ma quando oggi sento sputare sentenze incontrovertibili da perfetti ignoranti in merito a Islam e soprattutto alle sue presunte caratteristiche culturali, antropologiche, politico-religiose mi vengono i brividi.
Penso a cosa si diceva degli ebrei e mi vengono i brividi.


I musulmani sono gli ebrei del XXI secolo.
Non abbiamo imparato nulla. Abbiamo capito ancora meno.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 27 Lug 2016, 10:51
Si ma non e' roba che gli e' venuta in mente, oggi, eh.
No, certo. Ma oggi sul Corsera le prime 13 (TREDICI) pagine sono dedicate all'attacco di Rouen
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 27 Lug 2016, 10:56
io credo che oggi viviamo in europa con l'Islam lo stesso identico pregiudizio che ci caratterizzò nemmeno cento anni fa nei confronti degli ebrei.
Con la differenza che gli ebrei erano una comunità molto più piccola e che già viveva un'oppressione secolare.

Ma quando oggi sento sputare sentenze incontrovertibili da perfetti ignoranti in merito a Islam e soprattutto alle sue presunte caratteristiche culturali, antropologiche, politico-religiose mi vengono i brividi.
Penso a cosa si diceva degli ebrei e mi vengono i brividi.


I musulmani sono gli ebrei del XXI secolo.
Non abbiamo imparato nulla. Abbiamo capito ancora meno.
Il pregiudizio tra i cultori dei tre "diversi" monoteismi è reciproco. Da sempre.
E forse è qualcosa di più e peggio di un "pregiudizio". Secondo me.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 27 Lug 2016, 11:05
No, certo. Ma oggi sul Corsera le prime 13 (TREDICI) pagine sono dedicate all'attacco di Rouen

Per altro si noti la differenza con questo altro caso:
http://www.repubblica.it/esteri/2015/06/18/news/usa_uomo_spara_in_una_chiesa_a_charleston_i_media_8_morti_-117118383/

Smonta completamente la teoria per cui attenzione e solidarietà dipendano da una presunta vicinanza culturale, per cui se una cosa avviene a Parigi od Orlando ha eco perché la sentiamo più vicina di Bagdad o Raqqa.

- parliamo di una strage avvenuta in occidente
- ai danni di una chiesa cristiana
- i motivi che hanno guidato il killer sono riconducibili al fanatismo se ragioniamo allo stesso modo della strage di Rouan.

Ma siccome questa strage non è parte del discorso islamofobo dominante, anzi al contrario parla del razzismo bianco di estrema destra, allora scivola via, si sottolinea molto di più l'instabilità mentale del soggetto singolo, mentre quando parliamo di Rouen le tendenze si invertono, si sottolinea la matrice islamica e le notizie hanno impatto decuplicato.
L'aspetto fondamentale non è affatto la vicinanza culturale, ma il ruolo rafforzativo o meno delle convinzioni egemoniche.

Esattamente lo stesso principio per cui di 10 cose dette da un cartomante diamo valore alle tre su cui ci azzecca.
Nel discorso pubblico si cercano conferme alle proprie convinzioni, non si indaga la realtà e le sue contraddizioni.
E questo sarà uno dei fattori che ci porterà al disastro, perché al momento le convinzioni della maggioranza sono di un razzismo sfrenato e senza argini nei confronti dei musulmani.

Il pregiudizio tra i cultori dei tre "diversi" monoteismi è reciproco. Da sempre.
E forse è qualcosa di più e peggio di un "pregiudizio". Secondo me.

Anche su questo dipende dalla parte di storia che vogliamo valorizzare.
Ci sono storie di pregiudizi profondi. E storie di scambi, confronti, reciproco rispetto.
Oggi, come nella storia moderna e addirittura in quella medievale.
Tra monoteismi. Anche qui dipende dagli elementi a cui vogliamo prestare maggiore attenzione.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 27 Lug 2016, 11:29
...

Anche su questo dipende dalla parte di storia che vogliamo valorizzare.
Ci sono storie di pregiudizi profondi. E storie di scambi, confronti, reciproco rispetto.
Oggi, come nella storia moderna e addirittura in quella medievale.
Tra monoteismi. Anche qui dipende dagli elementi a cui vogliamo prestare maggiore attenzione.
Più che alla "storia" preseterei attenzione alla questione "culturale". Penso che la qualità del "pensiero" sia il nocciolo della questione. Le azioni vengono di conseguenza. Per esempio a me viene da prestare attenzione al fatto che il dio che si contendono è lo stesso ma ciascuno dei tre è convinto che quello degli altri due non esiste.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Lativm88 - 27 Lug 2016, 14:13
Io voglio offrire integrazione, però manco posso rinunciare a ciò che sono, volente o nolente, o la crisi identitaria poi me la becco io.

Io festeggio il natale, una volta ogni 10 anni vado in chiesa per battesimi e funerali, mangio il maiale (tanto maiale), bestemmio e mia sorella fa le mie stesse cose. Se mi lasciate (ci metto un voi generico) fare queste cose potete prega pure chtulu noj me ne frega un cazso, poi però se io o te infrangiamo le leggi laiche dello Stato italiano finiamo al gabbio indipendentemente dalla pelle o dal Dio. Ah già pure tua sorella deve fa come le pare se no mi girano le pale.

