coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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Thorin

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Citazione di: esgeggio il 09 Nov 2020, 15:50
Dalle famigerate chat della scuola vengo a sapere che una mamma una settimana prima, positiva, non aveva fatto il tampone al figlio ed era sparita dalla chat. Ora mi domando: anche se il tampone di mio figlio fosse stato negativo, ciò non esclude una sua positività nei giorni precedenti al tampone di mia moglie e quindi non andrebbero fatti cmq i tamponi a tutti i bambini? Addirittura non andavano fatti al momento del primo caso della mamma positiva?

Stesso comportamento denunciato da me, omertà da parte della mamma e della scuola.
Ma dice che hanno seguito i protocolli, quindi "hanno ragione loro".

Tarallo

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Citazione di: Dissi il 09 Nov 2020, 17:05
ma una competizione tra vaccini è auspicabile o potrebbe essere deleteria?

La competizione e' deleteria solo se si mette fretta, come e' già il caso per covid. Dobbiamo sperare che le cose vengano fatte con coscienza e i test siano rigorosi. In questo senso case farmaceutiche dal gran nome hanno molto più da rischiare che non Moderna et al.

Per il resto, come sai porta solo prodotti migliori e prezzi piu' bassi, in mancanza di cartelli, ma con questi prodotti ad impatto planetario intervengono altri fattori politici i dettagli dei quali sono sconosciuti ai più.

Citazione di: FeverDog il 09 Nov 2020, 17:00
Ma una stima realistica di quando si potranno vaccinare almeno le persone a rischio si può fare secondo te dopo l'annuncio di oggi?
Leggevo di 300 milioni di dosi per l'UE.

Guarda, purtroppo non ho mai lavorato su progetti di questa portata e su vaccini.
La mia impressione e' che a partire dall'approvazione di FDA e EMA, la distribuzione sara' immediata per certi gruppi di popolazioni, ma non so se lo sara' in tutti i paesi. Non so cosa prevedere, spero che non ci saranno aspri confronti geopolitici su questo punto.
Certo che siamo tanti.

vaz

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Il vaccino pfizer è buono. Molto.

Diciamo che ora sarebbe confidenziale ma ve dovete fidà :)

Anche quello cinese è buono e i dati pubblicati lo collocavano tra i migliori anche prima.

C'è in corsa una sorta di rigurgito di guerra fredda per la conquista della luna. Quello cinese ora sta andando in stati arabi, ma l'ema e la fda ancora non lo hanno approvato. Perché? Perché si spinge per un vaccino occidentale (si darebbe troppo potere alla Cina).

Dal pdv delle news, sono ottime: immaginate davvero 1 mld e 300 mln di dosi disponibili a marzo secondo pfizer. Se mettiamo che la Cina è immunizzata a casa si parla di circa 1/3 del mondo immunizzato first shot. Metteteci altri 4/6 mesi di ricerca genetica sopra per altri trattamenti. La curva di contagi si appiattisce, poi estate. Poi verosimilmente altre dosi.

Non male.

Ovviamente bisognerà tenere duro ancora un po' però possiamo essere cautamente speranzosi.

Scusate la lunghezza

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Biafra

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Se non stanno organizzando già ora la logistica di distribuzione gli effetti benefici di un vaccino approvato a dicembre e già in produzione non li vedremo comunque prima della fine dell'estate.

Nel frattempo si ritarda il lockdown ignorando che per ogni giorni di esitazione se ne dovranno aggiungere altri 3 o 4 di lockdown. Bisognava chiudere tutto per 10-15 giorni già ad inizio settembre, Nuova Zelanda e Cina insegnano..

Intanto questo sarà (secondo me) l'andamento dei posti occupati in terapia intensiva da oggi al 30 novembre, sia che facciano il lockdown, sia che non lo facciano (fonte:me stesso):



la tendenza potrebbe essere più "dolce" perchè non tengo conto dei decessi che avverranno e che ovviamente (sigh) libereranno posti di terapia intensiva, ma la tendenza quella è e i posti t.i. disponibili per pazienti covid oggi in Italia non sono più di 9k. In fondo è solo una banale progressione aritmetica...

