purtroppo la commissione di bruxelles non è mai stata capace di distinguere lattuga da cappuccina, i tecnocrati dell'unione europea non possono mai avere il polso della situazione perché l'europa non è tutta allo stesso livello, non è tutta allo stesso passo. L'ingresso, seppure da alcuni ritenuto giusto, dei Paesi dell'est non ha alzato l'asticella dei Paesi già membri della UE ma ha abbassato quest'ultima a favore dei neo entrati. Fare in Europa, ciò che si è fatto in America ad oggi è utopia pura, non possiamo essere gli Stati Uniti d'Europa, perché non siamo uguali, non siamo tutto allo stesso livello, perché quando un capo di stato di una nazione facente parte dell'Unione è capace di "mettere sotto" gli altri Paesi appartenenti significa che siamo in presenza di un colpo di stato o di un qualcosa che non è Unione Europea ma è unione per lo sviluppo economico tedesco, francese e pochi altri eletti.
Quando si ha un presidente del consiglio europeo che non è padrone dell'economia interna, in quanto la decide il capo della banca europea, allora qualcosa non quadra, perché non si è unione di persone ma si è unione di economia che mi riporta al 98 quando non era UE ma era CEE, che dava già un significato diretto e coerente dell'agglomerato di Paesi. L'unione Europea è nata come progetto economico (CECA), e quello doveva rimanere per tutti, senza trovare altri espedienti per far passare determinate decisioni. Purtroppo si sono e ci siamo, autodistrutti con le nostre mani. Spero solo che questa sia lo spunto per riprogettare e cambiare rotta.