Molto banalmente è quel che riassumo dopo pagine e pagine di dotte elucubrazioni.

In sintesi io non vi scasso la minzia, voi non la scassate a me e il primo che la scassa se la vede coi carabinieri.
Ma questo, come dissi tempo fa, è il sintomo e non la malattia.

Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Davy_Jones - 27 Lug 2016, 15:09
questi attentatori, che anche per me sono dei pazzi deliranti e non dei terroristi, scoprono molte delle vene aperte delle nostre societa'. il razzismo, che come dice IB e' onnipresente. l'informazione asservita al punto da essere ormai solo in grado di aizzare perche' e' l'unica cosa che vende (post blu di FD). la politica priva di visione e di capacita'. il vero rischio che vedo pero' e' che, nel vuoto pneumatico di idee, ora ci venderanno l'israelizzazione, cioe' il fatto che, per ragioni di sicurezza, dovremo vivere come vivono gli israeliani in israele (chi c'e' stato sa di cosa parlo). un'intervista della nuova capa delle comunita' ebraica poco tempo fa diceva in sostanza questo. questa e' una cosa facile, semplice, chiara: piu' sicurezza per tutti. partiamo da li'. il resto verra' da se. uno scenario che a me fa veramente orrore. io credo che le componenti ragionevoli della nostra societa' dovrebbero ora insistere sulla necessita' di migliorare l'integrazione de facto degli immigrati nei nostri paesi. chi parla di israelizzazione (quali che siano le parole usate) per me e' un irresponsabile.

pero' non sono totalmente d'accordo sul paragone fra musulmani ed ebrei. i musulmani in europa oggi sono vittime del razzismo che e' contro gli stranieri. fine. in UK l'hanno perfino messo nero su bianco con una consultazione popolare. e come sempre chi e' continuamente vittima di soprusi alla fine reagisce. per me la partita che si sta giocando adesso con l'islam in medio oriente e in nord africa da' modelli da seguire in abbondanza a questi giovani. quindi il nesso causale con l'IS (per dire) per me c'e' eccome. e' la stessa identica partita che si e' giocata altre volte nella storia e che, dopo enormi spargimenti di sangue qui come li', e' sempre finita allo stesso modo: ognuno a casa propria. stavolta e' partita da sykes-picot, la prima guerra mondiale, lo stato di israele, ed e' arrivata a oggi. altre volte ha seguito percorsi diversi ma e' la stessa partita. quella e' la questione da risolvere. volendo potremmo dare un'aggiustata a noi stessi ma se non si sistema quel problema li' la situazione per me non cambiera'. con gli ebrei la cosa era molto diversa a mio avviso.

Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 27 Lug 2016, 23:39
Puntuale come la morte.


Bagnasco: «Abbiamo bisogno di un’Europa più cristiana»
Il presidente della Cei e Arcivescovo di Genova invita a ritrovare le radici: «Serve un Continente più umanistico, non penso alla rinascita del confessionalismo»
di Paolo Conti

Che coincidenza, proprio sul Corriere  (http://www.corriere.it/politica/16_luglio_27/bagnasco-abbiamo-bisogno-un-europa-piu-cristiana-c7064ffc-542c-11e6-bb79-1e466f3b40d8.shtml)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 28 Lug 2016, 16:27
http://justbaked.bakeagency.it/2016/07/27/sara-ahmed-20-cose-da-sapere-sulle-ragazze-con-il-velo/

Da leggere, rileggere e se possibile leggere anche una terza volta.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: ReflexBlue - 28 Lug 2016, 18:13
Sarei curioso di chiedere alla ragazza col velo cosa nel pensa dell'omosessualità.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 28 Lug 2016, 18:29
Sarei curioso di chiedere alla ragazza col velo cosa nel pensa dell'omosessualità.
Forse quello che ne pensa il novanta per cento delle gerarchie cattoliche, ma nessuno li indica come il nemico da abbattere, né per questo né perché invece di un velo indossano una gonna.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: ReflexBlue - 28 Lug 2016, 18:34
Da europeo, laico e anticlericale (non è un vanto, lo sono e stop) tanto mi basta.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 28 Lug 2016, 18:40
Da europeo, laico e anticlericale (non è un vanto, lo sono e stop) tanto mi basta.
Per voler combattere una guerra globale contro di lei? Se ci metti pure i preti vengo pure io. O tutti o nessuno.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: ReflexBlue - 28 Lug 2016, 18:52
Ho fatto l'obiettore di coscienza, mi toccherà combattare a mani nude, ma si può fare. Io mi smazzo i preti, tu i musulmani.

Nel frattempo mi limito a sorridere, cinico ma anche preoccupato, sugli sbrodolamenti a favore dell'Islam in toto di alcuni colleghi (o dovrei dire ex-colleghi) laici e anticlericali.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Tarallo - 28 Lug 2016, 18:59


Ho fatto l'obiettore di coscienza, mi toccherà combattare a mani nude, ma si può fare. Io mi smazzo i preti, tu i musulmani.