A livello di saturazione dei posti ti T.I. la situazione oggi è drammatica in Piemonte, Val D'Aosta, Liguria, Lombardia e Prov. aut. Bolzano. Tra una settimana, a prescindere dal lockdown, il casino sarà ovunque eccetto forse che nel Veneto dove testing massiccio e incremento delle T.I.(1050 posti su 8949 disponibili in tutta Italia) darà una grossa mano.



orchetto

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Citazione di: Thorin il 09 Nov 2020, 17:31
Stesso comportamento denunciato da me, omertà da parte della mamma e della scuola.
Ma dice che hanno seguito i protocolli, quindi "hanno ragione loro".
il protocollo prevede -salvo disposizioni diverse in seguito a verifica di casi particolari- che il contatto stretto di un positivo vada in quarantena fiduciaria (da non confondersi con l'isolamento in seguito a positività). A quel punto le strade ammesse dal protocollo sono due, o 10 giorni di quarantena fiduciaria e poi tampone (volendo anche antigienico), oppure 14 giorno di quarantena fiduciaria senza tampone; se nel frattempo insorgono sintomi correlati, sentito il medico, si fa tampone, inoltre si fa tampone sempre se si è a contatto con persone fragili o a rischio. La strada da seguire tra le due opzioni (10 giorni e tampone o 14 giorni senza tampone) la dovrebbe decidere il medico sulla base del soggetto e della situazione. Le condizioni di contatto stretto sono molte e possono comunque cambiare a discrezione della Asl, in genere devi stare entro le 48 ore dalla positività acclarata o dall'insorgenza dei sintomi del positivo acclarato, senza dpi, entro un metro o due metri di distanza, al chiuso, per più di 15 minuti; ma possono essere considerate anche altre cose, però questo fa capire come la condizione di contatto stretto sia meno scontata di quello che uno possa pensare e non così automatica, per esempio a scuola (o al lavoro), dove invece magari diventa molto rigida se per caso in classe vi è un alunno in condizioni di fragilità.
Sulla questione omertà la scuola intesa come direzione scolastica ma anche un luogo di lavoro, devono bilanciare tutta una serie di questioni non semplici. Scattano anche questione legate alla privacy e alla tutela del minore, considerate che anche nei casi di meningite grave, li dove si rischia il decesso di alunni perfettamente sani entro le 48 ore dal contagio, si resta nelle scuole molto vaghi, seppur ovviamente pressanti, nella comunicazione.

cippolo

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Oggi ho iniziato la mia nuova settimana di notte con una notizia inaspettata anche se prevedibile. Un mio caposquadra e risultato positivo al covid. Quattro componenti della squadra con cui ha lavorato sono in quarantena non so se fiduciaria o se si sono messi da soli in quarantena in attesa di fare un tampone. Ho scoperto che un mio collega della mia squadra è da 8 giorni in quarantena in attesa di tampone e non c'è stato detto niente. E credo che non sia una cosa giusta perché sapere che una persona è in quarantena fiduciaria oppure di sua spontanea volontà perché crede di essere stato a contatto con un covid conclamato deve essere divulgato a tutti perché io potevo prendere più attenzioni di quelle che già uso potevo prenotarmi un tampone. Insomma sono molto incazzato perché uno cerca di non portare il virus a casa e poi il virus ce l'ho in casa ) reputo la mia zona dopo 23 anni La mia casa)  e non mi dici niente?Boh non lo so. Speriamo bene. Scusate lo sfogo ma sono veramente demoralizzato stasera

Dissi

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Citazione di: cippolo il 09 Nov 2020, 22:47
Oggi ho iniziato la mia nuova settimana di notte con una notizia inaspettata anche se prevedibile. Un mio caposquadra e risultato positivo al covid. Quattro componenti della squadra con cui ha lavorato sono in quarantena non so se fiduciaria o se si sono messi da soli in quarantena in attesa di fare un tampone. Ho scoperto che un mio collega della mia squadra è da 8 giorni in quarantena in attesa di tampone e non c'è stato detto niente. E credo che non sia una cosa giusta perché sapere che una persona è in quarantena fiduciaria oppure di sua spontanea volontà perché crede di essere stato a contatto con un covid conclamato deve essere divulgato a tutti perché io potevo prendere più attenzioni di quelle che già uso potevo prenotarmi un tampone. Insomma sono molto incazzato perché uno cerca di non portare il virus a casa e poi il virus ce l'ho in casa ) reputo la mia zona dopo 23 anni La mia casa)  e non mi dici niente?Boh non lo so. Speriamo bene. Scusate lo sfogo ma sono veramente demoralizzato stasera
Daje Cippolo!

