Coronavirus, Carla Bruni ironizza sull'epidemia durante evento moda: finge tosse e crisi respiratoria"Ma certo, baciamoci, non facciamo gli stupidi! Noi siamo della vecchia generazione! Non abbiamo paura di nulla, non siamo femministi e non abbiamo paura del Coronavirus". Questo affermava l'ex modella e moglie di Sarkozy, Carla Bruni, mentre salutava con un bacio affettuoso, solo pochi giorni fa, il presidente di Lvmh Fashion Group, Sidney Toledano. I due si sono incontrati a un evento che si è svolto nel corso della settimana della moda di Parigi (24 febbraio-3 marzo 2020). Poco dopo Carla Bruni, ripresa dalle telecamere, ha finto un attacco di tosse e una crisi respiratoria, come a voler ironizzare sull'epiemia di Covid-19 che in quei giorni si stava affacciando pericolosamente in Europa e in particolare in Italia.Comunque i ritardi dell'Italia (e del resto del mondo) ci sono stati perché gli enti "mondiali" tipo ONU, OMS ecc ecc non servono a nulla, perciò qualsiasi allarme lanciato nessuno lo ascolta... inoltre è stato sottovalutato perché si è pensato succedesse come con la Sars, non pensando che la Cina del 2003 non era la potenza economica che è ora e che nel 2003, per quanto ci si spostasse in fretta anche all'epoca, i viaggi di lavoro fino in Cina non erano così frequenti... oggi Gutierres, il presidente dell'ONU, ha avuto un "illuminante presentimento" dicendo che si rischia "la recessione globale": ma và? Certo ci voleva una mente geniale per capirlo...
Premesso questo anche molti "esperti" fino a qualche giorno fa dicevano che era come l'influenza e l'esitazione più grande del governo è stata in quella settimana in cui Sala e Salvini dicevano di "riaprire tutto" e Zingaretti andava a fare l'aperitivo a Milano... per l'Italia aggiungiamoci poi che qualsiasi atto riguardante la spesa sanitaria, per via di un federalismo inutile e fatto coi piedi, è di competenza esclusiva delle regioni... che le fabbriche nostrane di protezioni (mascherine chirurgiche e ffp2 e ffp3) avevano ritenuto non redditizia la produzione e quindi l'avevano interrotta (mentre in Francia e Germania pare che fabbriche ne esistano ancora) limitandosi ad importarle dalla Cina... e poi consideriamo che (almeno a sentire l'esperto tedesco dell'istituto Koch) abbiamo avuto la "sfiga" di avere più morti e l'emergenza è scoppiata all'improvviso, i ritardi degli altri paesi sinceramente sembrano molto meno giustificabili rispetto alle nostre "falle", che peraltro sono numerose a tutti i livelli anche in situazioni quotidiane e non emergenziali come questa, dato che le altre nazioni europee avevano sotto i loro occhi il nostro esempio e nonostante ciò persone come Carla Bruni e tantissime altre ci "perculavano" fino a ieri dipingendoci tutti come dei piagnoni scansafatiche, come peraltro testimoniato in molti post di due illustri forumisti "francofoni" (

) Tarallo e Italicbold...