Nel frattempo mi limito a sorridere, cinico ma anche preoccupato, sugli sbrodolamenti a favore dell'Islam in toto di alcuni colleghi (o dovrei dire ex-colleghi) laici e anticlericali.

Ma gli sbrodolamenti non saranno per gente che viene attaccata e non c'entra niente? Non so se mi hai mai letto sull'argomento, ma confronto a me carib è padre pio.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: ReflexBlue - 28 Lug 2016, 19:25
Certo, questa è una presa di posizione saggia e doverosa, ma ricordiamoci che l'Europa è laica non solo quando parla Bagnasco. Oh, non è un attacco personale a "padre Pio", ho citato quest'esempio solo per comodità.

Cioè, noi siamo questi:http://www.tpi.it/mondo/germania/germania-non-riconosce-poligamia-e-matrimonio-fra-minori (http://www.tpi.it/mondo/germania/germania-non-riconosce-poligamia-e-matrimonio-fra-minori)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: VeniVidiLulic - 28 Lug 2016, 20:43
http://justbaked.bakeagency.it/2016/07/27/sara-ahmed-20-cose-da-sapere-sulle-ragazze-con-il-velo/

Da leggere, rileggere e se possibile leggere anche una terza volta.

Letto, ma per me rimane impensabile che qualcuno possa indossare uno di quei veli integrali tipo burqa o niqab in una metropoli o una città europea.
Sarebbe come se a me o te fosse permesso entrare in una banca o un locale con un casco da moto oppure un elmo medievale.
Tutto il resto è largamente giusto e condivisibile.
Nessuno dovrebbe colpevolizzare tutti i musulmani o generalizzare su di essi sulla base delle azioni di un gruppo limitato, ma questo è più che altro appannaggio di pochi ottusi ai quali non darei troppo peso.

Che poi rimuoverei pure crocefissi da scuole, ospedali e uffici pubblici (che non hanno ragione d'esserci, in luoghi non religiosi), in Francia ci fu ai tempi una proposta di legge simile che poneva un limite anche alla vistosità di collanine e indumenti, tra cui appunto il velo, non so se sia passata e se sia ancora in vigore, magari tarallo confermerà (?).

p.s. mi unisco agli atei anclericali, in pubblico che tu sia cristiano, musulmano o zoroastriano non dovrebbe avere nessuna rilevanza.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Drake - 28 Lug 2016, 21:44
http://justbaked.bakeagency.it/2016/07/27/sara-ahmed-20-cose-da-sapere-sulle-ragazze-con-il-velo/

Da leggere, rileggere e se possibile leggere anche una terza volta.
Però la parte sul Corano, anche se vera è un po' parziale. Nel Corano, così come nell'Antico Testamento, ci sono anche passaggi estremamente violenti, quando si parla di infedeli.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: jp1900 - 29 Lug 2016, 00:23
http://justbaked.bakeagency.it/2016/07/27/sara-ahmed-20-cose-da-sapere-sulle-ragazze-con-il-velo/

Da leggere, rileggere e se possibile leggere anche una terza volta.
Non vedo differenze con il pensiero di donne e uomini di 50 anni fa (e forse anche oggi) che sosteneva che le donne dovessero rimanere a casa a pensare alla famiglia.
Non capisco perché in questo caso decenni di lotte per l'emancipazione delle donne e sentimenti anticlericali scompaiano all'improvviso.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: anderz - 29 Lug 2016, 01:01
Non vedo differenze con il pensiero di donne e uomini di 50 anni fa (e forse anche oggi) che sosteneva che le donne dovessero rimanere a casa a pensare alla famiglia.
Non capisco perché in questo caso decenni di lotte per l'emancipazione delle donne e sentimenti anticlericali scompaiano all'improvviso.

Sono sostanzialmente d'accordo. Sara è sicuramente una bravissima ragazza e una buona cittadina, ma il velo rimane una forma arcaica di sopraffazione maschile sulla donna, Islam o meno. Poi va da sé che chiunque è libera di portarlo, anche con orgoglio, ma non è un simbolo di libertà nè di emancipazione, non ci prendiamo in giro.
A me fanno sobbalzare certe letture agiografiche dei monoteismi di matrice ebraica, Islam in primis (Maometto profeta e conquistatore), le ritengo fondamentalmente disoneste ed edulcorate e non riesco davvero a capire come sia possibile che precetti religiosi di un antico popolo del deserto possano ancora avere seguito nel 2016. Magari è un limite mio.

Comunque, per rispetto a gente come Sara, eviterei di proseguire un topic sulla religione islamica in uno che, invece, parla di volgari assassini.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 29 Lug 2016, 01:18
Ho fatto l'obiettore di coscienza, mi toccherà combattare a mani nude, ma si può fare. Io mi smazzo i preti, tu i musulmani.