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Thorin

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Citazione di: orchetto il 09 Nov 2020, 21:58
il protocollo prevede -salvo disposizioni diverse in seguito a verifica di casi particolari- che il contatto stretto di un positivo vada in quarantena fiduciaria (da non confondersi con l'isolamento in seguito a positività). A quel punto le strade ammesse dal protocollo sono due, o 10 giorni di quarantena fiduciaria e poi tampone (volendo anche antigienico), oppure 14 giorno di quarantena fiduciaria senza tampone; se nel frattempo insorgono sintomi correlati, sentito il medico, si fa tampone, inoltre si fa tampone sempre se si è a contatto con persone fragili o a rischio. La strada da seguire tra le due opzioni (10 giorni e tampone o 14 giorni senza tampone) la dovrebbe decidere il medico sulla base del soggetto e della situazione. Le condizioni di contatto stretto sono molte e possono comunque cambiare a discrezione della Asl, in genere devi stare entro le 48 ore dalla positività acclarata o dall'insorgenza dei sintomi del positivo acclarato, senza dpi, entro un metro o due metri di distanza, al chiuso, per più di 15 minuti; ma possono essere considerate anche altre cose, però questo fa capire come la condizione di contatto stretto sia meno scontata di quello che uno possa pensare e non così automatica, per esempio a scuola (o al lavoro), dove invece magari diventa molto rigida se per caso in classe vi è un alunno in condizioni di fragilità.
Sulla questione omertà la scuola intesa come direzione scolastica ma anche un luogo di lavoro, devono bilanciare tutta una serie di questioni non semplici. Scattano anche questione legate alla privacy e alla tutela del minore, considerate che anche nei casi di meningite grave, li dove si rischia il decesso di alunni perfettamente sani entro le 48 ore dal contagio, si resta nelle scuole molto vaghi, seppur ovviamente pressanti, nella comunicazione.

E ok, ma se parliamo di bambini del nido, che molto spesso sono asintomatici, in quei dieci giorni prima del tampone non ricevi comunicazioni se non a buon cuore dei genitori.
Così altri bambini potenzialmente positivi e asintomatici se ne vanno magari ad infettare i genitori che poi vanno al lavoro, magari anche coi mezzi pubblici e magari anche con colleghi anzianotti. E via altri malati e forse altri morti.

Le maglie di sto protocollo so' troppo larghe Orche', ci passa di tutto.

LaFonte

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Forza cippolo e orchetto.
Lo so che il senso di "tradimento" in situazioni come quelle è forte, è che
1) è in situazioni come questa pandemia che si vede di cosa veramente sono fatte le persone, anche quelle che si crede di conoscere molto bene (il loro egoismo, se sono ****sotto o coraggiosi, ecc.)
2) la mente umana fa strani scherzi. Il timore dello stigma sociale, il pensiero di essere additati come untori immondi, la vergogna di non essersi saputo proteggere, il pensiero che tanto non sarai positivo... chissà cosa scatta nella testa del sospetto positivo e lo spinge a non avvisare altri.
E' deprimente ma è così, c'è poco da fare adesso. A bocce ferme quando tutto sarà passato potrete parlarne con i diretti interessati, cercare di capire perchè non hanno avvisato. Adesso ormai è successo, potete solo attendere. Coraggio.

