Citazione di: orchetto il 19 Ott 2020, 11:56
Con pacatezza, personalmente le loro informazioni sui grafici scaglionate ed articolate e allo stesso tempo comprensibili anche da chi non ci capisce nulla l'ho trovato uno strumento molto utile. Cosi come alcune info giuridiche su alcune questioni, per non parlare poi della battaglia che hanno fatto per l'eliminazione del doppio tampone negativo (basata su evidenze scientifiche condivise dalla maggioranza della comunità scientifica mondiale). Tutte cose che da altre parti non ho trovato. Poi, alcuni del team che ci scrivono sono tutt'altro che trumpiani o cose del genere. Comunque non me li devo sposare, non gli passo i soldi, non faccio parte del team, mi servono solo per alcune questioni tecniche e su quelle sono stati molto utili, anche per dare info a chi le cercava non per mera curiosità tipo me, ma chi ne aveva bisogno e si sono sempre rivelate esatte.
Pensate che io li ho scoperti proprio dopo la famosa intervista qui riportata che pure io dissi tra me e me ma che cazzo sta a di, però per curiosità andai a vedere ed ho trovato posizioni all'opposto del negazionismo, anzi, pure belli scazzi contro non vax e/o negatori del virus. Poi certo alcuni loro articoli sembrano un po provocatori (ma non sempre) ma se poi si legge il contenuto se ne capisce la logica. Tra l'altro tra chi la segue, tra chi interviene nei commenti (e senza esserne contro la pagina, anzi, ho trovato molti militanti di sinistra. Quindi questo collegamento diretto (sottolineo diretto) così di primo acchitto mi sembra strano. C'è stato solo un episodio, in un articolo su cui è stata riportata una frase apparentemente ambigua su Bolsonaro, ma leggendo e rileggendo l'articolo se ne è capito poi il senso.
Però se tu sai che sono direttamente collegati se ti va dicci di più che sono ovviamente curioso.
Francamente fare un analisi accurata della pagina mi richiederebbe troppo tempo ma:
Vedere chi è Sara Gandini che cura il gruppo e che connessioni ha con confindustria.
Vedere chi sta nell'editorial board della pagina (e non parlo solo di Zangrillo)
Vedere chi sta dietro la dichiarazione di Great Barrington che la pagina si spinge
Io invece dell'articolo di Wu Ming non condivido niente, in particolare non condivido la logica.
Ed è una posizione che sono andato progressivamente radicalizzando, ma certo discutiamone, mica dico che in un forum non ci si confronta anche su questo, anzi...
Io però mi farei due domande:
1) di fronte ad una minaccia di un certo livello è una reazione plausibile?
2) a chi conviene questa ipotesi e a chi conviene l'altra?
1) è chiaro che la DAD non è il miglior modo di fare scuola, così come non è il modo più salutare di avere relazioni sociali quello di farlo tramite uno schermo.
Ma durante un maremoto io non passeggio, anche se ritengo molto importante passeggiare.
Se il maremoto dura una settimana starò chiuso una settimana in un bunker, seppur so che questo limita molte libertà e mi causerà problemi fisici e psicologici.
Il rischio è che queste posizioni si trasformino nella sagra dell'ovvio: sappiamo benissimo che le misure prese presentano problemi, pure noi vorremmo comportarci più normalmente e lo faremo appena sarà possibile, ma fino a quel giorno tocca stare nel bunker.
Si poteva disporre prima misure anti-maremoto? Ma certo, io lo dico da 25 anni su 38 che sto sistema è na merda, ma al netto di questa considerazione davanti al maremoto toccherà riparasse e magari realizzare una buona volta che sta città fichissima piena di luci ma senza misure anti-maremoto in realtà è na cacata de sciorta che odora de fragola e quindi non ce se rende conto.
2) A chi conviene questa presunta limitazione di libertà? Ai governi? alle multinazionali? a chi?
A me pare sia l'esatto contrario, i governi oggi hanno paura a prendere le misure che servirebbero perché l'economia come Duccio dice "
apri tuttoooooo".
Non siamo negli anni '20, non c'è alcuna dinamica sociale che minaccia il potere e che richiede la restrizione delle libertà. Non c'è quindi il fascismo, ma il bunker.
Sono due cose molto diverse, seppur portino a restrizioni simili.
A chi conviene invece smarmellare? A chi ci guadagna. O anche solo chi ci vive.
Non ne faccio una questione morale - i brutti cattivi che vogliono speculare e mettono il profitto davanti alla vita - per molti la questione è molto materiale e senza la gente per strada rischiano di morire di fame. Letteralmente. il profitto è una logica impersonale, priva di cattivi. Hegel lo chiamerebbe Geist.
Ma allora dovremmo mettere in discussione un sistema dipendente dal Lavoro non inteso come attività umana volta alla sopravvivenza, ma lavoro come forma sociale senza cui devi morì de fame perché solo chi lavora ha diritto al necessario per sopravvivere.
Oggi per me il bunker serve, perché salva vite. Sicuramente il bunker non è una casa, sicuramente ha effetti dannosi, sicuramente se ci stiamo dentro a lungo ne pagheremo le spese, ma fuori è peggio.
Fuori è il maremoto e chi esce rivendicandosi il suo diritto a non stare in un quadrato de cemento non è un genio che ha capito quel che gli altri hanno dimenticato, ma un fesso che non se rende conto di utilizzare categorie analitiche non pertinenti con la situazione che abbiamo davanti (vedi Wu Ming).