Nel frattempo mi limito a sorridere, cinico ma anche preoccupato, sugli sbrodolamenti a favore dell'Islam in toto di alcuni colleghi (o dovrei dire ex-colleghi) laici e anticlericali.
L'islam ha (avuto) il grande merito di essere stato elucubrato in contrapposizione al cristianesimo, come rifiuto della cultura cristiana. Poi come tante rivolte che hanno attraversato la Storia non è stato capace di trasformarsi in Rivoluzione. Ed ha finito per assomigliare al mostro che voleva combattere. Cmq non sarebbe potuto finire in altro modo dato che stiamo pur sempre parlando di una religione, per di più monoteista.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: carib - 29 Lug 2016, 01:20
Certo, questa è una presa di posizione saggia e doverosa, ma ricordiamoci che l'Europa è laica non solo quando parla Bagnasco. Oh, non è un attacco personale a "padre Pio", ho citato quest'esempio solo per comodità.

Quando sentirò rivendicare le radici islamiche di Garbatella, stai tranquillo che io sarò lì a puntare il dito. 

@Tarallo: querela in arrivo  :)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: white-blu - 29 Lug 2016, 08:02
“Chiunque uccida un uomo sarà come se avesse ucciso l’umanità intera. E chi ne abbia salvato uno sarà come se avesse salvato tutta l’umanità”.

Versioni degli islamici moderati ( che esistono e sono assai)


Per questo abbiamo prescritto ai Figli di Israele che chiunque uccida un uomo che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l'umanità intera . E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l'umanità.
I Nostri messaggeri sono venuti a loro con le prove! Eppure molti di loro commisero eccessi sulla terra.
La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l'ignominia che li toccherà in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso , eccetto quelli che si pentono prima di cadere nelle vostre mani. Sappiate, Allah è perdonatore, misericordioso.


Versione completa , a cui si ispirano i terroristi islamici o folli assassini , decidete voi.

http://www.corano.it/corano_testo/5.htm
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: dopesmokah - 01 Ago 2016, 11:34
http://espresso.repubblica.it/attualita/2016/07/28/news/io-infiltrato-in-una-cellula-del-califfo-1.278747 (http://espresso.repubblica.it/attualita/2016/07/28/news/io-infiltrato-in-una-cellula-del-califfo-1.278747)

(...)
«Quando lo incontro, Oussama è terribilmente solo. All’inizio mi parla del paradiso, di cose piuttosto folli, in particolare riguardo alle donne, ricorda il giornalista. «Afferma che uccideremo dei francesi e che prenderemo le loro donne come schiave» Said gli domanda se secondo lui sia giusto avere degli schiavi. Oussama risponde che è un loro diritto, «e aggiunge che grazie a noi, diventeranno musulmane e accederanno al paradiso».
Il rapporto col sesso femminile è un tema che ha incrociato in continuazione nel corso dell’inchiesta. «Sono rimasti bloccati a quello stadio là, quando sei adolescente e hai voglia di avere tutte le donne per te». I militanti dello Stato Islamico che ha conosciuto «sono delle persone che hanno visto dei film porno e si sono immaginati al posto dell’attore protagonista. Quando Daesh ha promesso loro che avrebbero avuto tutto ciò nella forma del paradiso prêt-à-porter affollato di vergini, o “houri” è stato un successo immediato».
A detta di Said, «la religione per loro è solo un pretesto. Se ne fregano alla grande, della religione. Te lo dicono anche, senza rendersene conto. Se credono in Allah, è solo perché Allah gli ha promesso le vergini. E basta. Credono di rispettare la religione, ma non hanno né rispetto, né religione».
Più il gruppo di Oussama si allarga, più Said vi si inoltra, più emergono l’assenza di sensibilità religiosa o politica e - al contrario - una certa morbosità dei militanti. «Una volta Oussama ha cominciato a parlarmi delle vergini del paradiso, con gli occhi persi nel vuoto. E ha concluso che quella sera sarebbe stato da solo in camera sua, mentre avrebbe potuto essere in paradiso con le famose vergini se, armato di coltello, avesse assaltato un commissariato quello stesso giorno».
(...)

-----------------

E' questo il pericolo dell'islam. Il cristianesimo è loffio perchè ti promette un barbone con cui stai in sintonia, che non si capisce che vuol dire. Una eternità di kamasutra con 42 vergini invece ha una discreta forza in più, ecco perchè quando il concetto viene strumentalizzato alla strage suicida ci sta la fila per offrirsi
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 10 Apr 2019, 18:23
Ritiro su questo topic (e questa discussione) per dire quanti danni possano aver fatto l'orientalismo e la narrazione occidentale sull'Islam, di cui il Sudan è uno degli stati più credenti (97% della popolazione).

Quello che pensate di sapere sull'Islam sono una gigantesca marea di cazzate stereotipate, utili a mantenere una visione coloniale di quei territori.
Se ne fosse vera anche solo un decimo questa immagine sarebbe un no sense.

(http://scontent-fco1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/56890446_454353801966531_2467194055667220480_n.jpg?_nc_cat=101&_nc_ht=scontent-fco1-1.xx&oh=3703264acf5a897af733889fcbd8c560&oe=5D0329C5)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 11 Apr 2019, 11:05
Ritiro su questo topic (e questa discussione) per dire quanti danni possano aver fatto l'orientalismo e la narrazione occidentale sull'Islam, di cui il Sudan è uno degli stati più credenti (97% della popolazione).