Per tutti, visto che non si può contare sul senso civico e sull'amicizia degli altri, neppure di chi si pensava fosse affidabile, il mio suggerimento è di adottare tutte le precauzioni possibili. Non è corretto dire come fa cippolo "avrei usato più precauzioni ancora". Bisogna mettersi in sicurezza alpunto che sia indifferente il fatto che chi hai accanto ti avvisi o no. Tu devi aver già fatto tutto quello che potevi per non infettarti. Così se anche il tuo collega è positivo e non te lo dice, non ti cambia nulla.
In questa fase, fino a prova contraria chiunque abbiamo accanto va considerato un positivo. Soprattutto a Milano e zone rosse, ma anche nelle regioni gialle la prudenza paga.

Concludo con una domanda: qualcuno conosce di persona falco67 e può sentire come sta? Non si fa vivo da giorni e sono un pò preoccupata.

paolo71

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Citazione di: vaz il 09 Nov 2020, 18:06
Il vaccino pfizer è buono. Molto.

Diciamo che ora sarebbe confidenziale ma ve dovete fidà :)

Anche quello cinese è buono e i dati pubblicati lo collocavano tra i migliori anche prima.

C'è in corsa una sorta di rigurgito di guerra fredda per la conquista della luna. Quello cinese ora sta andando in stati arabi, ma l'ema e la fda ancora non lo hanno approvato. Perché? Perché si spinge per un vaccino occidentale (si darebbe troppo potere alla Cina).

Dal pdv delle news, sono ottime: immaginate davvero 1 mld e 300 mln di dosi disponibili a marzo secondo pfizer. Se mettiamo che la Cina è immunizzata a casa si parla di circa 1/3 del mondo immunizzato first shot. Metteteci altri 4/6 mesi di ricerca genetica sopra per altri trattamenti. La curva di contagi si appiattisce, poi estate. Poi verosimilmente altre dosi.

Non male.

Ovviamente bisognerà tenere duro ancora un po' però possiamo essere cautamente speranzosi.

Scusate la lunghezza

chiedo a te allora,
ho letto che per la sua conservazione e trasporto sono neccessarie temperature a -80° C e che quindi in Italia si creerebbe un problema logistico, che io sappia le raggiungeresti solo attrezzando macchine che refrigerano con azoto liquido...
E' vera sta cosa o è la solita "informazione" allarmistica.
Grazie

Dissi

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Citazione di: LaFonte il 10 Nov 2020, 10:54
Il timore dello stigma sociale, il pensiero di essere additati come untori immondi, la vergogna di non essersi saputo proteggere, il pensiero che tanto non sarai positivo... chissà cosa scatta nella testa del sospetto positivo e lo spinge a non avvisare altri.

A me sta cosa fa impazzire
Ma stigma de che?
Che colpa c'è ad aver preso il Covid?
Mica è la sifilide ...

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WhiteNoise

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Citazione di: paolo71 il 10 Nov 2020, 11:26
chiedo a te allora,
ho letto che per la sua conservazione e trasporto sono neccessarie temperature a -80° C e che quindi in Italia si creerebbe un problema logistico, che io sappia le raggiungeresti solo attrezzando macchine che refrigerano con azoto liquido...
E' vera sta cosa o è la solita "informazione" allarmistica.
Grazie

A occhio mi sembra una sciocchezza. Va bene lo stoccaggio (che è ipotizzabile realizzare a quelle temperature), ma la distribuzione, la vendita e la conservazione in ambulatori e farmacie non sarebbero possibili. 

LaFonte

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Citazione di: Dissi il 10 Nov 2020, 11:41
A me sta cosa fa impazzire
Ma stigma de che?
Che colpa c'è ad aver preso il Covid?
Mica è la sifilide ...

Non ho mica detto che è una cosa razionale. Ma sai, uno può pensare che la gente dirà che ha girato senza mascherina, che è andato alle feste, che è un negazionista, che se l'è cercata... boh?
Quel che scatta nella testa delle persone è imprevedibile. C'è gente che è puramente egoista e se ne frega degli altri, chi va fuori di testa e si dimentica del tutto, chi teme i flame nele chat della classe, chi si vergogna, chi sta malissimo e non ce la fa proprio, chi pensa che ci abbia pensato l'ASL...

bizio67

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Citazione di: WhiteNoise il 10 Nov 2020, 11:44
A occhio mi sembra una sciocchezza. Va bene lo stoccaggio (che è ipotizzabile realizzare a quelle temperature), ma la distribuzione, la vendita e la conservazione in ambulatori e farmacie non sarebbero possibili.
Mio fratello, dirigente Pfizer, mi conferma che il problema principale sarà lo stoccaggio e che la preproduzione è iniziata da parecchio

Pomata

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Vaz/Tarallo

non so se e' gia' stato detto da voi. Per la distribuzione del vaccino e' opportuno prima fare un test sierologico e vedere chi ha gli anticorpi (contando che forse gli infettati veri in Italia da inizio pandemia potrebbero gia' essere nei milioni) o ce servono 60 milioni di vaccini secchi subito?

