Citazione di: cartesio il 09 Mar 2020, 00:21
Senti chi parla.
Se si ferma l'economia si ferma anche la sanità.
Si può fermare temporaneamente una parte dell'economia, tipo il turismo, gli spettacoli, lo sport, ma se vuoi i medicinali, la benzina, il cibo per tutti coloro che se non mangiano si ammalano - cioè tutti noi - il gas per i riscaldamenti, l'elettricità per case ecc. e qui mi fermo perché spero che il concetto sia chiaro, l'economia deve girare.
Dobbiamo abituarci a farla girare diversamente da prima, ma fermarla è un'idea idiota.
Se i mezzi pubblici la mattina sono pieni, se nei luoghi di lavoro si sta otto ore a stretto contatto è tutto un cazzo.
Oltre al fatto che le persone non capiscono per quale ragione ai navigli si ammalano ma in metro no.
Le misure per essere credibili devono essere COERENTI.
Occorre stilare un elenco di attività economiche e di pubblica utilità necessarie al sostentamento sociale, tutte le altre vanno mantenute solo in regime di telelavoro. Tutti gli altri devono stare a casa, perché così chi deve girare può farlo in sicurezza.
Che poi è esattamente quanto fatto in Hubei.
Pensare che due settimane di blocco della crescita comportano la fine è una CAZZATA.
Finché non fai così è tutto un cazzo. Ma capisco che chi è affetto dal morbo della crescita ste cose non le può capire, è spacciato. Ha dei paraocchi ideologici irrecuperabili, non si rende nemmeno conto di quanto sia malato il suo modo di pensare. Si spera che le future generazioni guariscano o ben presto ci ammazzerà tutti, non per forza di coronavirus.