Quello che pensate di sapere sull'Islam sono una gigantesca marea di cazzate stereotipate, utili a mantenere una visione coloniale di quei territori.
Se ne fosse vera anche solo un decimo questa immagine sarebbe un no sense.

(http://scontent-fco1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/56890446_454353801966531_2467194055667220480_n.jpg?_nc_cat=101&_nc_ht=scontent-fco1-1.xx&oh=3703264acf5a897af733889fcbd8c560&oe=5D0329C5)

Danny, prendere questa foto ed usarla come promozione dell'intera popolazione islamica equivale a prendere una foto di una lapidazione ed usarla come condanna dell'intera popolazione islamica.
Rapporto 1:1
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: MisterFaro - 11 Apr 2019, 13:54
Danny, prendere questa foto ed usarla come promozione dell'intera popolazione islamica equivale a prendere una foto di una lapidazione ed usarla come condanna dell'intera popolazione islamica.
Rapporto 1:1

eh?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 11 Apr 2019, 18:11
eh?

Apologia mi sembrava molto brutto da usare.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: MisterFaro - 11 Apr 2019, 20:03
Apologia mi sembrava molto brutto da usare.

Il sarcasmo mi piace quando aiuta la comprensione e la discussione. In caso contrario mi fa l'effetto del trollaggio. A me eh.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: pan - 12 Apr 2019, 01:30
...perché in una foto, un resoconto, una notizia, molti ci vedono quello che la convinzione personale, radicata, detta. e così, nella foto postata da Fat, ci vedranno un'eccezione e non cambieranno il loro convincimento. purtroppo.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: PARISsn - 12 Apr 2019, 02:15
...perché in una foto, un resoconto, una notizia, molti ci vedono quello che la convinzione personale, radicata, detta. e così, nella foto postata da Fat, ci vedranno un'eccezione e non cambieranno il loro convincimento. purtroppo.

ma solo gli idioti non cambiano idea e non si pongono dubbi....sta donna musulmana..circondata da  musulmani uomini e donne...ha aizzato un casino che ha portato alla caduta di Banshir...è scesa in piazza..ha aizzato la gente..contro una dittatura che durava da 30anni...qui invece nel cristiano occidente facciamo i congressi sulla famiglia in cui il ruolo delle donne deve essere quello di cucinare e fare figli...
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: UnDodicesimo - 12 Apr 2019, 07:14
l'idea che nessuna ideologia, credo, religioso, laico, politico, pragmatico o quello che volete possa essere rappresentato, non necessariamente apologizzato, o condannato, o spiegato, o quello che volete voi, da un semplice episodio, caso, persona, o quello che volete voi, in positivo cosi come in negativo, no?
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: galafro - 12 Apr 2019, 07:29
ma solo gli idioti non cambiano idea e non si pongono dubbi....sta donna musulmana..circondata da  musulmani uomini e donne...ha aizzato un casino che ha portato alla caduta di Banshir...è scesa in piazza..ha aizzato la gente..contro una dittatura che durava da 30anni...qui invece nel cristiano occidente facciamo i congressi sulla famiglia in cui il ruolo delle donne deve essere quello di cucinare e fare figli...
Ma a me sembra d’aver inteso che c’è stato un colpo di stato militare o mi sono sbagliato?
O non vale più il detto di Stalin “quante divisioni ha il Vaticano?”
O quello di s.Ambrogio “non è stata la dea Vittoria a fare grande Roma ma le sue legioni”?
Se metti a votare democraticamente gli islamici vincono gli islamici, è fattuale come dice qualcuno, mi sembra strano che non lo si capisca. Che poi è successo più volte, vedi Algeria o l’Egitto.
Succedeva pure da noi quando c’erano i cristiani e si andava a votare liberamente vincevano i cristiani, ora che i cristiani non ci sono più non vincono più.
Sarei molto cauto su un Sudan democratico
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 12 Apr 2019, 08:59
Il sarcasmo mi piace quando aiuta la comprensione e la discussione. In caso contrario mi fa l'effetto del trollaggio. A me eh.

Non farti film, non ero sarcastico.
"Apologia" sarebbe stato il termine appropriato per la frase ma non mi piaceva perchè: non esiste un "popolo Islamico" che deve fare apologia di qualcosa come non esiste un popolo Cristiano, l'approccio dei popoli alle religioni è fatto di sfumature: conosco musulmani e cristiani che hanno un approccio puramente formale/personale alla religione che non si sognano mai di dare fastidio a qualcuno, così come la storia ci ha consegnato estremisti islamici e cristiani totalmente sovrapponibili nei modi e nei fatti.

(Mister, sono anni che sto qua dentro ed ho sempre mantenuto un buon modo di fare, se non capisci una cosa che ho detto chiedimi spiegazioni prima di attribuirmi trollaggio o sarcasmo, no?  ;) )
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 12 Apr 2019, 09:05
l'idea che nessuna ideologia, credo, religioso, laico, politico, pragmatico o quello che volete possa essere rappresentato, non necessariamente apologizzato, o condannato, o spiegato, o quello che volete voi, da un semplice episodio, caso, persona, o quello che volete voi, in positivo cosi come in negativo, no?