Tarallo

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Per me prima lo faranno al settore medico e agli anziani, a mio avviso (ma non ho letto niente al riguardo, è presto) previo esame sierologico. Non sono sicuro che ci sia evidenza della sicurezza del vaccino su gente già immunizzata.

vaz

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Non so cosa accadrà in Italia, ma qui il vaccino sarà dato per primo agli operatori sanitari e poi alle classi di rischio (immunosoppressi, anziani con patologie, anziani).

Faranno un test sierologico prima, si.

Peró per l'Italia non so. Per lo stoccaggio: arriva in contenitori pressurizzati con azoto liquido dentro (per farvi capire, tipo le fiale che trasportano a Jurassic Park  :=)) ), poi c'è bisogno di un -80•C. Ogni ospedale/centro di ricerca li ha, qui da noi già sono stati adibiti hub per la distribuzione al pubblico. Immagino che in Italia succederà lo stesso, a Roma penso qualche hub sarà l'iss, il cnr ecc.

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RG-Lazio

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Qui in Germania applicheranno lo stesso sistema di stoccaggio-distribuzione descritto da Vaz.

C´é anche un dibattito su chi saranno i primi beneficiari. Sicuramente gli operatori sanitari...per il resto dovrebbero essere vaccinati "i rischiosi"

Il tema é piuttosto delicato...io non sono cosí sicuro che sia vantaggioso vaccinari i "rischiosi". Forse sarebbe opportuno "vaccinare" coloro che hanno tendenzialmente piú  contatti e di conseguenza determinano la circolazione del Virus.

Francamente avendo "il vaccino in magazzino" sarebbe auspicabile un lockdown totale (simile a quello primaverile) di almeno 2 settimane e poi man mano riaccendere i diversi settori post-immunizzazione a seconda dell´impatto socio-economico.

Io lavoro nel settore educativo e siamo al limite psico-fisico. Ora sto aspettando il risultato del test e per un mal di gola non sto lavorando, sovraccaricando i miei colleghi. La scorsa settimana é capitato ad una collega e facevo parte dei "sovraccaricati"...e ci si ammala per questo. Il circolo vizioso va spezzato. La luce in fondo al tunnel si vede. Daje   

Dissi

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Questo è uo stralcio dell'articolo de La Repubblica


Il contratto per la fornitura è europeo. Speranza, assieme al ministro tedesco della Salute, è intenzionato a chiudere il patto di distribuzione tra gli Stati membri entro venerdì. All'Italia spetterà quasi certamente il 13,5% del totale della prima tranche. Si tratta di 3,4 milioni di dosi. Trattandosi di un vaccino che ha bisogno di due somministrazioni, significa fornire una copertura a circa 1,7 milioni di persone. Come organizzare la più grande operazione di vaccinazione su larga scala della storia dell'umanità è oggetto del lavoro della commissione istituita al ministero. I problemi logistici, oggetto dell'incontro ultrariservato con il ministero, sono imponenti: dove e come conservare milioni di vaccini, come trasportarli in sicurezza, dove effettuare le punture? Di certo, sarà coinvolto il commissario all'emergenza Domenico Arcuri. Ed entrerà in campo anche la sanità militare, con un delegato del ministro della Difesa Lorenzo Guerini. L'esercito si occuperà del trasporto, forse di allestire alcune delle strutture necessarie a somministrare il vaccino. Si partirà, come detto, dal personale sanitario e dalle Rsa. Tutti i dettagli finiranno nel piano che Bruxelles pretende il prima possibile dai governi

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