Grazie per avermi capito.
La storia di foto ce ne ha regalate tante, ma la realtà spesso si fermava dentro il bordo delle cornici.
Siamo nel 2019 e negli ultimi anni ci hanno propinato talmente tante foto false che ormai dovremmo aver imparato.
E se pure fosse vera, le rivolte raramente finiscono mantenendo la rotta iniziale... l'abbiamo visto in Russia, l'abbiamo visto con la Primavera Araba alla quale io personalmente avevo creduto al 100% e ancora mi mangio il fegato, l'abbiamo visto in Siria.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: UnDodicesimo - 12 Apr 2019, 09:36
Grazie per avermi capito.
La storia di foto ce ne ha regalate tante, ma la realtà spesso si fermava dentro il bordo delle cornici.
Siamo nel 2019 e negli ultimi anni ci hanno propinato talmente tante foto false che ormai dovremmo aver imparato.
E se pure fosse vera, le rivolte raramente finiscono mantenendo la rotta iniziale... l'abbiamo visto in Russia, l'abbiamo visto con la Primavera Araba alla quale io personalmente avevo creduto al 100% e ancora mi mangio il fegato, l'abbiamo visto in Siria.

figurati, pero' forse mi sono spiegato male.

per me non e' un discorso di 'fake news' o di 'rivoluzioni finite a schifio', piuttosto del piu' classico 'non fare di un'erba, tutto un fascio'.

in un senso e nell'altro.

moderati, ortodossi, contro, pro, ecc. esistono in tutte le multitudini di persone con piu' di 5/6 elementi, prenderne un caso e farne l'esempio rappresentante, qualsiesi aspetto si voglia mettere in evidenza, dell'intero gruppo e' sempre controproducente, qualsiesi cosa si voglia dire su quel gruppo.

che e' poi il motivo principale per cui certe 'questioni' o 'lotte' o 'vergogne' non si risolvono mai.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 12 Apr 2019, 09:52
Forse non si è capito il significato di quella foto.
Non significa che adesso quella è la cifra omogenea dell'Islam.

Ma se l'islam fosse che quel si legge su questo topic quella foto sarebbe impossibile.
Sarebbe impossibile per una studentessa di ingegneria (già questo sarebbe impossibile) di 22 anni avere quel ruolo di massa, avere quella credibilità e quel sostegno.
In un paese che è quasi totalmente musulmano e anche in termini ortodossi.
Se ce l'ha quel che si legge qui sopra sono stronzate stereotipate basate su una narrazione dell'Islam fatta dall'occidente per l'occidente. Una roba che va avanti dal medioevo eh, non è certo prodotto unicamente dell'oggi.
Semplicemente fa ridere leggere italiani che pensano di conoscere l'islam perché leggono quel che ne dice un Allam, da due casi di cronaca propagandistica su un padre violento o basandosi sul corano in termini letterali, senza sapere che se dovessimo fare lo stesso con la bibbia risulteremmo un popolo Ancor più di pazzi sanguinari.


Rispetto al Sudan.
Come dicevo altrove in Italia si paga la scarsissima attenzione dei media per le notizie internazionali, che vengono date solo se ci sono guerre che coinvolgono il nostro mondo. Niente a che vedere con BBC, CNN, etc (non per bontà, ma chi ha più interessi è più attento).

Io ho la fortuna di aver conosciuto un pezzo della comunità sudanese esiliata in Europa (Francia, Inghilterra, Italia) grazie ad una ragazza che frequentavo e ha conosciuto pure ib.
Posso dirvi che questo

(https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2019/04/11/Sudan-1350-1.jpg)

Non è

(http://lepersoneeladignita.corriere.it/files/2019/04/sudan-640x480.jpg)

Un colpo di stato

(https://africanarguments.org/wp-content/uploads/2019/04/sudan-uprising-khartoum-2.png)


È da dicembre che il popolo sudanese è in piazza con manifestazioni sempre più partecipate per rovesciare Bashir.
Ma capisco che, sempre per il discorso di cui sopra eh, se i manifestanti non sono bianchi e con un gilet gialli addosso non possono che essere eterodiretti da qualcuno.

I militari hanno Istituto un governo provvisorio.
Certo questo potrebbe degenerare cercando di mantenere il potere invece che dare la parola al popolo, mica lo escludo. Come non lo escludo in nessuna rivoluzione, anche quella francese ha avuto il suo termidoro.
Non è detto, stiamo a vedere che succede, al momento i sudanesi non hanno alcuna voglia di tornare a casa.

Ma quello che non cogliete è che in una rivoluzione non c'è solo il piano politico, c'è anche (soprattutto) quello sociale. Purtroppo questo errore caratterizza anche molti a sinistra, concentrarsi solo sugli aspetti statali istituzionali.
Eppure conoscendo la storia toccherebbe sapere che l'ancient regime fu politicamente ricostituito dopo Napoleone, ma nulla torno come prima.
Le primavere arabe saranno state anche soffocate nel sangue e torte agli interessi biechi di qualcuno perché non era nelle corde una credibile alternativa politica, ma hanno lasciato tracce indelebili. Indietro non si torna, le rivoluzioni servono anche a questo. Anche se sul momento non producono un assetto istituzionale coerente con i desideri che portano in piazza.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: UnDodicesimo - 12 Apr 2019, 10:00
Certo. Ma l'islam non è solo questo come non è solo quello.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: MisterFaro - 12 Apr 2019, 10:04
Non farti film, non ero sarcastico.
"Apologia" sarebbe stato il termine appropriato per la frase ma non mi piaceva perchè: non esiste un "popolo Islamico" che deve fare apologia di qualcosa come non esiste un popolo Cristiano, l'approccio dei popoli alle religioni è fatto di sfumature: conosco musulmani e cristiani che hanno un approccio puramente formale/personale alla religione che non si sognano mai di dare fastidio a qualcuno, così come la storia ci ha consegnato estremisti islamici e cristiani totalmente sovrapponibili nei modi e nei fatti.

L'errore di fondo è che non penso che FD abbia preso

"questa foto per usarla come promozione dell'intera popolazione islamica"
come tu hai sostenuto e ribadito.

ma proprio per smontare la narrazione di un islam che opprime le donne. Per affermare quello che tu stesso esprimi così:

"l'approccio dei popoli alle religioni è fatto di sfumature: conosco musulmani e cristiani che hanno un approccio puramente formale/personale alla religione che non si sognano mai di dare fastidio a qualcuno, così come la storia ci ha consegnato estremisti islamici e cristiani totalmente sovrapponibili nei modi e nei fatti"

Ma non sto nella testa di FD ne penso che lui abbia bisogno della mia tutela, se avrà voglia ce lo dirà lui stesso quale significato dava a quella foto



(Mister, sono anni che sto qua dentro ed ho sempre mantenuto un buon modo di fare, se non capisci una cosa che ho detto chiedimi spiegazioni prima di attribuirmi trollaggio o sarcasmo, no?  ;) )
E' quello che ho fatto  ;)



EDIT OPS: ho visto che FD ha risposto
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: UnDodicesimo - 12 Apr 2019, 10:09
Nessun motivo per andare a cercare un topic che non c'entra nulla invece di aprirne uno apposito, da un punto di vista della discussione, comunque.

A meno che si voglia discutere più del filo che li lega, che mi pare sia solo l'Islam, che dei fatti stessi usati a mo' di contrappesi.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 12 Apr 2019, 10:16
Certo. Ma l'islam non è solo questo come non è solo quello.

Ma ovvio, l'islam è una religione, ha una componente reazionaria e oscurantista fisiologica.
Il punto è che di solito di parla di islam per parlare in realtà di islamici e società islamiche.
E questa è un'operazione becera di natura razzista, volta a rappresentare l'inferiorità delle società non bianche attraverso semplificazioni che potrebbero essere tranquillamente proposte su di noi.
La narrazione è prodotto del potere e dei suoi interessi, non di differenze culturali rappresentate dozzinalmente.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: UnDodicesimo - 12 Apr 2019, 11:08
Ma ovvio, l'islam è una religione, ha una componente reazionaria e oscurantista fisiologica.
Il punto è che di solito di parla di islam per parlare in realtà di islamici e società islamiche.
E questa è un'operazione becera di natura razzista, volta a rappresentare l'inferiorità delle società non bianche attraverso semplificazioni che potrebbero essere tranquillamente proposte su di noi.
La narrazione è prodotto del potere e dei suoi interessi, non di differenze culturali rappresentate dozzinalmente.

la semplificazione che si fa quando si parla di Islam non e' differente da qualsiesi altra semplificazione. che si parli di rom che rapiscono i bambini, italiani pastaepizza, i comunisti che i bambini se li mangiano, il capitalismo il male del mondo, i cristiani che so tutti colpevoli di qualsiesi crimine della chiesa, gli inglesi tutti stronzi, i francesi mangiarane, i cinesi fatti con lo stampino, i Laziali fascisti ecc.ecc.

cosi anche la natura del bianco volto a sottomettere le altre societa'.

semplificazioni dettate dal fatto che la mente umana non e' capace di 'abbracciare' tutte le sfumature della natura umana e quindi ha bisogno di dividere e dividersi per gruppi per poi semplificare.

dimenticando che siamo comunque tutti uguali anche nelle nostre differenze.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 13 Apr 2019, 21:31
quando ho visto questo topic tirato su non capivo
continuo a non capire
anche se faccio il tifo per la rivoluzione popolare sudanese
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 15 Apr 2019, 06:31
Che il capitalismo sia il male del mondo o che il bianco abbia una "natura" dominatrice non sono semplificazioni, ma stupidaggini che io non mi sognerei mai di dire.

Daniela ho ritirato su il post perché credo che la finestra aperta sul Sudan, al di là del processo politico in corso, ci parla in uno dei paesi più islamici al mondo di una società ben diversa da come noi ce la raffiguriamo

https://www.okayafrica.com/protests-in-sudan-women-led-iconic-photo-president-omar-al-bashir/
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Daniela - 15 Apr 2019, 10:50
Che il capitalismo sia il male del mondo o che il bianco abbia una "natura" dominatrice non sono semplificazioni, ma stupidaggini che io non mi sognerei mai di dire.

Daniela ho ritirato su il post perché credo che la finestra aperta sul Sudan, al di là del processo politico in corso, ci parla in uno dei paesi più islamici al mondo di una società ben diversa da come noi ce la raffiguriamo

https://www.okayafrica.com/protests-in-sudan-women-led-iconic-photo-president-omar-al-bashir/

perchè non dare all'evento una vetrina? apri un topic apposito e ci scriverò ;)
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: dopesmokah - 16 Apr 2019, 22:10
Beh, ma lo sapevamo tutti che esistono tanti islam, è una religione praticata in parti diversissime del mondo, e soprattutto, come tutte le abramitiche, è fortemente secolarizzata. Cambia a periodi, anche radicalmente. Prima della manifestante del Sudan, abbiamo visto iraniane in minigonna, nei '70.
Il problema delle primavere arabe è che non si riesce ad uscire dalla dicotomia: dittatore eterodiretto filo-occidentale VS estremista religioso. Magari ci fosse una forza di sinistra che fa prendere coscienza del sociale a chi sogna la repubblica religiosa.
Infine, qualcuno dice che la cifra della civiltà di un paese si vede da come trattano le donne, gli anziani, i gay, i deboli, le minoranze in generale. Concordo molto, noi occidentali siamo indietro, ma c'è di peggio, e non mi scoccia affatto esportare (leggi: imporre) le nostre piccole conquiste in paesi in cui tali minoranze se la passano male. Le donne in Italia ci hanno messo secoli a togliersi il velo, figuratevi quanto mi stanno simpatici quelli che te lo spingono di nuovo.


Ah, dimenticavo, as usual: fuck religion, oggi, domani e un giorno ancora. Se ancora se po' dì su Lazionet, e so sicuro di si. 
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: Thorin - 17 Apr 2019, 12:01
Infine, qualcuno dice che la cifra della civiltà di un paese si vede da come trattano le donne, gli anziani, i gay, i deboli, le minoranze in generale. Concordo molto, noi occidentali siamo indietro, ma c'è di peggio, e non mi scoccia affatto esportare (leggi: imporre) le nostre piccole conquiste in paesi in cui tali minoranze se la passano male. Le donne in Italia ci hanno messo secoli a togliersi il velo, figuratevi quanto mi stanno simpatici quelli che te lo spingono di nuovo.


Ah, dimenticavo, as usual: fuck religion, oggi, domani e un giorno ancora. Se ancora se po' dì su Lazionet, e so sicuro di si.

100% con te
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: FatDanny - 17 Apr 2019, 17:27
Il problema delle primavere arabe è che non si riesce ad uscire dalla dicotomia: dittatore eterodiretto filo-occidentale VS estremista religioso. Magari ci fosse una forza di sinistra che fa prendere coscienza del sociale a chi sogna la repubblica religiosa.

La rivoluzione francese (che evocava la repubblica romana) finì per consegnargli Napoleone.
La rivoluzione del 1848 (che evocava la rivoluzione francese) finì per consegnargli un colpo di stato e un nuovo Napoleone.
Eppure ambedue i processi furono essenziali nel far emergere la moderna democrazia europea e lo stesso socialismo.

Nel difficile passaggio tra forme storiche c'è sempre una tensione volta al passato mentre il futuro stenta ad emergere.
Descrivendo proprio questa meccanica storica Marx disse la celebre frase "la storia si ripete due volte, la prima come tragedia, la seconda come farsa".

Per sfuggire dalla lettura (errata) che vede in questo un eterno ritorno occorre non limitarsi a guardare la superficie e provare a sentire la talpa che sottoterra scava e magari solidarizzare proprio con essa.
Invece di esportare alcunché forse dovremmo pensare al fatto che qui da noi si scava ben poco e mancano tanto le talpe che chi vi è solidale.
Titolo: Re:Attentato a Nizza
Inserito da: UnDodicesimo - 25 Apr 2019, 10:34
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Il problema delle primavere arabe è che non si riesce ad uscire dalla dicotomia: dittatore eterodiretto filo-occidentale VS estremista religioso. Magari ci fosse una forza di sinistra che fa prendere coscienza del sociale a chi sogna la repubblica religiosa.
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credo che la storia abbia dimostrato con abbastanza evidenza che qualsiesi ideologia, come la si chiami fa poca differenza cosi come la sfera di appartenenza (religione, politica, economia, ecc.ecc.), sempre comunque e' una teoria che finisce con lo scontrarsi, e perdere, con la pratica dei fatti, per cui non basta dire la parola 'magica'.

inoltre mi pare che la primavera araba ultima scorsa sia stata possibile proprio perche' c'era, ed ancora c'e', chi sogna una societa' piu' democratica in quei paesi.

ma sono paesi spesso di interesse mondiale a causa di quello che si trova sotto terra, o la necessita di trasportarlo da dove si trova in altre aree, quindi difficilmente si potra' sviluppare una qualsiesi democrazia senza che qualcuno dal di fuori voglia metterci bocca.

del resto accade in qualsiesi parte del mondo, specialmente oggi.